7 Febbraio 2024 – Babboleo

7 Febbraio 2024

RSU, ACCIAIERIE D’ITALIA: “NECESSARIO INCONTRO URGENTE, LINEA DEL CICLO DELLA LATTA ANCORA FERMA”

“Chiediamo con estrema urgenza un incontro relativo alla data di ripartenza delle linea ELT2 ed Elt1 (ciclo banda stagnata e ciclo banda cromata). Soprattutto per quanto riguarda la  ELT2, per cui ci era stato comunicato a dicembre che sarebbe ripartita a laminare il 15 febbraio. La “fuga” odierna della ditta d’appalto che dovrebbe proseguire l’importante lavoro di rifacimento della zona “vasca di passivazione” è un segnale inequivocabile dello stop dei lavori. Attualmente la linea è letteralmente troncata in due ed inutilizzabile” – così scrivono le sigle sindacali in una nota, a proposito della linea di impianto del ciclo della latta, unica in Italia, ancora ferma, ma la cui partenza era prevista per il prossimo giovedì.

A microfoni di Radio Babboleo, Armando Palombo, Rsu Fiom Cgil.



SIAP – “IL FENOMENO DELLE “SPACCATE” NEGLI ESERCIZI PUBBLICI, LA PUNTA DELL’ICEBERG DELLA “DESERTIFICAZIONE SOCIALE” CHE CARATTERIZZA IL TERRITORIO GENOVESE E LIGURE”

Sul territorio della città metropolitana di Genova dal 2020 sono aumentati in modo preoccupante i reati “mordi e fuggi” per racimolare pochi euro. Fenomeno che si presenta molto spesso anche su tutto il territorio ligure. In particolare le cosiddette “spaccate” delle vetrine dei negozi sono ormai all’ordine del giorno alimentando disagio e percezione d’insicurezza tra la gente oltre che danni materiali che ricadono su commercianti ormai esasperati” – così Roberto Traverso, Segretario SIAP Genova e componente della Segreteria Nazionale del SIAP a proposito dei recenti fatti di cronaca che hanno interessato la Liguria e, in particolare, il centro storico genovese.

“Si delinque per pochi euro prima di tutto per comprare la droga che le organizzazioni criminali spacciano diffusamente sul territorio ligure dove incredibilmente non è mai stata aperta una discussione seria e concreta sulla presenza di due porti, Genova e Savona che, nelle dovute proporzioni, rappresentano la porta del Mar Mediterraneo del commercio di stupefacenti sull’Europa. Aumentano quindi i disperati, spesso affamati, che delinquono sul territorio e naturalmente non è certo possibile (e non sarebbe nemmeno sensato), pensare di mettere un operatore in “divisa” davanti ad ogni esercizio presente sulle pubbliche vie” – spiega Traverso.

Per SIAP la soluzione è una sola: un cambio di rotta sulle politiche della sicurezza liguri. Non solo servono investimenti nel reparto delle forze investigative, ma un’attività di coordinamento anche con i “servizi sociali” del territorio.

“Sono passati 4 anni da una nostra iniziativa sulla sicurezza molto partecipata che si è tenuta a Sampierdarena presso il Centro Civico e l’argomento era quello della “desertificazione sociale” che affliggeva allora già da tempo il territorio genovese. Ebbene oggi, la situazione dopo la pandemia è addirittura peggiorata” – dichiara il Segretario SIAP Genova.

Ai nostri microfoni, Roberto Traverso ha fatto il punto sulla questione, partendo dal quadro sociale, nel quale è compreso il fenomeno della “desertificazione sociale”, alle misure necessarie per combattere lo spaccio e contingentarlo.

Omaggio ad Adriano Celentano: una rivisitazione di Louis Lunari

Louis Lunari è ricoverato in ospedale dal 18 luglio scorso, nonostante questo cerca sempre di fare qualcosa per la sua musica, come in questo caso. Il cantante, chitarrista ed autore genovese ha reso omaggio ad Adriano Celentano, trasformando la canzone “Tre passi avanti” (uscita nel 1967) del molleggiato nel remake “Mondo beat“.

Siamo nel pieno di questa edizione del Festival di Sanremo e Celentano, che ha compiuto 86 anni il 6 gennaio scorso, ha contribuito a fare la storia della manifestazione canora più famosa d’Italia. Fra le sue partecipazioni, c’è un “gesto” indelebile, quando iniziò a eseguire “24 mila baci” girato di spalle al pubblico, gesto che all’epoca suscitò grande scalpore – la canzone, portata a quel Festival con Little Tony e giunta seconda, ebbe poi un enorme successo. Quel gesto avvenne il 27 gennaio 1961.

Come detto, per rendere il suo tributo a Celentano, Louis Lunari ne ha scelto la canzone “Tre passi avanti“, effettuandone un remake reintitolato “Mondo Beat” che ne stravolge completamente la musica. Infatti, mentre il testo (un’autentica provocazione, considerato quello che diceva nel 1967) e la linea vocale, ricantata però a suo modo da Lunari, sono uguali all’originale, l’arrangiamento musicale passa da quello folk, pensato sostanzialmente per voce e chitarra acustica, della canzone di Celentano, a una versione che unisce vari generi, dal pop al funky elettrici, arrivando al reggae fino al power-rock . L’idea di questo tipo di omaggio, è nata soltanto a Genova da un artista genovese, ed è un piccolo regalo agli appassionati del molleggiato in particolare e della musica in generale. Il remake è stato registrato in studio da Louis Lunari, alla voce e chitarra, con il bassista Massy Mad Max Murialdo, il batterista Fabrizio Cervetto ed il chitarrista Mauro Siri. La produzione artistica è stata realizzata da Andrea Mei, ex-tastierista dei Gang e autore per i Nomadi, e da Eugenio Merico, batterista degli Yo Yo Mundi. Hanno collaborato anche il fotografo Furio Bruzzone e la musicista Elisa Montaldo.

“Mondo Beat” è in ascolto e condivisione gratuiti  su YouTube : per trovarla, basta cercare “Louis Lunari Mondo Beat”, comunque ecco il link del remake:

Louis Lunari (Sunset Boys,Genova), Mondo Beat (Celentano remake)

Louis Lunari (all’anagrafe Luigi Murialdo), prima ha fatto parte della storia della scena musicale indipendente italiana degli anni novanta, con la band genovese “Lavori In Corso” fondata con suo fratello, il bassista Massy Mad Max Murialdo. Giudicati nel 1996 da Radio Popolare la miglior band italiana senza ancora un contratto discografico, inseriti poi dalla rivista Rockstar tra i cento migliori gruppi musicali del rock italiano degli anni ’90, il loro CD omonimo “Lavori In Corso” (1997) fu candidato sia al premio Tenco come miglior disco d’esordio, che al premio Ciampi. Louis Lunari e Massy Mad Max sono stati poi considerati, ad inizio degli anni duemila, anche dal sito di MTV.it i  primi musicisti in Italia a credere nell’unione fra la dimensione Live e il DJ Set, formando gli “Adrenalinik House Live”, e in seguito i “Sunset Boys” . Con il DJ Producer Alex Cavalieri, Louis Lunari ha remixato, tra gli altri, sempre in accordo con gli artisti e i loro discografici, i seguenti nomi: i Planet Funk, gli Ex-Otago, Il Genio, i Meganoidi, i Blastema (unica band prodotta da Dori Ghezzi), Bobby Soul, i Kramers, gli Statuto, Omar Pedrini (ex leader dei Timoria). Entrati anche nella play-list internazionale dei DJ’s From Mars, i Sunset Boys di Louis Lunari e Massy Mad Max Murialdo, con Alex Cavalieri come DJ, si sono esibiti in grandi festival quali Roma Live al Foro Italico, Sconfinando, Rafanass, Festa di Radio Onda D’Urto, Carnevale di Venezia (unici musicisti genovesi ad aver suonato in Piazza S.Marco), Smash Jam (tenutosi al Palasport della loro Genova, Italian Famous DJ’s Festival di Joe T Vannelli).  All’attivo, concerti in vari Top-Club (Baia Imperiale, Faruk, La Canniccia, Prince, Mako, Covo di Nordest, Brancaleone), hanno diviso il palco, ad esempio, con gli Italo Boyz, i Motel Connection, il DJ degli Underworld Darren Price, i Feel Good Productions, gli Editors. Fra i protagonisti di due Notti Bianche e un Capodanno in Piazza De Ferrari, la piazza principale di Genova, il remix dei Sunset Boys “Cinghiali Incazzati” degli Ex-Otago è uscito nella compilation Marassi De Luxe (firmato Louis Lunari e Massimo Tarozzi, pubblicato da Inri Rec, Garrincha Dischi, Universal), mentre il remix di “Sole Tu Sei” dei Blastema è stato inserito nella compilation “Sole Tu Sei Replay” (Nuvole Production di Dori Ghezzi, presentato anche al MEI-Meeting delle etichette indipendenti); il loro remix del “Patto di Varsavia” dei Magellano, fa parte, invece, della compilation “Tutti A Spasso Remix” (Garrincha Dischi).