Novembre 2022 – Pagina 5 – Babboleo

Novembre 2022

Riapre la Città dei Bambini, Costa: “Raccontiamo ai ragazzi i cinque sensi in modo innovativo”

Il 2 novembre, data che celebra i 30 anni dalla nascita dell’Area Porto Antico, riapre ufficialmente la Città dei Bambini e dei Ragazzi dedicata interamente al divertimento ed alla scoperta di se stessi e del mondo attraverso i cinque sensi. Beppe Costa, presidente di Costa Edutainment Spa, ci racconta le novità:

L’experience museum avrà aree dedicate ai cinque sensi che proporranno installazioni adatte a tutti i ragazzi, con vari gradi di complessità e percorsi che vedranno l’utilizzo dei sensi come strumento per trasmettere conoscenze.

Inoltre ci saranno molte altre aree, dove i bambini ed i ragazzi potranno muoversi liberamente imparando divertendosi, come l’area splash, la casa in costruzione, l’area didattica e l’area dedicata a feste e compleanni a disposizione di eventi privati.

La città dei bambini e dei ragazzi che si trova sotto all’Aquario di Genova e che mette a disposizione dei bambini e dei ragazzi oltre 2.000 mq, sarà a numero chiuso con cinque fasce orarie (10:00-11:30; 11:30-13:00; 13:00-14:30; 14:30-16:00; 16:00-18:00) della durata massima di 90 minuti.

Impresa sociale ed economia sostenibile, via alla partnership tra Social Hub Genova e Consorzio Ianua

Si è svolta ieri, Mercoledì 9 ai Giardini Baltimora la cerimonia di firma e presentazione della nuova partnership tra Social Hub Genova ed il Consorzio Ianua, avviata anche con la partecipazione e coinvolgimento della scuola Ianua dell’Università di Genova.

L’obbiettivo della partnership è quello di perseguire con maggiore attenzione, in Liguria, le tematiche relative all’impresa sociale e dell’economia sostenibile attraverso percorsi di formazione per lo sviluppo di competenze specifiche.

Ai microfoni di Babboleo abbiamo Angelo Bodra, presidente Social Hub.

Tutto pronto per Orientamenti 2022: si parte il 15 novembre al Porto Antico

Punto di riferimento per tutto il mondo della scuola e della formazione, il Salone Orientamenti 2022 è stato presentato ieri, mercoledì 9 novembre, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria.

Questa 27esima edizione, che si terrà ai Magazzini del Cotone del Porto Antico, da martedì 15 fino a giovedì 17, sarà caratterizzata da 400 eventi, 800 testimonial, 118 corsi dell’Università di Genova, un ‘Career Day’ con 900 posti di lavoro offerti da 74 aziende di 5 Paesi europei e tanti ospiti di ogni ambito.

Il presidente della Regione, Giovanni Toti, ha definito il Salone come “Una straordinaria manifestazione per aiutare i giovani a compiere scelte consapevoli per il proprio futuro”.

L’Assessore alle Politiche dell’istruzione del Comune di Genova, Marta Brusoni, ha sottolineato: “In un mondo in continuo cambiamento offrire ai ragazzi e alle loro famiglie una bussola che gli indichi una rotta nel mondo del lavoro e della formazione è cruciale. Il Salone Orientamenti assolve egregiamente questo importante compito”.

Simona Ferro, Assessore alla Scuola e Università della Regione Liguria: “Abbiamo veramente un palinsesto importante, ci saranno grandi nodi nomi del mondo della musica, della cultura, della politica, dell’economia e del mondo giuridico. Si spazierà in qualsiasi materia”.

“I ragazzi verranno coinvolti in un percorso di 3 giorni, dove al centro ci sarà il prendersi cura di se stessi”. spiega Marco Scajola, Assessore alle Politiche educative di Regione Liguria. “Lo scopo è quello di far capire loro quanto sia importante la formazione personale, la formazione professionale ed il loro ruolo nella nostra società”.

Cavalli rinselvatichiti, i cittadini di Borzonasca:«Conosciamo la questione, favorevoli a soluzione condivisa, ma regia sia della Regione»

Alla ricerca di un punto di equilibrio. È ormai trasversale l’interesse sulla vicenda dei cavalli rinselvatichiti in valle Sturla. Mentre la Regione sta organizzando un piano, ecco anche il comitato spontaneo di cittadini che ribadiscono di «voler garantire il benessere animale», ma chiedono con decisione «sicurezza sulle strade e tutela di proprietà private».

L’obiettivo resta spostare i cavalli, portarli in alto («anche oltre i mille metri dove già altri vivono») e qui fare in modo che possano restare. Il comitato si dice anche favorevole a portare altrove gli animali che pascolano a quote basse «in destinazioni che possano essere gradite a tutti». Sì anche alla collaborazione con altre associazioni, ma con una richiesta:«La regia del progetto sia affidata alla Regione».

Su Radio Babboleo ne abbiamo parlato con Michele Ramazzotto, portavoce del comitato dei cittadini.

Si accende il riscaldamento in Liguria, ma non per tutti

Il calendario di accensione dei riscaldamenti in Italia è regolato in base alle zone climatiche e l’8 Novembre segna la data di accensione del riscaldamento nelle case dei genovesi, zona climatica D, anche se in ritardo di una settimana rispetto al 2021 per cercare di ridurre gli sprechi di gas.

Nonostante il via libera all’accensione dei termosifoni, vi sono comunque alcuni casi isolati di condomini della città che hanno deciso, per maggioranza, di non accenderli. Una scelta per risparmiare qualcosa in bolletta, visto il vertiginoso aumento dei prezzi dell’energia.

Ma si risparmia veramente non accendendo il riscaldamento?

Ai microfoni di Babboleo News Pierluigi D’Angelo, amministratore immobiliare e condominiale di molte abitazioni genovesi, nonché presidente del comitato genovese dell’Anci ci aiuta a capire meglio:

Quello che dovrebbe spaventare davvero è la crescita inevitabile di morosità, ossia il mancato pagamento delle quote di ripartizione stabilite durante le assemblea condominiali.

Cavalli rinselvatichiti, la naturalista Isola:”Soluzione possibile, pronti a collaborare, via ad un crowdfunding, serve lo stato di rewild”

Soluzione cercasi per trovare un equilibrio nella vicenda dei cavalli rinselvatichiti dell’Aveto. Una parte di questi animali vive serenamente ad oltre mille metri di altitudine, nella zona dei laghi di Giacopiane. Ma altri pascolano a quote troppo basse, in mezzo a strade, terreni e proprietà private. La storia di questi cavalli è tornata d’attualità poco tempo fa: sette cavalli erano stati catturati con l’obiettivo di portarli sulle montagne dell’Imperiese. L’operazione – a scanso di equivoci – era autorizzata. Ma le proteste delle associazioni animaliste avevano bloccato l’iniziativa: i cavalli erano stati rimessi in libertà.

Resta però la necessità di trovare un equilibrio. La Regione sembra intenzionata ad avviare un progetto che possa davvero portare ad una soluzione definitiva e che accontenti tutti. La più semplice sembra quella di portare i cavalli in alto e fare in modo che ci restino. Ma ci vuole una staccionata molto lunga che deve essere finanziata.

Su Radio Babboleo abbiamo parlato di tutto questo con la naturalista Evelina Isola (nella foto di Giulia Bertaglia) che da anni segue la storia dei cavalli anche per conto dell’Univeristà di Genova oltre che dell’associazione Rewild Liguria. E così mentre cittadini di Borzonasca e associazioni si stanno avvicinando per collaborare (cosa che fino ad oggi non è mai accaduta), Isola annuncia la prossima apertura di un crowdfunding per reperire fondi e chiede lo stato di rewild per i cavalli in modo che anche attraverso questo riconoscimento possano arrivare finanziamenti.

Ascolta l’intervista a Evelina Isola.

Il Galliera nel caos si affida a Quaglia. 200 medici valutano lo sciopero: “Servono risposte concrete”

L’ospedale Galliera di Genova, in preda a criticità organizzative, gestionali e contrattuali, si affida al nuovo direttore generale Francesco Quaglia. Intanto 200 tra dirigenti medici e sanitari dell’ospedale valutano l’adesione allo sciopero indetto dal personale del comparto per mercoledì prossimo. “Ne stiamo parlando, condividiamo le loro motivazioni” spiega Valentina Claudiani, Segretario Regionale FASSID e portavoce di AAROI-EmAC, ANAAO ASSOMED, CIMO FESMED, CISL MEDICI LIGURIA e FASSID.

Le sigle intersindacali riunite denunciano una situazione che è andata sempre peggiorando nel tempo, in particolare dall’inizio della pandemia. Si parte dalla scarsa capienza dei fondi contrattuali, causa di fughe a più livelli di tanti professionisti. Si finisce poi con i criteri poco comprensibili con cui l’Assessorato alla Sanità ed AliSA hanno arbitrariamente deciso, nel piano di preparedness ospedaliero 2022-2023 per la gestione dell’epidemia, di destinare il Galliera nuovamente ad hub Covid, un ospedale tra l’altro con noti limiti strutturali e criticità di personale, che per rispondere a tali richieste è dovuto ricorrere alla sospensione temporanea degli interventi chirurgici in Day Surgery e alla chiusura dei reparti di Neurologia e Gastroenterologia.

“Ci attendiamo di essere ricevuti presto dal dottor Quaglia” prosegue Claudiani. “Apprendiamo con positività la sua nomina, ma ora servono risponde concrete per il futuro dell’ente ospedaliero e del personale che ci lavora”.

Murta, al via la 36^ Mostra dall’A alla Zucca

Per due weekend, il 5-6 e il 12-13 Novembre, il paesino polceverasco ospiterà la pluridecennale ricorrenza, che quest’anno avrà come tematica il legame tra la zucca e le Arti.

Dopo il temporale della notte, il basso entroterra ligure rifulge in un chiaro e inaspettato sole di San Martino, e a Murta i preparativi per l’organizzazione della festa fermentano come i tini carducciani. Dopo un’edizione interamente virtuale e quella seguente minata dall’epidemia di Covid, qui si va organizzando un ritorno “in pompa magna”.

<< Come al solito cerchiamo di trovare qualcosa di nuovo di cui parlare, e dopo 36 anni non è banale – spiega Enrico Ficarra, parte del direttivo che organizzazione che cura la Mostra – Quest’anno abbiamo pensato a un percorso fra cinema, fumetti, letteratura. Non ci saranno riferimenti ad Halloween, che è una festa anglosassone; avranno invece risalto delle chicche meno conosciute. Le previsioni per il primo finesettimana sono buone, e ci aspettiamo parecchia gente, sopra i 20.000 visitatori complessivi dell’anno passato >>

Enrico Ficarra

Anche Ottavio Parodi, tra i direttori del comitato organizzatore, è ottimista per questa edizione: << Cia aspettiamo un’ottima affluenza, ma per questo fine settimana ci aspettiamo tanta gente. Tra le novità la nuova Via delle Rose, che da Trasta conduce a Murta e al suo cimitero, dove si trova il roseto inaugurato l’anno scorso. >>

Ottavio Parodi

L’esperienza gastronomica promette quelli che sono ormai i classici della Festa: frittelle, caldarroste, crostate e marmellate di zucca; maltagliati e tortelli ripieni, ma anche piatti che non impiegano la ricca cucurbitacea, come lo zemino e l’asado. “A San Martino, zucche e vino” recita una massima locale: e infatti si saggerà la nuova vendemmia con la distribuzione della bianchetta novella dei colli di Polcevera, che va molto d’accordo con il sottile spirito di zucca distillato in loco. La scuola elementare Doge Giovanni da Murta esporrà i lavoretti a tema degli scolari genovesi nella palestra dell’edificio, mentre il sagrato della parrocchia è dedicato ad altre installazioni tematiche.

La Mostra si può raggiungere agevolmente con i mezzi pubblici (la linea 74 di Amt parte dalla stazione ferroviaria di Bolzaneto) o a piedi attraverso le diverse “creuze” che percorrono la collina (via Pino di Murta, salita Inferiore di Murta, salita Murta, via Lastrico, via Trasta); il transito di veicoli privati è riservato ai residenti. Sono a disposizione ampi parcheggi gratuiti in via Ugo Polonio, in via N. S. della Guardia e in via Giacomo Bruzzo, nei pressi del casello autostradale di Bolzaneto.

Il monumento ai Caduti murtesi della Prima Guerra Mondiale quest’anno compie 100 anni