31 Agosto 2022 – Babboleo

31 Agosto 2022

Gassmann, a Genova la rassegna cinematografica itinerante per i 100 anni dalla sua nascita

Da mercoledì 14 settembre a giovedì 27 ottobre 2022 la Cineteca D. W. Griffith e il Premio Cinematografico Stefano Pittaluga celebrano per oltre un mese il centenario della nascita di Vittorio Gassman (Genova, 1/09/1922) con un’ampia rassegna diffusa in diversi quartieri del capoluogo ligure, da Nervi a Rivarolo, da Quinto a Pra’, passando per il Centro Storico e Sampierdarena

Promossa e ideata dalla Cineteca D. W. Griffith e dal Premio Cinematografico Stefano Pittaluga in collaborazione l’ACEC Liguria,il Comune di Genova, la Cineteca Nazionale e con il patrocinio del Gruppo Ligure Critici Cinematografici SNCCI, l’iniziativa si svolgerà in numerose sale della città, come il TIQU//Teatro Internazionale di Quartiere (piazzetta Cambiaso 1), il Club Amici del Cinema di Sampierdarena (via Carlo Rolando 15), il Nickelodeon (via della Consolazione 5r), il Nuovo Cinema Palmaro (via Pra’ 164 rosso), il Cinema San Siro di Nervi (via alla Chiesa Plebana 5), al Cineclub Fritz Lang (via Acquarone 64), il Cinema Albatros di Rivarolo (via Gio Batta Roggerone 8), il Cinema San Pietro (piazza Santa Paola Frassinetti 10), oltre che alla Biblioteca Universitaria di Genova (via Balbi 40) e con una tappa al Cinema Teatro Gassman di Borgio Verrezzi in provincia di Savona (via IV Novembre 41).

La retrospettiva programmerà sia i titoli più celebri interpretati dal grande attore (da Profumo di donna e Il sorpasso di Dino Risi a C’eravamo tanto amati a La terrazza di Ettore Scola, fino a L’armata Brancaleone di Mario Monicelli) sia le sue pellicole più rare e meno conosciute, come il noir statunitense L’urlo dell’inseguito di Joseph H. Lewis, La tratta delle bianche di Luigi Comencini e Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto, una delle poche regie cinematografiche di Vittorio Gassman, qui anche protagonista insieme a un inedito Paolo Villaggio.

Gli organizzatori hanno fatto sapere che nei prossimi giorni forniranno ulteriori informazioni.

Borzonasca: la magia del bosco, un’antica chiesa e Napo che interpreta De Andrè

Una passeggiata nel bosco, una vecchia chiesa (con il campanile conservato) che appare all’improvviso e la musica di Fabrizio De Andrè interpretata da una voce come quella di Napo.

L’appuntamento con questo evento molto particolare è a Borzonasca, nella località di Sopralacroce, domenica con la Compagnia di San Martino che ha organizzato un pomeriggio con musica d’autore a San Martino di Licciorno.

Dopo il concerto (Napo interpreterà anche altri brani cantautoriali con Andrea Vulpani al piano) è in programma un aperitivo nel bosco a base di baciocca (una torta salata locale molto gustosa) e vino biodinamico locale.

Punto di ritrovo: ore 16:30/16:45 alle rovine nel bosco della Chiesa di San Martino di Licciorno (Comune di Borzonasca), raggiungibili solo a piedi con una passeggiata nel bosco (da Vallepiana 20 min. circa; da Prato Sopralacroce 50 min. circa; da Zolezzi 50 min. circa).

Durata totale dell’evento 1h30 circa.

Prenotazione obbligatoria tramite modulo online (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeCefVdei2iOjC_JA5XTp2031xx34ExSLTNEIcwEjFc9q8yAQ/viewform). Costo: 20 euro.

Per ulteriori informazioni potete comunque contattare il tel. 328.3816434 (anche tramite Whatsapp o Telegram).

In caso di maltempo l’evento verrà rimandato a domenica 18 settembre.

Caro energia: impianti sportivi al collasso

Un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato dal Centro Sportivo Italiano a causa del caro prezzi che sta colpendo duramente tante società che, alle porte della ripartenza stagionale, rischiano il collasso. Il CSI rappresenta ad oggi oltre 400 realtà in Liguria, 200 solo a Genova, alcune delle quali hanno già dichiarato di darsi tempo fino al termine dell’anno per chiudere o tagliare drasticamente i servizi (come personale, docce, riscaldamento..) se non arrivano a strettissimo giro interventi economici sostanziali sia a copertura delle bollette già arrivate, sia quelle prossime. “Questo significherà palestre non riscaldate, acqua fredda, per non parlare del taglio delle altre spese” – racconta Enrico Carmagnani, presidente del CSI di Genova – “Un colpo definitivo dopo gli anni già disastrosi del Covid. Sentiamo parlare di elezioni, ma mai di soluzioni reali e concrete“.