Giugno 2023 – Pagina 5 – Babboleo

Giugno 2023

Grande Festa Finale del Progetto Gulliver

L’11 giugno dalle ore 16 presso i Parchi di Genova Nervi (davanti alla GAM) si terrà la festa finale della rassegna “In viaggio con Gulliver, l’avventura di crescere insieme tra cultura e salute”.

Sarà una grande festa a cui parteciperanno attivamente tutti i professionisti che in questi due anni hanno collaborato con il Progetto Gulliver.

Verranno create tante postazioni, ognuna con un tappetone e un’attività specifica, per far stare bene tutta la famiglia assieme e conoscere le proposte culturali e del settore socio sanitario del territorio: dalla musicoterapia al massaggio infantile, dalle arti performative a quelle del movimento e poi incontri con pedagogiste, laboratori ludici e letture animate.

Ai microfoni di Babboleo News Elisa Moretto della rete Lilliput ci ha raccontato qualcosa di più sul progetto Gulliver e sulla festa di domenica

La rassegna In viaggio con Gulliver ha promosso 32 appuntamenti gratuiti dedicati a futuri genitori e famiglie con bambini 0/6 anni tra i Musei di Nervi e la biblioteca civica Brocchi.

Da febbraio a maggio oltre 200 famiglie con bambini 0-6 anni hanno partecipato a incontri di approfondimento sulla genitorialità, laboratori di disegno, musicoterapia e psicomotricità al museo, giocato con “english for families” nell’arte, letture animate, laboratori di teatro e di movimento, incontri online dedicati alle future mamme dell’Istituto Giannina Gaslini, fino a laboratori di scambio e co-creazione genitori-figli a partire dalle opere presenti in museo.

In Viaggio con Gulliver ha rappresentato un unicum nel panorama ligure, presentando un cartellone totalmente sperimentale e multidisciplinare come lo sono i professionisti che lo hanno ideato: un gruppo di circa 15, fra educatori museali, pediatri, pedagogisti, psicologi, assistenti sociali, ostetriche, attori, musicisti, che hanno lavorato insieme per creare un programma che invita le famiglie a vivere i luoghi culturali del territorio come risorse per il proprio tempo libero in leggerezza ma anche per la propria crescita. 

Inoltre grazie al progetto In Viaggio con Gulliver, i 3 musei di Nervi sono stati dotati di un percorso a misura di famiglia grazie al kit di visita a cura di Lilliput, a piccoli passi nei musei.

GAM, Galleria d’Arte Moderna, Raccolte Frugone e Wolfsoniana possono così essere visitate liberamente dalle famiglie con bambini, invitate ad andare ricerca di punti attività Lilliput segnalati da animali ed elementi guida come un’onda (GAM), un cavallo (Frugone) e un lupo (Wolfsoniana). A ogni bambino viene donato un kit di visita per vivere l’esperienza museale con la propria famiglia, giocando con la creatività e l’immaginazione davanti alle opere d’arte e insieme conoscere qualcosa di più delle collezioni.

La partecipazione alla festa e alle attività e gratuita. E’ consigliata la prenotazione a: https://lilliputmusei.it/in-viaggio-con-gulliver/programma-eventi-gulliver-famiglie-0-6/

L’ingresso ai musei, secondo policy, la domenica è gratuito per i residenti genovesi. Per gli altri segue la normale bigliettazione.

In viaggio con Gulliver è un progetto coordinato dalla rete Lilliput, che ha come obiettivo quello di rendere i musei #amisuradifamiglia, vale a dire luoghi da vivere, senza barriere, capaci di contribuire in modo significativo alla crescita culturale e sociale dei bambini e delle famiglie. 

Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito della Missione Sviluppare Competenze dell’Obiettivo Cultura e gode del patrocinio del Comune di Genova, con il quale ha collaborato attraverso sia l’Agenzia per la Famiglia, sia la Direzione Attività e Marketing Culturale, in particolare tramite i Servizi Educativi Musei e il Conservatore della Galleria d’Arte Moderna e delle Raccolte Frugone.

In questi due anni ha coinvolto oltre 30 soggetti, anche istituzionali, come il Municipio IX Levante, il Comune di Genova, ASL 3, la Regione Liguria. Hanno collaborato attivamente al progetto: Cooperativa Minerva, Biblioteca Civica Brocchi, Centro pedagogico Emile, Daria Mascotto arti del movimento, Associazione Mani Motò, Casa Maternità Maree, Cooperativa Sociale Solidarietà e Lavoro, La Culla Musicale, Apel – Associazione Pediatri Extraospedalieri della Liguria, Papillon, Nati per leggere Liguria e AIB Liguria, associazione italiana biblioteche Liguria, Consultori volontari Levante.

Oggi 5 giugno: giornata internazionale dell’Ortottica

Ogni primo lunedì di giugno si celebra la giornata mondiale di Ortottica. “L’Ortottica da tutte le angolazioni perchè siamo nel mondo una professione cresciuta di numero coprendo tutti gli angoli, angoli che ogni giorno usiamo nel nostro lavoro e da tutti gli angoli guardiamo i nostri pazienti per fornire il miglior trattamento possibile” è lo slogan scelto quest’anno dall’International Orthoptics Association (IOA https://www.internationalorthoptics.org/)

Una festa anche per gli Ortottisti italiani, ma chi è l’Ortottista e cosa fa?

Lo abbiamo chiesto ai microfoni di Babboleo News a Lucia Intruglio presidente nazionale della commissione dell’albo degli ortottisti

L’Ortottista tratta i problemi visivi che possono causare disturbi come la strabismo (occhio storto), l’ambliopia (occhio pigro) e la visione binoculare inefficiente. Disturbi che possono comparire, non solo per patologie oculari, ma anche a seguito di malattie neurologiche come lo stroke (ictus), malattie infettive, diabete, traumi cranici, tumori, patologie neuro-degenerative, complicanze di interventi chirurgici e/o nell’utilizzo di farmaci. Disturbi presenti anche nelle malattie rare.

La prevenzione visiva.

La prevenzione visiva rappresenta la pietra angolare per molti disturbi della visione, sia per la salute del cittadino, come nei danni conseguenti a patologie invalidanti non riconosciute per tempo, ma anche come elemento di efficientamento delle risorse

Gli screening dell’ambliopia (occhio pigro) in età prescolare e scolare competono agli Ortottisti, tuttavia vengono effettuati in modo uniforme solo nelle provincie di Bolzano, Ragusa e Trento, nel resto del territorio italiano su iniziativa lodevole di singole aziende territoriali. 

Prevenzione a due velocità, dunque, che conferma, inevitabilmente, quanto sia difficile avere le stesse cure in tutte le regioni. 

Un recente studio del “The European House-Ambrosetti” stima che investire 1 euro in prevenzione può fruttarne almeno 3 nell’arco di un decennio. L’Italia spende appena lo 0,5% della spesa sanitaria complessiva, contro una media Ue del 2,9%.

«La nostra professione si occupa di fare prevenzione a tutte le età, in quella neonatale (e non solo con il riflesso rosso), prescolare per ambliopia, strabismi, difetti rifrattivi, a tutte le età nei controlli dell’efficienza della visione binoculare, per l’uso di qualsiasi dispositivo, dallo smartphone alle realtà immersive. 

Screening ortottici sono utili anche in età adulta e in quella senile, al fine di aiutare l’assistito nella prevenzione dei disturbi nella retinopatia diabetica e nella maculopatia, informazione circa le insidie del glaucoma (ladro silenzioso della vista), prevenzione del rischio di cadute (per esempio, nei soggetti con morbo di Parkinson osservati a un anno dalla diagnosi, le cadute sono dovute nell’oltre 80% dei casi a ipovisione non diagnosticata, ma anche nei pazienti sopravvissuti a ictus nel 92% dei casi hanno deficit della motilità oculare o del campo visivo).

Riabilitazione visiva.

Ortottista è anche sinonimo di riabilitatore visivo. La riabilitazione visiva come terapia ortottica, è un campo della riabilitazione che si occupa di migliorare le abilità visive e la funzione del sistema visivo. È particolarmente utile per le persone che hanno problemi visivi come ambliopia, strabismo, disturbi della percezione visiva o difficoltà nell’integrazione delle informazioni visive.

Una ipovisione o un difetto rifrattivo non riconosciuti possono essere causa di cadute. La letteratura scientifica ha da anni denunciato che il mancato accertamento della condizione visiva, la mancata gestione e la mancata riabilitazione, sono causa di insuccesso della riabilitazione globale oltre che possibili gravi conseguenze come l’aumentato rischio di cadute nell’anziano e la depressione.

L’obiettivo principale della riabilitazione visiva negli ipovedenti è quello di ottimizzare il residuo di acuità visiva e capacità visive, migliorando la qualità della vita e l’autonomia nelle attività quotidiane. Dovrebbe essere garantita a tutte le persone, a maggior ragione nei confronti degli ultra 65enni in costante aumento tra la nostra popolazione.

«Effettuiamo tutti gli esami di oculistica, compresa la misurazione della vista (significato di optometria), fornendo indicazioni su ogni dispositivo atto all’abilitazione, riabilitazione o compenso di natura protesica, morfo-estetica e funzionale del sistema visivo rispondendo altresì a nuovi bisogni di salute della popolazione, e come tutte le professioni sanitarie anche gli Ortottisti si occupano di didattica, ricerca e management» aggiunge Lucia Intruglio.

Contratti poliziotti scaduti da un anno e mezzo, Traverso: “Il governo non ha ancora convocato i sindacati”

“I sindacati maggioritari della Polizia di Stato non sono ancora stati convocati dal Premier Giorgia Meloni da quanto si è insediata e nel frattempo il contratto nazionale di lavoro è scaduto da un anno e mezzo” ha dichiarato Roberto Traverso (Siap).

L’intervista integrale al Segretario Generale SIAP Genova Roberto Traverso ai microfoni di Babboleo News.

Giornata mondiale dell’ambiente, in Liguria maggiore sensibilità all’acquisto consapevole

Si celebra oggi, 5 giugno, la Giornata mondiale dell’Ambiente. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 a Stoccolma, in occasione della prima conferenza Onu sull’ambiente, in cui venne adottata dal Dichiarazione che definì i 26 principi sui diritti dell’ambiente e le responsabilità dell’uomo per la sua salvaguardia.

Il periodo del lockdown e l’epoca storica caratterizzata dalla pandemia ha acceso i riflettori sulla sostenibilità ambientale, che è diventata una parola chiave nell’ultimo periodo. “Noi in Italia eravamo già avanti perchè il nostro modello di agricoltura è quello più sostenibile e green, non solo d’Europa ma dell’intero pianeta” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria “l’attenzione al recupero e alla manutenzione del nostro territorio da sempre rappresenta un fiore all’occhiello, anche se c’è ancora tanto da lavorare dato il problema del consumo di terreno agricolo sempre crescente, e la diminuzione di terre coltivate, da presidiare anche per difenderci dal rischio idrogeologico“.

Across The Sea, l’evento che celebra il Mar Mediterraneo

Si terrà dal 5 al 7 giugno 2023 l’evento Across The Sea presso l’Università degli studi di Genova. Gli impatti sul mare del cambiamento climatico e delle migrazioni sono le tematiche principali del progetto, nato dall’idea di tre giovani Alfieri della Repubblica: Virginia Barchiesi, Chiara Damasco e Manuel Pala.

Protagonisti del progetto oltre quaranta studenti universitari provenienti da 14 Paesi confinanti con il Mar Mediterraneo. Oltre all’Italia saranno presenti delegazioni da Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Libano, Malta, Turchia, Palestina, Siria, Spagna e Tunisia.

Durante i tre giorni sono stati organizzati momenti di formazione, confronto, lectures e seminari per condurre i giovani partecipanti a redigere un documento che verrà consegnato personalmente al diplomatico dott. Grammenos Mastrojeni, Deputy Secretary General dell’Unione per il Mediterraneo. L’evento rappresenta il passo finale che racchiude un anno di lavoro. Il progetto, infatti, è iniziato a settembre del 2022 con incontri online e di formazione per gli studenti partecipanti.

L’obiettivo principale, come spiegano i tre ideatori, è “offrire ai delegati uno spazio in cui poter dialogare nel rispetto delle differenze reciproche. Oltre ad affrontare il tema sempre più attuale dei cambiamenti climatici, lo scopo è quello di favorire il dialogo interculturale, il rispetto tra i popoli, e l’amicizia tra le nazioni. In un momento storico dove tristemente si parla sempre più spesso di guerre, noi vogliamo invece parlare di amicizia, di pace e di rispetto, disincentivando la logica dei muri che dividono. La nostra società ha bisogno di costruttori di ponti e questo progetto mostra il nostro piccolo contributo nei confronti di questa causa”.

Across The Sea è un progetto a cura dell’Associazione Culturale Giovane Athena e vanta la media partnership della RAI e RAI Radio 1, il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri della Cooperazione internazionale, del Ministero dell’agricoltura e transizione ecologica, del Parlamento Europeo dell’Università di Genova, dell’Unione per il Mediterraneo, della Regione Liguria, del Comune di Genova, della Camera di Commercio internazionali d’Italia (ICC) e dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana.

Lutto nel mondo del giornalismo ligure: è mancato Mario Bottaro, fu anche direttore di Babboleo News

Un grande professionista per tutti, un amico e un maestro per tantissimi. È mancato la scorsa notte, dopo una lunga malattia, affrontata con coraggio ed eleganza secondo il suo stile, Mario Bottaro, 76 anni, noto giornalista e scrittore genovese. Nella sua lunga carriera ha ricoperto tanti ruoli, si è impegnato in tanti progetti arrivando fino a ricoprire l’incarico di vice direttore del Secolo XIX.
Mario Bottaro è stato il primo direttore del neonata Babboleo News nel 2006, emittente dedicata interamente alle notizie della Liguria. Fu il primo ad andare in onda, nel febbraio di quell’anno, per presentare la nuova realtà assieme all’editore Walter Miscioscia, scomparso nel 2019.
Bottaro è stato anche docente di Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico all’Università di Genova, nel corso di laurea magistrale in informazione ed editoria.
Aveva una predilezione per i giovani. Per molti giornalisti è stato un grande maestro: si appassionavano al lavoro attraverso i suoi insegnamenti.
Il Gruppo Babboleo è vicino al dolore della famiglia Bottaro.

Claudio Pozzani, dal nuovo romanzo “Confessioni di un misantropo” al Festival Internazionale di Poesia

Due sono stati i temi che abbiamo affrontato con Claudio Pozzani, poeta, scrittore e musicista, nell’intervista ai microfoni di Babboleo News. Il suo nuovo romanzo “Confessioni di un misantropo” e la 29esima edizione del Festival Internazionale di Poesia di Genova.

“Confessioni di un misantropo” parla di Athos Rossini di un ex artista, giornalista, terrorista ed ergastolano, arrivato a 103 anni, membro del Quadrumvirato che per quasi un decennio ha retto una “dittatura dei creativi” a cavallo del 2030, ripercorre la propria parabola umana, artistica e politica durante un’intervista-fiume in uno studio televisivo. Difende a spada tratta la sua rivoluzione, basata sul rilancio della cultura, dell’arte e della ricerca, sul superamento del lavoro tramite l’automazione, la nazionalizzazione di banche e finanza ma anche sull’eliminazione fisica degli oppositori interni. Dopo la trasmissione, Athos decide di pubblicare un memoriale ricco di sconvolgenti rivelazioni sui vertici politici ed economici, scatenando un terremoto che getta il Paese nell’anarchia della guerra civile.

Con uno stile frizzante e vivace, Pozzani dà vita a un personaggio narcisista e incendiario, che tra le pagine di questo romanzo mette a ferro e fuoco i valori democratici, distruggendo il politicamente corretto con un sarcasmo corrosivo e travolgente.

Il romanzo di Pozzani uscirà in libreria oggi sabato 3 giugno; mentre giovedì 8 giugno, ci sarà la presentazione alla Libreria Feltrinelli a Genova.

Il 29esimo Festival Internazionale di Poesia, dal nome PAROLE SPALANCATE, si terrà dall’8 al 18 giugno. Anche quest’anno ritorna con oltre 100 eventi gratuiti con autori da tutto il mondo.

Letture, concerti, proiezioni, visite guidate, mostre, installazioni, conferenze, performance, spettacoli multimediali, si alterneranno per 11 giorni consecutivi di programmazione.

I macro-temi di quest’anno sono Eros e Mare, che saranno declinati in Poesia e in altre forme espressive, a cominciare dalla mostra “I Giardini dell’Eros” di Bruno Cattani, Gianluigi Colin e Silvio Monti.

L’intervista integrale a Claudio Pozzani su Babboleo News.

Al Politeama genovese “Leo’s got talent 13 – Ultima chiamata”

Il 7 giugno alle 20.00 al Politeama Genovese la finalissima del Leo’s Got Talent, lo spettacolo organizzato dal Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Genova, giunto alla sua tredicesima edizione, che lancia la sua “ultima chiamata”: in scena infatti l’ultimo atto di questa avventura, come annunciato dal regista Federico Ursi.

Il talent nasce nel 2008 dall’idea di un gruppo di studenti che hanno voluto portare i talenti e le abilità dei giovani al di fuori delle mura delle classi, non solo ambito didattico e scolastico, ma anche artistico. Nato quindi come uno spettacolo di fine anno, il Leo’s Got talent, nel corso degli anni si è trasformato nel Talent Show giovanile più famoso della Liguria, coinvolgendo giovani provenienti da tutti gli Istituti superiori, ma anche dal mondo universitario e lavorativo, per un totale di 1.600 artisti e addetti ai lavori on stage.

Per la finalissima sul palco una band, 7 cantanti e 2 gruppi di danza, ma anche numerosi ospiti: il compositore e musicista Aldo De Scalzi (Presidente di Giuria), il rapper genovese Alfa, il comico Daniele Raco e tante altre soprese. Partecipanti selezionati nel corso dei casting organizzati a marzo per le varie categorie in gara: Musica, Canto, Danza e Recitazione.

Un’edizione che si appresta ad essere l’ultima chiamata, ma mi auguro che qualcuno porterà avanti questa bellissima iniziativa” – racconta il regista Federico Ursi – “un percorso che ha lanciato dei professionisti dello spettacolo e dimostrato che i giovani sanno fare e hanno voglia e bisogno di fare grazie agli spazi giusti”

Regione Liguria ha concesso con entusiasmo il patrocinio a questa manifestazione” spiega l’assessore alla Scuola, Università e Politiche Giovanili Simona Ferro Da quindici anni il Leo’s Got Talent porta sul palco i talenti e le abilità dei nostri giovani, trattando i principali temi d’attualità e promuovendo stili di vita consapevoli”.

Anche quest’anno il Leo’s Got Talent porta avanti la collaborazione con A.L.I.Ce. Liguria Odv, l’associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale. Negli scorsi mesi numerose le iniziative e gli incontri divulgativi con gli studenti per sensibilizzare sulla prevenzione e sul riconoscimento dei segnali precoci dell’ictus cerebrale, così come avverrà nel corso dello show.