Ottobre 2023 – Babboleo

Ottobre 2023

Al via al riscaldamento centralizzato in Liguria: ecco dove e quando

Con l’autunno in avanzamento, iniziano ad arrivare i primi freddi di stagione e ci si inizia a chiedere quando si potranno accendere i termosifoni.

Sicuramente questo non sarà un problema per chi ha il riscaldamento autonomo, ma per chi, invece, ha il riscaldamento centralizzato il discorso è leggermente più complesso in quanto è la legge che suddivide l’Italia in diverse zone climatiche e quindi decide quando accendere i termosifoni. Infatti, ogni fascia ha date precise riguardo l’azionamento del riscaldamento, mentre per eventi climatici straordinari (come ondate di freddo prolungate) è compito dei sindaci firmare un’ordinanza che possa modificare il calendario.

Vediamo nel dettaglio tutte le varie fasce con i rispettivi orari:

  • fascia A                 1° dicembre – 15 marzo             6 ore giornaliere
  • fascia B                 1° dicembre – 31 marzo             8 ore giornaliere
  • fascia C                 15 novembre – 31 marzo            10 ore giornaliere
  • fascia D                 1° novembre – 15 aprile             12 ore giornaliere
  • fascia E                 15 ottobre – 15 aprile                 14 ore giornaliere
  • fascia F                  nessuna limitazione                    nessuna limitazione

Qui l’elenco completo dei comuni:

  • D   Arenzano
  • D   Avegno
  • E   Bargagli
  • D   Bogliasco
  • D   Borzonasca
  • E   Busalla
  • D   Camogli
  • E   Campo Ligure
  • D   Campomorone
  • D   Carasco
  • D   Casarza Ligure
  • E   Casella
  • E   Castiglione Chiavarese
  • D   Ceranesi
  • D   Chiavari
  • D   Cicagna
  • D   Cogoleto
  • D   Cogorno
  • E   Coreglia Ligure
  • F   Crocefieschi
  • E   Davagna
  • F   Fascia
  • E   Favale Di Malvaro
  • F   Fontanigorda
  • D   Genova
  • E   Gorreto
  • E   Isola Del Cantone
  • D   Lavagna
  • E   Leivi
  • E   Lorsica
  • D   Lumarzo
  • E   Masone
  • D   Mele
  • D   Mezzanego
  • D   Mignanego
  • D   Moconesi
  • D   Moneglia
  • F   Montebruno
  • E   Montoggio
  • D   Ne
  • E   Neirone
  • D   Orero
  • D   Pieve Ligure
  • D   Portofino
  • F   Propata
  • D   Rapallo
  • D   Recco
  • F   Rezzoaglio
  • E   Ronco Scrivia
  • F   Rondanina
  • E   Rossiglione
  • F   Rovegno
  • D   San Colombano Certenoli
  • D   Sant’olcese
  • D   Santa Margherita Ligure
  • F   Santo Stefano D’aveto
  • E   Savignone
  • D   Serra Ricco’
  • D   Sestri Levante
  • D   Sori
  • E   Tiglieto
  • F   Torriglia
  • E   Tribogna
  • E   Uscio
  • E   Valbrevenna
  • E   Vobbia
  • D   Zoagli

Regione Liguria, oltre 4 milioni e 800mila euro per lavori di viabilità e acquisto mezzi di lavoro. Assessore Giampedrone: “maggiore tutela del territorio per sanare defict infrastrutturale”

GENOVA – Resilienza, ammodernamento e prevenzione infrastrutturale al centro del nuovo finanziamento di Regione Liguria che coinvolge più di 60 Enti tra Comuni e Province. Quasi 5 milioni di euro a valere sui fondi della Legge 145 sono stati infatti destinati da un lato a 22 interventi specifici su viabilità e mobilità ciclistica della Liguria, e dall’altro a 14 istanze di acquisto di veicoli e mezzi operativi per interventi di manutenzione sulle redi stradali comunali e provinciali. Questo quanto approvato nel corso dell’ultima Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone.
Nello specifico, la delibera in oggetto riguarda due slot di contributi: dei 4.877.850 euro complessivi, 3.877.850 euro sono per l’esecuzione di interventi infrastrutturali e 1 milione per l’acquisto automezzi. I progetti, dalla costa all’entroterra, si inseriscono nella programmazione annuale di Regione Liguria (aggiornamento di Elenco triennale 2023-2025) a sostegno di Comuni e Province.

“La Regione è al fianco dei Sindaci nel percorso di ammodernamento e recupero infrastrutturale – commenta l’assessore regionale Giacomo Giampedrone -. Lo fa con un aiuto concreto a Comuni e Province per favorire la resilienza territoriale. Non solo nelle situazioni di somma urgenza, ma anche nelle altrettanto importanti sedi di sviluppo, come nel caso di piste ciclabili e impianti di illuminazione. Questa nuova tranche di fondi dimostra l’attenzione del Settore Infrastrutture verso le pluralità della regione, spesso caratterizzate da fragilità. Parlare di infrastrutture significa anche parlare di efficientamento e sicurezza sul lavoro, è per questo che per il rinnovo del parco mezzi Regione Liguria ha stanziato negli ultimi due anni 3 milioni e mezzo”.

Di seguito sono elencati, divisi su base provinciale, i finanziamenti che interessano la viabilità per un totale di 3.877.850 euro:

•       Provincia di Imperia – 1.661.880 euro
Di cui in particolare si evidenziano la manutenzione straordinaria della strada intercomunale Pontedassio-Chiusavecchia (239mila 558 euro); la realizzazione del parcheggio nella frazione Trastanello nel Comune di Armo.

•       Provincia di Savona – 344mila 021 euro.
Di cui nello specifico i lavori per la pista ciclabile di collegamento tra il tratto di ciclovia di via Stalingrado e la stazione ferroviaria di Savona

•       Città Metropolitana di Genova – 1.278.710 euro
In particolare, si segnalano i 621mila 754 euro nel Comune di Ne per la manutenzione straordinaria della strada comunale San Biagio con efficientamento energetico di parte dell’illuminazione pubblica; il contributo da 245mila 601 euro per la messa in sicurezza della strada carrabile Cretti Levà mediante installazione di barriere stradali sul secondo lotto.

•       Provincia della Spezia – 593.239 euro
Nel capoluogo, 189mila 742 euro sono destinati all’adeguamento della Galleria Spallanzani per la prevenzione degli incendi; il Comune di Beverino ha un contributo pari a 178mila 568 euro per i lavori di manutenzione straordinaria di varie infrastrutture comunali.

Questa la divisione su base provinciale dei nuovi contributi pari a 1 milione di euro per l’acquisto di mezzi operativi:

•       Provincia di Imperia – 227mila 176 euro
Escavatori, carrello per trasporto, trinciatore

•       Provincia di Savona – 241mila 392 euro
Veicoli commerciali, trattore e piattaforma area semi movente

•       Città Metropolitana di Genova – 221mila 796 euro
Autospazzatrice per pulizia stradale

•       Provincia della Spezia – 309mila 636 euro
Veicoli commerciali per trasporto

SIAP: sforzo dei poliziotti che trattano Codice Rosso è encomiabile, ma la situazione è critica

Le dichiarazioni del Segretario Generale Provinciale (Genova) Roberto Traverso:

“La lotta al femminicidio ed alla violenza di genere non si può vincere solo con gli attestati di solidarietà e sdegno che si ripetono ogni qualvolta si contano omicidi o situazioni di violenza drammatiche.

Occorre soprattutto avere la coerenza di analizzare con obiettività le condizioni nelle quali lavorano le forze in campo e cercare di migliorare una situazione che, per quanto riguarda la Polizia di Stato genovese, è davvero complicata a causa delle poche risorse umane che il Questore di Genova Orazio D’Anna mette a disposizione di quei Dirigenti che governano uffici che trattano questa delicata materia.

Fermo restando che il problema della carenza di risorse è nazionale, ribadisco quanto il nostro sindacato sta sostenendo da tempo, ovvero che da quando il Questore si è insediato a Genova non ha mai messo in campo una pianificazione della gestione delle risorse a disposizione finalizzata a fare scelte organizzative in grado di supportare le questioni prioritarie, limitandosi a gestire l’ordinario, senza distinguere le situazioni meno critiche da quelle urgenti come appunto quella della delicatissima applicazione del cosiddetto CODICE ROSSO, normativa introdotta per combattere l’odioso fenomeno del FEMMINICIDIO.

Bisogna precisare che lo sforzo che stanno facendo i poliziotti genovesi per garantire la massima efficienza, di fronte a questa piaga sociale intollerabile, è davvero encomiabile ma non si può accettare che, malgrado il loro costante impegno che comporta tra l’altro aumento di pressione e stress, quei poliziotti rischino addirittura in prima persona sotto il profilo professionale.

Questo perché ogni qualvolta la Procura della Repubblica assegna le specifiche deleghe agli ufficiali di polizia giudiziaria, i tempi tecnici previsti per procedere in base alla normativa vigente sono stringenti e molto spesso l’accumularsi di più Codici Rossi può comportare ritardi che potrebbero essere oggetto di gravi sanzioni nei confronti di quei dipendenti.

Per questo la nostra organizzazione sindacale, oltre a chiedere a Questore di Genova di assegnare più risorse ai Dirigenti degli uffici che istituzionalmente devono fornire quel servizio ai cittadini (Squadra Mobile e Commissariati) supporterà con tutti i mezzi e propria disposizione la professionalità dei poliziotti che si dovessero trovare in difficoltà a causa della mancata pianificazione delle risorse attribuibile alla questura di Genova.

Inoltre in questi giorni ci siamo rivolti direttamente al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per ottenere un’immediata forte sensibilizzazione nei confronti del Questore di Genova affinché prenda finalmente i necessari provvedimenti organizzativi per rendere più funzionare l’attività del Codice Rosso e evitare l’esposizione al rischio professionale dei dipendenti interessati”.

L’intervista integrale al Segretario Generale Provinciale (Genova) Roberto Traverso su Radio Babboleo.

A Genova “impronte sonore – magie e virtuosismi a otto corde”

Domenica 29 ottobre, alle ore 18,30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, in occasione e con il patrocinio del Festival della Scienza, l’Associazione Anfossi propone un bellissimo concerto dal titolo, IMPRONTE SONORE – Magie e virtuosismi a otto corde, con Giovanni Ricciardi al violoncello e Giuseppe Ettorre al contrabbasso.

Il programma proposto puo’ davvero definirsi con questo titolo: Giovanni Ricciardi al violoncello e Giuseppe Ettorre, primo contrabbasso solista del Teatro alla Scala di Milano, eseguiranno in duo musiche di Rossini, Barriere, Magnan, Pritchard con l’obiettivo di far conoscere il particolarissimo repertorio per questi due strumenti. Colleghi e amici, i due solisti hanno accresciuto col tempo la loro collaborazione, mettendo in luce le loro specificità musicali e umane e sfruttando appieno le qualità timbriche e dialoganti dei due strumenti per trasformarsi a volte in un unico strumento a otto corde, a volte in due strumenti che rappresentano uno l’impronta dell’altro.

Ingresso per i soci Anfossi 2023 gratuito
Biglietto al concerto € 10
Biglietto ridotto € 7 con presentazione di biglietto o abbonamento al Festival della Scienza
Per info e prenotazioni scrivere a: info.associazionepan@gmail.com

Budapest e pallanuoto, lo chef Farsaci (Lo Scalo di Pieve) cucina una cena per il Ferencvaros

L’Ungheria, Budapest, la pallanuoto e la cucina italiana made in Liguria. Tutto questo è la storia curiosa di Andrea Farsaci, chef del ristorante Lo Scalo di Pieve Ligure.

Farsaci in Ungheria va spesso per ragioni di famiglia. Il genero Luca Damonte (che ha sposato Laura, la figlia di Farsaci) gioca nel Ferencváros di Budpest (qui anche il bogliaschino Edoardo Di Somma), una delle squadre di pallanuoto più forti d’Europa. Il viaggio a Budapest, dunque, è quasi una consuetudine per lo chef, l’occasione per incontrare figlia, genero e nipotini.

Per questo forse mai più si sarebbe immaginato di ritrovarsi ai fornelli in terra magiara. Invece è successo perché nel suo caso la fama ha attraversato i confini regionali e nazionali Il Ferencvaros lo ha invitato ai fornelli e lui non se l’è fatto dire due volte.

Ed ecco, dunque, una serata dove per una volta non c’è stato il gulash, ma all’insegnata della cucina italiana per un team building con gli atleti, l’allenatore e tutto lo staff tra sorrisi e piatti che sono stati svuotati velocemente.

SIAP, Assemblea Generale su problematiche locali e nazionali

Lunedì 23 ottobre il SIAP ha convocato l’Assemblea Generale delle iscritte e degli iscritti presso la Questura di Genova.

“Al centro della discussione problematiche nazionali e locali: sul profilo nazionale il rinnovo del contratto e l’incontro imminente che avremo con il Presidente del Consiglio nei primi di novembre, per analizzare se le risorse messe a disposizione saranno utilizzate in maniera specifica – ha commentato il Segretario Nazionale Roberto Traverso – Mentre sul fronte locale si è affrontata la situazione difficile che vivono i commissariati di Genova, i quali, a prescindere dalla carenza di organico, hanno bisogno di un intervento forte”.

L’intervento del Segretario Nazionale SIAP Roberto Traverso.

Maltempo: arriva l’allerta arancione, ma con differenze per i bacini (l’elenco completo Comune per Comune)

Maltempo, Arpal ha confermato l’allerta gialla per temporali in Liguria valida per il settore centrale della regione comprese province di Genova, La Spezia, parte del savonese (zone B, C, D ed E) a partire dalle 17 di oggi. L’allerta diventerà poi arancione – massimo grado per temporali – dalle 20 di oggi sempre sul settore centrale e fino alle 8 di domani mattina. Da mezzanotte scatterà l’allerta gialla temporali anche sulla zona A, l’estremo ponente ligure, fino alle 15 di domani.

L’allerta è stata poi modulata a seconda dei bacini di appartenenza: vediamo come procederà nel dettaglio, zona per zona:

ZONA A: Allerta gialla per temporali dalla mezzanotte alle 15 di domani, martedì 24 ottobre;

ZONA B: Allerta gialla per temporali dalle 17 di alle 20 di oggi. Segue allerta arancione dalle 20 alle 8 di domani, martedì 24 ottobre. Poi gialla fino alle 15;

– ZONA C: Nei bacini piccoli e medi ci sarà allerta gialla per temporali dalle 17 alle 20, lunedì 23 ottobre. Segue allerta arancione fino alle 13 di domani, martedì 24 ottobre. I bacini piccoli saranno in giallo fino alle 18, mentre i medi rimarranno in arancione fino alle 18 e successivamente passeranno in giallo fino a mezzanotte. Nei bacini grandi della zona vi sarà allerta gialla dalle 20 di oggi alle 6 di domani. Segue arancione fino alle 18, poi gialla fino a mezzanotte.

– ZONA D: Per quanto riguarda i bacini piccoli e medi della zona D sarà allerta gialla per temporali dalle 17 alle 20 di oggi, lunedì 23 ottobre. Segue allerta arancione dalle 20 alle 6 di domani, martedì 24 ottobre. Poi gialla fino alle 15. Nei bacini grandi, allerta gialla dalle 20 di oggi alle 6 di domani.

– ZONA E: Nei bacini piccoli e medi allerta gialla per temporali dalle 17 alle 20 di oggi. Segue allerta arancione dalle 20 alle 13 di domani, martedì 24 ottobre. Poi gialla fino alle 15 nei piccoli e fino alle 18 nei medi bacini. Per finire, nei bacini grandi, allerta gialla dalle 20 di oggi alle 18 di domani.

In allegato, l’elenco completo Comune per Comune con la suddivisione dei vari bacini.

Il venti del Sud innalzano le temperature e l’umidità della nostra Regione: i picchi raggiunti durante la mattinata

Nelle prime ore della giornata, la Liguria si è svegliata improvvisamente con i venti dello Scirocco, provenienti dal Sud Italia, che hanno innalzato le temperatura di tutta la nostra regione. Possiamo prendere come esempi Genova e tutta la costa del Levante e del Ponente dove, durante tutta la mattinata, si sono raggiunti dei picchi di temperature anomale: nel capoluogo, intorno alle prime ore della mattina, si sono raggiunti i 22° gradi, a Camogli e ad Alassio i 22.6°, a La Spezia i 22.8°, a Sanremo i 21.6°, a Savona 21.8° e a Levanto addirittura i 23,5° gradi.

Un altro fattore che ha inciso sulle temperature e sulla percezione del grande caldo mattutino, è stata l’umidità molto alta, con dei tassi superiori all’80% su Genova e lungo le Riviere di Levante e Ponente. Attualmente, il vento di Scirocco non sta soffiando come questa mattina e infatti le temperature iniziano a scendere per poi stazionare in un clima più congruo al mese e alla stagione che stiamo vivendo.