Musica, cappuccino e focaccia e sette idee per Genova: il sindaco dei giovani si racconta

Il sindaco dei giovani di Genova, Benedetto Pesce Maineri, si racconta a Radio Babboleo in una lunga intervista. 16 anni, appassionato di musica e nostro accanito ascoltatore, frequenta il Liceo Classico Andrea D’Oria. La sua giornata tipo da “giovane sindaco” inizia, immancabilmente, con cappuccino e focaccia. Dopodiché Benedetto prende posto nel suo piccolo ufficio a Palazzo Tursi. Lo fa dal primo pomeriggio, dal momento che la prima parte della giornata è sui banchi di scuola. “Ma d’estate cerco di essere operativo anche la mattina” ci spiega.

Nei primi due mesi di mandato, Benedetto ha avuto modo di incontrare i sindaci di diverse città liguri: oltre, ovviamente, al sindaco Bucci, con cui si confronta settimanalmente sui temi di attualità legati alle politiche giovanili, ai sindaci di Arenzano e Cogoleto, dove ha trascorso alcuni giorni di vacanza. E poi gli assessori, come Francesca Corso e Marta Brusoni, per dare vita a progetti dedicati alle fasce d’età più giovani.

Il mandato di Benedetto si baserà su sette punti, sette obiettivi che cercherà di sviluppare nei mesi futuri. A partire dall’internalizzazione della città: “Per questo ad aprile ospiteremo una seduta dello European Youth Parliament”.

Qui sotto puoi ascoltare l’intervista integrale a Benedetto Pesce Maineri, il sindaco dei giovani di Genova: