7 Ottobre 2022 – Babboleo

Giorno: 7 Ottobre 2022

A Recco un’ora di parcheggio gratuito per chi fa acquisti in città o mangia la focaccia al formaggio IGP

A partire da oggi fino al 31 gennaio 2023, nel Comune di Recco sarà possibile ricevere un ticket che consentirà di parcheggiare gratuitamente per un’ora negli stalli blu, se si va a fare shopping o a gustare la focaccia col formaggio IGP. L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale con Ascom, Consorzio della Focaccia di Recco, Civ e Pro Loco, e punta ad attirare più clienti e promuovere le attività produttive della città.

“Avevamo già testato una tariffa promozionale nel corso di Euroflora in favore dei visitatori della rassegna” commenta il sindaco Carlo Gandolfo. “Visto il successo abbiamo deciso di riproporre una iniziativa analoga insieme alle associazioni di categoria per incentivare gli acquisti nei negozi della città”.

Alice Diena, presidente Ascom, aggiunge: ”Omaggiare i ticket sosta ai nostri clienti è un’ulteriore iniziativa per rilanciare il settore del commercio e per poter attirare più gente possibile nei nostri negozi. Recco è una delle cittadine della riviera che offre maggiori attività commerciali, ma soprattutto un maggior numero di comodi parcheggi. Perché non sfruttarli?”.

“Ringraziamo il sindaco per aver concretizzato questa iniziativa sulla quale, sentite le esigenze di nostri consorziati, avevamo già ragionato qualche tempo fa” aggiunge Maura Macchiavello, presidente Consorzio della Focaccia di Recco. “Si aggiunge così un altro tassello al senso dell’ospitalità della nostra città”.

“Nel corso degli incontri con l’Amministrazione comunale ci siamo chiesti come promuovere le nostre attività” spiega la presidente del Civ Manuela Francalanci. “Il tema del parcheggio è risultato il più attrattivo per favorire l’acquisto nel nostro Civ. La possibilità di ‘offrire’, come piccolo sconto, una o più ore di sosta al proprio cliente, può risultare un elemento gradito”.

Apre l’Emporio fai da Noi: a Genova inaugurato lo spazio di vico Croce Bianca

Uno spazio per mettere materiali e utensili gratuitamente a disposizione delle famiglie in difficoltà economica che devono realizzare lavori in casa: con questo scopo nasce a Genova il secondo Emporio fai da Noi, un progetto collaudato di CSR per i territori e le comunità locali fortemente voluto da Leroy Merlin, ideato dalla Comunità San Benedetto al Porto, storica associazione genovese fondata da Don Andrea Gallo, e sostenuto dalla Fondazione Carige di Genova.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “ToGHETTOgether”, sempre realizzata dalla Comunità San Benedetto e si colloca come parte di un processo iniziato da qualche anno con l’obiettivo, da un lato di riqualificare l’area del centro storico ed aumentarne l’interesse sociale, storico e culturale, dall’altro di migliorare le condizioni generali di vita della popolazione residente. Il progetto dell’Emporio nasce dall’esperienza di partenariato maturata con Leroy Merlin che, in occasione dell’inaugurazione del primo Emporio un anno fa a Diamante di Begato, nel cuore della Valpolcevera, ha aperto il primo dialogo con la città.

A raccontare l’iniziativa, ai microfoni Babboleo News, Domenico Chionetti, Presidente della Comunità San Benedetto.

Hendel, Marta e Gianluca, Raco, De Carlo e Timo: a Genova torna il Comicity Festival. Ascolta l’intervista

Il Teatro Stradanuova diretto da Eleonora D’Urso è il punto di riferimento ormai consacrato della stand-up comedy a Genova e conferma la sua vocazione con una sontuosa quarta edizione del Comicity Festival che si svolgerà dal 19 al 23 ottobre. Protagonisti di spettacoli e laboratori saranno Paolo Hendel, Marta e Gianluca, Daniele Raco, Francesco De Carlo, Maria Pia Timo e la stessa Eleonora D’Urso, che racconta questa edizione del Festival a Babboleo.it

-Eleonora, il Festival raggiunge la sua quarta edizione , prima di entrare nel merito del cartellone di quest’anno, ci piacerebbe una considerazione generale sullo storico della manifestazione e su come stia crescendo anno dopo anno

-E allora raccontiamo questa edizione 2022 con i suoi protagonisti

-‘Ridere è vivere’ dichiara orgogliosamente la presentazione del Comicity Festival, a maggior ragione in tempi complicati come questi, e in queste tre parole è racchiusa la filosofia della manifestazione ma anche del tuo lavoro

-In chiusura presentiamo i due laboratori comici che condurrai personalmente durante il Festival

19 ottobre – Una donna di prim’ordine

Controsensi, rimedi, teorie scientifiche e non, riflessioni, metodi giapponesi, metodi della nonna, utopie e assurdità del nostro vivere, sostegni farmacologici-omeopatici-stupefacenti… e soprattutto tante risate con Maria Pia Timo.

20 ottobre – Strapazzami di coccole

In questo spettacolo, Marta e Gianluca cercano di cogliere tutte le sfumature dell’amore, dal rosa porcellino al rosso Barbera. Unica scenografia un tavolino e due sedie, per il resto… è immaginazione.

21 ottobre – Limbo

LIMBO è il nuovo spettacolo di Francesco De Carlo, un monologo tra stand up comedy e storytelling, in cui il comico romano racconta una vicenda che gli ha cambiato la vita e lo ha costretto ad affrontare narcisismo e insicurezza…

22 ottobre – La giovinezza è sopravvalutata

Utilizzando il linguaggio dello stand up comedy, avvalendosi della preziosa e irrinunciabile complicità del coautore Marco Vicari e del regista Gioele Dix, Paolo Hendel racconta con una sincerità disarmante non solo sé stesso ma anche un Paese, l’Italia, che, come dicono le statistiche, sta invecchiando inesorabilmente.

22 e 23 ottobre – Gang Bang Comedy

Un palco, un microfono, un comico. La stand up comedy è una forma di spettacolo in cui un comico si esibisce “in piedi” rivolgendosi direttamente al pubblico. Si differenzia dal classico cabaret in quanto i comici non utilizzano la maschera teatrale e la quarta parete non esiste. Con Daniele Raco.

23 ottobre – Non voglio fare l’influenzer! e Se non ci fossi bisognerebbe inventarmi!

Due laboratori con Eleonora D’Urso, uno per gente dal grande ego e pronti ad affrontare un monologo e uno per adolescenti per un lavoro a 360 gradi, un osservatorio sui ragazzi di oggi.

Rubens a Genova: concerto inaugurale della mostra con l’ensemble Graindelavoix di Anversa

In occasione della mostra Rubens a Genova, vi presentiamo un concerto straordinario, organizzato da GOG Giovine Orchestra Genovese e l’Associazione Culturale “Pasquale Anfossi”, in collaborazione con Palazzo Ducale: venerdì 7 ottobre, alle ore 20,30, nel Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, il concerto dell’ensemble vocale Graindelavoix di Anversa, uno degli ensemble internazionali più originali e importanti nel panorama della musica antica. Si esibiranno per la prima volta a Genova e per la seconda volta in Italia dal 2018, quando furono invitati al Ravenna Festival. Per il concerto, l’Associazione Anfossi ha ricevuto il patrocinio della Commissione europea e il sostegno del Console Onorario del Belgio a Genova, dottor Gregorio Gavarone.

L’ensemble eseguirà il Requiem del compositore rinascimentale Orazio Vecchi, cantato per la commemorazione funebre di Rubens ad Anversa ed alcuni madrigali di compositori del tempo, legati alla città di Genova. Un evento per celebrare anche in musica, con la musica del suo tempo, il grande Maestro fiammingo e per sottolineare una volta di più il fil rouge che da secoli lega Genova alle Fiandre.

Graindelavoix, uno degli ensemble più straordinari nel panorama della musica antica, è una società multidisciplinare con sede ad Anversa, con un fascino per la voce, la genealogia o repertori vocali e le loro relazioni con il corpo affettivo, la storia e il territorio. È stato fondato all’inizio del XXI secolo dall’antropologo ed etnomusicologo Björn Schmelzer con alcune apparizioni pubbliche poco dopo. La prima registrazione, Missa Caput di Ockeghem, uscita nel 2006 con l’etichetta Glossa, ha messo Graindelavoix sulla scena internazionale.

Ogni nuovo progetto inizia con un gesto musicale concreto, un repertorio o un’opera che avvolge la complessa stratificazione del tempo e gli aspetti operativi della pratica. Schmelzer ha sviluppato con Graindelavoix un modello di musicologia affettiva in azione: ogni performance è l’evocazione e l’attivazione delle forze virtuali e il lavoro nelle tracce superstiti che servono da punto di partenza. Una partitura, una notazione o un’iscrizione è una parte indistinguibile di un’immagine musicale in movimento che non è mai indipendente ma funziona come un “dinamogramma”.

Per l’occasione, ai microfoni di Babboleo News, Carla Magnan presidentessa Associazione Culturale “Paquale Anfossi”.

Carla Magnan