Giugno 2023 – Pagina 3 – Babboleo

Giugno 2023

Polizia Locale, la denuncia del SIAP. Traverso: “Continuano le chiamate senza passare dal 112”

La denuncia del SIAP: “Abbiamo appreso da fonti attendibili della nostra Amministrazione che, malgrado le rassicurazioni dal Questore D’Anna ottenute dopo la nostra denuncia, continua ad emergere in fase procedurale giudiziaria, sono ancora numerosi gli interventi di polizia messi in atto dalla Polizia Locale in seguito a chiamate ricevute direttamente dalla cittadinanza, senza passare attraverso il numero d’emergenza 112 NUE – ha dichiarato il segretario nazionale SIAP Roberto Traverso – Evidentemente, seppur la distribuzione dei biglietti da visita effettuata ormai più di un anno fa da parte della Polizia Locale, a dire degli uffici competenti, sembrerebbe stata interrotta, la preoccupante procedura viene ancora seguita da numerosi cittadini.

“Pertanto il SIAP torna nuovamente a ribadire e sollecitare l’intervento del Questore, del Prefetto, coinvolgendo la Magistratura competente, affinché vengano diramate chiare disposizioni procedurali mirate a ripristinare definitivamente il rispetto della normativa vigente. Non possiamo accettare che gli operatori di polizia vengano esposti a gravi rischi dovuti al fatto che in caso d’intervento si potrebbero trovare di fronte a scenari operativi pericolosi visto che, senza un coordinamento preventivo le pattuglie della Polizia di Stato potrebbero trovare sul posto, senza saperlo – conclude Traverso – operatori della Polizia Locale in borghese e armati. Inoltre tale procedura non coordinata può pregiudicare gli sviluppi giudiziari ed eventuali indagini in corso. Una situazione assolutamente anomala che deve essere al più presto definitivamente chiarita ed interrotta”.

L’intervista integrale a Roberto Traverso su Babboleo News.

“EstateSpettacolo”, 58 appuntamenti da non perdere al Porto Antico di Genova

Sarà un viaggio pieno di sorprese la 24^ edizione di “EstateSpettacolo”, la stagione di spettacoli ed eventi curata da Porto Antico di Genova Spa con il patrocinio del Comune di Genova, che ha già preso il via con il Suq Festival e che arriverà fino al 9 agosto, come sempre nel cuore della città, al Porto Antico.

La Piazza delle Feste spazierà dai comici al jazz passando per il prog e per la musica d’autore con allestimenti innovativi che sorprenderanno tutti, mentre la galleggiante Isola delle Chiatte verrà conquistata, come ormai accade da qualche anno, dal teatro e dalle sue storie di mare.

Le tre differenti location del Porto Antico accoglieranno i Festival più affermati e famosiGoa Boa, Live in Genova, le rassegne cult come Balena, Palco sul Mare, Ridere d’agosto…ma anche prima!, gli appuntamenti classici come Gezmataz e il Prog Fest, il teatro d’autore galleggiante di Sea Stories, alcune new entry come i concerti Candlelight, Comicity Festival, e ancora, il ritorno delle produzioni del Teatro Verdi di Montecatini, la Filarmonica Sestrese e i concerti benefici.

Ma non è tutto. Novità assoluta di questa stagione è la danza classica: con “Un mare di danza. Trittico sul porto di Genova”, Jacopo Bellussi, primo ballerino dell’Hamburg Ballett e senior consultant per Genova Capitale Internazionale del balletto porta sul palcoscenico dell’Arena uno spettacolo appositamente ideato e interpretato per Genova e il suo Porto.

“Il Porto Antico si conferma – ha sottolineato il sindaco di Genova Marco Bucci – protagonista dell’estate di Genova. 58 eventi pronti a soddisfare le richieste di ogni tipo di pubblico che animeranno la nostra città nelle prossime settimane. Un’offerta di intrattenimento che sarà in grado di attirare non solo moltissimi genovesi ma anche migliaia di turisti affascinati dalla bellezza del Porto Antico. Complimenti a chi ha lavorato per la realizzazione di questo programma, un’estate di spettacoli che non vediamo l’ora di ammirare.”

“Per numero di spettacoli, per varietà di generi, per la notorietà degli artisti sul palco e per lo scenario davvero unico, “EstateSpettacolo” rappresenta oggi un punto di riferimento nell’estate in Liguria per tutti gli appassionati di musica e di spettacolo – ha dichiarato il presidente di Porto Antico di Genova Mauro Ferrando. Il mix di “EstateSpettacolo” ha contribuito negli anni a consolidare nel panorama nazionale il ruolo dei nostri più qualificati organizzatori locali che hanno saputo conquistarsi posizioni di leadership nei segmenti più diversificati. Siamo orgogliosi di questo ruolo di supporto, di aver amalgamato questi must con novità di grande qualità, che dedichiamo al nostro pubblico più fedele ma che incuriosirà certamente nuovi spettatori. Nondimeno “EstateSpettacolo” ha creduto nei più giovani, dando spazio ai talenti emergenti come alle iniziative benefiche, che quest’anno saranno tre e tutte di particolare valore”.

“Ci sarà – ha proseguito Ferrando – un grande assente nella stagione 2023, Vincenzo Spera. E’ a lui che vogliamo dedicarla e ci siamo proposti, insieme al Sindaco Marco Bucci e alla nostra responsabile degli eventi Luisella Tealdi, che ha lavorato fianco a fianco con lui in questi anni, di scegliere il momento giusto durante il Live in Genova Festival per celebrarlo insieme”.

“Anche quest’anno, la programmazione estiva del Porto antico segna l’inizio dell’estate, una consuetudine che da 24 anni attira genovesi e turisti nel cuore della città, con una programmazione che spazia dalla musica, al teatro: il tutto in una location suggestiva e sempre più amata dal grande pubblico – afferma il vicesindaco Pietro Piciocchi – Quest’anno la rassegna sarà ulteriormente impreziosita dalla presenza, in prima assoluta, della grande danza di Jacopo Bellussi, étoile di Hamburg Ballett e senior consultant per Genova Capitale Internazionale del balletto, che ci farà volare con una perfomance dedicata alla nostra città».

In ordine di apparizione le prime serate di Estate Spettacolo, dal 30 giugno all’8 luglio all’Arena del Mare sono targate Goa Boa di Totò Miggiano. Si parte con i Nu Genea,,a seguire il 1° luglio Peter Hook & The Light in “Joy Division: A Celebration” con la partecipazione di Irvine Welsh “30mo Trainspotting”  (unica data italiana); domenica 2 a salire sul palco saranno Coma Cose, Vipra e Memento, martedì 4 Venerus + Savana Funk, il 5 Salmo, Bigmama, Materazi Future Club e Brucherò nei pascoli. Giovedì 6 arrivano i Baustelle e Kim Gordon. Sabato 7 spazio alla nostalgia con Alice canta Battiato con i Solisti Filarmonici Italiani, Carlo Guaitoli al pianoforte e alla direzione. Serata conclusiva domenica 8 luglio con i pionieri della musica elettronica, i Kraftwerk in tour con “New Visual Extravaganza” 2023.

Il debutto di Candlelight, nuovo format che propone musica a lume di candela, è fissato per il 4 luglio in Piazza delle Feste con ben due appuntamenti, alle 20.30 il Tributo a Ludovico Einaudi con il Maestro Giuseppe Califano al pianoforte e alle 22.30, sempre con il Maestro Califano, un concerto dedicato a Ennio Morricone e alle indimenticabili colonne sonore che ha creato. Mercoledì 5 il quartetto d’archi Elixir Ensemble sarà prima sul palco alle 20.30 per il Tributo alle grandi band del rock e poi alle 22.30 con il Tributo ai Queen. Si replica ad agosto con il Tributo ai Coldplay il 1° del mese alle 20.30 e con il Tributo a Ludovico Einaudi alle 22.30. La sera seguente, mercoledì 2 agosto, torna l’Elixir Ensemble alle 20.30 con Ennio Moricone e alle 22.30 con il Tributo ai Queen.

La cavalcata del Live in Genova Festival di Duemilagrandieventi all’Arena del Mare inizia con due concerti già sold out di Bresh il 9 e il 10 luglio, il 14 arrivano Rosa Chemical, reduce dalle polemiche sanremesi, e Myss Keta, il 15 Tananai e il 19 Ernia. Si termina il 21 con Olly.

Due le serate del Comicity Festival di Eleonora D’Urso, seconda new entry della stagione. Il 6 luglio è in programma “La scoria infinita” con Caterina Guzzanti, Arianna Gaudio, Federico Vigorito e le musiche dal vivo di Filippo Gatti, il 7 luglio “Canzoni carine e altre meno” con Valerio Lundini e i Vazzanikki, già sold out.

Il 9 luglio sul palco di Piazza delle Feste il primo dei tre concerti benefici, Peter’s dream for Africa con Funky* Club Orchestra i Gini Paoli a favore dell’Associazione Pietro Santini odv, il 15 luglio, nell’ambito della Rassegna “Ridere d’agosto… ma anche prima“ arriva “Storie sbagliate”, il concerto dei D.O.C. puntuali come ogni anno con la serata a favore della Fondazione Gigi Ghirotti. Il terzo, a favore della Comunità di Sant’Egidio, sarà “Nuova generazione jazz” con gli studenti del Liceo Pertini e del Conservatorio Paganini realizzato nell’ambito di Getmataz Festival in programma il 23 luglio in Piazza delle Feste.

La prima delle cinque serate in Piazza delle Feste di “Ridere d’agosto … ma anche prima”, il mix di teatro e comicità firmato Teatro Garage, sarà il 10 luglio con Generazione Disagio in “Dopodiché stasera mi butto”, mercoledì 12 Abba Time e Marco Rinaldi in “Made in Sweden”. Il 15, come detto, il concerto dei D.O.C. e il 16 “La leggenda del pallavolista volante” con Andrea Zorzi e Beatrice VisibelliLunedì 24 si chiude con i Bruciabaracche e il loro “Hot” all’Arena del Mare.

Tre gli appuntamenti di Gezmataz Festival, il progetto che unisce la formazione dei giovani musicisti con concerti dei migliori jazzisti internazionali. In Piazza delle Feste si parte il 21 luglio con Jacques Morelenbaum Trio, special guest Paula Morelenbaum, si prosegue il 22 con Danilo Perez, John Patitucci e Adam Cruz Trio e si chiude con il concerto benefico del 23 “Nuova generazione jazz”.

Sono prodotti dal Teatro Verdi di Montecatini lo spettacolo “Amore Bestiale” di Barbascura X, pluripremiato divulgatore scientifico dallo stile inconfondibile e originale, in programma all’Arena del Mare giovedì 20 luglio, lo spettacolo musicale “Raffaella! Omaggio alla Carrà” in Piazza delle Feste il 24 luglio e “Miracolato” del comico Max Angioni, giovedì 3 agosto all’Arena del Mare.

A inaugurare Palco sul Mare Festival, la longeva manifestazione di musica e cabaret organizzata dall’Associazione Gratia Artis saranno Enrico Ruggeri & i Supersonics martedì 25 luglio all’Arena del Mare. Poi tre serate di fila, il 27, sul palco di Piazza delle Feste, la Banda di Cialtroni in “Cialtroni sotto le ste(a)lle”, il 28 Era Ora & Friends in “Back to live aid ‘85”, il 29 Aldo Ascolese in “Da Faber al cielo”. Si termina il 31 all’Arena del Mare con i Pirati dei Caruggi in “A $copo di lucro”.

Tutto d’un fiato il Balena Festival, l’affermato appuntamento con la musica indie italiana e internazionale, organizzato da Aluha in collaborazione con Club Cane, lo studio Greenfog e l’etichetta Pioggia Rossa con la direzione di Luca Pietronave. Il programma, all’Arena del Mare, parte giovedì 27 luglio con TeenAge Dream, un super party all’insegna della nostalgia, un vero e proprio salto nel passato per una festa indimenticabile, con un unico scopo: tornare anche solo per una sera nei favolosi ‘2000 e sognare ad occhi aperti. Il programma prosegue venerdì 28 con The Zen Circus, sabato 29 Verdena e domenica 30 con lo spettacolo tutto da ridere de I Soliti Idioti.

Lunedì 31 luglio in Piazza delle Feste torna il consueto appuntamento con la Filarmonica Sestrese, quest’anno in concerto con Napo ”…in viaggio con Faber”.

Come ogni estate l’Isola delle Chiatte diventa il palcoscenico perfetto per Sea Stories Festival della Compagnia Chierici Cicolella. Il primo appuntamento è “Nostos: storie aMare” in programma giovedì 3 agosto. Da venerdì 4 a martedì 8 “La vera storia del pirata Long John Silver” con Igor Chierici e Luca Cicolella e il reading “Ventimila leghe sotto i mari” mercoledì 9 alle 19.00 e alle 21.30.

“Un’estate ricca di spettacoli di ogni genere è ormai una tradizione che si rinnova anno dopo anno – è il commento entusiasta di Luisella Tealdi, Responsabile degli Eventi di Porto Antico di Genova S.p.A. – e noi siamo particolarmente orgogliosi di aver abituato i genovesi, e non solo loro, all’idea che nelle sere estive al Porto Antico c’è sempre almeno un grande concerto da ascoltare, un comico irresistibile da ritrovare, un nuovo talento da scoprire… perché la nostra EstateSpettacolo è davvero per tutti i gusti e per tutte le età.”

L’ultima rassegna del programma sarà Porto Antico ProgFest: sabato 5 agosto in Piazza delle Feste saliranno sul palco Anglagard, Sophya Baccini’s Aradia, Witchwood, Dark Ages, domenica 6 Area Open Project, Deathless legacy, Malombra, Monkey Diet. E sempre dagli stessi organizzatori arriva venerdì 4 agosto Porto Live Tribute Fest con White Duke, Mother Ship, Sabbath Bloody Mary.

Nicolò Sasso, organizzatore Live in Genoa, ai microfoni di Babboleo News.

Massimo Gasperini, organizzatore serate Prog, a Babboleo News.

Max Garbarino, organizzatore evento Palco sul Mare, a Babboleo News.

L’attore Igor Chierici a Babboleo News.

Calcio a sette: ai Templari sfugge il Triplete, ma i liguri sono sempre protagonisti

Il Triplete non è arrivato. E un po’ di rammarico c’è. Perchè dopo la coppa provinciale e soprattutto la straordinaria Europa Cup, lo scudetto italiano non professionisti sembrava alla portata. Ma i Templari, formazione genovese di calcio a sette del patron Mirko Vaccarezza, sono comunque finiti sul podio delle finali italiane per non professionisti.
Alla fine è stato terzo posto. Va bene così anche se la sfortuna ci ha messo lo zampino.

In settimana c’erano già stati brutti presagi.
Il portiere Marino aveva dovuto dare forfait all’ultimo e al suo posto a sorpresa ha esordito Carlos che ha sofferto un po’ di emozione, nonostante abbia fatto una buona prestazione.
Per problemi fisici non era stato convocato nemmeno il centrale difensivo Holguin, eroe olandese e colonna della squadra.
Anche in attacco i presagi non erano stati dei migliori. Delgado, recente capocannoniere europeo ha dovuto prendere un aereo per raggiungere la famiglia all’estero per gravi problemi familiari. Carbone, l’altro attaccante, eletto miglior giocatore d’Europa, si è voluto aggregare alla squadra, nonostante un forte attacco febbrile: ha dato il massimo segnando però “solo” 3 gol in tutta la competizione. In tanti vorrebbero riuscirci in una competizione del genere, ma per un giocatore del suo livello il bilancio, a causa della febbre, è stato ben sotto gli standard abituali.
In attacco ha dovuto quindi giocare oltre a Fiordaliso, Pietro Lasagna, bomber indiscusso e bandiera della squadra che però solitamente gioca ala.
Anche lui tra l’altro non era al top, un po stremato di ritorno dalle finali di beach soccer.
In difesa il posto dello spagnolo Holguin è stato preso dal moldavo Jon Turcano, anch’esso reduce da un leggero infortunio con la Mirko Team alla Chiavari Cup. Nonostante questo ha fatto un torneo eccezionale e si è dovuto arrendere solo nel secondo tempo della semifinale, stremato.
Esordi positivi invece per Pezzi che tra poco lascerà l’Italia perché acquistato da una squadra statunitense.
Così come ottimo esordio per Ciuffi che con una prodezza su punizione agli ottavi di finale ha regalato la vittoria per 3 a 2 con un gol eletto il più bello del campionato. Esordio invece indimenticabile per Giovanni Ivaldi, con 5 gol e eletto miglior giocatore.
Ivaldi, genovese che lavora a Chiavari, è balzato agli occhi di tutti per il suo stile nel portare la palla, oltre che ai suoi gol. Sarà sicuramente riconfermato per le competizioni all’estero.

Le finali scudetto, gestite dalla Federazione italiana calcio mini calcio si sono svolte a Misano Adriatico nel giro di pochi giorni: un tour de force non indifferente di partite ravvicinate, visto che si è giocato anche nelle ore centrali e più calde del giorno.

Il sogno dello scudetto si è arenato contro Firenze in semifinale. La Templari Mirko Team ha dominato la partita, nonostante Firenze avesse giocatori solo ex Serie D e Serie C, da poco passati ai non professionisti e quindi tesserabili.
I Templari hanno fatto la partita dall’inizio alla fine, concedendo una sola occasione agli avversari e sbagliando alcune occasioni a tu per tu col portiere, indubbiamente migliore in campo con le sue prodezze.
A pochi minuti dalla fine però l’arbitro ha annullato un gol, forse regolare, a Pietro Lasagna reo di aver spinto l’avversario mentre segnava.
Sul contropiede seguente, mentre si protestava, è scaturito un calcio d’ angolo per Firenze. La partita era finita, ma l’arbitro ha fatto comunque battere il corner e proprio da qui è nato il gol vittoria avversario.


Il finale di partita è molto concitato con attimi di tensione sia in campo che sulle panchine. I Templari hanno protestato a lungo non solo perché il tempo era scaduto, ma anche perché sul corner vittoria l’attaccante aveva piazzato una gomitata in faccia al suo marcatore Davide Todaro, rimasto a terra dolorante e visibilmente segnato in volto.

«Non parlo delle assenze degli ultimi minuti perché siamo uno squadrone e per me tutti i nostri giocatori sono fortissimi – dice il presidente Mirko Vaccarezza . Chi gioca è forte a prescindere dall’assenza di Delgado e la forma fisica di Carbone Karbomber. Per quanto riguarda il gol subito non mi esprimo: chi era lì ha visto. Se avessimo segnato due gol prima sarebbe stato ininfluente.
Abbiamo fatto un anno straordinario. Grazie a tutti e ripartiamo più forti che prima».
Così Pietro Lasagna, il più inviperito visto che gli è stato annullato il gol vittoria è stato annullato:«Non parlo del gol, mi spiace perché volevo dedicare questo scudetto alla mia neo moglie Nadia e ai miei bimbi, uno peraltro ci ha seguito in ritiro (Tommaso Lasagna neo portiere delle giovanili del Genoa ndr). Glielo dedicherò l’anno prossimo».
Due parole le ha fatte anche Massimo Karbomber Carbone, che con la sua nota spontaneità ha detto:«Che questa fosse la squadra più forte d’ Italia lo sapevamo tutti, come tutti sanno che io sono il bomber più forte e più bello d’ Italia. Ma la palla è rotonda e può succedere. L’anno prossimo starò attento a non ammalarmi e coi miei gol porterò lo scudetto a casa».

“Il Sogno di Nervi”, Memorial del Festival Internazionale del balletto

Il Festival di Nervi è stato un faro della danza mondiale per tutti i linguaggi dello spettacolo. La seconda edizione del Memorial “Il Sogno di Nervi”, dedicato a Mario Porcile e alle sue Stelle, insiste su un concetto: ciò che ora sembra iconico ai tempi di Porcile era una novità. Dal classico dei grandi corpi di ballo come Kirov e Bolshoi al neoclassico di Maurice Béjart e Roland Petit, dal flamenco di Antonio Gades al post modern di Merce Cunningham, dal contemporaneo di Maguy Marin, capostipite della nouvelle danse francese, alle danze dei popoli indiane, africane e dell’est europeo, tutto il mondo della danza è passato da Nervi.

L’obiettivo del Memorial 2023 è evidenziare l’anima più innovativa dello storico Festival per collegarla al presente. Le immagini storiche, così come le testimonianze e i racconti degli artisti non possono sostituire l’esperienza diretta. Ma permettono una rielaborazione personale. “Come volete celebrare la storia del glorioso Festival di Mario Porcile?”. Le risposte degli allievi delle scuole di danza del territorio si sono concentrate su alcune azioni: avere occasioni di confronto con i grandi nomi della danza internazionale, vivere e animare i Parchi da protagonisti danzanti, mostrare ciò che hanno appreso nello stesso
contesto in cui prima di loro le star del balletto hanno trascorso giorni indimenticabili. Prodotto dall’associazione D’Angel per la direzione artistica di Simona Griggio in collaborazione con Nervi Music Ballet Festival, teatro Carlo Felice di Genova, Fondo Mario Porcile di Cro.me – Cronaca e memoria dello spettacolo e Proloco Nervi, l’evento, patrocinato da Uisp-Liguria, si snoda il 17 e 18 giugno in due location: la sala ballo del Teatro dell’Opera genovese e i Parchi di Nervi.
L’esperienza di studio in sala ballo con gli artisti più giovani che hanno partecipato alla kermesse: raccontare alla sbarra. Un centinaio di allieve, con scarpette e chignon, sono pronte per la lezione. L’étoile dei Balletti di Montecarlo Paola Cantalupo e il coreografo Davide Bombana danzarono insieme, nemmeno ventenni, a Nervi con il corpo di ballo della Scala. Entrambi, lei oggi alla guida di due Centri internazionali di formazione professionale a Cannes e a
Marsiglia, lui direttore di corpi di ballo di fondazioni lirico sinfoniche impegnato in creazioni per i teatri d’opera più prestigiosi, terranno due master class.
Davide Bombana per scelta di solito non conduce workshop. Ma per questa occasione speciale condurrà un laboratorio su moduli tratti dalle sue composizioni, riadattati per i ragazzi del Memorial.

Ricordiamo dell’artista la recente coreografia Omaggio a Nureyev per il primo ballerino del Bolshoi Jacopo Tissi al concerto di Capodanno della Fenice di Venezia e quelle per diverse edizioni del Capodanno di Vienna. Alla celebre coppia si aggiunge Loredana Furno, fondatrice del Teatro Balletto di Torino e
oggi direttrice dei festival Acqui in Palcoscenico e Danza alla Fortezza del Priamar di Savona. Già prima ballerina al Regio di Torino, è stata una pioniera del management di spettacolo diventando negli anni ’70 direttrice della storica compagnia internazionale. Simone Maier, di formazione scaligera e già danzatore nel Corpo di ballo del teatro alla Scala e nel Balletto di Milano, è invece il coreografo e docente a cui il Memorial affida il ruolo di voce emergente della scena contemporanea.

Simona Griggio, direttrice artistica dell’evento.

Enrico Coffetti, fondo Mario Porcile.

“Alta Via – Storie di cielo, terra e mare”, al Teatro Moretti l’anteprima nazionale del docufilm

Sabato 17 giugno p.v., con inizio alle ore 21,00, al Cinema Teatro Comunale “Guido Moretti” di Pietra Ligure (piazza Castello), si terrà la proiezione in anteprima nazionale de “Alta Via – Storie di cielo, terra e mare”.

Un evento speciale, presentato da Maurizio Di Maggio e animato dai protagonisti delle storie e dalle musiche suggestive di followtheriver, che porta a Pietra Ligure, in prima visione, il docufilm che, attraverso volti degli attori Antonio Ornano e Manuel Zicarelli per la parte fiction, la voice over di Maurizio Di Maggio e le testimonianze di chi ci vive e lavora, descrive il viaggio lungo l’Alta Via dei Monti Liguri e ci accompagna alla scoperta di un territorio. Un viaggio che racconta la bellezza e l’unicità delle “terre alte”, così vicine ma così poco conosciute da sfumare, nell’immaginario comune, in “terre di frontiera” intrise di libertà, e avventura. Un viaggio per sensibilizzare verso un turismo esperienziale, emozionale, slow, sostenibile. Un percorso unico nel suo genere che si estende sullo spartiacque delle Alpi e degli Appennini liguri, linea di confine con le Regioni del Piemonte, dell’Emilia Romagna e della Toscana: 440 chilometri e oltre di bellezza a 360° che si fanno cammino. Una via sottile che divide e unisce il mare con le pianure del nord. Un equilibrio tra cielo, terra e mare.

“Alta Via – Storie di cielo, terra e mare” ci ha coinvolto sin dall’inizio sia perché è un “pezzo” importante dell’Alta Via dei Monti Liguri” che ci interessa da vicino, essendo territorialmente compreso nella vasta area del Monte Carmo, sia perché sposa perfettamente l’idea di turismo che, come amministrazione, abbiamo sostenuto e perseguito dall’inizio del nostro mandato: un turismo slow, improntato alla scoperta delle bellezze e delle emozioni che la nostra fantastica terra è capace di regalare al viaggiatore e all’insegna dell’autenticità, lontano dai luoghi affollati – commentano il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi e l’Assessore al turismo, cultura e sport Daniele Rembado – Alta Via – Storie di cielo, terra e mare restituisce perfettamente l’essenza della nostra terra vocata al mare ma anche alla natura dell’entroterra, all’outdoor, all’enogastronomia, alla cultura e ad uno stile di vita slow ma contrassegnato da attività indimenticabili con un forte impatto emotivo. Inoltre, il docufilm non è solo un gran bel prodotto artistico ma è un’occasione per ispirare e risvegliare nel pubblico il gusto per l’avventura e per sensibilizzare gli animi verso una pratica più consapevole del turismo legato all’entroterra e una preziosa opportunità, oggi più che mai necessaria, per condividere e approfondire tematiche legate alla natura, all’ambiente, all’ecosostenibilità “.

“Partecipo con piacere alla prima nazionale, col Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi e l’Associazione ILM che ringrazio – dice il vice presidente della Regione Liguria con delega al Marketing territoriale Alessandro Piana -, in cui gustare a pieno le sfumature di questo documentario che abbiamo lanciato tutti insieme presso la Sala della Trasparenza della Regione Liguria a Genova. Un lavoro di squadra durato 3 anni, con la regia di Simona Berton, che restituisce immersivamente il colpo d’occhio del nostro mare verde, rispecchiandone la storia e le potenzialità. Raccontare in modo autentico un territorio così straordinariamente ricco di biodiversità e farlo oltre qualsiasi cliché è uno dei meriti di questo lavoro, che stimola anche il nostro senso civico, di rispetto e di valorizzazione dell’ambiente”.

“L’Alta Via dei Monti Liguri inserita di recente nel più ampio sistema del Sentiero Italia, il progetto del Cai che collega tutte le regioni italiane attraverso un percorso di 7 mila chilometri, è un’eccellenza unica nel suo genere con sentieri e mulattiere che permettono di conoscere una Liguria più autentica nel meraviglioso entroterra. L’Alta Via consente di vivere diverse tipologie di turismo: sicuramente outdoor ma anche enogastronomia, visita
ai borghi e rivitalizzazione delle attività artigianali. Essa ha un’importanza preziosa nel processo di destagionalizzazione dei flussi turistici che, come Regione, stiamo portando avanti da diversi anni con il sempre più crescente numero di servizi di ospitalità diffusa e di qualità quali rifugi, agriturismi e bed and breakfast
aperti tutto l’anno a prezzi accessibili a tutti. Le testimonianze raccolte in questo docufilm sono lo spot più bello per questo territorio, grazie di cuore agli autori”, dichiara l’assessore al Turismo di Regione Liguria Augusto Sartori.

“Alta Via – Storie di cielo, terra e mare racconta questo itinerario unico in un modo un po’ riservato: lo svela un po’ per volta, attirandoci a sé con bellezza e sensualità, con una sorta di delicatezza e di tenue pudore a mostrarsi – commentano dall’Associazione ILM – Via di comunicazione, natura incontaminata e paesaggi unici, peculiarità storica e geografica che si fa strada e diventa un cammino che arriva attraverso immagini nitide, la luce infinita, la contiguità quasi metafisica di mare, montagne e cielo, le albe più insospettabili, gli sbalzi di paesaggio e d’umore, l’elusività di alcuni suoi abitanti e la maestosa e indimenticabile bellezza di certi tramonti in quota. Il docufilm, nella sua parte di finzione, narra le vicende del protagonista, Franco (Manuel Zicarelli) e del suo amico Andrea (Antonio Ornano) e sfrutta questo espediente narrativo per riconnettere tutta quell’assoluta bellezza al vissuto umano, in una sorta di “Zibaldone” leopardiano al contrario che in quel rapporto natura/uomo ritrova il senso positivo della vita. Anche la voce narrante (Maurizio Di Maggio) risponde a questa esigenza e, osservando la nuova realtà che via via si presenta davanti ai suoi occhi, adatta il passo e il respiro ad una andatura diversa dove può ancora esserci un’eco che riporta l’uomo a qualcosa che sta inesorabilmente perdendo”.

“La Genova Liguria Film Commission ha partecipato con piacere alla realizzazione di questo docufilm sull’Alta Via, che rappresenta un esempio di connubio tra audiovisivo e turismo – dichiara la Presidente di GLFC Cristina Bolla – A partire dallo scorso anno abbiamo avviato una collaborazione con l’Agenzia in Liguria e
l’Assessorato al turismo di Regione Liguria, al fine di promuovere la nostra regione non solo come destinazione turistica ma anche come location per progetti audiovisivi. Inoltre, Siamo lieti che molte maestranze locali abbiano lavorato al progetto, in linea con le azioni che stiamo portando avanti di valorizzazione dei
professionisti del territorio”.

“Il nostro territorio è un set privilegiato per ogni tipo di produzione audiovisiva, ma in questo caso è anche protagonista indiscusso di un prodotto cinematografico destinato a diventare un importante biglietto da visita della Liguria e della Provincia di Savona in Italia e all’estero – aggiunge il Presidente della Fondazione De Mari Luciano Pasquale – Raccontare l’Alta Via, i suoi percorsi tra pendii e scorci mozzafiato, la sua natura incontaminata e le storie di chi vive ogni giorno queste terre “alte”, ci dà l’occasione unica di accendere i riflettori sul nostro entroterra, risorsa preziosa anche e soprattutto per una promozione turistica e territoriale che accolga l’ampia platea di pubblici legati all’universo outdoor. Per Fondazione De Mari la valorizzazione dell’entroterra, non solo in termini turistici, ma anche in relazione al suo potenziale economico e al benessere sociale quotidiano di chi lo abita, è una priorità da diversi anni, che si è concretizzata con il sostegno a diversi progetti culturali, sociali ed educativi che avevano l’obiettivo di dare voce ed essere al fianco di cittadini,
imprese, istituzioni ed enti del terzo settore che ogni giorno investono risorse per mantenere vivi questi luoghi. Il nostro coinvolgimento in questo docufilm è la conferma di questo approccio: attraverso le spettacolari immagini realizzate e le storie dei protagonisti che si intrecciano tra finzione e realtà, questo prodotto artistico racconta un pezzo importante del nostro territorio, che merita una sempre maggiore attenzione non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale e internazionale.”

“È un prodotto stupendo nonostante ci sia io – scherza Antonio Ornano – ha una fotografia e un comparto tecnico incredibili e ci sono personaggi con storie bellissime. Sono stato contento di averne fatto parte nonostante io sia agli antipodi del personaggio del camminatore, fa veramente venire voglia di visitare l’Alta Via”

Liguria Porti e Marine : la nuova guida di La Repubblica


Bagnata dal Mar Ligure, storico crocevia di culture differenti, la Liguria ha un rapporto viscerale con le sue coste e nei secoli è diventata un approdo fondamentale e strategico in Europa e nel mondo.

Un valore che ancora oggi viene simboleggiato dai suoi porti in cui merci di ogni tipo, spezie, storie, volti e accenti da ogni parte del globo sono partiti o arrivati rendendo straordinaria questa terra.
Liguria – Porti e marine”, diretta da Giuseppe Cerasa, accende i riflettori su questo inestimabile patrimonio. Da Genova a Savona, passando per Imperia, La Spezia, Alassio, Laigueglia, Portofino le Cinque Terre… Ogni porto rappresenta non solo un via vai di navi, barche, pescatori e turisti, ma anche un contenitore di storie raccontate dalle persone che li vivono. Una guida concepita comuno strumento per chi arriva in Liguria dal mare e che contiene informazioni utilissime per l’attracco, il rifornimento e per una vacanza alla scoperta degli angoli più affascianti di una regione ricca di cultura, di storia, di borghi, di suggestioni. Il tutto impreziosito dai consigli su dove mangiare, dormire e comprare in zona e dalle testimonianze di illustri personaggi che questo angolo di mon-
do lo conoscono come le proprie tasche: Paolo Sibello, Cecilia Zorzi, Alberto Razzetti, Francesco Bocciardo e Giovanni Soldini: «Se chiudo gli occhi -dice il velista – e penso alla costa ligure, la prima immagine è quella del golfo della Spezia. Casa mia. Un angolo di terra e mare unico, incredibile, che a volte mi pare si dia troppo per scontato e non venga valorizzato come merita. Eppure c’è Lerici a due passi, abbiamo le Grazie dove venivo con mio papà da ragazzino, quindi Portovenere e l’incanto delle Cinque Terre. Sono legato a tutta la Liguria: dalla nuova Marina di Loano al Porto Antico di Genova e al Tigullio, tutti posti incantevoli».
Non poteva mancare in guida l’ampio capitolo dedicato alla Ocean Race che per la prima volta sichiuderà affrontando le onde del Mar Mediterraneo: sarà Genova a offrire i propri affascinanti scenari per la grande occasione. Ricco il calendario di eventi attorno al Grand Finale della regata: peruna settimana – quella che va dal 24 giugno al 2 luglio – sarà la Superba il cuore pulsante della vela mondiale. Per l’occasione l’intera area del Waterfront verrà riconvertita in Ocean Live Park, con un programma lungo nove giorni in cui vela, cibo e musica si mescoleranno alla parola d’ordine della sostenibilità. Senza dimenticare le vere protagoniste, vale a dire le barche: si potranno ammirare dal vivo le cinque classe IMOCA che avranno affrontato il giro del mondo e le sei VO65 – tra queste
l’affascinante scafo di Austrian Ocean Racing e del suo Team Genova – che si saranno sfidate nelle tre tappe della gara sprint; e si potrà avere la possibilità di vivere la Race Boat Experience per capire come sia vivere l’esperienza di una barca da regata oceanica – salendo a bordo di un VO65tagliato a metà. Senza dimenticare l’area dedicata alle basi a terra delle squadre impegnate in gara, per un affascinante dietro le quinte. Così Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica: «Ci sono regioni d’Italia che hanno legato al mare le proprie fortune, la propria gloria e puntano sul mare per immaginare uno sviluppo economico in grado di proseguire una storia lunga secoli. La vocazione marinara della Liguria ha riempito pagine di gloriose avventure e di dominio incontrastato nel Mediterraneo e non solo. E adesso l’orologio dei successi si rimette vorticosamente in moto proiettando la Liguria verso luminosi e più prestigiosi traguardi… La guida è stata concepita come uno strumento per chi arrivi in Liguria dal mare e contiene informazioni utilissime per l’attracco, il rifornimento e per chi vuol concedersi una vacanza scoprendo successivamente gli angoli più affascianti di una regione ricca di cultura, di storia, di borghi, di suggestioni, non tralasciando neanche una selezione di tavole e luoghi del gusto che fanno di una vacanza un’occasione unica per amare un pezzo irresistibile di questa Italia che non si smette mai di amare».

Liguria sul podio per la più alta percentuale di concessioni balneari

La battaglia di consumatori e ambientalisti comincia a dare i primi frutti anche se la richiesta di avere nel 2024 il 50% di arenili senza stabilimenti si scontra con l’attuale percentuale di appena il 31%, la peggiore a livello nazionale.

Domani sabato 17 giugno a Genova, a Boccadasse, e alla Spezia, presso Fiumaretta, per tutta la mattinata, si svolgerà una manifestazione organizzata dal Conamal, in contemporanea con altre decine di spiagge italiane, proprio per allargare il fronte della vertenza e spingere i Comuni a riservare al libero accesso la metà delle concessioni, che rientreranno in capo ai Comuni dal 1° gennaio 2024, per effetto della direttiva.

Ai microfoni di Babboleo News  Stefano Salvetti, presidente dell’Adiconsum Liguria, l’associazione di difesa dei consumatori, ha fatto chiarezza sulla situazione spiagge libere in Liguria e a Genova

Promozione Camogli in A1, Temellini: “Spettacolo che faremo fatica a dimenticare”

Dopo 10 anni di attesa la Rari Nantes Camogli conquista la promozione in Serie A1. Decisiva la vittoria in gara 3 per 13-10 sulla Florentia. La vittoria completa una rincorsa lunghissima: negli anni trascorsi in A2 il Camogli ha tentato in continuazione la risalita, andando incontro anche a cocenti delusioni nei playoff, ma quest’anno nulla ha potuto fermare la volontà degli uomini di Temellini.

“Emozioni fortissime perchè il raggiungimento della promozione non era scontato. Avevamo allestito una squadra con l’obiettivo di centrare la promozione – ha dichiarato il tecnico del Camogli Angelo Temellini ai microfoni di Babboleo News – abbiamo passato momenti difficili, ma il gruppo si è compattato ed è riuscito a superarli”.

Temellini guarda già alla prossima stagione: “Essendo una neopromossa, l’obiettivo è centrare la salvezza che per noi sarebbe come vincere uno scudetto. Partiremo con gap tecnico importante rispetto alla squadre presenti in A1, ma cercheremo di allestire una squadra all’altezza”.

L’intervista integrale ad Angelo Temellini, allenatore del Camogli, su Babboleo News.

“Una città per tutti”: Musica nei quartieri di Genova

L’Associazione Culturale Collegium Pro Musica inaugura a Genova venerdì 16 giugno, alle ore 20.30, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Zita (Corso Buenos Aires, zona Foce), la rassegna musicale UNA CITTA’ PER TUTTI – Musica nei quartieri di Genova, con il concerto “Flatus” Dialoghi di flauti e
di suoni dal Rinascimento al XX secolo, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Zita. 

Il primo concerto, a cura dei Fiati del Collegium Pro Musica, vedra’ protagonisti Stefano Bagliano, Chiara Busi e Daniele Rodi, flauti diritti, sotto la direzione dello stesso Bagliano, direttore artistico di Collegium Pro Musica.

Ai Microfoni di Babboleo News abbiamo sentito Stefano Bogliano direttore artistico di Collegium Pro Musica che ci ha anticipato qualcosa


La rassegna UNA CITTA’ PER TUTTI – Musica nei quartieri di Genova
 comprende sei concerti di musica classica e barocca, in programma da venerdi’ 16 giugno a giovedi’ 13 luglio, in orario prevalentemente serale, con esecutori di elevato livello artistico, che propongono programmi accessibili e divulgativi, in sei diversi quartieri della città, situati sia a levante che a ponente. La rassegna si propone di dare voce alle diverse realtà di quartiere e portarvi allo stesso tempo la grande esperienza professionale e lo spessore culturale e artistico di Collegium Pro Musica, giunto al trentesimo anno di attività.
Una rassegna ad ampio raggio e articolata, con una sua peculiarità davvero interessante: essere riusciti attraverso la musica a creare una rete con operatori locali dei singoli quartieri sia per finalità di inclusione sociale e di valorizzazione e sostegno di attività significative, che per richiamare l’attenzione del pubblico su beni culturali di grande pregio ma fuori dalle rotte turistiche abituali o che invece hanno subito un cambio di destinazione d’uso.
Solo per citarne alcune, ci sarà un concerto in collaborazione con la Fondazione Gigi Ghirotti ETS Bolzaneto, un altro con il Centro Civico Municipio Media Val Bisagno e ancora con l’Associazione aBRCAdabra Onlus per il sostegno ai portatori di mutazione genetica. Per i beni culturali di grande pregio ma fuori
dalle rotte turistiche abituali, lo stesso concerto inaugurale del 16 giugno, nella Chiesa Parrocchiale di S. Zita alla Foce verrà realizzato in collaborazione con questa Parrocchia per il restauro della sua preziosa quadreria; e ancora è in programma un concerto nello splendido Oratorio di N. S. Assunta di Coronata sopra Cornigliano e un altro nell’Ex Ospedale Psichiatrico Quarto, bene culturale che ha cambiato destinazione d’uso.

L’ingresso è gratuito a tutti i concerti, con offerta libera da destinarsi alle attività o beni con cui si collabora di volta in volta.
Prenotazione obbligatoria per tutti gli appuntamenti, via e.mail a info@collegiumpromusica.com oppure via Whatsapp, sms o telefonata a 335
6314095 o 010 8603597.

Italo Calvino e Sanremo, alla ricerca di una città scomparsa

Mercoledì 14 giugno, alle 18, Laura Guglielmi presenta il suo ultimo libro “Italo Calvino e Sanremo: alla ricerca di una città scomparsa”, alla Feltrinelli di Genova, in via Ceccardi, in conversazione con Massimo Bacigalupo e Bruno Morchio.

Italo Calvino scrisse che per vedere una città “non basta tenere gli occhi aperti. Occorre per prima cosa scartare tutto ciò che impedisce di vederla”. Laura Guglielmi, sanremese, partendo dalle suggestioni dei testi dello scrittore, traccia un itinerario inedito nel tempo e nello spazio. In occasione del centenario della nascita dell’autore delle Città invisibili, racconta la Sanremo di Italo Calvino (1923-1985) ma risale anche indietro nel tempo per ricostruire una città scomparsa. A emergere in questo testo non è solo un percorso geografico-letterario, ma anche l’anima ecologista di Italo Calvino che già negli anni Cinquanta raccontava di uno strampalato Barone Rampante che credeva nei diritti degli animali e degli alberi. Un modo di vedere le cose che gli è stato trasmesso dalla madre Eva Mameli, botanica, e dal padre Mario, agronomo.

«Non sono riuscita a mettere a tacere una voce interiore che voleva dire la sua, raccontando anche la Sanremo dove sono cresciuta e mi sono formata – spiega Laura Guglielmi – Italo Calvino sfuggiva ogni autobiografismo, ma non è mai riuscito a dimenticare la sua città “natale e familiare”, Sanremo denunciandone però anche lo sfruttamento intensivo del territorio. Ho percorso la città di Sanremo e le sue vallate in lungo e in largo, ho perlustrato a fondo l’entroterra, spesso con le scarpe da trekking ai piedi. Per restituire al lettore che cos’è rimasto dei tempi di Calvino, la città da lui descritta in tanti romanzi e racconti, ma anche per mettere in evidenza quante e quali sono oggi le ulteriori ferite inferte al territorio.»
Lo scrittore sanremese, nella Speculazione edilizia, infatti, ha tratteggiato un’Italia che si stava arricchendo senza nessun rispetto per l’ambiente: la sua attenzione per le piante, il mondo vegetale, il territorio e perfino i rifiuti urbani fanno di lui un autore ancora in grado di interpretare il nostro presente.

L’intervista integrale a Laura Guglielmi su Babboleo News.