Cavalli rinselvatichiti, la naturalista Isola:”Soluzione possibile, pronti a collaborare, via ad un crowdfunding, serve lo stato di rewild”

Soluzione cercasi per trovare un equilibrio nella vicenda dei cavalli rinselvatichiti dell’Aveto. Una parte di questi animali vive serenamente ad oltre mille metri di altitudine, nella zona dei laghi di Giacopiane. Ma altri pascolano a quote troppo basse, in mezzo a strade, terreni e proprietà private. La storia di questi cavalli è tornata d’attualità poco tempo fa: sette cavalli erano stati catturati con l’obiettivo di portarli sulle montagne dell’Imperiese. L’operazione – a scanso di equivoci – era autorizzata. Ma le proteste delle associazioni animaliste avevano bloccato l’iniziativa: i cavalli erano stati rimessi in libertà.

Resta però la necessità di trovare un equilibrio. La Regione sembra intenzionata ad avviare un progetto che possa davvero portare ad una soluzione definitiva e che accontenti tutti. La più semplice sembra quella di portare i cavalli in alto e fare in modo che ci restino. Ma ci vuole una staccionata molto lunga che deve essere finanziata.

Su Radio Babboleo abbiamo parlato di tutto questo con la naturalista Evelina Isola (nella foto di Giulia Bertaglia) che da anni segue la storia dei cavalli anche per conto dell’Univeristà di Genova oltre che dell’associazione Rewild Liguria. E così mentre cittadini di Borzonasca e associazioni si stanno avvicinando per collaborare (cosa che fino ad oggi non è mai accaduta), Isola annuncia la prossima apertura di un crowdfunding per reperire fondi e chiede lo stato di rewild per i cavalli in modo che anche attraverso questo riconoscimento possano arrivare finanziamenti.

Ascolta l’intervista a Evelina Isola.