Febbraio 2024 – Pagina 3 – Babboleo

Febbraio 2024

Entella, domenica la formazione verrà letta in Braille

Domenica 25 febbraio alle ore 14, in occasione della partita casalinga contro la Fermana, l’Entella ha in programma un’iniziativa particolare: la tradizionale lettura della formazione titolare verrà fatta in Braille, il sistema di lettura e scrittura per non vedenti e ipovedenti, la cui giornata nazionale cade proprio domenica.

La società manderà così un messaggio importante, dando prova del proprio impegno per il sociale e sottolineando l’importanza del Braille, che permette alle persone cieche e ipovedenti di avere accesso alla cultura.

A leggere l’undici sul terreno di gioco dello Stadio Comunale sarà Elisa, una ragazza 26enne con disabilità visiva.

Dissesto idrogeologico: in Liguria oltre 1000 lavoratori e 230 milioni di euro di massa salari nel settore edile

Contrasto al dissesto idrogeologico in Liguria, una strategia di prevenzione“: questo è il titolo del convegno svoltosi questa mattina a Palazzo della Borsa di Genova e organizzato da Filca Liguria, la federazione degli edili della Cisl.

Oltre mille lavoratori, 230 milioni di euro di massa salari e 820 mila ore lavorate, questo il bilancio emerso riguardante le ricadute occupazionali nel settore edile grazie ad alcune opere contro il dissesto idrogeologico in Liguria. Dati elaborati a partire da una decine di opere sul territorio regionale, già avviate o previste: l’area di Via Terpi, la riqualificazione della cava inattiva al Monte Gazzo di Sestri Ponente e la messa in sicurezza della stazione ferroviaria di Casella a Genova;. l’approfondimento sul torrente Maremola, il rio Molinero, le frane a Bardino e il torrente Segno a Vado Ligure nel savonese e l’analisi sulla foce del torrente Argentina, mentre nello spezzino il monitoraggio della Via dell’Amore nell’imperiese.

Le professionalità e le competenze degli edili nella nostra regione devono essere sfruttate per aiutare i cittadini liguri in questa sfida importantissima che oggi vogliamo lanciare contro il dissesto idrogeologico” – commenta il segretario generale Filca Cisl Liguria Andrea Tafaria – “Settore che, finendo il superbonus, rischia di crollare, mentre con queste opere contro il dissesto idrogeologico possiamo mirare ad una stabilizzazione anche grazie alla connessione con le scuole edili, per creare nuove figure professionali”

Grande attenzione per lo Scolmatore del Bisagno a Genova, il termine lavori slitta a fine 2025 e a breve atteso in regione l’arrivo della talpa. “Un cantiere difficile e con la talpa contiamo di recuperare i ritardi accumulati ma anche migliorarne la qualità di produzione” – spiega l’assessore alla protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone – “che rimane uno dei cantieri più importanti del nostro Paese, oltre 200milioni di appalto e una delle opere più significative che si attende ormai da diversi decenni“.

Serve conoscere passato, presente e futuro quindi cambiamenti climatici, simulazioni di scenari e la costruzione di un patrimonio di conoscenze che ci serve di improntare quelle che sono le strategie a tutti i livelli” spiega il direttore scientifico di Arpal Elisabetta Trovatore.

Abbiamo un territorio molto a rischio frutto di un’urbanizzazione del dopoguerra basata su poche conoscenze, oggi dobbiamo cambiare strategia – commenta il presidente fondazione CIMA Luca Ferraris Immaginare uno sviluppo del territorio che tenga conto dei rischi: scoprire i torrenti e convivere con loro”

Arrivano le prime allergie: cause e consigli su come difendersi

La primavera è arrivata con quasi un mese di anticipo e con lei anche le prime allergie. Il recente aumento delle temperature infatti ha comportato un’impollinazione prematura degli alberi e una fioritura delle piante in forma precoce rispetto agli anni passati. Chi soffre di allergia sta già andando incontro ai primi sintomi.

Ad aumentare la situazione di disagio degli allergici è l’aumento dell’inquinamento ambientale, nonostante questo fenomeno colpisca la Liguria in forma minore, in quanto affacciata sul mare.

Fortunatamente, la pioggia che ci sta accompagnando oggi e che caratterizzerà anche le prossime giornate abbasserà le temperature, portando a un rallentamento della fioritura.

Per difendersi dalla primavera anticipata Domenico Avenoso, direttore del Dipartimento Laboratorio Regionale Arpal, consiglia: “L’uso della mascherina, anche semplicemente quella chirurgica. Nonostante ormai sia stata sdoganata, la mascherina può essere utile e aiutare anche in merito alla situazione della stagionalità dei pollini”. Altri presidi consigliati, specialmente per gli allergici, sono gli spray nasali e gli inalatori per l’asma.

L’intervista integrale a Domenico Avenoso, direttore del Dipartimento Laboratorio Regionale Arpal, su Radio Babboleo.

Incidenti sul lavoro, Maestripieri (Cisl Liguria): “Bisogna fermare questa scia di sangue”

Cisl Liguria ha organizzato per settimana prossima un presidio regionale davanti al Palazzo della regione a seguito delle diverse assemblee che in questi giorni si stanno tenendo sul tema della mobilitazione nazionale Cisl contro gli infortuni e le morti sul lavoro.

L’appuntamento è quindi fissato per lunedì 26 febbraio alle ore 16.00 davanti al Palazzo della Regione.

È intervenuto sull’argomento Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria, dichiarando: “Tutti devono mettere in priorità l’impegno di fermare questa scia di sangue, nell’occasione presenteremo il nostro documento di proposta per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro”.

Al Teatro della Tosse “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il Duce”: la vera storia della prima squadra di calcio femminile.

Una storia poco conosciuta che racconta lo sport come bandiera di libertà e diritti, qualla raccontata dallo spettacolo, tratto dal romanzo della giornalista genovese federica Seneghini e dai saggi di Marco Giani “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il Duce”, in scena da giovedì 22 a domenica 25 febbraio alla Sala campana del Teatro della Tosse di Genova.

1932. Decimo anno dell’era fascista. Sulla panchina di un parco di Milano un gruppo di ragazze lancia, per gioco, quasi per sfida, un’idea: giocare a calcio.

Con la condizione di non giocare in pubblico, di indossare le gonne e non i pantaloncini e tante altre bizzarre limitazioni volte a preservare le capacità riproduttive delle giocatrici, nasce così la prima squadra italiana di calcio femminile e, con essa, ha inizio una piccola epopea raccontata con ironia e leggerezza da un trio di attrici, Federica Fabiani, Rossana Mola, Rita Pelusio, pronte a mostrarci come lo sport possa diventare uno strumento efficace nella lotta per la libertà e i propri diritti.

Tra amicizia, gioco, vittorie, umiliazioni, alleati inaspettati e nemici irriducibili, le avvenure delle tre coraggiose “giovinette” ci regalano la storia di una sfida del loro tempo, uno sguardo sul nostro passato che diventa riflessione attualissima su pregiudizi e ingiustizie ancora pericolosamnete presenti.

Oltre allo spettacolo ci saranno due momenti di approfondimento:

Giovedì 22 febbraio dopo lo spettacolo, in sala Dino Campana,
la compagnia incontra il pubblico con MASSIMO BISCA Presidente ANPI GENOVA, Segreteria e Comitato Nazionale ANPI, ARIANNA CESARONE Vicepresidente ANPI GENOVA, referente per il coordinamento Donne ANPI Genova, membro del Comitato Nazionale ANPI.
Conduce l’incontro DOMENICO FERRARI autore del libro su Armando Vezzelli (ARMANDO – a cura di Audrey Edizioni Resistenti) e drammaturgo dello spettacolo.

Venerdì 23 febbraio, ore 18, foyer Tonino Conte, la compagnia incontra il pubblico con MARA MORIN delegata regionale attività femminile FIGC MAURA FABBRI Nazionale italiana calcio, EMILIA BEANI presidentessa ZONTA CLUB, FEDERICA SENEGHINI autrice del libro “Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”, MARCO GIANI storico, membro della Società italiana di Storia dello Sport e autore del saggio storico in calce al libro di Federica Seneghini.
Conduce l’incontro CATERINA GRISANZIO di UDI Genova.

INGRESSO LIBERO

Tutte le informazioni su date e orari dello spettacolo e per l’acquisto dei biglietti sono reperibili sul sito del Teatro Della Tosse: teatrodellatosse.it

Carcere di Marassi: ancora lanci di droga e cellulari oltre il muraglione per i detenuti

Agente ferito e trasportato d’urgenza in ospedale con tibia e perone fratturati

Alle 15 di ieri, ancora una volta, sono stati effettuati lanci di hashish, cocaina, eroina e cellulari, dal lato dello stadio, sul corridoio di passeggio del carcere di Marassi. Dopo l’intercettazione di questi lanci e un’attenta perquisizione dei detenuti ai passeggi, è stato rinvenuto uno dei telefoni ad un carcerato di origine africana, il quale ha opposto resistenza causando la frattura di tibia e perone di un poliziotto. Il ferito, trasportato d’urgenza all’ospedale, è già stato sottoposto al primo intervento chirurgico.

Stando ai dati diffusi da Fabio Pagani, segretario UILPA Polizia Penitenziaria, solo negli ultimi quattro mesi dell’anno appena trascorso, le aggressioni dei detenuti nei confronti del personale penitenziario sono state ben 614, di cui 137 sono state vittime che hanno riportato oltre 8 giorni di prognosi e 44 coloro a cui sono stati prescritti periodi di guarigione maggiori a 20 giorni. In media si contano circa 5 aggressori e 25 casi di resistenza e violenza ogni giorno.

“Da tempo diciamo che dobbiamo governare non solo l’interno del carcere di Marassi ma soprattutto tutto l’esterno. […] Il Marassi è diventata una vera propria polveriera. Noi ci affidiamo nelle mani della politica che ormai ha dimenticato un corpo che necessita di 18 mila poliziotti penitenziari. Ma adesso ne abbiamo uno ricoverato che aspetta la seconda operazione” – lamenta il segretario.

“Il Governo intervenga subito con un decreto carceri per potenziare concretamente gli organici di tutte le figure professionali, in primis della Polizia penitenziaria, mancanti di 18mila unità, e deflazionare la densità detentiva anche mediante una gestione esclusivamente sanitaria dei detenuti malati di mente e percorsi alternativi per i tossicodipendenti. E il Parlamento approvi una legge delega per la riforma complessiva dell’apparato d’esecuzione penale, con la reingegnerizzazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, e la riorganizzazione del Corpo di polizia penitenziaria. Ogni ora che passa vanamente non fa altro che alimentare il tragico bollettino di guerra”, conclude Pagani ai microfoni di Radio Babboleo.

“LAUGH!”, la mostra alla scoperta della condizione femminile nel mondo

Violenza sulle donne, è arrivata in Liguria “LAUGH!” (“SORRIDI!”), la mostra d’arte itinerante di Monica Pirone inserita nella campagna nazionale “GENERIamo cultura” della Commissione Nazionale Pari Opportunità di Federmeccanica.

La mostra “LAUGH!” è composta da venti bambole che raccontano la storia di donne, bambine e adolescenti che hanno combattuto e combattono tuttora contro qualsiasi forma di violenza e discriminazione di genere. La mostra è aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal 14 al 23 febbraio 2024 dalle ore 10 alle 17, presso lo stabilimento Alstom di Vado Ligure (Via Tecnomasio 2).

Oggi la conferenza di sensibilizzazione sul tema, in cui esperti e organizzazioni hanno discusso in merito ai segnali di allarme per prevenire la violenza.

“La mostra si compone di venti bambole che rappresentano ruoli diversi delle donne in diverse epoche, sia di oggi che del passato – dichiara Gaia Mazzon, direttrice Comunicazione Alstom Italia – le bambole raccontano una storia di lotta contro le discriminazioni e le violenze subite, attraverso la forma dell’arte”.

“L’azienda ha scelto come linguaggio per le proprie conferenze quello dell’arte, in quanto semplice, facile da capire, comprensibile alle popolazioni più giovani e in grado di trattare in maniera empatica un tema purtroppo attuale e così sentito oggigiorno. La mostra approccia dunque il tema attraverso il linguaggio privilegiato dell’arte, abbinando conferenze concrete che coinvolgono istituzioni e associazioni che aiutano le donne sul territorio, per dare contenuti importanti e informazioni utili alle persone, che possono essere più sensibilizzate e attente a questo tema” conclude la direttrice Comunicazione Alstom Italia.

L’intervista integrale a Gaia Mazzon, direttrice Comunicazione Alstom Italia, su Radio Babboleo.

“Alla scoperta di Morricone” al Politeama Genovese il tributo al grande compositore

“Più che uno spettacolo un vero e proprio viaggio in 60 anni di grandi film e soprattutto di grandi musiche che ci ha lasciato il Maestro Morricone dove andiamo a rileggere insieme pagine conosciutissime e scoprirne altre meno conosciute” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il Maestro Giacomo Loprieno, direttore dell’Ensemble Symphony Orchestra – “torniamo a Genova per la terza volta con una scaletta completamente nuova e repertorio totalmente rinnovato, dedicato in gran parte alle figure femminili per le quali il Maestro ha scritto dei brani eccezionali”.

Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, torna al Politeama Genovese domani, martedì 20 febbraio, “Alla scoperta di Morricone“, il concerto-spettacolo che l’Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno dedica al grande compositore scomparso. Un concerto, ma soprattutto un percorso di parole, suggestioni e performance solistiche per rivivere la magia del cinema e delle colonne sonore composte da Ennio Morricone.

Pagine note e meno conosciute di Morricone. Sul palco si alternano solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello di Ferdinando Vietti e la tromba di Stefano Benedetti. Ospiti speciali il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera, che fa rivivere l’emozione del “Deborah’s Theme” – da “C’era una volta in America” –  e il violinista del Cirque du Soleil Attila Simon, che esegue il solo di “Love Affair”.
Ad accompagnare il pubblico, dando voce ai personaggi e alle ambientazioni, è invece l’attore, regista e docente Andrea Bartolomeo.500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nomination e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi. Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra di porre omaggio al maestro.

L’ensemble si avvicina alla musica di Morricone dopo collaborazioni nazionali ed internazionali importanti: Mario Biondi, Max Gazzè, Franco Battiato, Giovanni Allevi, Renato Zero, Francesco Renga, Pooh, Baustelle, PFM, Andrea Bocelli, Sting, Kylie Minogue, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Luis Bacalov. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Olanda, Francia, Austria, Regno Unito e Belgio, l’orchestra presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale, da “Frozen” ad “Harry Potter”.

Per informazioni  www.politeamagenovese.it

Il Museo di Storia Naturale ospita “I Cavalli Selvaggi dell’Aveto”: progetto che racconta la vita di una delle ultime popolazioni di cavalli selvaggi in Italia

Il 21 Febbraio 2024 alle ore 17, a Genova presso il Museo Civico di Storia Naturale, si terrà la proiezione gratuita del documentario “I Cavalli Selvaggi dell’Aveto”, dedicato al racconto della vita di una delle ultime popolazioni di cavalli selvaggi in Italia, andato in onda per la prima volta su Focus nel novembre 2021. Un racconto, prodotto da Video Voyagers di Genova con regia e immagini di Ugo Nuzzo e testi di Evelina Isola, che racconta la vita del branco durante l’anno attraverso immagini mozzafiato girate nel Parco Naturale Regionale dell’Aveto, in Liguria.

Ugo Nuzzo: “Il documentario sui cavalli selvaggi dell’Aveto ha compiuto un viaggio emozionante di 5 anni, attraverso tutte le stagioni e le condizioni meteorologiche. Nonostante le sfide, ho avuto l’opportunità di esplorare la vita e l’habitat di questi magnifici animali. Sono sempre stato amante della natura e degli animali, e grazie ai cavalli ho scoperto luoghi straordinari e incontaminati.”

La proiezione sarà seguita da un incontro con il regista e le fondatrici del progetto “I Cavalli Selvaggi dell’Aveto, Wild Horsewatching” – Evelina Isola e Paola Marinari – che da anni si impegnano nella tutela di questi splendidi animali. Le due ragazze hanno portato l’osservazione dei cavalli in natura, l’horsewatching, come strumento di sensibilizzazione e di sviluppo sostenibile del territorio, e i cavalli dell’Aveto sono presto diventati un’icona per la Liguria e un’attrazione per i visitatori di tutto il mondo.