31 Agosto 2023 – Babboleo

31 Agosto 2023

La magia del Mediterraneo in un clic. Tornano i concorsi fotografici di LIFE Conceptu Maris e LIFE Pinna.

“Sotto a chi scatta!”

Per tutta l’estate, chiunque fotografi la bellezza e la varietà del Mediterraneo può partecipare alla seconda edizione dei concorsi fotografici “Profondo Blu” e “Vita tra gli scogli” lanciati rispettivamente dai progetti europei LIFE Conceptu Maris (CONservation of CEtaceans and Pelagic sea TUrtles in Med: Managing Actions for their Recovery In Sustainability) e LIFE Pinna (Conservation and re-stocking of the Pinna nobilis in the western
Mediterranean and Adriatic sea) per la tutela e la conservazione di alcune tra le specie più carismatiche del Mediterraneo, ovvero i cetacei e le tartarughe marine ma anche il mollusco bivalve più grande dei nostri mari, la nacchera di mare (Pinna nobilis), portata in pochi anni sull’orlo dell’estinzione da un’epidemia globale.

Ai microfoni di Babboleo News abbiamo sentito Francesco Tomasinelli, naturalista, biologo, foto-giornalista e responsabile comunicazione di alcuni progetti europee, che ci ha raccontato qualcosa in più dei concorsi

I regolamenti dei concorsi, messi a punto da Triton Research e aperti fino alla mezzanotte del 24 settembre 2023, si possono trovare su  www.lifeconceptu.eu e
www.lifepinna.eu. I vincitori saranno annunciati sui siti e sui social nei primi giorni diottobre. In palio ci sono libri a tema marino, magliette e gadgets dei progetti. Per partecipare al concorso “Vita tra gli scogli”, tema scelto da LIFE Pinna, è necessario inviare almeno uno scatto che racconti la bellezza della biodiversità che ancora si può trovare sui fondali costieri del Mediterraneo, che si tratti di un granchio, di piccoli pesci o di un’alga dalle forme particolarmente sinuose.

Attenzione, però! Chiunque dovesse incontrare un individuo vivo di Pinna nobilis nelle sue perlustrazioni dei fondali, oltre a scattare la sua foto per partecipare al concorso, può anche dare un aiuto davvero importante ai ricercatori che sono impegnati nel complesso tentativo di salvare il grande bivalve dall’estinzione e che stanno cercando di fare un censimento degli esemplari ancora vivi. Dare il proprio contributo è semplice, basta fare una segnalazione nell’apposita sezione “Segnala la Pinna!” del sito www.lifepinna.eu.

Chi, invece, questa estate non resterà a pinneggiare sotto costa ma si spingerà in mare aperto, avrà buone possibilità di scattare qualche bella immagine per partecipare a “Profondo Blu”, il concorso del progetto LIFE Conceptu Maris, che vuole premiare gli scatti dedicati ai giganti del mare: balene e capodogli, ma anche i delfini e le affascinanti tartarughe marine. Anche in questo caso, oltre a inviare fotografie, i cittadini possono dare un contributo importante alla ricerca e alla tutela della natura. È sufficiente compilare il questionario sul sito di Conceptu Maris che Fondazione CIMA, uno dei partner del progetto, ha sviluppato rivolgendosi a chiunque sia in qualche modo legato al mare, che lo viva per piacere o per lavoro. I ricercatori utilizzeranno le risposte per cercare soluzioni efficaci per ridurre il rischio di collisione dei cetacei e le tartarughe con le tante imbarcazioni che attraversano il Mediterraneo, un problema in sensibile aumento negli ultimi anni.

Allarme Sicurezza Urbana a Genova: necessario un impiego equilibrato delle risorse

Nella giornata di ieri martedì 28 agosto il SIAP ha incontrato il Prefetto di Genova per discutere dell’emergenza sicurezza urbana a Genova e con l’obiettivo di far presente l’esigenza di mettere in campo un azione istituzionale coordinata per utilizzare al meglio le esigue risorse umane a disposizione della Polizia di Stato grazie ad una necessaria collaborazione con le amministrazioni comunali presenti in provincia di Genova a partire dal Comune di Genova.

Ad oggi la Polizia locale ha superato in numero gli organici degli Uffici della Questura e dei Commissariati, delicata situazione che necessita l’attenzione di chi ha responsabilità politica e tecnica dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio provinciale, ovvero il Prefetto e il Questore.

Dopo il blocco dei concorsi pubblici di arruolamento durato più di 15 anni, la Polizia sta finalmente accogliendo nuove assunzioni. Il Prefetto ha convenuto che i problemi di sicurezza reale o percepita nella città metropolitana di Genova dipendono, oltre che dagli interventi di polizia, anche e soprattutto dall’esigenza di interventi urbanistici e sociali adeguati che trovano attuazione grazie ai Patti sulla sicurezza previsti dal Decreto L.14/2017 (Decreto Minniti), che a Genova di fatto non sono mai partiti.

Il Sindaco ed il Prefetto firmando quei patti avranno la possibilità di investire su una migliore sicurezza urbana basata sul miglioramento dei servizi sociali” afferma Roberto Traverso, Segretario Nazionale SIAP.

E’ stato inoltre richiesto al Prefetto di sensibilizzare il Questore a fare scelte organizzative finalizzate a rafforzare l’attività investigativa o quella del controllo del territorio e di farsi carico di riaprire i bandi previsti dalla normativa vigente per l’assegnazione di alloggi alle Forze dell’Ordine.