26 Gennaio 2024 – Babboleo

26 Gennaio 2024

Maturità sperimentale in 4 anni: il Gaslini Meucci di Genova punta su cultura e spettacolo

In un’epoca dominata dalla comunicazione dei linguaggi multimediali e visivi, nasce “Servizi culturali e dello spettacolo“, il nuovo indirizzo dell‘IPSIS Gaslini Meucci di Genova che a partire dall’anno scolastico 2024/2024 vedrà nascere una nuova sezione, aggiudicandosi il primato di unico Istituto di Istruzione superiore in Liguria inserito nel programma di sperimentazione che coinvolge istituti tecnici e professionali.

Duplice l’innovazione: da un lato, il conseguimento del diploma con esame di Stato in 4 anni, e dall’altro il ridisegnare i curricola, mirando a rafforzare le competenze in connessione con il tessuto socioeconomico del territorio. Una novità – fortemente voluta dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria con il Direttore Antimo Ponticello e accolta dal Dirigente Scolastico Gabriele Baroni – che va incontro alle richieste provenienti dal territorio e al bisogno di favorire l’implementazione delle competenze per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro.

“Una novità che risponde ad un esigenza del mercato che vede Genova al centro di questo mondo dello spettacolo e così abbiamo strutturato e partecipato alla possibilità di sperimentazione della maturità in 4 anni. Novità assoluta per Genova e unica scuola in regione ad ottenere la sperimentazione” – racconta il dirigente scolastico del Gaslini Meucci Gabriele Baroni – “una curvatura laboratoriale sulle materie che hanno a che fare con la pratica di questo lavoro, dal mondo luci, fonici e multimediale”.

Una proposta di studio altamente formativa che, sulle indicazioni previste dal Piano di Sperimentazione, vede fondamentali gli accordi di partenariato con Genova Liguria Film Commission, ITS-ICT Accademia Digitale Liguria, Isforcoop.

Il nuovo indirizzo diventa così opzione per l’anno scolastico 2024/2025, inserito tra le 171 scuole aderenti al Piano Nazionale di Sperimentazione della filiera tecnolofico-professionale. Iscrizioni aperte fino al 10 febbraio.

“Fantozzi. Una tragedia” per la prima volta a teatro la maschera di Paolo Villaggio

Un’impresa titanica per il direttore del Teatro Nazionale di Genova Davide Livermore e “Fantozzi”, l’attore Gianni Fantoni che portano per la prima volta a teatro le avventure e disavventure di Fantozzi, in scena in prima assoluta al Teatro Ivo Chiesa dal 30 gennaio al 11 febbraio in un adattamento curato insieme ad Andrea Porcheddu e Carlo Sciaccaluga.

Quattro atti esilaranti suddivisi in maniera tematica, più coro ed epilogo, “Fantozzi. Una tragedia” si basa sui primi tre libri che Paolo Villaggio ha dedicato al celebre ragioniere che come mai nessuno prima ha rappresentato le contraddizione e i paradossi della società italiana, ma – allo stesso tempo – ha segnato in modo indelebile l’immaginario collettivo e persino il linguaggio. Dalla partita di tennis nel nebbione mattutino, alla scena del campeggio a quella in cui si prepara per andare in ufficio sul filo dei secondi, beve il caffè bollente della Pina e prende l’autobus lanciandosi dal terrazzino, gli spettatori potranno così rivivere le scene rimaste impresse nella memoria collettiva.

Si ride della nostra resistenza alla sconfitta eterna attraverso Fantozzi, che diventa un eroe tragico, la vera maschera della nuova commedia dell’arte e portarlo in teatro in qualche modo regala i crismi definitivi al fatto di essere replicabile e interpretabile. Paolo Villaggio ci ha regalato questo” -racconta il regista Davide Livermore – “Un momento storico per la cultura italiana“.

Solo un matto poteva mettersi prima a chiedere a Paolo Villaggio a cedergli i diritti per far Fantozzi in teatro e poi a cercare interpretarlo in una maniera completamente inedita, per la prima volta distaccandosi dal suo creatore e unico interprete” – racconta l’attore Gianni Fantoni, che nella sua carriera più volte ha incrociato Villaggio, a partire dalla sua incredibile capacità di ricostruirne la voce – “Ancora attuale per l’archetipo del perdente, dello sfruttato. Purtroppo la società è molto peggiorata in questo perchè Fantozzi aveva una casa di proprietà, una famiglia stabile, riusciva ad andare in vacanza e una pensione garantita. Adesso tutta roba da fantascienza“.

“Fantozzi. Una tragedia” è anche la realizzazione del sogno di Fantoni che ha cercato per anni di portare Fantozzi a teatro, come ha raccontato con ironia nel suo libro “Operazione Fantozzi” in uscita il prossimo 5 febbraio. “Nei corso di circa 40 anni sono passato da pubblico a fan, poi imitatore e infine erede” – racconta – “Questa volta però non un’imitazione, ma una reinterpretazione. Un’aggiunta di sentimenti che restituisce la profondità necessaria per raccontarlo e farlo vivere ancora”.

Accanto a Fantozzi ritroviamo Pina, Mariangela, i colleghi Filini, Calboni, la signorina Silvani, la contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare e altri memorabili personaggi interpretati da Paolo Cresta, Cristiano Dessì, Lorenzo Fontana, Rossana Gay, Marcello Gravina, Simonetta Guarino, Ludovica Iannetti e Valentina Virando.

Report annuale Crocierissime 2023: la Liguria è la regione preferita dai crocieristi italiani

La Liguria è la regione preferita dai crocieristi italiani, come riportato dal Report annuale Crocierissime 2023. Attraverso le analisi di migliaia di dati, l’agenzia web ha fatto la classifica dei porti e delle mete preferite dagli italiani, un approfondimento sulla durata e i pacchetti all-inclusive più richiesti a bordo per identificare i trend del momento. Secondo le indagini operate da Crocierissime, i porti di Genova e Savona hanno mobilitato nel corso del 2023 oltre il 26% dei crocieristi italiani, confermando la Liguria essere la regione con i porti più amati dagli italiani.

Il turismo è uno dei mercati più grandi al mondo con un indotto incredibile. Dalle ricerche riportate all’interno del report capiamo come la crescita del turismo crocieristico non si sia arrestata, al contrario è sempre crescente la sua popolarità tra la collettività e rappresenta un’ idea di fuoriuscita, per chi ne usufruisce, dalla routine di vita quotidiana al fine di godersi i lussi del meritato relax che una crociera può offrire ai suoi clienti in mare aperto.

Ai microfoni di Radio Babboleo Laura Amoretti, CEO di Crocierissime, spiega il report annuale Crocierissime, con l’obiettivo di riflettere sull’andamento del settore crocieristico.

La Lanterna si tingerà di blu nella Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria 2024, il Complesso della Lanterna di Genova si unisce al commosso ricordo delle vittime dell’Olocausto. Sabato 27 Gennaio il faro simbolo di Genova si illuminerà di blu per commemorare le vittime della Shoah.

Il monumento simbolo di Genova, con i suoi 77 metri d’altezza, è il faro più alto del mediterraneo e  cambia il colore della sua illuminazione per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi più importanti recuperando la sua antica funzione di comunicazione in dialogo costante con la città. Si trova all’interno di un complesso monumentale affascinante e articolato, testimone di secoli di vita della città e dei suoi abitanti ed è stata proclamata FARO DELL’ANNO 2024 per l’Associazione Internazionale delle Autorità per i Fari.

La visita al complesso monumentale della Lanterna inizia dalla passeggiata che conduce all’antico faro, affacciata sul Porto di Genova. Si prosegue nell’Open Air Museum del parco, che si snoda adiacente alle fortificazioni secentesche e la Porta Nuova della Lanterna, l’antico portale occidentale di accesso a Genova. Alla base del faro, all’interno delle antiche fortificazioni, si trova il Museo della Lanterna: nelle prime sale, si racconta la storia della Lanterna; le ultime sale, dette dei “Cannoni”, ospitano il museo dei fari e fanali.

All’uscita del museo si prosegue verso il faro, all’interno del quale il visitatore ha la possibilità di salire 172 gradini fino alla prima terrazza panoramica per ammirare una vista affascinante e inedita sulla città e il suo porto.

Il complesso monumentale della Lanterna di Genova fa parte del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni insieme a Galata Museo del Mare, Commenda di Prè e Museo Navale di Pegli, ed è animato da un ricco programma di eventi, organizzati per la sua massima valorizzazione da APS Amici della Lanterna e PHAROS light for heritage.

Tutte le informazioni utili sul sito: https://www.lanternadigenova.it/informazioni/

Riprende la 6a edizione di Voci Dall’Arca, nel ricordo di Sandro Baldacci

Dopo la dolorosa scomparsa di Sandro Baldacci, Direttore Artistico del Teatro dell’Arca e regista e fondatore di Teatro Necessario, riprende la sesta edizione di Voci dall’Arca, la rassegna di musica e teatro civile dell’Associazione Teatro Necessario, costituita da artisti, operatori culturali e insegnanti, con lo scopo di utilizzare il teatro come strumento di integrazione e riabilitazione socio-lavorativa per i detenuti.

La stagione 2023 – 2024 è intitolata “Dato il posto in cui ci troviamo” ed è proprio il concetto di luogo, della sua presenza ed influenza in tutte le storie che questa nuova edizione racconta, il filo conduttore di un cartellone ricco di tematiche che vanno dall’inclusione sociale, alla contaminazione tra culture, dalla libertà, alla reclusione fisica o interiore, imposta dalle sovrastrutture della società.

Sabato 27 Gennaio, primo appuntamento di questa seconda parte della sesta edizione di Voci Dall’Arca con lo spettacolo musicale “Suoni nelle Culture – Viaggio nella tradizione degli strumenti a fiato e percussione”.

Ai microfoni di Radio Babboleo, Mirella Cannata, Presidente dell’Associazione Teatro Necessario.