23 Giugno 2022 – Babboleo

Giorno: 23 Giugno 2022

Stop alle barriere architettoniche (e mentali) a Genova: il progetto di Lorenzo

Lorenzo Pagnoni è un ragazzo genovese con disabilità, che frequenta il corso di laurea magistrale in intelligenza artificiale a Torino. Fin da quando era piccolo, purtroppo, ha dovuto scontrarsi con le numerose barriere architettoniche che la sua città presenta. Per questo motivo, Lorenzo ha deciso di mettersi in gioco in prima persona e ha creato un canale Telegram, “Genova solving for all“, che racchiude gli ostacoli che ci sono per Genova riguardanti le persone con disabilità. L’obiettivo, ovviamente, è quello di farli rimuovere grazie alle segnalazioni e al dialogo tra utenti.

Ma il progetto di Lorenzo, dal nome “Vengo anch’io! (No, tu no!)” vuole far comprendere a fondo, ai giovani genovesi, il tema della disabilità e le soluzioni possibili per rendere Genova una città davvero per tutti.

“Alla base della mia idea – spiega Lorenzo a Babboleo News – c’è l’obiettivo di migliorare i marciapiedi, avere autobus idonei senza la preoccupazione di uscire in anticipo, incentivare i negozianti a procurarsi una rampa rimovibile e sensibilizzare i ragazzi delle medie e delle superiori nei confronti della disabilità”.

Il progetto, ci spiega Lorenzo si articola su due incontri nelle scuole. “Il primo incontro è quello teorico, per far concepire le barriere architettoniche e mentali ai ragazzi. Il secondo incontro è suddiviso a gruppi. Si parte dalla scuola e si accompagna una persona con disabilità in un negozio: il tempo impiegato dovrà essere lo stesso che impiegherebbe una persona priva di difficoltà motorie. Infine, se la scuola vorrà, si potrebbe organizzare un terzo incontro in palestra, per far provare ai ragazzi la sedia manuale e far conoscere loro quali sono le difficoltà nell’utilizzo. Oltre alle barriere architettoniche vanno sconfitte le barriere mentali, per avere un mondo migliore tra una decina d’anni”.

Il progetto di Lorenzo non si ferma qui. “Questa estate svilupperò, insieme ai cantautori genovesi Mike FC e Irene Manca, una canzone sul tema” annuncia. “Con la musica, secondo me, facciamo entrare questo modo di pensare nella testa dei giovani”.

I primi risultati del progetto sono già positivi. “Il canale Telegram sta andando bene: è aperto da due mesi circa, con più di duecento iscritti. Se si può estendere l’idea ad altre città? Certo. Anche se va detto che Genova è molto indietro rispetto ad altre città, come ad esempio Milano”.

“Gaslini a colori”, il nuovo progetto per decorare i reparti a misura di bambino

Martedì 28 giugno l’ospedale Gaslini inaugura il restyling della sua spiaggia grazie alle opere d’arte di Silvio Irilli.

La decorazione della spiaggia è la prima realizzazione del progetto “Gaslini a colori” (all’interno del progetto nazionale di Silvio Irilli, Ospedali Dipinti) che, grazie alle donazioni e il sostegno di aziende e privati, trasformerà nei prossimi mesi alcuni significativi ambienti in luminosi fondali marini, per affiancare alla professionalità dei suoi operatori sanitari il supporto dell’umanizzazione delle cure del piccolo paziente.

“Ospedali Dipinti” è un progetto artistico a disposizione di Onlus, Fondazioni e privati che vogliono donare reparti dipinti a strutture ospedaliere. Con questa iniziativa gli ospedali pubblici non spendono soldi per la decorazione dei reparti, perchè diventa una donazione con il contributo delle persone, sponsor, aziende locali oppure in collaborazione con le Onlus e Fondazioni. Da gennaio 2021 Silvio Irilli, con il progetto Ospedali Dipinti, è stato incaricato dall’Ospedale Gaslini di Genova, di portare una nuova accoglienza ai bambini con la sua visione artistica e trasformare gli ambienti pediatrici.

La missione che “Ospedali Dipinti” dell’artista Silvio Irilli porta avanti da 10 anni (attraverso ormai quasi 6000 m2 di superfici decorate in 19 ospedali italiani) è regalare a pazienti, familiari e agli stessi operatori sanitari, un ambiente che sappia accogliere e dare speranza, col potere delle immagini e del colore. Quando un bambino entra in ospedale il suo sogno si ferma e subentrano le paure. Con “Gaslini a Colori” desidero far continuare il loro sogno anche in ospedale e mettere a disposizione il loro mondo, che è fatto di colori, fantasia, gioia: perché il paziente è soprattutto una persona” spiega Silvio Irilli.

Per realizzare il progetto “Gaslini a colori” l’Istituto Giannina Gaslini ha chiesto all’Associazione Gaslini Onlus di avviare una campagna crowdfunding sulla sua piattaforma online (https://sostienici.gaslinionlus.it/projects/gaslini-a-colori) e dedicare così una raccolta fondi speciale.

Dopo il restyling della spiaggia, realizzato grazie al contributo di Prato Nevoso S.p.A., l’Istituto Giannina Gaslini ha già individuato i prossimi ambienti che saranno trasformati dall’intervento di Ospedali Dipinti: una sarà la sala procedure di Emato Oncologia. Sapendo che i bambini entrano ancora svegli nella sala chirurgica per affrontare l’intervento, l’artista ha pensato di trasformare lo spazio in una sala comandi di un sottomarino, visibile anche dal lettino. Un altro sarà il reparto di Chirurgia, che sarà ambientato sul fondo del mare, dando l’idea di nuotare nei resti di una città sommersa come Atlantide.

Parte la Tosse d’estate 2022, il lavoro della Fondazione Luzzati – teatro della Tosse

Questa mattina a La Claque di Genova, la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, ha presentato “la Tosse d’estate 2022“, un calendario ricco di eventi che apre la Fondazione a Genova, in diverse location suggestive.

Quello che presentiamo oggi è il nostro lavoro fuori dal teatro, che è un elemento fondamentale della Fondazione” – commenta Amedeo Romeo, direttore artistico della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse – “Il teatro deve andare verso il pubblico e continueremo a proporre in estiva queste esperienze“.

Dal 5 al 24 luglio nel Parco Storico Villa Duchessa di Galliera, a Voltri, “Shakespeare by night – uno spettacolo nel bosco“, il nuovo spettacolo a stazioni di Emanuele Conte, che torna a dirigere la compagnia del Teatro della Tosse in un percorso notturno totalmente nuovo, in un omaggio a Shakespeare e all’incredibile attualità dei suoi personaggi, che porterà il pubblico alla scoperta degli angoli più segreti e magici del parco pubblico più grande della Liguria.
Abbandoniamo la confortevole eleganza del giardino all’italiana della Villa per addentrarci nel folto bosco che la circonda, confrontandoci con uno spazio scenico completamente nuovo” – racconta Emanuele Conte, direttore della compagnia del Teatro della Tosse – “Vogliamo tornare ad un approccio più di racconto, il grande effetto sarà muoversi tra cascate, grotte e viali“.

Dal 5 al 15 agosto riprende, dopo due anni di assenza, la collaborazione con il Comune di Apricale, dove andrà in scena nell’ambito della rassegna E le stelle stanno a guardare con “Un Flauto Magico“, lo spettacolo omaggio ad Emanuele Luzzati, realizzato lo scorso anno in occasione del centenario della sua nascita.
Per quanto riguarda le nuove produzioni, il 24 giugno la prima nazionale al Festival Astiteatro de “i Treni della Felicità – questa storia nei libri di storia non c’è”, ideazione e regia di Laura Sicignano. Un nuovo spettacolo che si centra sulla vicenda, dell’immediato dopoguerra italiano, dell’organizzazione dei convogli che trasferirono in alta Italia circa 70mila bambini in condizioni miserabili, provenienti da località di tutto il Pese stremante dal conflitto. Lo spettacolo sarà poi in tournee e programmato in stagione a Genova nei primi mesi del 2023.