Marzo 2024 – Pagina 3 – Babboleo

Marzo 2024

“Interviste impossibili”, come reagirebbero le grandi personalità del passato o di fantasia davanti alle sfide contemporanee?

Un dialogo immaginario con grandi personaggi del passato o di fantasia, con personalità così forti e ribelli da essere di ispirazione ancora oggi. Questo il fulcro di “Interviste impossibili. Da Don Gallo a Mary Poppins. Cosa direbbero le grandi personalità ribelli di fronte alle sfide contemporanee?”, un libro scritto a quattro mani da Roberta Bailo e Gabriele Baroni e pubblicato da Talent Edizioni.

In ogni capitolo si alternano grandi personalità di spicco ad altre meno note e alcune considerate “impure”: preti, prostitute, difensori dei poveri e mentori della ricchezza, personaggi reali o di fantasia. Tutti accomunati dall’aver seguito la propria voce interiore, senza omologarsi.

22 i personaggi e 20 le interviste presenti nel libro, di cui due doppie: un dialogo con San Francesco e il guru Osho sul tema del denaro, con chiavi di lettura opposte ma ricche di provocazioni interessanti, e un confronto tra Margherita Hack, grande scienziata e mangiapreti atea, e sua mamma, una servente cattolica appartenente a gruppi religiosi.

“Abbiamo scelto personaggi che hanno lasciato un segno per le loro scelte originali e ci siamo chiesti cosa avrebbero detto di fronte alle sfide contemporanee, come la guerra o la pandemia appena superata – ha dichiarato Gabriele BaroniMolti di questi personaggi li ho conosciuti di persona. Don Gallo, in particolare, ha formato la mia adolescenza: una persona come lui credo che oggi abbia da dire molte cose”.

L’intervista integrale a Gabriele Baroni, dirigente scolastico, presidente di Apica e co-autore del libro “Interviste impossibili”, su Radio Babboleo.

La copertina del libro

L’antico e il nuovo, la parola e la musica: Uno spettacolo dedicato allo scrittore francese Reynaldo Hahn

Domenica 24 marzo alle 18:00, all’Allience français de genes in occasione della settimana dedicata alla lingua francese e alla francofonia si terrà uno spettacolo dedicato a Reynaldo Hahn, un’importante autore considerato uno dei maggiori scrittori della letteratura mondiale, famoso per la sua potente espressività nella sua originale scrittura e alle minuziose descrizioni del processi interiori, legati al ricordo e al sentimento umano.

L’opera intitolata Reynaldo Hanh-Marcel proust “Atelier des roses” Parigi 1900, racconterà la vita di Reynaldo e parlerà anche del rapporto che l’autore aveva con Marcel Proust:

Reynaldo Hahn nasce a Caracas nel 1874. La mamma è di origine basca, il padre è nativo di Amburgo, di famiglia ebrea olandese, imprenditore di successo che avrà un ruolo fondamentale per la costruzione del Teatro Caracas inaugurato nel 1854 con l’Ernani di Verdi. Reynaldo è l’ultimo di tredici figli ed è l’unico che imbocca la via dell’arte. La famiglia Hahn, caduta in disgrazia a causa del nuovo governo, salpa nel 1878 per l’Europa e si stabilisce a Parigi, dove Reynaldo inizia gli studi musicali, dimostrando grandi abilità sia al pianoforte che nel canto. All’età di otto anni compone la sua prima melodia ed entra nel Conservatorio di Parigi all’età di dieci anni, avendo come insegnanti J. Massenet, C. Gounod. Adolphe Brisson, critico dell’epoca, lo definisce il “Dio delle mélodies” , Matilde Bonaparte, invece nel 1903 lo descrive come il “Musicista della belle époque” e “seducente dagli occhi bruniti di languore”. L’ambiente proficuo per Reynaldo Hahn sono i salotti della Parigi di fine secolo. Lui, vivrà in una Parigi febbrile, vivace, esaltante, intellettuale, spirituale, nervosa, eccitata, briosa, spensierata e totalmente ubriaca di gioia di vivere della Belle Époque.

Ed è proprio nel salotto della pittrice Made-leine Lemaire che Reynaldo Hahn esegue per la prima volta il ciclo Chansons Grises e proprio qui incontrerà, per la prima volta, un giovanissimo Marcel Proust, tra loro due ci fu un rapporto di grande stima, furono amanti e successivamente amici, inoltre, si influenzarono a vicenda nella musica e nella letteratura. E’ proprio attraverso i loro dibattiti e disaccordi che Proust costruirà il suo pensiero musicale e lo infonderà nel suo capolavoro. La Recherche infatti è un viaggio nel tempo e nella memoria che si snoda tra vizi e virtù. Senza dimenticare i molti saggi e poesie di rara bellezza. Con Hahn sarà un’amicizia che durerà fino alla morte di Proust nel 1922, infatti, sarà l’ultimo amico che vedrà prima di morire.

L’Acqua ci parla, dai monitoraggi dati preziosi per il nostro territorio

Si celebra oggi – 22 marzo – la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza e ispirare azioni orientate a fronteggiare la crisi dell’acqua e dei servizi igienici.

Tra piogge intense, siccità, rischio idrogeologico e gestione delle acque interne, in Liguria c’è particolare attenzione verso questa tematica.
Solo nel 2023 il Laboratorio Regionale dell’Arpal ha svolto 4679 controlli sulle acque di rete, 613 sulle acque superficiali ad uso potabile, 94 su acque dolci e salate di piscina e 41 sulle acque minerali. Poi ci sono stati 2470 controlli alle acque di mare di balneazione, 1791 sulle acque interne, 1549 sulle acque di mare e 1071 in quelle di scarico. Controlli per verificare la sicurezza chimica, fisica e biologica delle acque ad uso umano – quindi destinate al consumo, ma anche acque per la balneabilità) – e analisi per monitorare la qualità ambientale delle acque superficiali, sotterranee e marine.

Analisi in laboratorio e controlli sul posto per verificare le condizioni ambientali di fiumi, laghi, mare ma anche acque sotterranee e già trattate, poi da aprile a settembre una volta al mese il campionamento di quasi 400 punti distribuiti lungo tutta la costa poi analizzati” – racconta Rosella Bertolotto, dirigente unità operativa qualità delle acque ARPAL – “Dal punto di vista della disponibilità di acqua, non è molto diverso se piove in modo continuativo o meno, il problema però c’è in caso piogge intense legato al suolo

Ascolta qui l’intervista integrale

È Water for Peace il tema che è stato scelto per celebrare l’edizione di quest’anno, la trentaduesima.

In Liguria chiesti 6.271 euro di prestito per cure mediche

In Liguria, secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it , nel 2023, le richieste di prestiti personali per sostenere le spese mediche hanno rappresentato il 5,12% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione. A fronte di una media nazionale del 4,70%, la Liguria risulta essere la terza regione in Italia per incidenza dei prestiti destinati a pagare le cure mediche sul totale delle richieste.

Se guardiamo il profilo dei richiedenti liguri si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, poco più di 47 anni, un valore significativamente più alto se lo confrontiamo con l’età media in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Liguria, ovvero 43 anni. Più precisamente, più di 1 domanda su 4 (28,1%) arriva da richiedenti liguri con età compresa tra i 45-54 anni, seguiti da coloro che hanno tra i 55 e i 64 anni (22,3%); al terzo posto, invece, si posizionano i soggetti con un’età compresa tra i 25 e i 34 anni (17,4%). .

Un altro dato emerge analizzando il sesso dei richiedenti; nel 42,1% dei casi a presentare domanda di finanziamento per le spese sanitarie a livello nazzionale sono le donne, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Liguria, dove la quota femminile di richiedenti si ferma al 30,5%. Inoltre nell‘ultimo anno il tasso dei prestiti personali è aumentato notevolmente: nel 2022 il Taeg medio riservato ai liguri che hanno chiesto un prestito personale per spese mediche è stato pari al 9,6%, valore salito al 11,1% nel 2023, quindi aumentato del 16%.

«Oggi curarsi è diventato sempre più oneroso, anche alla luce del maggior ricorso alla sanità privata», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it «Servirsi del credito al consumo può essere una strategia per alleggerire l’impatto di queste spese sul bilancio familiare, evitando così di andare in sofferenza o, peggio, di rinunciare a curarsi.».

Liguria regione più boschiva d’Italia ma mancano prati-pascolo e foreste storiche; più basso l’indice di abbattimento di Co2

Boschi e foreste di Liguria, la nostra è la regione italiana con la più alta percentuale di superficie boschiva. E’ il dato fornito da Coldiretti che, nella Giornata Internazionale delle Foreste che ricorre oggi, mette a fuoco quella che è la situazione generale e soprattutto locale, sul fronte della tutela ambientale e contro l’abbandono del territorio.
La provincia più ‘boscata’ del territorio ligure risulta essere è quella di Savona mentre quella con meno superficie forestale è lo spezzino. Si tratta principalmente di superfici di “boschi alti”, ossia alberi come castagni, faggi, cerri e ampie pinete, che ricoprono l’84,4% circa della superficie forestale totale.
Ma sul fronte della sostenibilità, non è tutto oro – verde – quello che luccica.
Ne abbiamo parlato con Roberto Costa, presidente di Federparchi in Liguria, che oltre a tracciare un quadro della situazione avverte come la scarsità di prati da pascolo, l’incuria, la presenza di piante giovani sui rilievi della Liguria risulti poco incisiva sul fronte dell’abbattimento della Co2, come invece di si aspetterebbe nella regione con il maggior numero di ettari di superficie boschiva presenti e, anzi, problematica sul fronte della tutela della biodiversità.
Ascolta l’intervista sul nostro sito.

Grand Prix delle due valli: 18 tappe tra Valpolcevera e Vallescrivia

Dopo il successo della prima storica edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 1.300 atleti in 10 gare, anche quest’anno dal 24 marzo al 1° dicembre torna il Grand Prix delle 2 Valli, il circuito di gare podistiche che attraversa e valorizza la Valpolcevera e la Vallescrivia. In questo 2024 il Grand prix si raddoppia di ben 18 tappe in programma, con la presenza di circa 3.000 persone, per un totale di 150 km.

La kermesse, presentata questa mattina nella Sala della Trasparenza di Regione Liguria, è organizzata da CFFS Ronco Scrivia e GSC Sant’Olcese con la collaborazione di Gruppo Città di Genova, Delta Spedizioni, Cambiaso Risso, Atletica Vallescrivia, Atletica Novese, pro Loco casella e Pro Loco Montoggio.

“Quest’anno è stato organizzato in maniera meravigiosa, perchè è un modo per riscoprire e nostre meravigiose valli” spiega l’assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro “sopratutto un grande ringraziamento va agli organizzatori, alle persone che vivono sul territorio che hanno questo grande amore per l’attività podistica”.

Il grand Prix è uno degli eventi che conferma che Genova capitale europea dello sport non è solo circoscritto al territorio comunale ma rigurada anche la città metropolitana e questo è un bellissimo esempio, perchè coinvolge moltissimi territori” spiega l’assessore allo Sort del Comune di Genova Alessandra Bianchi

“Queste 18 gare sono uno strumento ideale, per dare una spinta motivazionale alle persone e ci permette di valorizzare moltissimi temi tra i quali la salute” spiega l’assessore allo Sport del Comune di Ronco Scrivia e cardiologo Sergio Agosti “ricordiamo,inoltre, che lo sport è il più potente farmaco contro le malattie cardiovascolari”.

 Il presidente del GSC Sant’Olcese e consigliere regionale Armando Sanna spiega “Noi cerchiamo di valorizzare quei comuni dell’entroterra ricordandoli per i loro particolari, aggiungo che tra queste 18 grae ce ne saranno due molto importanti che mirano a promuovere la beneficenza e la solidarietà, una verso la Gigi Ghirotti e una dedicata a Sofia

Classi “smartphone free”: il regolamento del Ferraris di Savona per contrastare l’uso dei telefoni a scuola

Il preside Alessandro Gozzi: “Ci abbiamo messo mano per tutelare i ragazzi e per un discorso di salute pubblica”

SAVONA – Da qualche settimana, gli studenti dell’Istituto Ferraris Pancaldo lasciano il proprio cellulare in una rastrelliera, per poi riprenderlo durante l’intervallo e all’uscita da scuola. “Un’operazione per utilizzare al meglio il tempo a scuola e aiutare i ragazzi a crescere un po’” – spiega il preside Alessandro Gozzi che, d’intesa con il Consiglio di Istituto, composto dal personale scolastico e dalle famiglie, ha varato un nuovo regolamento per arginare la problematica dell’uso del cellulare in classe.

Un grande problema” che andava risolto, anche alla luce “dei numerosi provvedimenti disciplinari adottati l’anno scorso”. Tra gli obiettivi dell’iniziativa “bonificare l’ora di lezione, favorire il percorso di autonomia dei ragazzi” e sensibilizzare “sul tema delle dipendenze” – dice il preside.

Ascolta qui l’intervento integrale del preside dell’Istituto Ferraris Pancaldo Alessandro Gozzi.

Sanremo, attivato il servizio Your Taxi: chiamate e prenotazioni direttamente dall’app per un servizio più facile e immediato

Ha raggiunto la città dei fiori l’applicazione Your Taxi, che permette di chiamare e prenotare i 47 taxi messi a disposizione e gestiti dal Consorzio Radio Taxi Sanremo direttamente dal proprio smartphone, con un servizio offerto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Disponibile la nuova versione della app per iPhone e Android, sviluppata da Cooperativa Radio Taxi Genova in collaborazione con Microtek, con cartografia aggiornata, mappe graficamente più dettagliate e la possibilità di abbonamenti aziendali.

Your Taxi permette di avviare chiamate immediate e monitorare in tempo reale l’attesa e la stima di arrivo del proprio taxi. Attraverso la geolocalizzazione con GPS e la verifica manuale dell’indirizzo di chiamata, il servizio è reso ancora più preciso. “Radio Taxi ha diverse modalità di chiamata, dalla più tradizionale, quella telefonica attraverso il centralino, a vari sistemi di messaggistica tramite Whatsapp o SMS – ha dichiarato Luca Gianni, vicepresidente della Cooperativa Radio Taxi GenovaCiò che mancava era un sistema come questo di Your Taxi, vicino all’approccio del digitale e ai giovani, per la loro propensione nell’utilizzo delle nuove tecnologie”.

Inoltre, con Your Taxi è possibile prenotare in anticipo un taxi e personalizzare il servizio specificando il numero dei passeggeri, la preferenza del tipo di veicolo e l’eventuale presenza di animali. Possibilità anche di memorizzare gli indirizzi preferiti e gli itinerari abituali, associando il metodo di pagamento preferito.

È disponibile con la nuova versione della app l’opzione GLOBIX, che abilita all’attivazione di formule di abbonamento dedicate alle aziende e ai professionisti con partita IVA. “A fronte di una sottoscrizione in forma di abbonamento, GLOBIX garantisce la generazione per se stessi o per i propri dipendenti di voucher elettronici vincolati a un numero massimo di corse”, ha continuato Luca Gianni.

Lanciata a Genova nel dicembre 2022, l’applicazione Your Taxi ha registrato oltre 20mila download dagli store di Apple e Google, arrivando a coprire circa il 10% delle corse gestite dalla Cooperativa Radio Taxi Genova. “Un numero importante che ci sta portando a lavorare affinché Your Taxi possa avere un’interconnessione con altre applicazioni già presenti sul territorio italiano, al fine di garantire ai clienti la possibilità di muoversi nelle maggiori città d’Italia e richiedere un servizio taxi facilmente”, ha concluso Luca Gianni.

L’intervista integrale al vicepresidente della Cooperativa Radio Taxi Genova Luca Gianni su Radio Babboleo.

Funivia Forte Begato: terzo ricorso al Tar e ancora nessun progetto definitivo, sabato nuova manifestazione a Genova

Continua la lotta del comitato “Con i piedi per terra” per dire no alla costruzione della funivia che collegherebbe la Stazione Marittima di Genova Principe a Forte Begato. Presentato il terzo ricorso al TAR per incongruenze di progetto, sabato intanto una manifestazione per le vie del centro.

Dopo ormai due anni dalle prime proteste dei residenti di Lagaccio, Oregina, San Teodoro e Granarolo, il progetto ha sollevato perplessità anche in enti come ARPAL, AMT e Soprintendenza. Un’opera che dovrebbe costare 40,5 milioni di euro, un budget che leverebbe risorse preziose per la messa in sicurezza e la riqualificazione dei forti.

Il terzo ricorso depositato al TAR solleva questioni come la mancanza dei necessari approfondimenti geologici, l’incompatibilità con il progetto dei quattro Assi di Forza, la richiesta di riduzione delle dimensioni delle stazioni e dei tralicci per mitigarne l’impatto visivo e l’auspicio di un reale confronto con la popolazione.

“Un’azione necessaria per tutelare il benessere degli abitanti della vallata, per difendere il territorio e l’ambiente e per fermare l’ennesimo sperpero di fondi pubblici con opere faraoniche che non rispondono a reali bisogni della città, ma a interessi politici ed economici di pochi” – afferma il comitato “Con i piedi per terra” – “Ma non ci fermiamo alla sola azione legale, continua infatti il nostro impegno a informare sempre più persone in tutta Genova sul progetto e sulle molte ricadute negative che avrà se verrà portato avanti. E a ogni momento di incontro, dialogo e confronto si allarga il fronte che ci sostiene”.

Appuntamento a sabato 23 marzo alle ore 10.00 davanti alla stazione di Principe per il corteo che arriverà fino a piazza Matteotti.

Verso la Mezza di Genova, i consigli dell’esperto per i neofiti del running

Meno di un mese al ritorno della Mezza di Genova, edizione che quest’anno compie 18 anni e si prepara ad un nuovo record di iscritti tra podisti e amanti del mondo della corsa che si misureranno il 14 aprile con i tre tracciati classici, la Mezza Maratona da 21 km, la Corri Genova da 13 km e la Family Run da 3 km. Il Gruppo Babboleo sarà media partner e vi accompagnerà durante tutto il corso della gara podistica per le strade del capoluogo ligure.

E in queste settimane che precedono l’evento abbiamo chiesto qualche consiglio qualificato a chi per mestiere si occupa di formare i corridori, professionisti o neofiti.

“Molte persone hanno piacere di ritrovare un gesto naturale come la corsa, si può iniziare proprio da zero per piacere e per stare meglio e a qualunque età”, racconta il personal trainer genovese Marco Fabbiani. Ascolta l’intervista sul nostro sito.