Settembre 2022 – Pagina 2 – Babboleo

Mese: Settembre 2022

Il re genovese del barbecue volerà in Texas ai prossimi Mondiali. “L’obiettivo? Imparare dai migliori”

Si chiama Giuseppe Cattuto (per tutti Pippo), ha 46 anni, fa l’elettricista e da tre anni si è avvicinato al mondo del barbecue, diventando in breve tempo il re della griglia a Genova. Durante l’ultimo Expo della Valpolcevera, infatti, Pippo ha sbaragliato la concorrenza della tappa ligure della SCA (Steak Cookoff Association) e si è aggiudicato il golden ticket per partecipare ai prossimi mondiali di barbecue in Texas, a marzo 2023. “Sarò il primo genovese della storia” conferma soddisfatto a Radio Babboleo. “Vado a gareggiare con i migliori del mondo: vincere è praticamente impossibile, ma spero di imparare tantissimo e migliorarmi”.

Pippo, che ha iniziato a grigliare nel 2019 (“prima di allora non riuscivo nemmeno a toccare la carne”) partecipa a tutte le tappe italiane della SCA, anche se presto gareggerà in Olanda, il 15 ottobre. “Prima, però, l’ultima tappa italiana ad Arezzo. Sono sesto in classifica a livello nazionale, tecnicamente potrei ancora vincere il titolo ma è difficilissimo”.

Dopo la vittoria nella sua Genova, la speranza di Pippo è di riuscire a diffondere il più possibile la pratica del “barbecue sportivo“, se così possiamo chiamarlo, in modo da renderla sempre più popolare e alzare il numero e il livello dei grillers liguri. “Cerco di promuovere questo ‘sport’ nella mia Valpolcevera, anche se in Liguria è molto difficile. A Milano, ad esempio, sono molto più attrezzati”.

Ascolta l’intervista integrale a Pippo Cattuto, nella quale spiega anche i parametri e i criteri con i quali vengono selezionati i vincitori delle tappe SCA:

Sofar Sounds sbarca a Genova con i suoi concerti segreti

Genova entra a far parte della cosmopolita realtà di Sofar Sounds, una community globale di secret concert che si occupa di organizzare concerti intimi, inclusivi e incentrati sull’ascolto degli artisti coinvolti in locations inusuali e particolari, formata da tantissimi piccoli team di curatori sparsi in tantissime città del mondo.

Questi gli elementi che hanno spinto Edoardo Navone (fondatore dell’associazione Incadenza), Filippo Ghiglione (musicista con il moniker followtheriver) e Stefano Pulcini (videomaker di Plurale Video e musicista nei Bilbosa) a portare a Genova il format. Soprattutto dopo un periodo in cui il panorama degli eventi e in particolare della musica live ha vissuto un imposto “stand by”, si è sentito infatti il bisogno di ridare spazi per esprimersi al meglio a una città piena di fermento culturale.
Una città conosciuta in tutto il mondo” – racconta Filippo Ghiglione, referente del curator team di Sofar Sounds ai microfoni di Radio Babboleo – “ci scrivono artisti da tutte le parti del mondo per poter fare tappa nella nostra città“.

Assoluta particolarità di Sofar Sounds è la totale segretezza dei concerti: l’unica informazione a disposizione è la data e l’ora dell’evento, mentre la location viene svelata solo 36 ore prima solamente a chi si iscrive all’evento e la line up rimane segreta fino al momento del concerto stesso.

Prossimo appuntamento sabato 1 ottobre alle 21.30. Location e line up? Assolutamente segrete!

Ai Microfoni di Radio Babboleo Filippo Ghiglione, referente del curator team di Sofar Sounds.

Teatro Garage, si riparte…improvvisando!

In partenza a Genova la nuova stagione del Teatro Garage, che proporrà un variegato cartellone di spettacoli all’insegna della comicità, dell’improvvisazione, delle giovani eccellenze teatrali e del teatro per famiglie e bambini. Sono 51 gli spettacoli in programma sul palcoscenico della sala Diana di Via Paggi, nel quartiere di San Fruttuoso.

Maria Grazia Tirasso, direttrice artistica del Teatro Garage, a Babboleo.it

La stagione prenderà il via venerdì 30 settembre 2022 con ‘Survival’ , spettacolo di improvvisazione teatrale della compagnia Maniman. Sul palco si sfideranno 5 squadre d’improvvisatori, al termine del primo round il pubblico deciderà quale Storia e attori eliminare. Altri 2 round porteranno alla Finale le 2 squadre rimaste, ma sarà sempre il pubblico a decidere chi vincerà

Info e prevendite online https://www.teatrogarage.it/

Arriva nelle piazze della Liguria “La Mela di Aism”, per sconfiggere insieme la sclerosi multipla

La Sclerosi Multipla è una grande emergenza sanitaria e sociale. In Italia, ogni anno, 3.600 persone vengono colpite dalla sclerosi multipla. Una nuova diagnosi ogni 3 ore. Delle 133 mila persone con SM, il 10% sono bambini e il 50% sono giovani sotto i 40 anni. Nella città di Genova e provincia le persone con SM sono più di 1500. La SM è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti dopo i traumi. L’Italia è il paese a rischio medio-alto di sclerosi multipla: è di 6 miliardi di euro l’anno il costo sociale medio della malattia. Sono tra i 1.500 e 2.000 i casi di neuromielite ottica.

La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e spesso invalidante. Si manifesta per lo più con disturbi del movimento, della vista e dell’equilibrio, seguendo un decorso diverso da persona a persona. E’ una malattia che colpisce principalmente i giovani e le donne con un rapporto doppio rispetto agli uomini. Oggi le conoscenze scientifiche hanno permesso di fare passi importanti nella conoscenza e nella diagnosi di queste patologie che hanno portato avanzamenti e possibilità terapeutiche più specifiche in grado di agire sui meccanismi della malattia.

Sabato 1 e domenica 2 ottobre molte piazze si colorano di rosso, giallo e verde: sono le mele di AISM che i volontari dell’associazione distribuiranno in tutta Italia anche nelle piazze di Genova e provincia. “La Mela di AISM” è l’evento di informazione, di sensibilizzazione e di raccolta fondi promosso dall’ Associazione Italiana Sclerosi Multipla che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso. 2 milioni di gustose mele di tre qualità diverse, granny smith, golden e noared raccolte in sacchetti da 1,8 kg che si possono avere a fronte di una donazione minima di 10 euro. L’evento ritornerà in piazza anche il 4 ottobre per la giornata del Dono, festa di San Francesco d’Assisi patrono d’Italia istituita per celebrare i valori della solidarietà e della sussidiarietà.

I fondi raccolti nelle piazze andranno a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone con SM e a sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone con SM. Attualmente sono 100 i progetti di ricerca attivi finanziari da AISM e dalla sua Fondazione e 450 i ricercatori impegnati al fianco dell’Associazione.
45512 è il numero solidale che sostiene i progetti “Impatto da Covid-19” e “Registro Italiano Sclerosi Multipla” per prenotarle trova la sezione più vicina su www.aism.it/mela oppure contatta la Sezione Provinciale AISM di Genova.

Ai microfoni di Radio Babboleo Enza Costa, Presidente Aism Genova

Dopo due anni TEDx torna a Genova

Dopo due anni dall’ultimo evento a contatto con il pubblico TEDxGenova torna in presenza, domenica 2 ottobre a partire dalle 14,30 ai Magazzini del Cotone. Sei speaker d’eccezione presenteranno le loro idee per cambiare lo status quo seguendo il filo conduttore del tema scelto per questa settima edizione genovese ispirata alle conferenze TED note in tutto il mondo.

CTRL+ALT+CANC è l’originale tema scelto per questa edizione: ispirato alla combinazione di tasti famosa nella cultura pop e fondamentale per affrontare i momenti di “stallo” del proprio computer, TEDxGenova si pone l’obiettivo di mostrare al pubblico la ricerca della “formula magica” per cambiare lo status quo.
CTRL+ALT+CANC è il comando per bloccare i processi in corso e guardarli da un punto di vista differente, per poi agire con approccio alternativo e risolutore. La tripletta di tasti scandisce le tre macro-fasi del cambiamento: CTRL, controllare lo stato attuale; ALT, arrestare e trovare un’alternativa valida; e CANC, eliminare gli elementi dannosi o inutili. Allo stesso modo, CTRL, ALT e CANC indicano tre indoli, tre sguardi verso il futuro, tre stili d’azione differenti. Mentre ognuno di noi incarna uno di questi tre spiriti, solo la loro fusione è in grado di produrre bellezza e cambiamento.

TED (acronimo di Technology, Entertainment, Design) è un’organizzazione no profit il cui obiettivo è diffondere idee “che possano cambiare il mondo”. Le conferenze TED sono nate negli Stati Uniti negli anni 80 e il format che le distingue è noto a tutti; brevità e incisività sono le qualità preminenti. Dal 2015, TEDxGenova è cresciuta per sostenere le idee che cambiano il mondo, emozionando oltre tremila persone dal vivo e generando più di sette milioni di visualizzazioni su YouTube.

Oltre agli speaker, anche gli spettatori che assisteranno a TEDxGenova 2022 sono stati invitati a mettersi in gioco per scoprire la propria personalità tramite un piccolo test online, lanciato sui social, che ha svelato a quale tasto della tastiera corrisponde il proprio io più profondo. “Un nostro modo per parlare di cambiamento, gestione di momenti difficili e creazione di nuove opportunità” – racconta Daniele Bonanzinga di TEDx ai Microfoni di Radio Babboleo – “Previste experience che coinvolgeranno tecnologia e arte, rispettando i canoni di TED

Gli speaker di quest’anno esporranno come tutto ciò sia possibile grazie alla loro indole e capacità di superare gli ostacoli.
Mark The Hammer, nome d’arte di Marco Arata, è polistrumentista, YouTuber e chitarrista di J-Ax. Il suo canale YouTube, che conta più di mezzo milione di iscritti, è una combinazione di musica e ironia come si può notare in Come creare una canzone senza alcun talento, la sua serie più celebre ed apprezzata.
Enrica Sabatini è laureata in Psicologia, ha un Ph.D. e un master in Innovation Strategy & Digital Transformation ed è specializzata nell’analisi dei processi
cognitivi nell’interazione uomo-tecnologia. Collabora da sempre come responsabile della Ricerca e dello Sviluppo al Progetto Rousseau, la famosa piattaforma digitale che abilita nuovi modelli di democrazia partecipata consentendo agli iscritti di avere voce in capitolo sulle scelte politiche.
Sergio Abis è laureato in fisica ed è autore di diverse pubblicazioni scientifiche e tecniche. E’ stato condannato per aver commesso un grave reato e recluso nelle case circondariali di Cagliari e Busto Arsizio in cui ha maturato la consapevolezza sull’inutilità e la disfunzionalità del carcere, su cui scrive Chi sbaglia paga, un libro che denuncia le condizioni carcerarie e delinea un’esperienza di detenzione alternativa e virtuosa.
Arianna Liconti è laureata in Biologia marina alla Bangor University (Galles, UK) e possiede un master in Ecologia marina e Conservazione presso l’Università di
Plymouth (UK). Lavora come libera professionista per progetti di ricerca, divulgazione e conservazione dedicati al Mare Nostrum ed è responsabile scientifica di OutBe, la startup che connette gli sportivi che vivono il mare all’aria aperta con i ricercatori che lo studiano e lo proteggono.
Ambrogio Fasoli, membro onorario della società americana di fisica, è ricercatore e professore impegnato nel campo della fisica del plasma e della fusione al
Politecnico Federale di Losanna. Ha condotto esperimenti per il reattore Jet che detengono il record di energia da fusione generata per scopi pacifici dal plasma
sulla Terra. Attualmente ricopre il ruolo di direttore dello Swiss Plasma Center, di vice-presidente associato per la ricerca al Politecnico Federale di Losanna e di
presidente del Consorzio Europeo per la fusione nucleare.
Tiziana Alocci, data visualization designer, lecturer e data artist, vive e lavora a Londra dove gestisce il suo studio sperimentando con pixel, dati e suoni,
investigando nuove forme d’arte e comunicazione. Ha lavorato come data visualization designer, collaborando internazionalmente con studi creativi,
aziende e organizzazioni culturali. Il suo ambito di lavoro spazia da esperienze interattive a visualizzazioni di dati editoriali stampati e mostre.

Anche quest’anno sarà presente la sezione Kids (6-11 anni) per fare in modo che gli adulti possano godere dell’evento sapendo che i bambini sono impegnati in attività ludico-didattiche altrettanto interessanti e creative, gestite in totale sicurezza dal team di TEDx. Si tratterà di laboratori di meccanica fisica che spazieranno dalle onde sonore all’agitazione termica e un piccolo laboratorio che con l’utilizzo dei colori si occuperà di chimica e fisica delle onde.

Al Museo per la libertà: Il convegno internazionale sui musei a misura di famiglia con Lilliput

Prende il via oggi il convegno internazionale 𝐌𝐔𝐒𝐄𝐔𝐌𝐒 𝐀𝐍𝐃 𝐅𝐀𝐌𝐈𝐋𝐈𝐄𝐒 𝐅𝐎𝐑 𝐂𝐇𝐀𝐍𝐆𝐄 (Progetto LilliputPlus) al Galata Museo del Mare, 3 giorni di incontro internazionale, riflessione e pratiche per operatori culturali con l’obiettivo di avviare confronto e collaborazioni sul 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐫𝐚 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐢, 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.

Lo scopo è coinvolgere operatori museali da tutta Europa, per ripensare il concetto di museo e renderlo protagonista del cambiamento e luogo di cittadinanza attiva anche per le famiglie con bambini.

Al progetto partecipano il MUMA-Galata Museo del Mare di Genova, sul tema delle migrazioni; il Museum Our Lord In the Attic di Amsterdam, sul tema della libertà di culto; il War Childhood Museum di Sarajevo, sul tema della guerra vista con gli occhi dei bambini.

Negli scorsi mesi i tre musei hanno infatti sperimentato – e hanno ora allestito, grazie al progetto – un percorso ideato dalla Rete Lilliput.

Le tappe sono individuabili tramite un segnale con un animale guida nel museo (a Genova, per esempio, si tratta di una sterna bianca, uccello migratore) in cui le famiglie potranno giocare e conoscere meglio i temi del museo grazie al kit Lilliput, tradotto anche in olandese e bosniaco. Tutti i percorsi sono già visitabili.

«Lo scopo non è solo aumentare la presenza delle famiglie nei luoghi culturali, ma anche far crescere la loro partecipazione e il grado di soddisfazione delle visite, grazie ad attività e un linguaggio adatto al pubblico più piccolo e ai loro accompagnatori», ha spiegato Elisa Moretto di Lilliput «Ma puntiamo anche ad avviare nuove collaborazioni sul tema della relazione fra famiglie e musei, da considerare come luoghi sociali, di comunità e agenti di cambiamento».

Oltre ai numerosi musei italiani, parteciperanno rappresentanti di oltre 10 diversi Paesi: dall’Albania alla Francia, dalla Spagna alla Finlandia, sino all’Irlanda, la Spagna, il Portogallo, la Bosnia e i Paesi Bassi.

Ai microfoni di Babboleo News Elisa Moretti ha spiegato il convegno e le particolarità di Lilliput.

Numeri record per la 62esima edizione del Salone Nautico: +10,7% di visitatori rispetto al 2021

103.812 visitatori con un incremento del 10,7% rispetto al 2021, 998 brand in esposizione, oltre 1000 imbarcazioni esposte, 168 novità presentate, 4463 prove in mare, 11 ore di servizi televisivi, 1117 giornalisti accreditati provenienti da 35 differenti paesi da tutti i continenti” – questi i numeri della 62esima edizione del Salone Nautico di Genova esposti dal Presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi alla tradizionale conferenza stampa di chiusura dell’edizione 2022 – “Già da domani andremo a progettare il prossimo Salone, a Genova dal 21 al 26 settembre 2023

Guardo una città che ha dato il suo meglio quest’anno” – commenta il Sindaco di Genova Marco Bucci – “Ho sentito tutti dire ‘quanto è bella Genova’, segno che i progetti che stiamo portando avanti hanno colto nel segno. Tutti sanno che il Salone del 2024 sarà unico al mondo, quindi ora sta a noi tirarci su le maniche e lavorare“.

Una città che ha abbracciato il Salone con tantissime iniziative di straordinaria qualità e livello che hanno coinvolto tutti i cittadini” – sottolinea il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – per festeggiare un settore che da lavoro occupazione e ricchezza ad una città che sul mare vive“.

Al via i nuovi corsi di formazione professionale per sommelier 2022-2023 di AIS Liguria

Con la fine dell’estate ritorna l’appuntamento con i corsi di qualificazione professionale per sommelier di Ais, l’Associazione Italiana Sommelier della Liguria. Dopo gli ultimi due anni complessi che hanno visto cancellazioni di corsi, masterclass online e restrizioni, le delegazioni di Ais Liguria sono pronte a riprendere i corsi 2022-2023 nella loro forma originaria.

«Siamo felici di poter finalmente far ripartire i corsi per sommelier di primo livello senza misure restrittive né limite di partecipanti – sottolinea Marco Rezzano, neo presidente di Ais Liguria Per la nostra associazione la formazione e l’aggiornamento sono fondamentali e questi corsi rappresentano una grande ripartenza. Negli ultimi anni pre-pandemia abbiamo registrato un numero di appassionati sempre più ampio e trasversale, con una crescita di giovani e donne, e speriamo di proseguire in questa direzione. Tra i temi affrontati dai corsi viticoltura, enologia e tecnica di degustazione. Sarà compresa inoltre la visita a un’azienda vitivinicola locale».

Ai microfoni di Radio Babboleo, Marco Rezzano, presidente AIS Liguria.

“Cosa vi aspettate alla luce di una stagione “particolare”, in cui le vendemmie sono iniziate prestissimo, addirittura ad agosto?”

“È confermata la tendenza dei giovani che si stanno avvicinando sempre di più a questo mondo?

“Esiste anche un corso della delegazione di Savona, riguardo l’approfondimento dello champagne.”

“Vini in Liguria. È confermata la produzione di altissima qualità ma non di altissima quantità data dalla morfologia della nostra regione, che è un territorio abbastanza ristretto”

“Ritornano i corsi di formazione in modalità “originaria”. Come si svolgono? A chi sono rivolti? Ci sono prospettive lavorative per chi termina la formazione?”

“Come si fa a partecipare ai corsi?”

Giornalisti liguri in Finlandia con l’Erasmus+ per combattere le fake news

Stefania Berretta, responsabile della formazione dell’ordine dei giornalisti della Regione Liguria, coordinatrice e organizzatrice delle formazioni internazionali, racconta del progetto Erasmus+ rivolto ai giornalisti per ricevere una formazione sul sistema sviluppato in Finlandia per combattere le fake news.

Il progetto si svolge ad Helsinky e prevede la partecipazione di 33 giornalisti liguri, che verranno a conoscenza del sistema composito che, partendo da una strategia governativa, si articola in programmi e attività sviluppate da scuole, università, associazioni, agenzie governative, giornalisti e aziende editoriali e che pone la Finlandia in testa a tutte le graduatorie internazionali per il contrasto alle fake news. La formazione dura una settimana e porta i partecipanti a visitare e incontrare tutti i principali attori della strategia finlandese in una serie di lezioni, conferenze, visite di studio e laboratori. Uno degli scopi principali di questo progetto, oltre alla formazione personale, è di riportare tutte le informazioni acquisite a tutti i giornalisti del territorio ligure che non hanno potuto partecipare al progetto.

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento dei progetti che consentono a tanti nostri iscritti di fare un’esperienza formativa in ambito internazionale, acquisendo nuove competenze e aumentando quindi il livello della qualità della categoria in Liguria. Siamo all’avanguardia in Italia e stiamo diventando un esempio da seguire. Da non sottovalutare anche un altro aspetto: queste formazioni di gruppo permettono ai colleghi di conoscersi e di stabilire rapporti duraturi nel tempo, favorendo anche un senso di appartenenza alla categoria e all’Ordine”.- Filippo Paganini, presidente dell’Ordine Ligure

Con questo progetto, salgono a 33 i giornalisti liguri che hanno avuto finora l’opportunità di partecipare a una formazione completamente gratuita in ambito europeo grazie ai progetti Erasmus+ sviluppati dall’Ordine Ligure dei Giornalisti. “Stiamo già lavorando sulle formazioni per il 2023, per le quali abbiamo già acquisito nuovi fondi Erasmus+, i giornalisti che si sono formati qui sono a disposizione di enti e associazioni per trasferire in Italia i contenuti appresi in Finlandia”- Stefania Berretta. Ascola l’aufio .

Quando il nonsense diventa virale: il successo di Davide, tiktoker genovese che “sbanca i social” con la sua chitarra

Ha sostituito il testo di una canzone dei primi anni Duemila, “Thank you” di Dido, con i nomi di alcuni calciatori famosi, senza seguire una precisa logica ma solo in base all’assonanza. Ha preso la chitarra e si è ripreso con il suo telefonino, mentre canta la sua creazione con indosso la maglia della squadra di calcio per cui gioca a livello amatoriale, il Priaruggia G.Mora. Il video, caricato sui social, ha raggiunto 16 milioni di visualizzazioni ed è diventato virale in tutto il mondo: ci sono ragazzi cinesi, arabi, sudamericani che propongono le loro personali cover. C’è perfino chi ha fatto una squadra alla play station con i giocatori pronunciati.

Davide ospite in Radio

Un successo social incalcolabile e inaspettato per Davide Cipolla, in arte guitaronion, ingegnere informatico di 26 anni e ormai tiktoker a tutti gli effetti. Nato a Genova, appassionato di calcio e di musica, ha iniziato per caso a caricare i suoi video su Instagram e poi, successivamente, anche sulla piattaforma TikTok, molto frequentata dai giovanissimi. In pochi mesi ha raggiunto 280mila follower (14mila su Instagram), e i suoi video hanno collezionato complessivamente 5 milioni di like, provenienti da ogni angolo del pianeta.

“Durante la seconda ondata Covid” spiega a Radio Babboleo “ho iniziato a fare video in cui traducevo, in maniera scanzonata, canzoni inglesi in italiano, suonandole. L’idea, partita su Instagram, è andata bene: così ho deciso di sbarcare anche su TikTok, e piano piano ho creato nuovi format e ho raccolto numeri importanti”.

Il vero successo social, dicevamo, è arrivato proprio grazie alla “cover calcistica” del brano di Dido (puoi vederlo qui anche nella versione caricata su Instagram). “Veramente una sorpresa: è una canzone creata in due ore, nella mia cameretta. Ci hanno costruito fumetti sopra, mi sono arrivati tanti messaggi di stima e affetto, mi ha addirittura chiesto di poterla cantare un noto cantante tedesco. Se penso che la sera in cui l’ho scritta non mi funzionavano nemmeno gli strumenti…” (ride, ndr)

La sua vita, nonostante le visualizzazioni su TikTok, non è cambiata. “Sono un ragazzo normale, anche se mi rendo conto che stare sui social, con questi numeri, potrebbe essere un mezzo lavoro. In questo anno e mezzo sono stato contattato da vari brand. Ma il vero impegno che ho, e che voglio sempre rispettare, è quello con i miei follower e le mie rubriche. Non lo faccio certo per guadagnare”.

Ascolta l’intervista integrale