Febbraio 2023 – Pagina 4 – Babboleo

Febbraio 2023

Arci, si chiude a Genova il Tour Nazionale della Carovana Pedagogica

Dopo aver viaggiato per tutta l’Italia arriva a Genova, dal 13 al 18 febbraio, l’undicesima tappa della Carovana Pedagogica: un progetto che si chiude dopo un
tour che ha toccato ben 10 città italiane da Nord a Sud, da Bolzano a Mussomeli, per un totale di 5000 km, con oltre 6000 partecipanti tra bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, consegnando 1500 libri per la costruzione e il rinforzo di oltre 150 biblioteche in tutto il paese.

La Carovana Pedagogica è un progetto di Rete CEET, capofila Arci Nazionale, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e la tappa genovese, che coinvolgerà con diverse attività oltre 600 giovani, rappresenterà per il progetto un gradito ritorno a casa. E’ stato infatti un team quasi totalmente genovese (composto da una pedagogista, un’arte terapeuta, una psicoterapeuta infantile, un educatore, un esperto di
divulgazione scientifica e un’educatrice) a riprogettarlo in presenza, dopo che nel 2020, a causa della pandemia, le attività erano iniziate online fornendo a bambini e ragazzi proposte di teatro, cinema, musica, ascolto e incontri con autori in modalità digitale.

La coordinatrice del progetto e del comitato scientifico Carovana Pedagogica Arci, Vanessa Niri ha commentato ai microfoni di Babboleo News: “Il Team di Genova è quello che ha creato i contenuti della Carovana Pedagogica. Questa è la tappa finale ed è anche un ritorno a casa perchè tutto il pensiero e la progettazione è stata eseguita qui a Genova da diverse professionalità che si sono messe insieme sotto il coordinamento di Arci per strutturare questa progettazione molto coraggiosa, dove abbiamo provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo girando tutta l’Italia”.

Il 14 febbraio alle 16.30 verrà invece inaugurato il nuovo spazio morbido all’interno del centro di educativa territoriale “West”, in via Lugo a San Teodoro.

Due giorni all’insegna del cinema poi quelli di mercoledì 15 e giovedì 16 febbraio, alla presenza del regista Daniele Gaglianone: il 15 febbraio al circolo Arci Barabini di Trasta, in via Ca’ dei trenta, sarà proiettato “Se fate i bravi”, il docufilm di Stefano Colizzoli dove alcuni testimoni raccontano ciò che non sono mai riusciti a raccontare a più di vent’anni dai fatti del G8. Giovedì 16, alle 9, presso il teatro Govi sarà invece il turno de “La mia classe” dello stesso Daniele
Ganaglione,: la storia di un maestro, interpretato da Valerio Mastandrea, in una classe di studenti migranti che vogliono imparare l’italiano per integrarsi e avere il permesso di soggiorno.

A chiudere la Carovana Pedagogica di Genova sarà il seminario “Guardateci! Ricostruire le pratiche dell’ascolto dei bambini e dei ragazzi”, che si terrà sabato 18 febbraio, dalle 9 alle 13.30, presso la Biblioteca universitaria di via Balbi.

L’intervista integrale a Vanessa Niri, coordinatrice del progetto e del comitato scientifico Carovana Pedagogica Arci, su Babboleo News.

In Liguria due nuovi servizi AMT “Bus&Bike”

Partirà in via sperimentale da aprile 2023 BUS&Bike, il trasporto bici su autobus di linea realizzato su iniziativa di AMT insieme a Città Metropolitana di Genova per arricchire l’offerta di servizio nell’area provinciale, con particolare attenzione alle valli dell’Aveto, Scrivia e dell’Antola. Novità che rientrano nel Biciplan, il piano urbano della mobilità ciclistica di Città Metropolitana che definisce strategie, obiettivi e azioni per promuovere la bici come mezzo di trasporto.

Grazie ad apposite rastrelliere montate sul retro di due autobus, su alcune corse delle linee 711 Chiavari FS – Santo Stefano D’Aveto e 725 Genova Brignole – Torriglia, si potranno trasportare anche le biciclette (fino a un massimo di 4 a corsa). Ancora in via di definizione gli orari e le tariffe del servizio sperimentale, che sicuramente vedrà, oltre al pagamento del biglietto ordinario, anche un supplemento per il trasporto della bici.

Da aprile verrà riattivato anche RentBUS&Bike, il servizio che consente di prenotare un minibus da 19 posti, attrezzato per il trasporto di bici, e che servirò soprattutto le valli Scrivia e dell’Antola. Il progetto era stato lanciato la prima volta nel 2019 e, dopo un periodo di sospensione, il servizio ora viene riproposto in una veste nuova, per soddisfare le esigenze di appassionati e turisti che frequentano le vallate e i parchi regionali, soprattutto per pedalare.

“Il Bike Bus nasce da un attento ascolto di quanto richiesto dalle associazioni” – racconta il consigliere delegato ai Trasporti della Città Metropolitana di Genova Claudio Garbarino – “sono sicuro che riscuoterà il meritato successo, anche a coronamento del lavoro degli uffici che hanno contribuito alla nascita del Biciplan”.

“Due servizi che uniscono trasporto pubblico, sport, turismo e natura rivolto soprattutto agli amanti della bici” – dichiara Ilaria Gavuglio, Presidente di AMT – “grazie ai nostri mezzi attrezzati si potranno raggiungere in tutta comodità i principali punti di partenza dei percorsi dedicati alle due ruote nelle vallate coperte dal servizio e scegliere di farlo in maniera sostenibile”.

“Una tratta che permetterà di collegare il nostro territorio, centro della piana dell’Entella e che raggruppa le esigenze della comunità del Tigullio, alle aree dell’entroterra tramite un trasporto aggiuntivo” – racconta l’assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile del Comune di Chiavari Alessandra Ferrara “Dare così un’impulso aggiuntivo alla mobilità sostenibile”.

Sanremo, Sindaco Biancheri: Festiva esplosivo, non poteva esserci partenza migliore

Tutto pronto per il debutto questa sera della 73esima edizione del Festival di Sanremo: riviera imperiese sold out, una partenza in grande stile per la kermesse più attesa dell’anno. “Credo – spiega il sindaco Alberto Biancheri – non potesse esserci una partenza migliore di questa, è stato già in questi giorni un Festival esplosivo invaso da tantissime persone: ieri sera sembrava già la serata finale con la città gremita, con i fuochi e tutte le iniziative collaterali. Questo è già un segnale importante per far capire quanto fosse importante questa edizione”.
Ascolta l’intervista completa sul nostro sito.

Sanremo, alberghi pieni nel ponente ligure per la settimana più attesa dell’anno

Numeri importanti a Sanremo e nel ponente della Regione per questo 2023, “annata storica per le settimane del festival, che portano forti incrementi, quest’anno anche nelle zone limitrofe data la grande affluenza che non la cittadina non riesce a contenere” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Fabio Raimondi, Presidente giovani albergatori- questo tipo di eventi rappresenta una vetrina per la nostra regione, oltre ad aiutare il processo di destagionalizzazione”

L’intervista integrale a Fabio Raimondi, presidente giovani albergatori, su Babboleo News.

I fiori liguri grandi protagonisti per Sanremo e San Valentino

Luci puntate sulla città di Sanremo, dove oggi inizia il Festival della Canzone Italiana, momento di grande visibilità anche per gli indiscussi tradizionali protagonisti: i fiori della Liguria.

La Liguria è leader nazionale nella produzione di piante e fiori, coprendo il 30% in volume e il 14% in valore di tutto il florovivaismo, che ha sfiorato nel 2021 2,8 milioni di euro. Appuntamento immancabile per mostrare le bellezza della regione tramite i classici bouquet il Festival e la città di Sanremo, addobbata a festa e colorata come in piena primavera.

Una grande vetrina che da risalto a tutto il nostro comparto, che per quanto riguarda il fiore di Sanremo riguarda circa 3500 aziende per un fatturato che arriva a sfiorare i 200milioni di euro” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria “appuntamento importante soprattutto in un anno complicato per la filiera per i cambiamenti climatici tra la siccità estiva, un autunno di caldo anomalo”.

Mese pieno di colori questo di febbraio, dato che il 14 la Liguria si prepara ad accogliere anche San Valentino e i festeggiamenti delle coppie di innamorati. Tante le iniziative organizzate che vedono coinvolto l’intero comparto agroalimentare: dai menu ad hoc, alle proposte delle aziende floricole e florovivaistiche che si preparano a divenire meta privilegiata per gli acquisti più graditi a tutte le età. Negli ultimi anni, in particolare, le coppie tendono a prediligere, rispetto al mazzo di rose rosse, una piantina fiorita, considerata un dono in grado di durare nel tempo a cui dedicare maggiori cure.

In Liguria i fiori da regalare sicuramente non mancano – commenta Boeri – per questo rinnoviamo il nostro invito ai consumatori ad acquistare sempre prodotti locali, per avere un fiore fresco e di qualità, oltre che per sostenere un settore che ormai da un anno sconta le difficoltà legate alla pandemia e ai rincari energetici”.

Sanità, emergenza liste d’attesa: la proposta di Sansa e la risposta di Regione Liguria

In Liguria è ormai noto il problema delle lunghissime liste d’attesa che rendono l’accesso alle prestazioni sanitarie in tempi certi adeguati un lontano ricordo. Numerosi cittadini hanno segnalato, oltre a tempistiche lunghissime, anche le “agende bloccate”, ossia l’impossibilità di prenotare diversi accertamenti diagnostici e visite specialistiche; visite che risultano fondamentali soprattutto per diagnosticare in tempo forme tumorali, che prese in tempo possono essere guarite.

Questo è negare il diritto alla Salute” – dichiara il capogruppo di opposizione Ferruccio Sansa, che ha presentato l’ordine del giorno che porterà in consiglio regionale per far si che i diritti dei cittadini ad avere cure in tempi brevi siano rispettati – “ma esiste una soluzione per permettere l’accesso ad esami salvavita”.
Secondo la legge 124 del 1998, infatti, se l’attesa della prestazione richiesta si prolunga oltre il termine fissato, l’assistito può chiedere di effettuare analisi ed esami intra moenia dietro pagamento solo del ticket, ma anche, in via del tutto residuale, recarsi presso strutture private e poi chiedere il rimborso all’azienda sanitaria. “Un diritto di cui pochi conoscono l’esistenza, per questo chiediamo a tutti i partiti di firmare la mozione per chiedere a Regione Liguria e il sistema sanitario per rendere note e accessibili soluzioni alternative” – continua Sansa – “un tentativo di offrire a tutti i cittadini prestazioni essenziali che ogni anno in Liguria potrebbero salvare centinaia di vite”.

Regione Liguria si dichiara molto stupita dall’iniziativa del consigliere “assolutamente priva di ogni fondamento, grave e censurabile l’affermazione secondo la quale il Sistema Sanitario ligure non garantisce prestazioni cui i cittadini hanno diritto” – si legge in una nota – “Il problema delle liste d’attesa non è solo regionale, ma nazionale“.

Ogni Asl ha individuato ulteriori percorsi per il rispetto dei tempi d’attesa dedicati ai cittadini il cui appuntamento inizialmente non rispetta la classe di priorità del medico prescrittore. Regione Liguria intanto, per far fronte al problema, ha messo in atto misure correttive che, rispetto al 2021, hanno portato ad un incremento di 500mila prestazioni erogate, pari a circa 25 milioni di euro. L’incremento della diagnostica per immagini è stato di circa 130 mila prestazioni, importo destinato a raddoppiare nel corso del 2023 grazie alla manifestazione d’interesse che ha consentito di acquistare dal privato accreditato altre 130 mila prestazioni tra raggi, ecografie, tac risonanze magnetiche a disposizione del sistema sanitario regionale.

“Rubens a Genova”, chiude con numeri record. Orlando: “Mostra di livello internazionale”

Ha chiuso con 74.207 presenze la mostra “Rubens a Genova”, che Palazzo Ducale ha ospitato nelle sale dell’Appartamento del Doge al piano nobile. La rassegna, aperta al pubblico dal 6 ottobre 2022, era stata prorogata fino a domenica 5 febbraio 2023.

Tanti i genovesi e i turisti che si sono lasciati guidare in un percorso espositivo che ha esaltato un periodo storico in cui Genova divenne, oltre che una potenza economico-finanziaria europea, una vera e propria capitale culturale.

Molti anche gli ospiti illustri che non hanno voluto mancare a questo imperdibile appuntamento internazionale: dal sottosegretario alla Cultura del Governo Vittorio Sgarbi all’architetto Renzo Piano, dalla baronessa Francesca Thyssen-Bornemisza alla scrittrice Simonetta Agnello Hornby. E poi Gino Paoli e Roberto Vecchioni, fino alla nazionale femminile di calcio e alla campionessa italiana di sci Elena Curtoni.

Abbiamo in esclusiva, ai microfoni di Babboleo News, le parole di Anna Orlando, curatrice della mostra: “Abbiamo superato i 74mila. Ci sono stati picchi veramente alti, in un weekend, 2500 visitatori, sono numeri di grande soddisfazione”

“Erano anni che un mostra d’arte antica a Genova non registrava questi numeri – prosegue Anna Orlando – Rubens conferma di essere una grande star e la città, Palazzo Ducale e il Comune confermano di essere in grado di produrre, di creare una mostra in “casa”, ma di livello internazionale”.

Analizza anche il target che la mostra ha voluto raggiungere ed elogia l’allestimento di Tortorelli: “L’obiettivo era quello di catturare l’interesse di pubblici diversi. La mostra è riuscita a farlo con diversi piani di lettura e di proposte, con una storia principale e tante storie raccontate dalle opere d’arte. L’allestimento di Giovanni Tortelli ha sedotto i nostri visitatori: le opere illuminate benissimo, l’allestimento elegante che viaggiava sul filo dell’emotività, che è esattamente quello che ha vissuto Rubens, innamorandosi di questa città”.

Al Festival di Sanremo, che avrà inizio domani martedì 7 febbraio, sarà presente anche Rubens: “Rubens a Sanremo accoglierà il pubblico e gli artisti al Teatro Ariston – conclude la curatrice della mostra Orlando – sarà una location un po’ insolita per un dipinto, ma l’autoritratto di Rubens saluterà i tantissimi visitatori”

L’intervista integrale ad Anna Orlando, curatrice della mostra “Rubens a Genova”, su Babboleo News.

Sgombero e chiusura Csoa Zapata: i messaggi di solidarietà dal mondo della musica

Dopo la notizia del prossimo sgombero del centro sociale Zapata, negli ex Magazzini del Sale di Sampierdarena, sono tantissimi i messaggi di solidarietà e sostegno da parte dei cittadini, ma iniziano ad arrivare anche testimonianze di chi gli spazi occupati li ha vissuti in prima persona.

“Ricordo perfettamente la data di 20 anni fa durante il tour di verità supposte allo Zapata- dice Caparezza, in un video condiviso sui canali del centro sociale – non dimentico quando nessuno mi dava lo spazio dove esprimermi, vi ringrazio all’epoca come oggi”.

Solidarietà allo Zapata di Genova, la nostra seconda città” – racconta Oscar Giammarinaro degli Statuto, gruppo musicale torinese – “fondamentale punto di riferimento per la musica del nord Italia e per la cultura in generale che non dev’essere sgomberato“.

Uno sgombero che va a colpire una realtà che da 30 anni per Genova significa socialità e cultura” – aggiunge Nuto della Bandabardò “tutto quello che serve“.

Un posto importante” – dice Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti – “un posto di libertà che si chiama Zapata“.

Annunciata intanto per questa sera, lunedì 6 febbraio, alle ore 19 presso il Teatro Modena di Sampierdarena l‘assemblea pubblica cittadina su Zapata e riqualificazione, mentre sabato 11 febbraio si terrà il corteo per le vie cittadine.

Il comune intende liberarsi di una consolidata realtà con più di 30 anni di attività, un luogo libero e privo di scopi di lucro che permette dinamiche aggregative e sociali irripetibili in altri contesti – si legge in una nota del centro sociale – invitiamo Sampierdarena e tutti i cittadini che ancora ritengono il CSOA Zapata e la sua esperienza e funzione sociale necessari, a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà“.

Anche il mondo della politica ha sottolineato l’importanza di questo centro, infrastruttura fondamentale per una zona critica come Sampierdarena e il ponente cittadino. “La pubblica amministrazione non vuole riconoscere che ci sia un’idea alternativa di cultura che parta dal basso, dall’idea di uno spazio libero e gratuito” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Selena Candia, consigliere regionale Lista Sansa- “in un quartiere come Sampierdarena le proposte sono pochissime avere un luogo d’incontro è fondamentale, invece si vuole cancellare questo pezzo di storia“.