Gennaio 2024 – Babboleo

Gennaio 2024

Divago Art Festival, presentata la terza edizione

Divago è un festival biennale di arte urbana community-based ideato e realizzato dal collettivo curatoriale Mixta, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee Guida per la Cultura Contemporanea, e il supporto del Progetto di Comunità del Comune di Genova.
Nasce come festival indipendente con l‘obiettivo di realizzare progetti di arte partecipativa in dialogo con le comunità locali, e con la volontà di portare a Genova un nuovo fermento artistico.

Il festival si svolgerà a settembre in via del Campo e nell’ex ghetto ebraico di Genova: luoghi connotati da una forte storia, simboli di una Genova di mare e di porto, bella e dall’anima forte, dove prostituzione e poesia, povertà e musica si conciliano in un gradevolissimo quadretto all’italiana. Via del Campo è oggi una zona periferica in pieno centro, un mix di simboli e narrazioni che ha stimolato la nascita del progetto di arte pubblica Divago, fin dall’inizio rivolgendo l’attenzione a ciò che più conta all’interno di un territorio: gli esseri umani che lo vivono e che lo frequentano.

Ai microfoni di Radio Babboleo Arianna Maestrale, CEO Project manager Wanda, presenta il festival di arte pubblica Divago, ” un festival di arte contemporanea nello spazio pubblico, chiamando artisti di alto livello , per aprire il contesto dell’arte in città e con l’obiettivo di riportare l’arte vera ai cittadini”.

L’intervista integrale sul sito di Radio Babboleo.

Lutto nel mondo animale: il primo corso di formazione in Italia per affrontare l’eutanasia dell’animale

“La separazione da un amico fedele è un momento drammatico, serve responsabilità” – spiega Ivano Malcotti, presidente So.crem Genova. Per questo motivo, nasce il percorso formativo, aperto a tutti, dal titolo “La morte e il lutto nel mondo animale” che si terrà a Genova il 9 e 10 febbraio, presso il Centro Studi Edoardo Vitale di via Lanfranconi 1/7 di So.Crem. Due giornate per rompere il tabù della morte, dedicate soprattutto a chi opera nel settore dell’eutanasia animale. I professionisti, infatti, oltre ad occuparsi della specifica condizione di salute dell’animale, gestiscono anche le richieste di aiuto e di sostegno da parte delle persone che hanno con “l’amico fedele” un vincolo affettivo.

Empatia, compassione e dignità” – sottolinea Ivano Malcotti – “Ma non solo: anche professionalità”. Infatti saranno diversi gli appuntamenti proposti da So.crem, che spazieranno dalle questioni etiche all’analisi giurisprudenziale, dal tema di riconoscimento del ruolo dell’animale in ambito sociale alla responsabilità professionale. Il corso promuove anche un approfondimento della tematica soffermandosi sulle tecniche di comunicazione di cui servirsi nelle situazioni di criticità ed emergenza.

Qui il link per saperne di più sulle modalità di partecipazione e gli incontri previsti.

Ai microfoni di Radio Babboleo, Ivano Malcotti racconta la nascita dell’idea, ricordandoci gli appuntamenti in programma.

Nel Cuore del centro storico di Genova, il primo mercato contadino al coperto della Liguria

Un mercato contadino nel cuore della città per scoprire le eccellenze del territorio ligure e promuovere la riqualificazione del centro storico.

Mancano ormai pochi giorni all’apertura ufficiale del Mercato Campagna Amica di Via del Campo. Il percorso, lungo oltre un anno, portato avanti da Coldiretti e sostenuto dal Comune di Genova e da Città Metropolitana, raggiungerà il traguardo dell’inaugurazione venerdì 2 febbraio in Via del Campo 9 rosso, con il taglio del nastro insieme all’Assessore Paola Bordilli, la benedizione dell’Arcivescovo di Genova Marco Tasca, e la conferenza stampa con annesso aperitivo contadino.

Sabato 3 febbraio, invece, Via del Campo si vestirà a festa per una giornata dedicata alla cittadinanza con apertura straordinaria del mercato sino alle 18:30.

Street Food, musica, dj set, degustazioni e la speciale partecipazione del Birrificio Altavia, per una giornata all’insegna del divertimento e del buon cibo.

Sarà solo l’inizio,” commenta il Presidente di Coldiretti Genova, Luca Dalpian. “Si tratta del primo mercato coperto contadino di tutta la Liguria in cui piccoli produttori locali si riuniscono per offrire in vendita diretta le proprie eccellenze, in una cornice simbolica e unica nel suo genere: Via del Campo.

Dal pescato del mar Ligure alla verdura di stagione, dai formaggi delle nostre valli ai migliori tagli di carne, dall’olio taggiasco al vino artigianale; passando per il pesto fresco, lo zafferano, il miele, le uova, la frutta e il basilico genovese DOP. “Nelle otto vetrine di Via del Campo hanno trovato casa una decina di produttori, tutti rientranti nel circuito di Campagna Amica. Da questo weekend in poi, tutti i venerdì e sabato la cittadinanza potrà scoprire le eccellenze della regione Liguria in un unico spazio coperto”, commenta Dalpian.

Il progetto a tema food rientra in una rete di azioni volte alla riqualificazione del centro storico e dei suoi più caratteristici caruggi. “L’obiettivo è unire al commercio l’informazione e la cultura,” commenta Paolo Campocci, Direttore di Coldiretti Genova. “Per questo per noi è fondamentale il dialogo con le associazioni che operano nel territorio; organizzeremo eventi culturali che promuovano l’educazione al buon cibo e una didattica all’alimentazione, alla sostenibilità e all’importanza di una filiera corta e controllata,” spiega.

Il Mercato di Campagna Amica è il primo nel suo genere in Liguria, sarà gestito direttamente dai produttori che si alterneranno ai banchi e sarà aperto tutti i venerdì e sabato dalle 8 alle 15.

Fiera di Sant’Agata: chiusure e modifiche alla circolazione previste per domenica 4 febbraio

GENOVA – Torna questa domenica, 4 febbraio, il tradizionale appuntamento invernale a San Fruttuoso per la Fiera di Sant’Agata. A mettere banco nel quartiere saranno in più di 600: dalle prelibatezze gastronomiche all’oggettistica, i visitatori potranno ammirare ed acquistare prodotti artigianali, in un contesto molto caro a genovesi e liguri.

In vista dell’evento, dalla mezzanotte di domenica 4 febbraio alle 4.00 di lunedì 5 febbraio scattano diverse chiusure e modifiche al traffico, stabilite da un’ordinanza emanata dal Comune di Genova.

Divieto di circolazione e di sosta veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo degli inadempienti in:

1) Corso Sardegna nella semicarreggiata di levante, tratto compreso tra la via Giacometti e la via Don Orione e nello stesso tratto, nella semicarreggiata di ponente, istituzione del doppio senso di circolazione; divieto sosta con rimozione e soppressione della pista ciclabile nel tratto compreso tra il fornice ferroviario e la via Don Orione;
2) Piazza Giusti limitatamente all’area antistante i civici 10 e 11 e nello stacco antistante l’edificio delle Ferrovie dello Stato;
3) Via Paolo Giacometti (eccetto mezzi bus fino alle ore 01,30 del giorno 04.02.2024) ;
4) Via de Paoli, tutta;
5) Via Michele Novaro tratto compreso tra la via Giacometti e la via Toselli;
6) Piazza Giovanni Martinez, tutta;
7) Via Filippo Casoni, tutta;
8) Piazza Terralba eccetto la corsia che adduce a via Giovanni Torti in direzione ascendente;
9) Via Giovanni Torti tratto compreso tra piazza Martinez e via dell’Albero D’Oro;
10) Via Tomaso Pendola, tutta;
11) Via Paggi tutta;
12) Via Contubernio G.B. D’Albertis, tratto compreso tra piazza Martineze via Vitale;
13) Via Vittoria Giorni, tutta;
14) Corso Galileo Galilei, tutta;
15) Piazza Manzoni nella parte lato mare;
16) Via L. Cambiaso, tutta ad eccezione degli aventi diritto con istituzione di doppio senso di circolazione tra via Olivieri e piazza Manzoni.

Divieto di sosta veicolare con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti in:

1) Via Marina di Robilant sul lato ponente del tratto compreso tra la via S.Fruttuoso e la via Torti;
2) Via San Fruttuoso sul lato mare del tratto compreso tra il passo Resa Villa Migone e la villa Migone e su entrambi i lati nel tratto compreso dalla villa Migone fino alla via dell’Albero D’Oro (compresa);
3) Passo Resa di Villa Migone, tutta;
4) Via G.B. d’Albertis, tratto compreso tra via Revelli Beaumont/Vitale e via Repetto;
5) Via Olivieri, tratto compreso tra corso Galileo Galilei e via Cambiaso, conl’istituzione del doppio senso di circolazione;

Nella Via San Fruttuoso è istituito:
1) il senso unico di marcia nel tratto compreso tra Passo Resa di Villa Migone e l’intersezione con la Via dell’Albero d’Oro (compresa) con contestuale rimozione dei dissuasori di transito, si dovrà occultare segnaletica divieto circolazione Villa Migone;
2) il divieto di circolazione nel tratto compreso tra la Via Imperiale e la Via dell’Albero d’Oro;

Nella Via dell’Albero d’Oro è istituito l’obbligo di arresto e dare precedenza e l’obbligo di svolta a sinistra all’intersezione con la via Torti.

Nella via Pertusio è istituito il senso unico alternato a vista con diritto di precedenza per i veicoli diretti verso via Varese.

Nella Via Pietro Toselli sono stabilite le seguenti prescrizioni:
1) istituzione del senso unico di marcia con direzione ponente nel trattocompreso tra la via Novaro e la piazza Martinez;
2) per i veicoli in transito nel tratto a ponente dell’intersezione con viaNovaro, è istituito l’obbligo di svolta a sinistra all’intersezione con la via Novaro stessa;

Nella Via Imperiale è istituito l’obbligo di svolta a sinistra all’intersezione con la via Torti;

Nella Via Oristano è istituito l’obbligo di uscita su via Varese con obbligo di svolta a sinistra in via Ayroli;

Sono temporaneamente istituite fermate degli autobus adibiti al servizio di linea di pubblico trasporto urbano:

1) lato ponente di Via Marina di Robilant in prossimità dell’intersezione con la via Torti;
2) lato mare di Via Marchini in prossimità dell’intersezione con la via Amarena;
3) lato mare di Piazza Giusti in prossimità del civico 1;
4) lato levante di Corso Sardegna tratto compreso tra il termine della sosta e la via Giacometti, lungo la corsia di canalizzazione;

Dovrà essere garantito il transito ai veicoli di soccorso in servizio di pronto intervento.

Circolo golf e tennis di Rapallo, Pagliettini: “Siamo i primi in Italia a presentare il bilancio sociale”

Il circolo golf e tennis Rapallo è il primo circolo in Italia a presentare il bilancio di solidarietà. L’evento di presentazione del primo bilancio sociale del circolo golf e tennis Rapallo si terrà venerdì 2 febbraio alle ore 18:00 presso i locali della loro club house, inoltre nel corso della serata verrà presentato il programma sportivo del 2024 e si svolgerà una premiazione sociale.

Tramite questo documento certificato il circolo è in grado di dare risposte concrete in ambito di inclusione dell’impianto, il rispetto del verde, della natura e degli ospiti.

Fabrizio Pagliettini, direttore del circolo golf e tennis di Rapallo, ai nostri microfoni ha parlato della possibilità che il circolo offre “alle persone ipovedenti di testare la possibilità di giocare a golf, uno sport estremamente inclusivo” e del programma sportivo per il 2024.

L’intervista integrale a Fabrizio Pagliettini su Radio Babboleo.

SIAP, Silvia Burdese sarà il nuovo Questore dal mese di marzo

“A marzo Silvia Burdese sarà il nuovo questore di Genova. Scelta adeguata per cercare di restituire alla polizia di Stato il proprio ruolo istituzionale nel capoluogo ligure”, dichiarazioni di Roberto Traverso, segretario generale SIAP Genova.

Il nuovo Questore si insedierà in sostituzione del Questore Orazio D’Anna, che andrà in pensione dopo una lunga carriera. La scelta è emersa dall’ultimo Consiglio di Amministrazione, che ha affidato al Questore Silvia Burdese la guida della Questura del capoluogo ligure delle priorità che dovranno essere affrontate con urgenza, per restituire alla Polizia di Stato quel dinamismo istituzionale necessario per affrontare al tavolo del Comitato prefettizio le problematiche sulla sicurezza da protagonista, come previsto dalla legge 121 del 1.4.1981.

Il Questore D’anna, che comunque si è dimostrato sempre disponibile al dialogo interno cercando sempre di trovare una soluzione per i problemi personali dei suoi poliziotti, sul fronte esterno in questi anni ha preferito restare nel solco tracciato dal suo predecessore Questore Ciarrambino che nel 2020
condivise insieme all’allora Prefetto Perrotta la suddivisione del controllo territoriale del Centro Storico in tre settori tra Polizia di Stato, Carabinieri con l’aggiunta sperimentale della Polizia Locale. Da allora la mancanza di coordinamento tra le forze in campo , ha determinato lo sbilanciamento delle poche risorse a disposizione della Polizia di Stato a supporto delle politiche locali sulla sicurezza sulla quale il Comune di Genova ha investito moltissimo soprattutto sul fronte delle assunzioni per la Polizia Locale, il cui organico supera da tempo quello della Questura e tutti i Commissariati della provincia di Genova.

L’arrivo a Marzo del nuovo Questore Burdese, che andrà ad affiancare il neo Prefetto Torraco, potrebbe contribuire ad dare finalmente la svolta necessaria a riequilibrare le forze in campo cominciando ad investire su politiche sulla sicurezza che guardino al degrado sociale ed urbano e non solo ad una linea securtaria, introducendo per esempio i cosiddetti Patti sulla sicurezza sottoscritti da Prefetto e Sindaco previsti dal decreto Minniti (Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, aggiornato alla L. n. 159/2023).

Disabilità, Macrì: “Regione Liguria spende soldi in eventi e trascura le cure per i più fragili”

In Liguria continuano i problemi per quanto riguarda la cura dei bambini disabili e la mancanza di terapie riabilitative. Marco Macrì, padre di un bimbo disabile e simbolo di molti genitori che come lui si trovano nella situazione, ha fatto il punto della situazione sulle varie problematiche in Liguria per quanto riguarda le cure per i bambini disabili.

“In Liguria oltre 2000 bambini senza terapie riabilitative. La Regione per contenere i costi taglia le cure ai minori con disabilità”. Queste le parole di Marco Macrì amareggiato per quello che sta accadendo ormai da molto tempo nella nostra regione.

L’intervista integrale a Marco Macrì su Radio Babboleo.

Maturità sperimentale in 4 anni: il Gaslini Meucci di Genova punta su cultura e spettacolo

In un’epoca dominata dalla comunicazione dei linguaggi multimediali e visivi, nasce “Servizi culturali e dello spettacolo“, il nuovo indirizzo dell‘IPSIS Gaslini Meucci di Genova che a partire dall’anno scolastico 2024/2024 vedrà nascere una nuova sezione, aggiudicandosi il primato di unico Istituto di Istruzione superiore in Liguria inserito nel programma di sperimentazione che coinvolge istituti tecnici e professionali.

Duplice l’innovazione: da un lato, il conseguimento del diploma con esame di Stato in 4 anni, e dall’altro il ridisegnare i curricola, mirando a rafforzare le competenze in connessione con il tessuto socioeconomico del territorio. Una novità – fortemente voluta dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria con il Direttore Antimo Ponticello e accolta dal Dirigente Scolastico Gabriele Baroni – che va incontro alle richieste provenienti dal territorio e al bisogno di favorire l’implementazione delle competenze per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.

“Una novità che risponde ad un esigenza del mercato che vede Genova al centro di questo mondo dello spettacolo e così abbiamo strutturato e partecipato alla possibilità di sperimentazione della maturità in 4 anni. Novità assoluta per Genova e unica scuola in regione ad ottenere la sperimentazione” – racconta il dirigente scolastico del Gaslini Meucci Gabriele Baroni – “una curvatura laboratoriale sulle materie che hanno a che fare con la pratica di questo lavoro, dal mondo luci, fonici e multimediale”.

Una proposta di studio altamente formativa che, sulle indicazioni previste dal Piano di Sperimentazione, vede fondamentali gli accordi di partenariato con Genova Liguria Film Commission, ITS-ICT Accademia Digitale Liguria, Isforcoop.

Il nuovo indirizzo diventa così opzione per l’anno scolastico 2024/2025, inserito tra le 171 scuole aderenti al Piano Nazionale di Sperimentazione della filiera tecnolofico-professionale. Iscrizioni aperte fino al 10 febbraio.

“Fantozzi. Una tragedia” per la prima volta a teatro la maschera di Paolo Villaggio

Un’impresa titanica per il direttore del Teatro Nazionale di Genova Davide Livermore e “Fantozzi”, l’attore Gianni Fantoni che portano per la prima volta a teatro le avventure e disavventure di Fantozzi, in scena in prima assoluta al Teatro Ivo Chiesa dal 30 gennaio al 11 febbraio in un adattamento curato insieme ad Andrea Porcheddu e Carlo Sciaccaluga.

Quattro atti esilaranti suddivisi in maniera tematica, più coro ed epilogo, “Fantozzi. Una tragedia” si basa sui primi tre libri che Paolo Villaggio ha dedicato al celebre ragioniere che come mai nessuno prima ha rappresentato le contraddizione e i paradossi della società italiana, ma – allo stesso tempo – ha segnato in modo indelebile l’immaginario collettivo e persino il linguaggio. Dalla partita di tennis nel nebbione mattutino, alla scena del campeggio a quella in cui si prepara per andare in ufficio sul filo dei secondi, beve il caffè bollente della Pina e prende l’autobus lanciandosi dal terrazzino, gli spettatori potranno così rivivere le scene rimaste impresse nella memoria collettiva.

Si ride della nostra resistenza alla sconfitta eterna attraverso Fantozzi, che diventa un eroe tragico, la vera maschera della nuova commedia dell’arte e portarlo in teatro in qualche modo regala i crismi definitivi al fatto di essere replicabile e interpretabile. Paolo Villaggio ci ha regalato questo” -racconta il regista Davide Livermore – “Un momento storico per la cultura italiana“.

Solo un matto poteva mettersi prima a chiedere a Paolo Villaggio a cedergli i diritti per far Fantozzi in teatro e poi a cercare interpretarlo in una maniera completamente inedita, per la prima volta distaccandosi dal suo creatore e unico interprete” – racconta l’attore Gianni Fantoni, che nella sua carriera più volte ha incrociato Villaggio, a partire dalla sua incredibile capacità di ricostruirne la voce – “Ancora attuale per l’archetipo del perdente, dello sfruttato. Purtroppo la società è molto peggiorata in questo perchè Fantozzi aveva una casa di proprietà, una famiglia stabile, riusciva ad andare in vacanza e una pensione garantita. Adesso tutta roba da fantascienza“.

“Fantozzi. Una tragedia” è anche la realizzazione del sogno di Fantoni che ha cercato per anni di portare Fantozzi a teatro, come ha raccontato con ironia nel suo libro “Operazione Fantozzi” in uscita il prossimo 5 febbraio. “Nei corso di circa 40 anni sono passato da pubblico a fan, poi imitatore e infine erede” – racconta – “Questa volta però non un’imitazione, ma una reinterpretazione. Un’aggiunta di sentimenti che restituisce la profondità necessaria per raccontarlo e farlo vivere ancora”.

Accanto a Fantozzi ritroviamo Pina, Mariangela, i colleghi Filini, Calboni, la signorina Silvani, la contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare e altri memorabili personaggi interpretati da Paolo Cresta, Cristiano Dessì, Lorenzo Fontana, Rossana Gay, Marcello Gravina, Simonetta Guarino, Ludovica Iannetti e Valentina Virando.