28 Novembre 2023 – Babboleo

28 Novembre 2023

Goethe Institut verso la chiusura

Prossima chiusura per il Goethe Institut di Genova. A deciderlo, e annunciarlo, il Consiglio Superiore dello stesso istituto che ha programmato un’ampia trasformazione della propria organizzazione globale: il Goethe-Institut rafforzerà il suo impegno nell’Europa centrale e orientale, nel Caucaso, nel Pacifico meridionale e al centro degli Stati Uniti. E, per ottenere le risorse necessarie a fare fronte a questo impegno, taglierà sedi e ridurrà posti di lavoro altrove. Anche numerosi altri Paesi, tra cui la vicina Francia e gli Stati Uniti, sono interessati dai cambiamenti.

Così l’istituto – che da sempre organizza e sostiene numerosi eventi che promuovono la collaborazione internazionale e presentano la cultura tedesca in Liguria da decenni attraverso convegni, seminari, spettacoli teatrali e di danza, rassegne cinematografiche, mostre ed eventi musicali – pronto a chiudere i battenti il prossimo 31 gennaio 2024.

Tra le altre motivazioni: l’aumento dei costi, la diminuzione delle entrate e meno finanziamenti da parte del governo tedesco.

A Genova, sarebbero tre le lavoratrici e la direttrice Roberta Canu che rischiano di perdere il lavoro, ma la chiusura del Goethe Institut comporterebbe anche oggettivamente un impoverimento del nostro tessuto culturale. Centinaia di studenti e di insegnanti hanno appresso la lingua tedesca al Goethe o l’anno perfezionata, e hanno partecipato alle sue attività culturali. Ora a Genova rimarrà la Deutsche Schule di Carignano.

“ci siamo mobilitati a garantire la salvaguardia occupazionale delle tre lavoratrici e poi per garantire un presidio culturale della nostra città. Per quanto riguarda il territorio genovese ci siamo anche mossi nel sensibilizzare le istituzioni e la politica al fine che possano muoversi per impedire questa perdita per l’interesse della citta” dichiara Elena Bruzzese, segretaria generale Flc Cgil Genova.

Unico Pool Codice Rosso per la violenza contro le donne

“Interessante la proposta della Questura, un concreto passo avanti a supporto alla lotta ai femminicidi ed in linea con la posizione del Siap che da anni chiede l’ottimizzazione delle esigue risorse umane sul territorio”, dichiara Roberto Traverso.

L’idea del numero 2 della Questura genovese (Vice Questore Vicario Pietro Morelli) è quella di realizzare un unico ed efficiente punto di riferimento per le donne che subiscono violenze fisiche e psicologiche all’interno della Questura e che andrebbe a cercare di ottimizzare le esigue risorse umane a disposizione della Questura e Commissariati genovesi i cui organici soffrono di gravissime carenze.

“Cogliamo positivamente la proposta avanzata durante un costruttivo confronto informale, a margine di una riunione di una commissione paritetica sindacale riunione, dal Vice Questore Vicario della Questura di Genova dott. Pietro Morelli, di aprire un confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali finalizzato a creare le condizioni necessarie per mettere in campo un “pool operativo” dedicato all’applicazione del “Codice Rosso” sul territorio genovese”.

“In questo modo si andrebbero a ridurre le competenze ed i carichi di lavoro per i singoli uffici sul territorio e si metterebbe a disposizione dei cittadini e della Procura della Repubblica un efficiente pool di operatori specializzati sul delicatissimo argomento che, come noto, prevede il rispetto di rigide regole e stringenti tempistiche da rispettare con rigore per rendere il più efficace possibile l’applicazione della normativa vigente”.

“Naturalmente occorrerà ragionare sulla proposta quando ci sarà presentata formalmente ed in modo dettagliato perché dovremo capire come saranno individuati i componenti del pool e quali orari di lavoro saranno proposti ai sindacati per la concessione di eventuali deroghe orarie al contratto normativa vigente, fermo restando il principio che tale iniziativa non dovrà andare a gravare su un unico ufficio della Questura ma bensì dovrà essere il frutto del contributo delle professionalità presenti tra i poliziotti Genovesi che vorranno contribuire a questo importante progetto”.

Queste le dichiarazioni di Roberto Traverso, segretario Generale Provinciale del SIAP Genova.