Febbraio 2024 – Pagina 2 – Babboleo

Febbraio 2024

Malattie rare, esperti e stakeholder a confronto a Genova per il benessere dei pazienti

Oggi – in occasione della giornata mondiale delle malattie rare che quest’anno si svolge il 29 febbraio – un evento dedicato organizzato da Asl3 a Palazzo della Meridiana di Genova. Appuntamento aperto alla cittadinanza, ma anche medici chirurghi e personale sanitario, in un confronto tra esperti e stakeholder.

In Italia sono 2 milioni i cittadini affetti da malattie rare che hanno nella maggioranza dei casi un impatto in età pediatrica e pazienti cronici che rappresentano – insieme agli anziani – i 2/3 delle richieste di prestazione e presa in carico.

“Numerosi passi avanti, ma possiamo fare ancora meglio. Ancora in pochi settori questi percorsi di presa in carico sono definiti” – racconta il direttore Asl3 e vicepresidente Federsanità Luigi Carlo Bottaro “Asl3 vuole investire in maniera importante sulla creazione di un’assistenza vera che preveda la presa in carico di tutte le necessità di un cittadino, non solo l’individuo affetto da malattia cronica”.

Oltre 9mila persone hanno ricevuto un’esenzione per Malattia Rara in Liguria, grazie alle attività delle quasi 200 unità operative distribuite su tutto il territorio regionale con Asl3 in prima linea nell’attività di diagnosi, trattamento e presa in carico di oltre cento tipologie di malattie rare che colpiscono tessuti connettivi, sistema immunitario, sistema nervoso, apparato cardiovascolare e respiratorio” – spiega il direttore della SC Reumatologia Asl3 Dario Camellino – “L’obiettivo dell’incontro è favorire l’integrazione ospedale-territorio alla luce del nuovo Piano Nazionale Malattie Rare e analizzare l’attuale situazione ligure, affrontando aspetti di governance e accesso”.

Turismo Scolastico delle Radici 2024: un progetto Unesco di scambi interculturali tra Genova e l’Argentina

È stato presentato questa mattina “Turismo Scolastico delle Radici 2024“, programma di scambio tra le città di Genova e Mar del Plata, realizzato da Massimo Ruggero, project manager e presidente del Club per Unesco di Genova, in collaborazione con l’Associazione dei Liguri nel Mondo. È un progetto eco-museale italo-argentino che gode del patrocinio della Regione Liguria, dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, del Consolato d’Italia presso Buenos Aires e di quello di Mar del Plata.

“Turismo Scolastico delle Radici 2024” prevede attività didattiche e laboratoriali, conferenze, seminari, concorsi artistici, percorsi turistico-esperienziali e la cosiddetta “esperienza delle radici”, un incontro tra le delegazioni diplomatiche sui territori degli ecomusei di Genova, Buenos Aires e Mar del Plata.

Il progetto consolida lo storico legame tra la nostra regione e l’Argentina, un paese in cui molti emigrati liguri si sono recati all’inizio del ‘900 alla ricerca di un futuro migliore.

“L’Italia vuole coinvolgere i giovani italiani figli di immigrati che sono sparsi nel mondo, per trascorrere delle settimane a livello turistico nella nostra nazione e permettere loro di tornare nella propria terra d’origine – ha dichiarato Augusto Sartori, l’assessore regionale al turismo – Coinvolgere il turismo scolastico deve essere un punto di partenza, non di arrivo. In questo modo, quando i ragazzi tornano in Argentina raccontano le proprie esperienze sul suolo italiano”.

“Turismo Scolastico delle Radici 2024” è un’esperienza per i giovani genovesi e argentini, che riscoprono le proprie radici e identità culturali: è un processo di crescita personale e arricchimento reciproco, favorito dalla condivisione delle origini.

“Il turismo scolastico non solo permette di incontrare colleghi studenti di un altro luogo, in questo caso Mar del Plata, ma anche di scambiare opinioni culturali e crescere cercando le proprie origini – sostiene Simona Ferro, l’assessore regionale alla Scuola e all’Università – È un progetto di grande rilievo, che abbraccia tanti ragazzi per conoscere il gemellaggio tra la terra meravigliosa del Mar del Plata e Genova”.

Genova ancora in piazza per dire stop alla guerra e alle armi

Genova ancora in piazza domani per dire “basta guerre e basta manganelli“: il presidio alle ore 18 in piazza De Ferrari, indetto dal gruppo “Ora in silenzio contro la guerra“, che include sigle sindacali, associazioni studentesche e organizzazioni umanitarie. Dopo le iniziative delle ultime settimane contro le guerre e per chiedere il cessate il fuoco, con l’adesione di associazioni e cittadini che anche a Genova hanno lanciato i loro appelli per la pace, mercoledì si torna in piazza con una nuova mobilitazione.

“Abbiamo dato volentieri l’adesione al presidio in occasione della 1135esima ora del silenzio – afferma Aurelia Buzzo, la segretaria della Camera del Lavoro di Genova – Aderiamo convintamente allo slogan basta guerre e basta manganelli. Come Cgil siamo ovviamente contro la guerra”.

Quella di domani sarà una protesta silenziosa non solo contro le guerre, ma anche contro i brutali pestaggi nei confronti di giovani studenti, avvenuti la scorsa settimana a Pisa e Firenze. “Per noi, questi sono segnali negativi e allarmanti: non sono casi isolati, bensì gli ennesimi – continua Buzzo – È sempre più evidente il tentativo di limitare la libertà di manifestare”.

La scorsa settimana la manifestazione, partita da Sampierdarena, contro il trasporto di armi in una città che risulta essere strategica per il transito di armamenti verso Israele e altri paesi in guerra. La richiesta comune a tutti i manifestanti che partecipano ai presidi per la pace, oltre a porre fine alle guerre, è quella di tutelare chi si trova in questa situazione, concedendo tutto l’appoggio necessario.

Gaslini, continua la ricerca per le malattie del neurosviluppo

Ricercatori dell’Istituto Gaslini e dell’Università di Genova a scoprire una nuova rara malattia genetica del neurosviluppo associata a una mutazione del gene DENND5B. Risultato importante con la ricorrenza della Giornata mondiale delle malattie rare il 29 febbraio.

“L’Istituto Gaslini – commenta il professor Federico Zara, vicedirettore scientifico dell’Istituto Gaslini e direttore della UOC di Genetica Medica – è da molti anni impegnato nel comprendere i meccanismi alla base di patologie neuropediatriche e migliorare i percorsi diagnostici utilizzando le nuove tecnologie della Genomica. Esistono infatti tra le 7000 e 8000 malattie rare conosciute e la maggior parte di queste sono di origine genetica. Solo il 5% però ad oggi ha una cura: per questo la ricerca è fondamentale, come punto di partenza per sviluppare terapie sempre più efficaci”.

Nella ricerca sono stati coinvolti diversi bambini con ritardo psicomotorio, disabilità cognitiva, anomalie del comportamento ed epilessia. Tutti portatori di mutazioni de novo (cioè varianti del DNA insorte spontaneamente, non ereditate dai genitori) del gene DENND5B.

I disturbi del neurosviluppo colpiscono all’incirca il 3% dei bambini nel mondo, con gravità variabile, spesso di origine genetica e di difficile inquadramento. “Identificare le cause delle malattie genetiche consente di gestire in modo più efficace il bambino dal punto di vista clinico, informare le famiglie dei rischi inerenti alle future gravidanze e di sviluppare terapie personalizzate in futuro”.

Edilizia sostenibile, Regione Liguria e Unige insieme per il progetto europeo “Be-Wooden”

Il Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova e regione Liguria a lanciare il progetto europeo BE-WoodEN. Progetto unico in Europa, cofinanziato dal programma della Commissione Europea LIFE 21-27 e ha come obiettivo quello di potenziare le competenze di professionisti, tecnici e studenti nel settore della costruzione e rigenerazione di edifici e spazi pubblici. Tutto ciò sulla metodologia e i principi promossi dall’iniziativa europea “New European Bauhaus – NEB”, che mira a rigenerare le aree urbane, rurali e costiere unendo principi di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e bellezza, stimolando al contempo il coinvolgimento delle comunità locali.

Un progetto davvero interessante che dimostra la capacità del sistema ligure di attrarre risorse europee dirette come quelle del Programma LIFE mirando, inoltre, alla crescita dei nuovi progettisti su un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea, il New European Bauhaus, sulla quale Regione Liguria è la prima in Italia ad assumere il ruolo di promotrice nei confronti dei propri stakeholder” – dice l’assessore regionale Marco Scajola – “Progetto reso ancor più significativo perché offre la possibilità di sviluppare sul nostro territorio un’interessante azione pilota presso un edificio di recente acquisto di Arte Imperia. Un vero e proprio laboratorio che vedrà la partecipazione dei professionisti formati, ma anche di artigiani, artisti ed esperti di inclusione sociale, per rendere il progetto innovativo e coerente con il New European Bauhaus”.

“L’Università di Genova è molto orgogliosa di coordinare l’unico progetto italiano finanziato nell’ambito della call LIFE 2023. Grazie a un solido partenariato europeo composto da istituzioni accademiche e locali e dalle imprese aderenti FederLegno saremo in grado di mettere a sistema competenze differenti, interdisciplinari e tra loro integrate che porteranno all’esperienza del lab innovativo applicato al caso di social housing di Imperia” – spiega il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino – “Con lo stesso principio, stiamo lavorando, inoltre, con l’Università di Firenze e la società in house della Regione Emilia-Romagna ART-ER per istituire un centro di alta formazione e ricerca per realizzare progetti innovativi rispondenti pienamente ai criteri del New European Bauhaus: bellezza, sostenibilità e inclusione”.

Case, Genova è la città con il rendimento annuo da locazione più alto in tutta Italia

Tra le grandi città italiane Genova è quella con il rendimento annuo lordo da locazione con la percentuale più alta. Questo il dato che deriva dalle analisi effettuate da parte dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. Secondo gli studi compiuti nella prima parte del 2023, il 19,6% delle compravendite immobiliari è stato realizzato per investimento. Un dato in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso quando la percentuale era intorno al 16,8%.

Rendimenti annui da locazione che – per un bilocale di 65 mq – si attestano attorno al 5,2% a livello nazionale e che a Genova raggiungono ben il 6,6%. A seguire Palermo con 6,4%, Verona con 6,3%, Bari e Torino con circa 5%.

La continua inflazione a spingere i risparmiatori ad investire sul mattone che viene sempre considerato un ottimo impiego del proprio capitale. Un altro fattore che influisce è il ritorno dei flussi turistici che ha portato nuovamente alla ribalta gli acquisti di immobili da destinare a ricettività sia nelle città più attrattive sia nelle località turistiche. La rivalutazione dell’immobile ha quindi assistito ad un recupero dei prezzi.

Gli investitori preferiscono aree con la presenza di atenei, di servizi (che hanno un peso sempre più crescente dopo il periodo di lockdown) e con maggiori interventi di riqualificazione.

Concludendo, chi decide di investire nel settore immobiliare non guarda solo ai rendimenti da locazione ma anche alla rivalutazione del capitale. Dal 1998 al 2023, limitando l’esame alle grandi città italiane risulta una rivalutazione dei prezzi del 46%. La città che è stata rivalutata maggiormente è Milano con 132,1%, seguita da Napoli con 72,1% e Firenze con il 71,2%.

C’è ancora chi crede alle dichiarazioni d’amore plateali: la serenata di Fabrizio e Laura

PORTO VENERE – “Voleva la classica serenata neomelodica: con tutto il rispetto per i napoletani, ma io sono un sardo doc, non potevo permetterlo” – la ricerca della canzone perfetta è durata due anni. Poi il cognato ad accompagnarlo con la chitarra la sera prima del matrimonio per sorprendere la futura moglie con un canto in sardo, sotto il balcone.

È successo a Le Grazie, frazione di Porto Venere, dove Fabrizio Grussu ha dedicato una serenata a Laura Carassale, graziotta, la sera prima del loro “fatidico sì”. Grussu, sardo ma residente in Liguria da più di vent’anni, ha scelto il brano “Savitri – Cantico d’amore” dell’artista sassarese Soleandro. Si tratta di una rivisitazione in sardo di “Perfect” di Ed Sheeran. Racconta di una coppia innamorata e di un battibecco: lei lo accusa di lasciarla sola a casa con le faccende, lui la paragona alla primavera, al fiorire delle piante che profumano i prati.

Quella di Fabrizio e Laura è un’accoppiata frizzante, capace di far della propria eredità culturale e territoriale il terzo elemento del loro connubio. E così la tavola nunziale è stata imbandita di piatti sardi e liguri, le sale decorate con composizioni di piante simboliche e, dulcis in fundo, il mirto regalato agli ospiti, preparato dalla coppia stessa.

Speriamo di essere stati i primi di tanti” – conclude Fabrizio. Su Radio Babboleo, l’intervista integrale.

SIAP: “La Polizia di Stato deve essere un punto di riferimento autorevole per dare sicurezza democratica sul territorio”

Il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia afferma che in questo momento storico, caratterizzato da sempre più conflitti sociali, la Polizia di stato dovrebbe continuare a garantire sicurezza democratica ai cittadini. In attesa dell’arrivo della neo Questore Silvia Burdese, che si insedierà il giorno 1° marzo 2024, continuano ad esserci, da due anni, gravi criticità causate dalla gestione immobilizzata della Questura di Genova sul tema della sicurezza.

Secondo Roberto Traverso, segretario generale provinciale SIAP Genova – Componente della Segreteria Nazionale SIAP -, sarà un inizio in salita. “L’impegno che dovrà affrontare il nuovo Questore sarà un impegno importante, difficile, ma sappiamo comunque che ha le caratteristiche da poterlo fare quindi questo ci conforta. Purtroppo però noi non siamo così ottimisti”, aggionge il segretario.

Un esempio di criticità è il palazzone della Questura, circondato da ponteggi ormai eterni a causa della mancanza di fondi da parte del proprietario. Il problema è il fatto che il Questore D’Anna, malgrado le innumerevoli sollecitazioni sindacali, non abbia intrapreso formali azioni di rivalsa nei confronti di chi di competenza. Tutto ciò rispecchia ulteriormente la mancanza di coordinamento con il Comune di Genova sulla sicurezza, dato che la Polizia Locale dispone di una centrale operativa moderna e sofisticata attrezzata con i fondi del Ministero dell’Interno.

Roberto Traverso aggiunge: “La situazione è davvero complessa perchè c’è bisogno di avere dei punti di riferimento saldi e la Polizia di Stato deve essere un punto di riferimento istituzionale importante nel capoluogo Ligure”, sottolineando il fatto che il SIAP non vuole mettersi in contrapposizione con la Polizia Locale.

Interviene poi sul tema della criminalità: “E’ una città, la nostra, che è un capoluogo di regione dove dilaga lo spaccio di stupefacenti in mano alla criminalità organizzata e non di certo in mano agli spacciatori che non sono che l’ultimo anello della catena di chi delinque […] Il traffico di stupefacenti è un dato oggettivo, un dato conosciuto da tutti”.

Il SIAP sosterrà e collaborerà certamente con la neo Questore sulla quale non dovranno ricadere le responsabilità del Questore uscente, ovvero le criticità che il nostro sindacato denuncia da tempo dovute alla carente organizzazione che affligge Uffici, Divisioni e Commissariati della Polizia di Stato della Provincia di Genova – situazione già presentata al Prefetto.

Gli Animaux Formidables domani al Mep di Calvari: “Una serata di aggregazione per vivere ogni aspetto della musica in un modo artistico”

Sabato 24 febbraio 2024, al Royal Mep di Calvari, in programma una delle tappe del Glitter Tour degli Animaux Formidables, usciti da X Factor nel 2023, che si esibiranno in uno stile prettamente garage/fuzz/glam rock.

A curare l’organizzazione è stata la music blogger Linda Dell, produttrice e conduttrice della trasmissione musicale “Sopra un’ottava”.

Una serata che, ai nostri microfoni, Dell definisce “inclusiva”, che si aprirà con gli LSDP – La Società della Paralisi -, band ispirata alla nuova scena post punk britannica e post rock, continuerà con l’esibizione degli Animaux Formidables e si concluderà con un dj set a cura di Officina musicale n.7, a partire dalla mezzanotte.

L’ingresso costerà 15€ compresa una consumazione.

Ascolta intervista con l’organizzatrice Linda Dell