12 Ottobre 2023 – Babboleo

12 Ottobre 2023

La nuova stagione del TIQU: il palcoscenico genovese di respiro internazionale

Riparte la nuova stagione del TIQU. Il palcoscenico genovese di respiro internazionale, nato dall’esperienza multiculturale del Circo contemporaneo propria di Sarabanda in realtà si è avviato già a fine estate, dando ospitalità a manifestazioni importanti per la città che guardano sia al mondo che al quartiere: il Festival Musicale del Mediterraneo “Make music not war” diretto da Davide Ferrari, con El Khat in concerto; il Book Pride Off, con “Rocky Marciano Blues” di Marco Pastonesi; la Notte Bianca dei bambini della Maddalena, e la rassegnacinematografica “Ciak… si Cina” (prossimi appuntamenti il 13 e il 20 ottobre). 

Ai microfoni di Radio Babboleo abbiamo sentito Boris vecchio; direttore artistico di Sarabanda che ci ha fornito qualche dettaglio in più

Si continua sabato 14 ottobre con uno dei più popolari comici genovesi, Alessandro Bianchi in “The Speech. Il Discorso”, uno spettacolo scritto dallo stesso Bianchi insieme a Paolo Serra che firma anche la regia, in cui il pubblico sarà coinvolto attivamente nel sabotaggio di un politico in balia del cinico umorismo del suo traduttore. Seguirà un’altra giornata dedicata al cinema internazionale, con “Flight – La Mostra Internazionale del Cinema di Genova”, organizzata dall’Associazione Culturale 28 Dicembre e da ACEC (sabato 21 ottobre).

Domenica 22 ottobre va in scena il primo dei quattro appuntamenti proposti da Musicaround, un’associazione che opera anch’essa nel quartiere (Centro Indaco, via San Siro 1). All’interno della Stagione La Voce e il Tempo trovano spazio al Tiqu tre proposte di teatro e musica vocale: “Insight Lucrezia”, omaggio a Lucrezia Borgia con Nunzia Antonino e Orfeo Futuro, “Orlando e i Giganti” di Andrea Nicolini con la Scuola di Recitazione del Teatro Nazionale di Genova (venerdì 27 e sabato 28 ottobre) e il divertente spettacolo musicale “Ogni cosa a suo tempo” di Federico Bagnasco e Marco Amistadi, dedicato al pubblico più giovane (sabato 25 novembre). A questi si aggiunge ilconcerto di musica irlandese “The Northern Breeze” che vede il violinista irlandese Tola Custy in trio con Michel Balatti e Tom Stearn (domenica 26 novembre). 

La poesia di Emily Dickinson è il cuore di un progetto sostenuto da Tiqu e Aria Teatro, “A Supposed Person”, con Eva Cambiali e Francesca Pongilupi, una regia di Carlo Orlando che si avvale della partitura fisica curata da Claudia Monti (venerdì 27 e sabato 28 ottobre). Il corpo e lo spazio, questa volta interpretati attraverso il linguaggio del Circo e della musica, li ritroviamo in “Magari. Spettacolo per clarinetto, Trapezio e e Dizionario” di e con Emanuela Belmonte e Alessandra Lanciotti, per la regia di Emanuele Avallone (domenica 29 ottobre). In “Tempus fugit”, la poliedrica Manuela Valenti sarà una chiromante che predice il presente e, accompagnata da un vortice di personaggi e musica, guiderà il pubblico attraverso una meditazione ironica e poetica sullo spazio e sul tempo (sabato 4 novembre). Emozione e movimento, ma questa volta per i più piccini, saranno di scena anche in “Taro il pescatore” di Danila Barone, uno spettacolo senza parole ispirato al celebre racconto giapponese Urashima Taro, rivisitato dal Teatro del Piccione (domenica 3 dicembre).

Differenza e inclusione, visti attraverso la storia del movimento queer, saranno al centro di due spettacoli teatrali portati in scena da artisti particolarmente attive nel centro storico: “Tengo miedo torero”, liberamento tratto dal capolavoro omonimo di Pedro Lembel, con la regia di Cristina Cavalli (sabato 11 novembre), e “Pride and Solidarity”, la restituzione scenica del laboratorio di teatro serale tenuto da Narramondo, con la regia di Raffaella Tagliabue e Antonio Tancredi, e i movimenti di scena di Serena Loprevite (sabato 9 e domenica 10 dicembre). Mentre “A maglie scoperte” – spettacolo originale del Gruppo laboratorio “Il rumore del silenzio” – indagherà tra i nodi e le trame che si celano dietro la violenza di genere (sabato 19 novembre).

Si chiuderà, come negli scorsi anni, ospitando alcuni degli eventi inseriti nel cartellone di Circumnavigando, il Festival Internazionale di Circo teatro. Per la prima volta arriverà a Genova lo storico appuntamento mensile che da 21 anni la Scuola di circo Flic porta in scena a Torino con allieve e allievi dai 18 a 25 anni provenienti da tutto il mondo. In scena, “Cip – Circo in pillole”, a cura di Stevie Boyd, una produzione della Società Ginnastica di Torino in collaborazione con Associazione Sarabanda (sabato 16 dicembre). In programma – dopo l’appuntamento con il Cinecirco, in collaborazione con il Laboratorio Probabile Bellamy (“Mister Chocolat”, in proiezione mercoledì 20 dicembre) – Marta Finazzi e Nicolas Benincasa nel loro pazzo e acrobatico “La dolce follia”, una produzione Teatro delle Foglie (martedì 26 dicembre), e “Tangle…in the womb of a juggler”,  il nuovo solo di Francesca Mari,  ispirato a miti e leggende delle Isole Tonga, al concetto ampio di femminilità e alle mille sfaccettature dell’arte della Giocoleria (sabato 30 dicembre).

INFORMAZIONI

  • Palazzo Fattinanti-Cambiaso
  • Piazzetta Cambiaso, 1 – 16123 Genova
  • BIGLIETTI DA € 15,00 A € 12,00 (tranne dove indicato nel programma) On line su www.ciaotickets.com

CONTATTI

Giornata mondiale della vista: “liste d’attesa troppo lunghe in Liguria, necessità di cure immediate”

Si celebra oggi – giovedì 12 ottobre 2023 – la giornata mondiale della vista. Appuntamento nato su iniziativa dell’OMS e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) con l’obiettivo di accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione e dello screening per individuare eventuali malattie visive croniche.

Alcune patologie dell’occhio se non diagnosticate in tempo creano danni molto gravi come ipovisione grave o addirittura cecità” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il membro della direzione nazionale IAPB Giorgio Ricci – “oggi le nuove cure permettono di affrontare la malattia, ma la chiave di volta è la diagnosi precoce” Fondamentale quindi sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni verso l’emergenza delle lunghe liste d’attesa per la prima visita e la presa in carico del paziente. Bastano alcuni mesi per rendere inutili le cure”.

Confronto SIAP-FSP e Questore di Genova sul disagio presente nei commissariati

Il comunicato congiunto SIAP-FSP:

“Giovedì 5 ottobre 2023 abbiamo incontrato il Questore ed il Vicario della Questura di Genova per un confronto sul disagio che viene percepito nell’uffici della Questura e dei Commissariati a causa del sovraccarico di lavoro, la carenza di organico e soprattutto per la mancanza di una ottimizzazione della gestione delle risorse.  Ricordiamo che le nostre organizzazioni sindacali non hanno firmato gli orari di lavoro in deroga perché il Questore, sostenuto dagli altri sindacati, non ha voluto introdurre questo tavolo di confronto all’interno del protocollo d’intesa per gli orari di lavoro.

Scelta inaccettabile visto che la concessione di deroghe sugli orari di lavoro non può non essere decisa se non prima di un confronto sulle problematiche ambientali e professionali di poliziotti.

Comunque anche se SAP SIULP SILP e COISP  a verbale hanno dichiarato di non volere il tavolo sul disagio, le nostro organizzazioni sindacali lo hanno comunque ottenuto.

Durante l’incontro che è durato quasi tre ore  abbiamo elencato nel dettaglio quali sono gli elementi che determinano le condizioni di demotivazione che sono dimostrate dal dato oggettivo del numero esponenziale di domande di trasferimento in uscita verso altri uffici della polizia di Stato (vedasi specialità o specializzazioni).

L’aumento delle responsabilità professionali dovute a modifiche normative importanti come quelli della legge Cartabia e del Codice rosso, non sono state adeguatamente supportate da progetti di riqualificazione professionale e supporto di risorse umane adeguato che hanno causato  spesso l’isolamento professionale di pochi dipendenti sui quali gravano direttamente responsabilità professionali.

Demotivazione che naturalmente viene ulteriormente alimentata dal fatto che la nostra categoria soffre del mancato rinnovo contrattuale.

Contratto di lavoro scaduto da più di due anni e che ci auguriamo il Governo si appronti a rinnovare al più presto visto che  che oggettivamente sta puntando su politiche sulla sicurezza basate sulla linee fortemente securtarie che naturalmente espongono in prima linea proprio i dipendenti delle forze dell’ordine.

I carichi di lavoro a Genova aumentano anche per la scelta della Questura di rincorrere la Polizia Locale che invece dovrebbe essere coordinata della Polizia di Stato.

Una polizia locale dilagante che può contare su organici che hanno superato quelli della polizia di Stato e che continua a prendere iniziative sull’attività investigativa.

In realtà l’unico aspetto positivo che il Questore ci ha riferito sui rapporti con la Polizia Locale è stato quello che avrebbe precisato con forza e vigore al Comandante della Polizia locale di evitare che il suo personale operi in borghese senza avvisare la centrale operativa.

Abbiamo ricordato al Questore che non è sufficiente ottemperare formalmente alle reiterare sollecitazioni che pervengono dal Dipartimento della pubblica sicurezza finalizzate ad incentivare un assiduo ascolto del disagio dei dipendenti ma che realtà occorre ascoltare concretamente, con i fatti..

La clamorosa chiusura dei bar della Questura e della Polizia Stradale, aperti ininterrottamente per più di 40 anni, dimostra quanto le nostre organizzazioni sindacali sostengono.

Arrivare al punto di non essere in grado di evitare la chiusura degli unici punti di ritrovo associativo esistenti per i poliziotti di una città che conta più di 600.000 abitanti è la dimostrazione di quanto stiamo sostenendo. (Resta aperto solo il bar del 6^ Reparto Mobile di Bolzaneto non gestito dalla Questura)

SIAP e FSP hanno ottenuto l’impegno del Questore di procedere con urgenza a mettere in atto un sondaggio presso ogni Ufficio e Commissariato per chiedere i pareri dei vari dirigenti sulla presenza di disagio interno.

Naturalmente siamo soddisfatti ma non abbiamo certo evitato di dire al Questore che che non possiamo credere che chi dirige gli uffici e Commissariati della Questura, in questi due anni non gli abbia riferito, durante i briefing, quotidiani le situazioni di disagio, le carenze e le lamentele che invece noi raccogliamo in modo esponenziale e sempre più intensamente da parte delle colleghe e dei colleghi.

Insomma, sembra che a Genova la Polizia di Stato abbia due volti!

Quello perorato dal Questore D’Anna in ogni occasione pubblica, dipingendo una realtà rosea e senza problemi e quello reale, che dovendo aver a che fare con le difficoltà che oggettivamente ci sono su tutto il territorio nazionale, soffre terribilmente dell’anomalo disinteresse di un Questore che invece di alzare il telefono per cercare di tutelare i propri uffici, “continua a suonare sul ponte del Tutanic che sta affondando”

SIAP e FSP porteranno avanti questa vertenza supportati dalle proprie Segreterie Nazionali, intanto le altre OO.SS. dicono che va tutto bene (a verbale)”

Il segretario SIAP Roberto Traverso.