31 Gennaio 2023 – Babboleo

31 Gennaio 2023

Prosegue il Piano Carruggi: in vico Sant’Antonio apre un nuovo ecopunto

Inaugurato questa mattina in vico Sant’Antonio 28r, nei pressi di via Balbi, un nuovo ecopunto ad accesso controllato tramite badge. La nuova ecoisola ‘mascherata’, sita in uno spazio ex commerciale di Palazzo Reale, ha così finalmente liberato la facciata monumentale di Palazzo Reale dai cassonetti che la penalizzava, oltre alla rimozione dalle strade limitrofe di oltre una decina di bidoni.

All’ecopunto, dotato di un sistema di videocamere a circuito chiuso e di un sistema di antintrusione topi, potranno conferire le utenze domestiche e non domestiche tutti i giorni dalle 7 alle 22. Intanto sono oltre cento le utenze commerciali che sono già state dotate della tessera elettronica.

“Il cronoprogramma di AMIU del Piano integrato Caruggi sta proseguendo e con questa nuova apertura sarà servita la zona limitrofa a via Balbi” – spiega l’assessore al Centro Storico Mauro Avvenente “La rete di ecopunti, che oggi raggiunge 28 unità, darà un’ulteriore spinta verso la corretta differenziazione dei rifiuti, senza dimenticare che togliere i cassonetti dalla strada ha un importante impatto anche sulla pulizia e sul decoro urbano”.

Nelle scorse settimane AMIU ha informato tutte le famiglie della zona dove poter ritirare il badge necessario per accedere a tutti gli ecopunti del Centro Storico. Fino a venerdì 10 febbraio sarà a disposizione lo sportello ambientale in via Prè 151R, con apertura straordinarie, dove sarà possibile ritirare gratuitamente un piccolo bidoncino per la raccolta differenziata dell’umido.

“Negli anni AMIU ha rimosso dai vicoli genovesi oltre un centinaio di cassonetti con conseguente beneficio del decoro urbano” – racconta il presidente di AMIU Genova Giovanni Battista Raggi “Grazie al sistema videocontrollato si scoraggiano comportamenti impropri e contestualmente vengono rimossi i cassonetti dalle strade, con beneficio degli itinerari turistici”.

Felici di aver contribuito in prima persona al miglioramento del decoro urbano e al benessere di residenti e turisti” – commenta Alessandra Guerrini, Direttore dei Musei Nazionali di Genova, Palazzo Reale e Palazzo Spinola – Un processo di integrazione tra il palazzo e il territorio che ha come obiettivo comune la riqualificazione del quartiere“.

Nervi ancora di più a misura di bambino e di famiglie con “Lilliput a piccoli passi nei musei”.

Il progetto Gulliver, coordinato dalla rete Lilliput, a piccoli passi nei musei e sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo, dopo un anno di azioni mirate alla conoscenza del territorio del Levante genovese e alla messa in rete di professionisti del mondo culturale e socio-sanitario, entra nel vivo della sua attività promuovendo 32 appuntamenti gratuiti dedicati a futuri genitori e famiglie con bambini 0/6 anni tra i Musei di Nervi e la biblioteca civica Brocchi.
Da febbraio a maggio adulti e bambini potranno partecipare ad incontri di approfondimento sulla genitorialità, laboratori di disegno, musicoterapia e psicomotricità al museo, giocare con “english for families” nell’arte, letture animate, laboratori di teatro e di movimento, incontri online dedicati alle future mamme dell’Istituto Giannina Gaslini, fino a laboratori di scambio e co-creazione genitori-figli a partire dalle opere presenti in museo. 
Un cartellone totalmente sperimentale e multidisciplinare come lo sono i professionisti che lo hanno ideato: un gruppo di circa 15, fra educatori museali, pediatri, pedagogisti, psicologi, assistenti sociali, ostetriche, attori, musicisti, che hanno lavorato insieme per creare un programma che invita le famiglie a vivere i luoghi culturali del territorio come risorse per il proprio tempo libero in leggerezza ma anche per la propria crescita. 
Una trentina i soggetti coinvolti, anche istituzionali, come il Municipio IX Levante, il Comune di Genova, ASL 3,  la Regione Liguria. Collaborano attivamente al progetto: Cooperativa Minerva, Biblioteca Civica Brocchi, Centro pedagogico Emile, Daria Mascotto arti del movimento, Associazione Mani Motò, Casa Maternità Maree, Cooperativa Sociale Solidarietà e Lavoro, La Culla Musicale, Apel – Associazione Pediatri Extraospedalieri della Liguria, Papillon, Nati per leggere Liguria e AIB Liguria, associazione italiana biblioteche Liguria, Consultori volontari Levante.

In viaggio con Gulliver è un progetto coordinato dalla rete Lilliput, che ha come obiettivo quello di rendere i musei #amisuradifamiglia, vale a dire luoghi da vivere, senza barriere, capaci di contribuire in modo significativo alla crescita culturale e sociale dei bambini e delle
famiglie.  Lilliput lavora per mettere in rete dirigenti culturali, operatori museali, artisti, professionisti della pedagogia e della salute, per fare lo sforzo di cambiare il modo di pensare la cultura in Italia. Non più la famiglia e il pubblico in funzione del museo, ma i luoghi della cultura sono chiamati a lavorare in primis per il benessere di genitori, nonni, zii e bambini. “Per fare questo”, sostiene il team di Lilliput, “è importante innanzitutto mettersi in ascolto dei bisogni di chi entra (o non entra) in uno spazio museale, e per ascoltare e capire sono necessarie nuove competenze e strumenti: su queste lavora Lilliput. “


Link utili

https://lilliputmusei.it/in-viaggio-con-gulliver/
https://lilliputmusei.it/in-viaggio-con-gulliver/programma-eventi-gulliver-famiglie-0-6/

Anche il rapper genovese Moreno nel cast di “Avanti, Avanti”, il film su Sandro Pertini

Nel cast di “Avanti, Avanti!”, il film dedicato alla figura di Sandro Pertini, ci sarà anche il rapper genovese Moreno, sullo schermo deus ex machina dell’intera vicenda nei panni di Marte, personaggio che comunica esclusivamente cantando. Uno sceneggiato che coniuga recitazione, danza, canto e musica.

“Genova mi ha richiamato, sono stato contattato da Hermes Movie per un progetto ambizioso, importante, che vuole leggere la Storia dalle due diverse componenti del Socialismo” – racconta Moreno ai microfoni di Radio Babboleo.

“Non esistono droghe leggere”, una tavola rotonda sul tema della dipendenza che coinvolge ragazzi sempre più giovani

La sezione di Genova di Fidapa BPW Italy nella sala di rappresentanza di Palazzo Tursi il 2 febbraio alle ore 17, organizza un momento di confronto per porre l’attenzione su una problematica che coinvolge ragazzi sempre più giovani, che si approcciano superficialmente al consumo delle droghe cosiddette “leggere” creando, nel tempo, una vera e propria dipendenza.

La tavola rotonda si aprirà con un intervento di inquadramento socio-politico-economico e geografico, affidato a Paola Marongiu, consigliera FIDAPA Genova, avvocato tributarista, dottore di ricerca in diritto tributario europeo all’università Alma Mater Studiorum di Bologna, titolare di fellowship presso il Max Planck Institut di Monaco di Baviera.
A seguire l’intervento di Gian Mario Uniola, Luogotenente c.s. della Guardia di Finanza, specializzato Anti-Terrorismo Pronto Impiego, per più di un decennio addetto al Gruppo Operativo Antidroga, che anticipa i contenuti della sua relazione: “Sicuramnete uno dei principali antidoti al dilagare delle droghe è una corretta informazione. Di sostanze stupefacenti se ne fa un gran parlare ma alcune volte in modo alquanto improprio, impreciso e superficiale; ciò si ripercuote inevitabilmente sulla conoscenza, rappresentando così un problema, soprattutto per quei giovani a rischio di iniziazione all’assunzione, poiché informazioni distorte potrebbero determinarli in modo diverso. Negli ormai trent’anni trascorsi dal referendum del 1993 si è continuato a dibattere ed ancora si discute, anche a fronte dell’intervento della L. 49 del 2006 di riforma del T.U. 309 del 1990, di droghe “leggere” e “pesanti” e di tutte le conseguenze legate all’assunzione delle une o delle altre, polemica questa che ha portato soltanto ad ingenerare ancor più confusione nell’opinione pubblica”

Gli aspetti psicologici legati alla dipendenza da sostanze stupefacenti e i conseguenti danni fisici e psicologici che investono, oltre al ragazzo, anche tutta la sua famiglia, saranno affidati al Dottor Massimo Servadio, Psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale, autore di diversi testi e articoli sul tema e docente a contratto nei Master di Neuroscienze e Formazione permanente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Fidapa Genova onorando la mission statutaria propone durante l’anno numerosi incontri di approfondimento e riflessione, tra cui segnaliamo “Genova, le Donne e il Mare seconda edizione” – che si svolgerà presso la Capitaneria di Porto di Genova nel mese di marzo – e “Medicina, nuove frontiere di prevenzione e cura” presso la sala Cristoforo Colombo di Regione Liguria