Novembre 2023 – Pagina 5 – Babboleo

Novembre 2023

Christian Roccati torna con un nuovo libro: “Il diritto di una scintilla”

“Qual è il Diritto di una Scintilla? Scatenare un immenso incendio: ed è questo che accadrà durante una semplice caccia al tesoro tra amiche che si rivelerà tutt’altro. Storie ambientate in più epoche s’intrecciano e sono connesse in un grande gioco: i migliori avventurieri del mondo si sfidano tra enigmi e ostacoli oltre l’ultima frontiera, nei luoghi più selvaggi e inospitali del Pianeta. Qual è il mistero dietro al grande sistema? Questo è il primo libro di una saga che condurrà il lettore in un mondo nel mondo, in cui scoprire le radici dell’esistenza”. Questa la trama del 34esimo libro del prolifico Christian Roccati.

Nuovo volume per lo scrittore, storico e esploratore Christian Roccati, è l’inizio di un’avventura che nasce proprio da una “scintilla”. Con partenza a Finale Ligure, la storia si snoda in giro per il mondo, richiamando lo spirito di avventura dello stesso autore. “Il diritto di una scintilla”, pubblicato da Geko edizioni, è solo il primo di una trilogia fatta di enigmi che hanno luogo in più trame temporali. Un’opera coinvolgente di lunga gestazione, curata nei minimi dettagli, come Christian confida ai nostri microfoni.

Dove portano questi enigmi? La risposta è nelle pagine de “Il diritto di una scintilla” di Christian Roccati, acquistabile nelle librerie, sul sito di Geko Edizioni o contattando lo stesso Christian sui social.

Su Radio Babboleo abbiamo chiacchierato con l’autore.

Identità sessuale, arriva “io sono chi? come sopravvivere alle domande delle nuove generazioni”

In rete un nuovo vademecum per scuole e famiglie che rispndere ai dubbi sull’identità sessuale. “Chi sono io? Come sopravvivere alle domande delle nuove generazioni” è il nome del manuale realizzato da Arcigay e coordinato da Marta Rohani, delegata alla scuola nella segreteria nazionale dell’associazione.
Una vera e propria cassetta degli attrezzi realizzata con l’obiettivo di fornire nuovi strumenti sulle tematiche lgbtqia+ e sull’identità sessuale.

Il manuale comprende, oltre a un’introduzione e a un glossario che fornisce le definizioni dei principali termini in uso, quattro sezioni che accompagnano insegnanti e famiglie attraverso le principali domande che emergono in tema di identità sessuale. Si parte perciò dal primo capitolo – “Chi sono io?” – che esplora le categorie dell’identità sessuale, poi il secondo capitolo – “Siamo ancora una famiglia?” – contiene dei suggerimenti per accogliere il coming out nel contesto familiare, il terzo capitolo – “Posso essere chi sono davvero a scuola?” – guida all’accoglienza del coming out nel contesto scolastico, con un approfondimento sulle carriere alias, infine l’ultimo capitolo – “Chi sono i Gruppi Scuola in Italia?” – introduce all’incontro con i gruppi scuola di Arcigay, diffusi su tutto il territorio nazionale, e impegnati nell’attività di formazione nelle scuole e nei contesti educativi.

Un insieme di strumenti sia a livello teorico che pratico, offerto a scuole e famiglie in quanto ambiti cui i giovani si rivolgono per avere risposte e si esprimono per essere se stessi” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Federico Orecchia, presidente di Arcigay Genova – “sempre crescenti le richieste al nostro centro soprattutto da parte delle famiglie, per imparare a dare risposte ai giovani in relazione a orientamento sessuale, identità di genere e la comunicazione con le istituzioni pubbliche”.

A Genova in Via del Lagaccio 92R la sede di Arcigay, aperta ormai da più di un anno. “In costante aumento la richiesta da parte di enti pubblici e privati per percorsi formativi e informazioni, dall’assistenza alla salute psicologica a percorsi sanitari in costante crescita

L’intervista integrale a Federico Orecchia, presidente Arcigay Genova

“Rileggere Liala e le sue trame”: Francesco Dario Rossi racconta il suo libro

Lo scrittore sestrese ha dato voce alla nota autrice di romanzi rosa Liala, percorrendo la sua vita e la sua arte, nel suo nuovo libro “Rileggere Liala e le sue trame”

Amalia Liana Negretti Odescalchi, nata a Como nel 1897 e vissuta a Moneglia, in arte Liala, è stata la penna delicata in un’Italia fascista, in grado di aprire una porta sul mondo fiabesco dell’immaginario femminile di quegli anni. Non solo: i suoi romanzi, pregni di quell’emancipazione tanto auspicata, raccontavano l’amore dei sogni, concedendo una via di fuga alle donna dalla quotidianità, talvolta opprimente.

I numeri parlano chiaro: l’unica autrice in Italia, a quei tempi, a vendere più di 10 milioni di copie, a dimostrazione del suo talento nel narrare storie intime, fresche, leggere come battiti di farfalla. Francesco Dario Rossi, scrittore e docente di materie umanistiche, racconta tutto questo nel suo nuovo libro intitolato “Rileggere Liala e le sue trame”, pubblicato da De Ferrari. “Leggendo Liala, le ragazze del XXI secolo, come le loro nonne e bisnonne, possono tornare a sognare, oltre il “tutto e subito” dei social media e dell’essere sempre connessi e on line” – racconta l’autore.

Il libro si può acquistare su Amazon o sul sito della casa editrice De Ferrari.

Ai nostri microfoni, Francesco Dario Rossi ci fa rivivere Liala nelle sue parole, raccontandoci il suo nuovo volume.

“Belin che Mercatino” arriva alla seconda edizione a favore di Mediterranea

Belin che Mercatino” arriva con la seconda edizione del loro evento dedicato a sostenere le organizzazioni che prestano supporto e soccorso alle persone in difficoltà. L’evento si terrà Sabato 11 Novembre, dalle 11 alle 21, ai Giardini Comunali Emanuele Luzzati e, oltre alla classica vendita del vestiario, presenterà un vasto programma con dibattiti e ospiti pronti a parlare della causa.

L’idea del mercatino nasce da un gruppo di amiche nell’estate del 2021 e si sviluppa nel corso dei mesi successivi, soprattutto dopo le tragedie vissute dal popolo ucraino e dalle testimonianze delle difficoltà quotidiane dei migranti. L’iniziativa, con l’avvento della prima edizione, cresce a dismisura, spopolando oltre ogni aspettativa, diventando non solo un progetto organizzato da un gruppo di amiche che vogliono lasciare un’impronta nel sociale ma un progetto condiviso che ha conquistato il cuore di tutta la comunità.

Il ricavato della vendita dei vestiti, donati dalle varie comunità, sarà devoluto all’organizzazione “Mediterranea“, impegnata nell’offrire supporto e soccorso alle persone in difficoltà nel Mediterraneo. L’edizione di quest’anno vedrà la presenza di svariati ospiti, tra cui “Genova Che Osa“, il “Ce.Sto“, i volontari di Mediterranea e Omar, ragazzo sopravvissuto da un barcone, che terranno talk informativi durante il corso dell’evento.

Il tema dell’evento, l’organizzazione e la dedizione di questo gruppo di amiche devono far pensare che per aiutare gli altri, per aiutare il prossimo, non servono voli pindarici: basta porgere davvero l’altra guancia, allungare una mano sincera verso chi è davvero in difficoltà . Solo cosi si fa la differenza nel Mondo.

Carceri fuori controllo, due episodi violenti a Marassi e Sanremo: la denuncia del Uilpa – Polizia Penitenziaria

Due episodi di violenza nelle carceri della Liguria hanno fatto rialzare l’attenzione sullo stato delle strutture penitenziarie liguri. Il primo è avvenuto nel carcere di Marassi a Genova, il secondo nella struttura circondariale di Valle Armea a Sanremo. La denuncia del Uilpa, sindacato di polizia penitenziaria, con il segretario Fabio Pagani.

Parte ad Imperia Olioliva 2023: tre giorni dedicati all’oro verde ligure

Da venerdì 3 a domenica 5 novembre ad Imperia si tiene la 24° Olioliva, iniziativa che celebra l’olio nuovo del Ponente Ligure, con degustazioni, laboratori e spettacoli

Il taglio del nastro questa mattina ha dato il via alla 24° edizione di Olioliva presso Calata Cuneo di Imperia, con una cerimonia inaugurale che ha celebrato l’olio extravergine di oliva appena estratto e altri prodotti tipici liguri. Olioliva è l’evento principe dell’autunno imperiese: con più di 200 espositori, la città accoglierà molti turisti e curiosi, soprattutto francesi. Ma non è tutto: quest’anno si darà largo spazio anche a salotti letterari, installazioni artistiche, eventi sporti, laboratori didattici per adulti e bambini.

Per saperne di più, qui il programma delle tre giornate.

Intanto, ai nostri microfoni Enrico Lupi, presidente della locale Camera di Commercio, per una breve panoramica sull’evento.

“Dal Cinquecento ad oggi – Nova et Vetera”: Leisbert Antonio Moreno Guillen in concerto nella Chiesa di Santa Maria di Castello

Domenica 5 Novembre, alle 16:30 nella Chiesa di Santa Maria di Castello a Genova, si esibirà in concerto con l’organo Leisbert Antonio Moreno Guillen. Il concertista e organista liturgico ha ricevuto i primi insegnamenti da suo padre, musicista e cantautore, per poi intraprendere con successo gli studi da musicista in Italia, diplomandosi con il massimo dei voti al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

L’artista propone un percorso che va dal 1500 fino ai giorni nostri con l’obiettivo di mettere in evidenza i mutamenti delle forme musicali nel corso della storia. Questi mutamenti che riguardano l’affinamento delle tecniche del contrappunto modale dei temi gregoriani, l’assestamento del concetto di tonalità attuato da Johann Sebastian Bach e la ricerca di espressività tipica del Romanticismo e del post-Romanticismo di area francese. Il concerto si chiuderà con “Apocalypsis”, una Sinfonia composta da Leisbert Moreno stesso.

In allegato, l’ intervista integrale all’artista Leisbert Antonio Moreno Guillen:

“Marcia della Memoria” per gli 80 anni dalla deportazione dei 260 ebrei genovesi

Appuntamento alle 16:30 nella Sinagoga di Genova per la Marcia della Memoria, in occasione dell’80esimo anniversario della deportazione degli ebrei nei campi di concentramento e sterminio durante la seconda guerra mondiale. La marcia, come avviene da tredici anni, è organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio insieme con la Comunità ebraica di Genova e il centro culturale Primo Levi, e terminerà in Galleria Mazzini.

Nella sinagoga di Via Bertora, alle 16:30, prenderanno la parola Raffaella Petraroli Luzzati, presidente della Comunità ebraica di Genova, Miryam Kraus, presidente dell’Aned di Genova e Giuseppe Momigliano, rabbino capo della Comunità ebraica di Genova. Per l’occasione si esibirà il coro Shlomot.

Alle 17:30 l’avvio della marcia che toccherà tutti i luoghi che fecero da scenario a quegli eventi, in particolare Galleria Mazzini, punto dove venne arrestato il rabbino Emanuele Pacifici, ricordato da una “pietra d’inciampo”, ossia un’iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig per conservare una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio. Si tratta di un evento che coinvolge tutta la città (soprattutto i giovani, le scuole, persone di diversa nazionalità e religione) che nasce dall’antica amicizia di Sant’Egidio con gli ebrei.

L’intervista integrale al responsabile per la Liguria della Comunità di Sant’Egidio Andrea Chiappori su Radio Babboleo.