Febbraio 2023 – Pagina 5 – Babboleo

Febbraio 2023

Giornata nazionale contro lo spreco alimentare: “oltre il 30% del cibo viene buttato”

Oggi, 5 febbraio, si celebra la X giornata nazionale contro lo spreco alimentare, appuntamento che cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di sperpero di cibo. Solo nel 2020 gli italiani hanno buttato 27 chili di cibo a testa, oltre il 30% del cibo prodotto. Questi i dati diffusi da Coldiretti Liguria che promuove l’acquisto consapevole di prodotti del territorio, aiutando così sia la salute che i produttori.

Attraverso i mercati di Campagna Amica facciamo arrivare quasi a 0 lo spreco attraverso un acquisto consapevole, azzerando il cibo perso, ossia quello che non riesce ad arrivare neanche sulle tavole, oltre al cibo sprecato in casa” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria – “i nostri cuochi di Campagna Amica consigliano anche dei piatti che vanno a riutilizzare gli scarti per ottimizzare al massimo quella che è la nostra spesa”.

Ad oggi il 14% del cibo totale prodotto viene perso, ossia viene buttato dopo la raccolta o la macellazione, prima ancora di raggiungere le nostre case. Raggiunge il 17%, invece, il cibo sprecato, ossia tutti quegli alimenti che vengono sperperati dal fruitore prima di essere consumati, cifra che nel 2019 avrebbe raggiunto quota 913 tonnellate.

I nostri cuochi di Campagna Amica consigliano numerosi piatti che vanno a riutilizzare gli scarti per ottimizzare al massimo quella che è la nostra spesa – aggiunge Boeri – molti dei piatti tradizionale della cultura ligure hanno origine proprio dall’esigenza di non sprecare cibo“.

L’obiettivo 12.3 dell’Agenda Onu infatti parla della necessità di dimezzare lo spreco alimentare entro 2030, un obiettivo importantissimo per il cui raggiungimento però dobbiamo dare tutti la nostra parte. Proprio qui si inseriscono le iniziative di Coldiretti Liguria e Campagna amica parte di reti per il recupero delle eccedenze sui mercati, attraverso iniziative che permettono di salvare il cibo, magari in scadenza nei supermercati o invenduto nel corso della giornata, per le attività più piccole.

Ascolta qui l’intervista integrale a Gianluca Boeri, Presidente Coldiretti Liguria

Safer Internet Day: Save the Children, rischio “normalizzazione” dei comportamenti violenti on line nelle relazioni di coppia tra adolescenti.

In vista della Giornata Mondiale sulla Sicurezza in Rete (Safer Internet Day 2023) che ricorre martedì 7 febbraio , c’è una fortissima campagna di sensibilizzazione lanciata dalle ragazze e dai ragazzi del Movimento Giovani per Save the Children per i coetanei contro la violenza di genere online nelle relazioni di coppia tra gli adolescenti.

La dimensione di vita “online” è diventata sempre più centrale nel sistema di relazioni e di sviluppo dell’identità per i ragazzi e le ragazze, in un ambiente digitale in cui agiscono con forza gli stessi stereotipi di genere del mondo fisico, fino a costituire un terreno fertile per comportamenti violenti.
La continuità della violenza di genere nei confronti delle ragazze è purtroppo confermata dai dati che in Italia le segnalano in maggioranza rispetto ai ragazzi tra le vittime di quasi tutte le tipologie di reato anche on-line 1 , ma c’è un altro aspetto specifico e importante che riguarda il vissuto di giovani e adolescenti, finora poco esplorato, quello della violenza di genere on-line nelle relazioni di coppia. Ancora troppo spesso, infatti, comportamenti abusivi e di controllo mediati dalle tecnologie digitali e dai social media rischiano di essere “normalizzati” e scambiati per forme di amore, ma possono essere di fatto vere e proprie forme di violenza agite all’interno della coppia e nel suo contesto sociale.  
Come emerge da una recente consultazione online promossa per esplorare questo tema dal Movimento Giovani per Save the Children, che ha coinvolto quasi 1.000 ragazzi e ragazze (902) tra i 14 e i 25 anni in Italia, 2 sebbene la gran parte dei partecipanti associ i rapporti di coppia a valori come 1 Minorenni vittime di abusi, Servizio Analisi Criminale 2022comprensione, sincerità, complicità, rispetto e fiducia, il 42,2% del totale dei partecipanti riferisce di avere avuto un’amica/o che ha vissuto una qualche forma di violenza on-line nella relazione, soprattutto rispetto alla sfera del controllo personale. Tra i comportamenti ritenuti più frequenti ci sono la creazione di un profilo social fake per controllare il/la partner (73,4%), le telefonate/invio di messaggi insistenti per sapere dove si trova e con chi è (62,5%), il controllo degli spostamenti e delle persone con cui si trova (57%), l’impedire al/alla partner di accettare delle persone tra le amicizie sui social (56,2%), ma anche il fare pressioni affinché il/la partner invii sue foto sessualmente esplicite” (55,1%) o minacciare la diffusione di informazioni, foto o video imbarazzanti (40,6%). Infatti, oltre alla sfera del controllo, le situazioni di abuso o violenza online all’interno di una coppia possono riguardare anche i comportamenti volti a danneggiare la reputazione o violare la privacy del/della partner, o quelli aggressivi, che includono minacce e
umiliazioni, o pressioni per ottenere forzosamente il consenso ad attività sessuali indesiderate.
È questo il tema al centro della campagna di sensibilizzazione “Lo hai mai fatto?” contro la violenza di genere on-line tra adolescenti, ideata e realizzata dalle ragazze e dai ragazzi del Movimento Giovani per Save the Children – l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine e garantire loro un futuro -, e lanciata oggi in vista della Giornata Mondiale per la Sicurezza in Rete (Safer Internet Day 2023) che ricorre il prossimo 7 febbraio.
Questa campagna vuole essere un’azione concreta di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo tra coetanei ed è nata dalla partecipazione delle ragazze e dei ragazzi dei gruppi SottoSopra di Venezia e Reggio Calabria del Movimento al progetto europeo DATE (Developing Approaches and Tools to End Online Teen Dating Violence) nel 2021 e 2022, finanziato dalla UE nell’ambito del programma Rights Equality and Citizenship, e realizzato in Italia in collaborazione con il Centro Studi Erickson.
L’importanza del ruolo dei coetanei per promuovere relazioni di coppia che escludano la violenza on-line è confermato dalle ragazze e dai ragazzi stessi che hanno risposto alla consultazione. Più di 7 su 10 si rivolgerebbero adamici/e se fossero vittime di violenza on-line, mentre la fiducia nei confronti dei genitori o di fratelli e sorelle si attesta rispettivamente al 33% e al 30%. Se è comunque consistente anche la volontà di rivolgersi alle le forze di polizia (25,5%), sono invece pochi gliintervistati che si rivolgerebbero ad un insegnante (7,6%).

Ai microfoni di Babboleo News Brunella Greco, esperta di tutela di minori on line, ci ha spiegato i particolari dell’iniziativa

Superato l’Equatore: la flotta di The Ocean Race punta Cape Town

Un altro punto iconico di The Ocean Race è stato raggiunto e superato. La flotta della regata che è partita il 15 gennaio da Alicante e arriverà a giugno a Genova, ha attraversato l’equatore, sfuggendo alle calme dei “doldrum”.

Primo ad entrare nell’emisfero australe è stato GUYOT environnement Team Europe, seguito dal Team Malizia. I cinque IMOCA si stanno quindi spingendo verso i nuovi alisei di sud-est. Per l’equipaggio di GUYOT environnement il vantaggio è stato costruito con una scommessa vincente: navigare su una distanza più breve rimanendo più a est. Tradizionalmente, il passaggio più veloce attraverso la bonaccia si ottiene navigando più a ovest.

“Abbiamo sempre puntato a seguire il più possibile una linea retta verso sud e sembra che questo abbia dato i suoi frutti”, racconta lo skipper Robert Stanjek. Ci sono distanze ampie tra le barche, da est a ovest, il che significa che navigheranno con angoli diversi e in condizioni diverse nell’immediato futuro e ci si possono aspettare quindi continui cambiamenti in graduatoria. All’ultimo rilevamento del tracker GUYOT environnement Team Europe mantiene la prima posizione, seguito da Team Holcim-PRB e Biotherm. In quarta posizione c’è 11th Hour Racing Team mentre Team Malizia è scalato, per ora, all’ultimo posto.

L’arrivo a Cape Town è previsto per l’11 febbraio, in base alle proiezioni di oggi. Nessun’altra città di scalo è così strettamente associata a The Ocean Race come Città del Capo che ha accolto la flotta intorno al mondo in 12 delle 14 edizioni della regata. Quella di quest’anno è, per altro, l’ottava volta consecutiva in cui Città del Capo è scalo. L’Ocean Live Park verrà inaugurato nella “Città Madre” il prossimo 8 febbraio. Per la prima volta potranno intervenire sulle barche gli “shore team” per ogni importante lavoro di adeguamento e ripristino dopo le prime impegnative due tappe. Il 24 febbraio è prevista la In Port Race mentre il 26 febbraio la flotta ripartirà per la tappa più lunga della storia: 12.500 miglia fino a Itajaì, in Brasile.

Nel villaggio allestito vicino al Victoria and Alfred Waterfront di Città del Capo ci sarà, come già avvenuto ad Alicante, il Pavilion di Genova che promuoverà le bellezze di Genova, della Liguria e dell’Italia: la Lanterna, le Botteghe Storiche e i tipici “carruggi”, le Cinque Terre. Decine di migliaia di turisti potranno conoscere Genova tramite la Camera immersiva allestita da ETT e i visori di “Virtual Reality” grazie ai quali si potrà esplorare il centro storico genovese comprese le piazze e alcuni palazzi. Al Pavilion si terrà anche la seconda tappa speciale del Campionato Mondiale del Pesto.

Al via le “nomination” di Stelle nello Sport

Parte ufficialmente il conto alla rovescia di Stelle nello Sport verso le votazioni per eleggere gli sportivi liguri e le società dell’anno! E’ tempo di “primarie”. Un mese di lavoro per il Team del progetto che giunge alla 24° edizione e che, come per tradizione, verificherà tutti gli eventi e i risultati degli sportivi liguri nell’ultimo anno per preparare gli elenchi di sportivi e società che verranno poi votati dagli appassionati della Liguria (e non solo).

Giovedì 2 marzo 2023 si apriranno ufficialmente le votazioni per l’elezione degli Atleti e delle Società dell’Anno. Otto settimane di sfide. Si voterà fino a martedì 2 maggio, una volta alla settimana.

Un mese per censire, insomma, nuovi talenti che possano diventare future “Stelle”. Preziosa sarà come sempre la partecipazione del mondo spotivo: dirigenti e tecnici, ma anche gli stessi atleti, potranno verificare le liste  all’indirizzo www.stellenellosport.com/votazioni/ e segnalare eventuali Atleti o Società da aggiungere alla mail info@stellenellosport.com.

Per conoscere le categorie di voto e le relative date è possibile cliccare sul seguente link www.stellenellosport.com/2023/01/30/nomination/ e avere così maggiori informazioni e partecipare al processo di selezione di sportivi e società che potranno concorrere alla conquista degli Oscar dello Sport ligure nel 2023. 

I primi 3 Atleti di ogni categoria e le prime 3 Società sportive saranno incoronati in occasione del 24° Galà delle Stelle nello Sport che si svolgerà Giovedì 18 maggio prossimo ai Magazzini del Cotone del Porto Antico in occasione della Festa dello Sport.

Helpcode, il primo Sustainability Hub di Genova sarà all’Arena Village di Albaro

La Rete Arena Albaro costituita da Helpcode, ONG genovese attiva a livello internazionale con alle spalle 35 anni di progetti a sostegno di bambine e bambini e delle loro comunità, insieme al partner tecnologico FOS, PMI genovese di consulenza e ricerca tecnologica, comunica l’attività di preparazione di alcuni degli spazi del noto impianto cittadino Stadio del nuoto di Albaro e che daranno vita al primo Sustainability Hub della città.

Helpcode è una organizzazione non Governativa, con sede a Genova ed operante in Italia ed all’estero (Nepal, Cambodia, Mozambico, Iraq, Yemen, Libia, Tunisia, Repubblica Democratica del Congo) con interventi sia emergenziali che di sviluppo. Helpcode lavora sull’istruzione, la formazione e l’educazione dei bambini e delle bambine, con soluzioni innovative e concrete per il loro benessere fisico e intellettuale, in ogni parte del mondo, nelle emergenze e nella vita di tutti i giorni.

Il progetto PACE, percorsi di accoglienza comunitaria nei centri educativi, è volto all’integrazione scolastica nel territorio. Alessandro Bartoletti, responsabile Helpcode dei progetti in Italia, è intervento così ai microfoni di Babboleo News: “Stiamo realizzando un luogo di cultura della sostenibilità presso l’Arena Albaro. Si tratta di orti sperimentali, dove poter proporre alle scuole e alla cittadinanza dei percorsi legati al concetto di sostenibilità, partendo da quella alimentare e ambientale, per poi allagarci a tutti i tipi di sostenibilità che ci vengono proposti dagli obiettivi di sviluppo sostenibile”.

“La nostra preoccupazione principale era quella di assicurare un’integrazione quanto più efficace ai bambini provenienti, come rifugiati, dal conflitto in Ucraina. Abbiamo portato nelle scuole questo tipo di intervento – prosegue Bartoletti – con il progetto PACE abbiamo sostenuto i bambini attraverso dei percorsi ludici, in modo da agevolare la creazione di relazione fra i bambini italiani e quelli ucraini. Abbiamo ottenuto dei buonissimi risultati e inoltre abbiamo sostenuto l’istituzione scolastica attraverso i mediatori culturali, che abbiamo mandato in modo da permettere alle maestre e ai professori di entrare più agevolmente in relazione con i bambini e con le famiglie”.

L’intervista integrale ad Alessandro Bartoletti, responsabile Helpcode dei progetti in Italia, su Babboleo News.

Genova, si apre agli accompagnatori nei reparti maternità anche al San Martino


A Genova un altro ospedale riapre alla presenza degli accompagnatori nei reparti di maternità. Dopo il Galliera e l’Evangelico, la Direzione Sanitaria dell’ospedale policlinico San Martino affiancata dai direttori dei reparti di Ostetricia, Neonatologia e Diagnosi Prenatale dell’Ospedale Policlinico San Martino, ha deciso di riaprire tutti i giorni alle visite, a partire da giovedì 2 febbraio, il reparto di Ostetricia. L’accesso sarà possibile per un solo caregiver al giorno per 10 ore. L’accesso sarà consentito previa compilazione e consegna di autocertificazione ma non saranno richiesti tampone e Green Pass.

A partire da giovedì 2 febbraio, sarà nuovamente concesso agli accompagnatori di accedere all’ambulatorio della Diagnosi Prenatale per assistere alle visite di controllo. La decisione, si legge nella nota del Policlinico, è stata presa “a fronte della stimolante lettera rivolta alla Direzione Sanitaria da parte dei partecipanti al ‘Corso di accompagnamento al parto’ che si svolge al Punto Nascita”.

Il direttore di ostetricia e ginecologia del San Martino di Genova, Claudio Gustavino è intervenuto ai microfoni di Babboleo News: “I papà potranno entrare al San Martino con l’orario pre pandemia. Avevamo il timore di poter avere qualche difficoltà nel caso ci fosse stato un cluster, perchè il San Martino, a differenza di altri ospedali in Italia, non si sarebbe potuto permettere di chiudere. Abbiamo forse avuto un supplemento di prudenza – conclude il direttore – cercando di difendere l’ospedale e il centro nascita”.

Si nota l’importanza di questa “conquista” anche nelle parole di Fabrizio Spadano, uno dei papà autori della protesta: “Nei giorni successivi al parto, le madri non sono proprio in forma, e hanno quindi bisogno di assistenza – prosegue Spadano – in questo caso il ruolo del padre è fondamentale, ma anche di un genitore che può essere d’aiuto in quel momento. E’ quindi una grande conquista avere 10 ore per assistere la propria compagna e possiamo definirlo come un ritorno alla normalità”.

Il primo caso per Mariolino Migliaccio ne “La fine è ignota” il nuovo romanzo di Bruno Morchio

Genova ancora una volta peculiare cornice nel nuovo romanzo dello scrittore genovese Bruno Morchio, “La fine è ignota“, che vede per la prima volta in azione Mariolino Migliaccio, trentenne squattrinato, investigatore privato, senza licenza né ufficio, che riceve i clienti in un bar dei carruggi. Una Genova “invecchiata e degradata”, ma sempre dal grande fascino accompagna il primo caso di Migliaccio, affidatogli da un boss che lo assolda per cercare Liveta, una delle “ragazze” della sua casa di tolleranza, sparita nel nulla. Quando Mariolino si renderà conto che non è stato ingaggiato per cercarla ma per risolvere una grana ben più grossa dell’organizzazione criminale, sarà troppo tardi per tirarsi indietro.

Al mio detective Bacci Pagano, protagonista di 14 romanzi e un libro di racconti, subentra un giovane investigatore genovese precario che indaga in condizioni molto diverse, una nuova generazione che vive in condizioni molto più difficili” – racconta lo scrittore Bruno Morchio ai microfoni di Radio Babboleo – “non un detective senza macchia e senza paura della tradizione classica, ma uno che deve fare i conti con la necessità di sopravvivere”.

Ascolta qui l’intervista integrale

Segrete Tracce di Memoria. Alleanza di artisti in memoria della Shoah prosegue fino a sabato 4 febbraio

La XV edizione di Segrete Tracce di Memoria, rassegna di Arte contemporanea dedicata al ricordo della Shoah, non manca di presentare come di consueto
l’evento dedicato alla sezione poetica. Come sempre in collaborazione con Il Festival internazionale di Poesia “Parole Spalancate” e la Stanza della Poesia di Genova, a cura di Claudio Pozzani e Barbara Garassino. Quest’anno partecipano i poeti italiani Lucetta Frisa, Gianfranco Isetta, Massimo Morasso e l’austriaca Regina Hilber, già ospite del Festival nell’ambito della piattaforma europa Versopolis.
I quattro poeti, dagli stili molto diversi tra loro offrono una declinazione ricca e variegata del tema della memoria, tra classicismo sperimentalismo.

Venerdì 3 febbraio alle 18 nelle celle della Torre Grimaldina di Palazzo Ducale, dove sono in mostra le opere dei sette artisti che hanno collaborato a questa XV edizione, si svolge l’ evento dedicato a Poesia e memoria

Ai micorfoni di Babboleo News abbiamo sentito Virginia Monteverde curatrice dell’evento

Professioni sanitarie tecniche: protocollo d’intesa per l’istituzione degli albi dei Periti e dei Ctu

Firmato il protocollo di intesa l’istituzione degli albi dei Periti e dei CTU delle professioni sanitarie tecniche presso il Tribunale di Genova.

Ieri il presidente dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Genova, Imperia e Savona, Antonio Cerchiaro, il presidente del Tribunale di Genova, Enrico Ravera e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Genova, Luigi Cocchi hanno sottoscritto un protocollo di intesa per l’istituzione degli Albi dei Periti e dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) delle professioni sanitarie tecniche presso il Tribunale del capoluogo ligure.

Il protocollo intende promuovere e orientare la revisione degli albi dei Periti e dei CTU presso il Tribunale di Genova attraverso linee guida coerenti con le disposizioni della Legge n. 24/2017 (cd. Legge Gelli-Bianco) e basate su standard condivisi a livello nazionale che possano armonizzare i criteri e le modalità di istituzione degli albi stessi nonché la loro tenuta a regime in un immediato futuro.

Il presidente dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Genova, Imperia e Savona, Antonio Cerchiaro ha commentato ai microfoni di Babboleo News: “E’ un momento molto importante perchè si può garantire la competenza dei nostri professionisti per quanto riguarda tutta l’attività giudiziaria in ambito sanitario”.

L’intervista integrale ad Antonio Cerchiaro su Babboleo News.