Marzo 2023 – Pagina 3 – Babboleo

Marzo 2023

Genova vara il “Learning Program” di The Ocean Race. Oltre 10.000 ragazzi coinvolti sui temi della sostenibilità

The Ocean Race non è solo una straordinaria sfida sportiva. E’ un importante volano per la diffusione di una cultura della sostenibilità che da un lato impegna i più grandi esperti mondiali nella preparazione del Genova Process, il percorso che porterà alla stesura dei principi su cui fondare i Diritti degli Oceani, e dall’altro coinvolge migliaia di giovani in tutto il mondo con un variegato “Learning Program”.

Si tratta di un percorso educativo promosso in diverse lingue, in tutto il mondo, che permette di sensibilizzare i giovani sul tema della salvaguardia degli oceani e sull’adozione di comportamenti responsabili. L’attività del Team di Tor Genova non si limita alle Scuole primarie e secondarie di primo grado ma si estende ai Centri Servizi Famiglie e ai Centri Educazione al Lavoro con una preziosa funzione sociale.

Sono coinvolti tutti i 9 Centri Servizi Famiglie e gli educatori stanno facendo sviluppare il progetto attraverso lavori (disegni, testi e video sul tema della sostenibilità) che saranno esposti nel padiglione della sostenibilità all’Ocean Live Park, dal 24 giugno al 2 luglio. I cinque Centri Educazione al Lavoro stanno invece producendo “oggettistica” con materiali riciclabili (vele, carta, legno, ecc.). All’interno del Villaggio nel Waterfront di Levante verranno presentati tutti i lavori che saranno poi in vendita presso i centri IAT.

“Lo sport è uno strumento straordinario di comunicazione soprattutto rivolta alle giovani generazioni – commenta l’Assessore allo Sport Alessandra Bianchi – The Ocean Race, nell’ultima edizione, ha coinvolto 94.000 ragazzi nel Learning Program provenienti da 38 paesi diversi, 20.000 bambini nei workshop sulla sostenibilità e 28.071 ragazzi e adulti nel “Try Sailing”. Anche Genova sta rispondendo molto bene al Learning Program di questa edizione e siamo certi che l’Ocean Live Park dal 24 giugno a Genova sarà una festa per tantissimi ragazzi”.

Grazie alla collaborazione dell’Assessorato Servizi sociali, Famiglia e Disabilità del Comune di Genova e dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria sono oltre 10.000 i ragazzi che verranno coinvolti dal Team di “Genova The Grand Finale”.

“L’arrivo di The Ocean Race a Genova è un’opportunità straordinaria che darà visibilità internazionale alla nostra città, di cui vogliamo rendere protagonisti tutti i genovesi, in particolare i bambini e i ragazzi, che sono il nostro futuro – dice l’assessore alle Politiche sociali Lorenza Rosso – Ci siamo attivati per fare rete sul

territorio e, attraverso una serie di eventi che coinvolgeranno tutti i municipi, vogliamo esaltare i valori dell’inclusività e della sostenibilità sociale di The Ocean Race anche coinvolgendo i ragazzi del Patto di sussidiarietà Voci del mare”.

Sul sito https://theoceanracegenova.com/learning-1 sono illustrati due progetti. Gli “Over 12” possono partecipare a un contest producendo un video nell’ambito del programma di apprendimento “Generazione Oceano: Unisciti alla gara per proteggere il nostro incredibile pianeta blu”. Tra I video pervenuti entro il 31 marzo sarà selezionato un vincitore. Il Gruppo di 4 studenti e l’insegnante di riferimento potranno godersi così un viaggio ad Aahrus per la tappa di The Ocean race a giugno. Per I ragazzi tra I 6 e I 12 anni, invece, è stato attivato il programma “Campioni per il Mare” che introduce i bambini alla meraviglia e al divertimento di questo sport adrenalinico, la vela, e all’importanza di prendersi cura del nostro incredibile pianeta blu.

“Le scuole avranno un ruolo fondamentale in The Ocean Race Genova – dichiara l’assessore alle Politiche dell’Istruzione Marta Brusoni – I ragazzi saranno gli ambasciatori dei valori della sostenibilità e dell’inclusione e saranno protagonisti attraverso gli articolati programmi di lerning program. Già tanti istituti genovesi e liguri hanno dato la propria adesione e ringrazio tutti gli attori del mondo della scuola che hanno con entusiasmo accettato di partecipare a questo evento internazionale”. Negli eventi rivolti alle scuole è stato avviato anche il coordinamento con la Direzione Marittima – Capitaneria di Porto di Genova.

Un percorso di formazione molto importante è stato sviluppato con l’Istituto Nautico del Dirigente Paolo Fasce. Gli studenti del Nautico diventeranno in sostanza “Ambassador” di The Ocean Race nelle scuole Genovesi. Con l’Istituto Tecnico Professionale Firpo-Buonarroti, grazie alla collaborazione della professoressa Arcelli, è stata organizzata al Blue District una lezione sul tema “The Ocean Race come riposizionamento turistico di Genova”. Molto partecipato anche l’incontro presso l’aula magna della Facoltà di Biologia con il Prof. Giorgio Bavestrello, biologo che ha parlato a oltre 200 ragazzi dell’intero ecosistema marino.

Con la rete ACT (i Centri estivi del Comune di Genova) si sta programmando la presenza dei Centri Estivi all’Ocean Live Park tra il 26 e il 30 giugno con visita dei padiglioni, partecipazione ai laboratori, rappresentazioni teatrali e uscite di prova in barca a vela con la collaborazione della Fiv Primazona del presidente Maurizio Buscemi.

Molto interessante anche il Progetto che coinvolge i 9 Centri Servizi Famiglia, strutture socio-educative dei Servizi Sociali. Organizzeranno nove equipaggi in rappresentanza di altrettanti Municipi, allenandosi e poi regatando sulle imbarcazioni messe a disposizione dai Circoli velici già in rete con il progetto “Le voci del mare” della Direzione Servizi Sociali. Sono più di 100 i ragazzi coinvolti. Dopo due mesi di allenamenti, la regata finale si terrà Sabato 17 giugno davanti al Lido d’Albaro con premiazione all’Ocean Live Park nei giorni del Grand Finale.

Saranno organizzate anche 9 Giornate “C-City” presso i municipi con la partecipazione e collaborazione di Amiu e Job Center. Saranno coinvolte numerose scuole nelle attività educative sulle filiere per lo smaltimento dei rifiuti. Verranno realizzate 9 lettere “giganti” che compongono la scritta OCEAN RACE, realizzate con materiali secondo filiera di smaltimento definita con Amiu e verranno esposte il 24 giugno all’Ocean Live Park.

Sono previsti anche alcuni incontri online con le veliste Cecilia Zorzi e Francesca Clapcich, protagoniste di questa edizione della regata. Racconteranno ai ragazzi la loro esperienza e il loro rispetto per il mare.

Un programma intense di attività e proposte sarà dedicato anche ragazzi con disabilità. Alla Festa dello Sport, dal 19 al 21 maggio, sarà protagonista New Zealand Endeavour, storica imbarcazione che vinse la regata nel 1993-94, oggi rimessa a nuovo dall’imprenditore italiano Ezio Tavasani. Grazie all’Associazione Wind4charity saranno organizzate uscite in mare dedicate a ragazzi disabili. Il 27 maggio ci sarà poi l’evento di Assonautica in collaborazione con il Cepim e a giugno saranno numerose le uscite in barca a vela e visite a bordo con i ragazzi del territorio che partecipano al programma educativo e con le Associazioni del terzo settore.

Una attività intensa, insomma, che grazie al coinvolgimento dei docenti di oltre 100 Istituti porter l’importantissimo messaggio di The Ocean Race a migliaia di giovani.

Termina a Santa Margherita il weekend che apre il campionato regionale Hansa 303

Terminata a Santa Margherita la due giorni di regate che apre il campionato regionale Hansa 303. Sabato si sono disputate tre prove utilizzando la barca in singolo, con vento attorno ai 15 nodi, poi sceso fino a 5 per l’ultima prova. Domenica con le barche in doppio e 8 equipaggi, si sono disputate 2 prove con vento leggero da sud-est. Ottimo test per la struttura della LNI di S. Margherita alle prese per la prima volta con questa classe e con gli atleti del parasailing.
Sabato ha dominato l’atleta locale Laura D’Alì, seguita dal Sammargheritese Mario Marengo e da Giulio Cecconi della LNI di Genova Sestri Ponente. Domenica dominio assoluto di Eleonora Ferroni e Umberto Verna della LNI di Chiavari, seguita da Laura D’Alì e Tomas Magliocco della locale sezione LNI e terzi Enrico Carrea e Giacomo Gini della Lega Navale di Sestri Ponente. La premiazione si è tenuta assieme alla tradizionale raviolata. Appuntamento a Santa Margherita il 15 Aprile con il Trofeo del Tigullio classe Optimist.

Genova si prepara ad accogliere 200 ragazzi per la 52° National Selection Conference del Parlamento Europeo Giovani

Dal 21 al 26 marzo il Comune di Genova accoglierà 200 ragazzi, tra i 16 e i 30 anni, provenienti da tutta Italia ma anche 50 delegati di tutta Europa che si confronteranno sul commercio sostenibile e sulla coesione sociale. Così Genova apre le porte all’European Youth Parliament (EYP) con tavoli diffusi all’interno delle istituzionali sedi di Palazzo Tursi, Palazzo Albini e Palazzo San Giorgio, con l’obiettivo di diventare cittadini consapevoli del futuro.

Tema dell’evento “Uncharted Waters: From Genoa throughout the Mediterranean, a meeting point between cultures and a strategic commercial hub”, per fare un focus sul commercio sostenibile in un mondo sempre più interconnesso, con particolare attenzione alla coesione sociale e al contatto fra identità e culture molto differenti, occasione di sviluppo e arricchimento per il territorio. 

Orgogliosi di accogliere e ospitare a Genova questa importante iniziativa dell’Associazione Parlamento Europeo Giovani” – spiega l’assessore alle Politiche giovanili e Marketing territoriale Francesca Corso – “che da sempre ha l’obiettivo di coinvolgere i più giovani nelle politiche europee, nella diffusione della cultura della partecipazione alla ‘cosa pubblica’ di cui si sente un forte bisogno, oggi forse più che nel passato“.

“Le nuove armi contro i tumori” il convegno a Genova sulla prevenzione dei tumori

Il convegno “Le nuove armi contro i tumori” organizzato da FIDAPA sezione Genova, si terrà nella Sala Cristoforo Colombo della Regione Liguria, il 20 Marzo alle 16:30.

Un progetto innovativo, che nasce dalla curiosità della moderatrice Marinella Accinelli e da quella di Rossana Sarli, ginecologa e consigliera di FIDAPA Genova, verso le tecniche di prevenzione e sulle nuove cure per combattere i tumori.

“Ho ritenuto il tema di grandissima attualità, molti sono purtroppo anche i giovani che si ammalano e la paura si insinua nelle famiglie che spesso cercano risposte sul web.” la presidente FIDAPA sezione Genova, Simona Firpo “La sola arma che abbiamo contro la paura è la conoscenza ed ecco il motivo di un panel di specialisti di così alto profilo”.

Negli ultimi anni sono stati fatti notevoli passi avanti in onco-ematologia dal punto di vista dei trattamenti e tale miglioramento è stato determinato dall’introduzione di farmaci innovativi come gli anticorpi monoclonali checkpoint inibitori del Sistema Immunitario che hanno drasticamente migliorato la prognosi di patologie gravi come melanoma e cancro del polmone.

Il miglioramento delle tecniche di biologia molecolare ha permesso inoltre di codificare il profilo genico di molti tumori favorendo la corsa verso la cura personalizzata (patient-tailored therapy) che ha permesso al nuovo concetto di “Terapie Agnostiche” di proiettarci sempre di più nel futuro di una Oncologia di precisione, anche se il percorso è ancora lungo.

“Nel corso degli ultimi anni l’avvento di nuove terapie a bersaglio molecolare, l’introduzione della medicina “di precisione” ha sicuramente cambiato la storia e l’evoluzione della malattia oncologica producendo significativi miglioramenti in termini di aumento della sopravvivenza e speranza di guarigione. Parallelamente, l’introduzione delle cure palliative sin dalle fasi precoci di malattia come un complesso di terapie di supporto o “simultanee” all’approccio oncologico può significativamente migliorare la qualità di vita e dell’assistenza al paziente e ai suoi familiari, come ormai dimostrato da una solida letteratura scientifica e da numerose esperienze locali, nazionali ed internazionali.” dice il dott. Flavio Fusco, direttore cure palliative ASL3 “Cure palliative e trattamenti oncologici personalizzati possono quindi lavorare insieme in maniera coordinata lungo l’intero percorso di cura del paziente, per offrire le migliori opportunità terapeutiche e senza trascurare bisogni e priorità assistenziali, in termini di cura e controllo del dolore e dei sintomi disturbanti, di supporto psicologico, di sostegno in fasi emergenziali, di accompagnamento nella pianificazione anticipata e condivisa delle cure”.

Ai microfoni di Babboleo News abbiamo sentito Rossana Sarli, ginecologa e consigliera di FIDAPA Genova.

“Che cos’è la FIDAPA e qual’è il suo obbiettivo?

“Che differenza c’è tra la prevenzione e la diagnosi precoce?”

Beaubourg Genova-Parigi, le origini genovesi del centro Pompidou

Si terrà mercoledì 22 marzo alle 18 presso la Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova “Beaubourg Genova Parigi A/R. Le origini genovesi del Centre Pompidou“, il convegno di presentazione della pubblicazione “Live Centre of Information, Da Pompidou a Beaubourg, 1968-1971” di Boris Hamzeian.

Quando il 19 luglio 1971 Jean Prouvè e Robert Bordaz presentarono il progetto vincitore del concorso del Centre Beaubourg di Parigi, oggi noto come Centre national d’art et de culture George Pompidou. Durissime le reazioni dell’opinione pubblica al progetto degli architetti Renzo Piano, Richard Rogers, Gianfranco Franchini, allora considerati “sconosciuti”. L’idea di un “Live Centre of Information” con la sua sequenza di piattaforme flessibili sospese su una piazza en plein air per la folla, ridotta all’immagine di una “diga di metallo” nel cuore di Parigi.

A cinquant’anni da quegli eventi, la monografia “Live Centre of Information, Da Pompidou a Beaubourg, 1868-1971“, di Boris Hamzeian, edita da Actar Publishers in collaborazione con il Centre Pompidou, la Fondazione Renzo Piano e Arup, scardina queste false certezze e ripercorre la storia di questa opera celebre e ancora controversa: dall’idea originaria del presidente Pompidou di un “monumento alle Halles” per rinvigorire l’architettura francese nel dibattito internazionale, alla natura complessa di un progetto in cui convivono fragilmente le aspirazioni e gli impulsi d’avanguardia di architetti e ingegneri, sino alla ricostruzione delle trame politiche e delle visioni ideologiche celate nel processo di selezione della giuria.

Introdotti da Pierluigi Feltri, presidente della Fondazione Architetti di Genova, da Lia Piano, Fondazione Renzo Piano, Jennifer Greitschus, ARUP, interverranno: Boris Hamzeian, storico e architetto, dipartimento di Architettura, Centre Pompidou; Federico Bucci, prorettore e professore ordinario di storia dell’architettura, PoliMi; Giovanni Galli, professore associato di Composizione architettonica e urbana, DAD Unige; Gabriele del Mese, Ing. Strutture e ex-direttore di Arup Italia; e Shunji Ishida, architetto collaboratore e partner di Renzo Piano già da Piano + Rogers Architects.
L’incontro sarà preceduto alle 17 da un’esposizione temporanea di alcuni documenti e modelli dell’archivio del progetto del Centre Pompidou, conservati dalla Fondazione Renzo Piano.

Ai microfoni di Radio Babboleo l’architetto e autore di “Live Centre of Information, da Pompidou a Beaubourg, 1968-1971” Boris Hamzeian

Superbonus, crediti incagliati. Imprese edili genovesi pronte a scendere in piazza

350 milioni di crediti bloccati dopo la decisione del Governo che stoppa il superbonus e crea apprensione e sconforto a un intero settore, pronto a scendere in piazza. E’ quanto emerge dalle parole di Nico Messina e Girolamo Ferrara, imprenditori edili genovesi e portavoce del gruppo “Basta crediti incagliati”, che nel giro di pochissimi giorni ha raccolto il malcontento di quasi 500 imprese liguri.

“Il problema è stato l’ultimo decreto che è uscito, che è stata come una mazzata, che mette a rischio la sopravvivenza di tantissime imprese con tutti i dipendenti a seguito – spiega Messina ai microfoni di Babboleo News – Questo superbonus ha creato verso le imprese una nomina di ladri, ma noi non siamo così. Siamo persone che ci alziamo alle 6.30 di mattina e fino alle 20 non torniamo a casa. Le truffe non sono state di tutte le imprese, ma di una minoranza”.

“Solamente nella città metropolitana di Genova ci sono circa 1900 imprese, con 9100 addetti, ed ad oggi risultano incagliati 350 milioni. Le imprese non sanno più come andare avanti. Ieri siamo stati convocati dal sindaco Marco Bucci e poi siamo andati in prefettura, per cercare di coinvolgere un po’ la politica – prosegue Ferrara – L’aumento dei prezzi e i tempi di attesa prolungati ha creato nelle imprese uno scompiglio tale,che siamo passati noi dalla parte dei ladri perchè aumentavamo i prezzi, quando in realtà non è così perchè ci siamo dovuti semplicemente adeguare”.

Le manifestazioni di piazza, a questo punto, sono molto più di un’ipotesi. “Il governo ci deve ascoltare, e a brevissimo, faremo delle dimostrazioni in piazza, perchè dobbiamo salvare le nostre imprese e i nostri operai – conferma Messina – Sono imprese storiche e non possiamo buttare via la storia per colpe altrui, perchè se noi sbagliamo un lavoro, al nostro cliente non gli chiediamo i soldi. Lo stato purtroppo a noi fa così”.

Torna a Genova la Be Design Week in un’edizione dedicata all’energia inesauribile della creatività

Dopo il record del 2022 con oltre 12 mila presenze, torna a riempire di bellezza, arte e creatività il centro storico di Genova, la Be Design Week 2023. Dal 24 al 28 maggio dal centro nevralgico e cuore pulsante del Distretto del Design Genova, piazza dei Giustiniani, si articoleranno eventi ed esposizioni organizzate dal DiDe – Distretto del Design Genova – con l’obiettivo di rigenerare una porzione di territorio e ricreare, diffondere e valorizzare il design.

Energia inesauribile e sempre disponibile, quella progettuale, umana e creativa, è il tema di questa IV edizione: energia come propulsore della sostenibilità e promotrice di progettazione energicamente sostenibili in ambito urbano e domestico.

Grande novità la #call per i designer emergenti under 35, un concorso aperto ad universitari e professionisti, che potranno candidare i loro lavori e allestire gratuitamente piccoli spazi espositivi negli atri dei palazzi individuati nella parte più antica del distretto.

La GBDW è un evento per far conoscere le straordinarie realtà produttive del territorio e del total Design internazionale attraverso un’esposizione diffusa e un programma d’iniziative di alto profilo” – racconta Elisabetta Rossetti, presidente del DiDe – “Integrando il mondo del design nautico l’abbiamo ulteriormente valorizzato portando il mare in luoghi di grande fascino e bellezza, sostenendo la leadership di Genova nel settore nautico“.

Arriviamo a questa edizione sempre più convinti che il modo di lavorare sia fare sistema tra istituzioni e privati” – dichiara l’assessore al Commercio, alle Pro Loco e alle Tradizioni del Comune di Genova Paola Bordilli – “Occupare gli spazi in maniera sana, legale e con la qualità che questi imprenditori testimoniano con il loro lavoro su e per il territorio“.

“Proiettare nel futuro Genova in un settore come quello del design può rappresentare un elemento di crescita anche culturale per la nostra regione” – dice l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Liguria Andrea Benvenuti – “Ridare così vita a una parte della città che nei decenni passati ha vissuto un periodo di grande sofferenza”.