23 Gennaio 2023 – Babboleo

23 Gennaio 2023

Francesca Corso è il nuovo segretario provinciale genovese della Lega

Francesca Corso, assessore della giunta Bucci in Comune a Genova e da tempo militante della Lega, è il nuovo segretario provinciale genovese del Carroccio. Ha sconfitto, in congresso, Andrea Carratù, presidente del municipio Centro est. “Un bellissimo esercizio di democrazia” ha detto Edoardo Rixi, segretario regionale Lega in Liguria. Si conclude così in Liguria il percorso per nominare i segretari provinciali, prossima tappa l’elezione del segretario regionale.

Corso, assessore al Marketing territoriale, Politiche per i Giovani, Disagio e solitudine, Pari opportunità, Animali del Comune di Genova, è anche coordinatrice di Anci Giovane Liguria.

“É un’emozione veramente forte perchè ormai da tanti anni milito nella lega e per me questo è un passo ulteriore – dichiara Francesca Corso a Babboleo News – sono molto soddisfatta e molto grata ai militanti, a prescindere da cosa abbiano votato, perchè ieri la sala era piena, e ciò denota che c’è ancora tanto interesse per la nostra politica a livello locale”.

Il nuovo segretario provinciale ha detto la sua sulla rinascita delle Lega: “Credo che la politica vada fatta già dal basso, non ci si pò aspettare che a livello nazionale le percentuali salgano da un momento all’altro. A livello locale – conclude l’assessore – si possono dare risposte a quelle che sono le esigenze più concrete dei cittadini; la rinascita della lega sicuramente può partire dal basso e credo che, grazie alla presenza ben radicata sul territorio, questo partito abbia sicuramente un vantaggio rispetto ad altri”.

L’intervista integrale al nuovo segretario provinciale genovese del Carroccio, Francesca Corso, ai microfoni di Babboleo News.

Santo Stefano d’Aveto, alle Casermette spuntano i tavoli con braciere per pranzare all’aperto:«Tutto a chilometro zero»

Pranzare all’aperto in inverno? Difficile anche sulla costa soprattutto con le temperature attuali. Figuriamoci nell’entroterra tra freddo, ghiaccio, neve e vento. Ma la soluzione c’è. Sono i tavoli con il braciere per la legna. I primi tre sono comparsi nell’ultimo fine settimana a Santo Stefano d’Aveto nella zona del monte Penna. A sistemarli all’esterno è stato Giorgio Raggi, gestore del rifugio delle Casermette del Penna per conto del Parco dell’Aveto«Tutto a chilometro zero – racconta Raggi -. I tavoli sono in abete, le sedie in larice. Attorno ci possono stare sedute anche sette o otto persone. Sono tavoli che avevo visto parecchio tempo fa sulle Alpi. Recentemente mi sono tornati in mente. Eco sì abbiamo coinvolto alcuni artigiani locali e li abbiamo realizzati».

I primi collaudi sono stati tutti positivi:«Per un pranzo completo meglio accomodarsi all’interno soprattutto in queste giornate così fredde – spiega ancora Raggi -. Tuttavia se si consuma qualcosa di veloce come un panino con la bibita o un piatto, il braciere al centro del tavolo ti permette di restare all’esterno, ovviamente senza togliere la giacca, senza prendere freddo. Avremmo potuto anche comprare stufe a gas da esterno, come fanno in molti. Nulla in contrario. Ma questi tavoli ci legano di più al territorio anche alla luce del fatto che il rifugio si trova proprio nella foresta del Penna».