Marzo 2024 – Pagina 9 – Babboleo

Marzo 2024

Verso l’8 marzo, a Genova il primo questore donna: si insedia Silvia Burdese. Guiderà gli uffici di via Diaz.

A una settimana esatta dall’8 marzo, in cui si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle donne contro ogni forma di discriminazione, questa mattina a Genova si è insediato il nuovo questore, Silvia Burdese, la prima donna alla guida degli uffici di via Diaz. Burdese subentra ad Orazio D’Anna, che ha guidato la questura per due anni e mezzo. Nel presentarsi alla città il neo questore ha parlato degli obiettivi del suo incarico, ripercorrendo il lavoro svolto alla guida prima della questura della Spezia e poi in quella di Modena.

Il ruolo delle donne in polizia, ha spiegato, “è mutato con la riforma dell’81. Oggi, a 40 anni da quella riforma, c’è stato un cammino comune con le colleghe che oggi sono all’interno delle questure ma anche nelle direzioni centrali dei dipartimenti. Noi siamo il frutto di questo percorso”. “Da giovane allieva – ha ricordato – chiesi al capo della polizia di quel momento se il nostro ruolo di donne sarebbe stato paritario. Allora eravamo 27 su 90 e quella risposta chiara fu che non ci sarebbe stata differenza, se non per capacità. I tempi si sono fatti maturi”.

Ascolta l’intervista al neo questore sui temi principali legati alla sicurezza, al controllo del territorio e all’ascolto delle istanze dei cittadini, sul nostro sito.

Casa Luzzati presenta “Filastrocche all’opera”, un’esperienza di didattica musicale con Carlo Savona e Andrea Basevi

In arrivo nel weekend “Filastrocche all’opera”, il racconto di un esperimento di didattica musicale su testi di Gianni Rodari e con scenografie e costumi di Lele Luzzati. Un’invenzione per voci e cori nata nel 1983 dalla mente del famoso compositore Virgilio Savona, anima del Quartetto Cetra.

L’appuntamento è a Genova domenica 3 marzo alle 17 presso il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale. L’iniziativa di Casa Luzzati, con ingresso gratuito, vedrà la partecipazione di Carlo Savona, figlio di Virgilio e curatore dell’Archivio Savona Mannucci, e il Maestro Andrea Basevi.

“Filastrocche all’opera” si inserisce all’interno della mostra “Virgilio Savona e la musica per bambini”, in corso a Casa Luzzati fino al 7 aprile 2024.

Scuola in Liguria sempre più precaria, l’analisi di Uil Scuola RUA

Aumenta in modo consistente la precarietà scolastica in Liguria secondo i dati riportati dall’ultimo dossier di Uil Scuola RUA in merito al numero di docenti, personale ATA e supplenti della scuola italiana dal 2015 al 2023. Da quanto emerso dal report nell’ultimo decennio si è verificato un lieve incremento del personale scolastico, ma attuando una scomposizione tra contratti a tempo determinato e indeterminato si nota un grosso ricorso al precariato.

In Liguria, i contratti a tempo determinato per il personale docente sono raddoppiati nel corso degli ultimi sette anni, passando da 2946 nel 2015 a 4820 nel 2023. Aumenta però il ricorso a contratti precari anche tra il personale ATA (da 709 a 1360) e i docenti di sostegno (da 1104 a 2581). In contrasto a questi dati, il numero di contratti a tempo indeterminato è in lieve diminuzione, con un preoccupante -23% tra gli insegnanti di sostegno.

“L’aumento del personale docente precario ha delle ricadute negative sia sulla didattica che sul sistema di formazione delle scuole – dichiara Davide D’Ambrosio, segretario generale di Uil Scuola RUA LiguriaBasterebbe la volontà politica di tradurre 180 milioni di euro all’anno per tutta Italia per mettere a tempo indeterminato il personale che già opera nelle scuole, una cifra che equivale alla differenza tra lo stipendio percepito dal docente precario licenziato a giugno e assunto di nuovo a settembre, il quale nei mesi estivi percepisce la disoccupazione, e l’ipotetico costo della stessa persona se assunta a tempo indeterminato”.

“Le politiche scolastiche sul reclutamento si sono dimostrate fallimentari. I numeri lo certificano“, continua il segretario generale di Uil Scuola RUA Liguria, dichiarandosi contrario al numero chiuso dei corsi universitari per la formazione del personale di sostegno, in quanto docenti già abilitati che vogliono ottenere una specializzazione.

“Eliminazione del numero chiuso sui percorsi del TFA e assunzione diretta per tutti coloro che si trovano attualmente nelle prime fasce delle GPS (Graduatorie Provinciali), ossia docenti già abilitati”, queste le soluzioni che D’Ambrosio suggerisce per colmare il vuoto di personale nelle scuole italiane.

Finalborgo, arriva la 20^edizione del Salone dell’Agroalimentare Ligure

Dall’8 al 10 marzo a Finalborgo si terrà la ventesima edizione del Salone dell’Agroalimentare ligure. L’evento che da anni è diventato un appuntamento fisso per gli appassionati di enogastronomia, sarà allestito presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina e nel centro storico di uno dei Borghi più belli d’Italia e Fabrizio Lopresti, regista ed autore, sarà il conduttore degli eventi del Salone.

“Quando si iniziò l’avventura del Salone dell’Agroalimentare Ligure – dice Cristina Bolla tra le ideatrici dell’evento e Direttore del Salone- fu un lavoro importante di marketing strategico, che univa la componente agroalimentare alla componente turistica, in un mese, quello di marzo, che solitamente era considerato di bassa stagionalità. Il SAL diede subito i risultati attesi portando centinaia di espositori e migliaia di visitatori da fuori Liguria e dalle altre Province della Liguria, diventando un evento leader nel settore che, ancora oggi, si posiziona tra i principali in Italia. La location finalese non solo vincente, ma determinante per il successo di un evento irrinunciabile per un territorio ed il comparto dell’agroalimentare regionale.

“Il Salone dell’Agroalimentare Ligure festeggia i suoi primi 20 anni – dice il Vice Presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura e al Marketing Territoriale Alessandro Piana – celebrando i prodotti simbolo del territorio e portando avanti una continua ricerca sul fronte della sostenibilità ambientale. Si punta a superare il traguardo dello scorso anno, forte di oltre 60mila visitatori, con un calendario ancor più ricco di eventi, laboratori, showcooking ed esposizioni. Mi congratulo con Cristina Bolla e con tutti gli Enti e i Partner che hanno lavorato a stretto contatto con Regione Liguria, presente anche con Assaggia la Liguria oltre che con l’Assessorato all’Agricoltura e al Marketing Territoriale, contribuendo a rinnovare la manifestazione. Quest’anno in particolare il Salone ha il grande merito di tenere insieme la valorizzazione imprenditoriale ligure con tematiche di sensibilizzazione e attualità, come quelle dedicate alla Festa della Donna”.

“Siamo giunti alla xx edizione di questo splendido Salone dell’Agroalimentare Ligure. Rappresenta una vetrina importante. Costituisce il primo evento di notevole rilievo della stagione 2024. Si potranno apprezzare le bellezze, gli odori e i sapori della nostra Liguria, in una location straordinaria.Ogni anno l’evento porta centinaia di espositori e migliaia di visitatori nella nostra Città “. Ugo Frascherelli, Sindaco, Comune di Finale Ligure.

Una manifestazione – commenta il presidente della Camera di Commercio, Enrico Lupi entrata nella tradizione savonese alla quale, da sempre, garantiamo supporto per valorizzare i prodotti dell’agricoltura locale con particolare riferimento alle peculiarità della Piana di Albenga. Quest’anno – prosegue il presidente – all’interno del Salone proporremo un focus sulle erbe aromatiche, prodotto bandiera del territorio molto apprezzato anche dai turisti: la vetrina del Salone sarà quindi l’occasione per lanciare l’undicesima edizione di Aromatica, la rassegna di maggio che, d’intesa con il Comune di Diano Marina, come ente sosteniamo da sempre con convinzione”.

Cities after dark: Genova a Parigi per il progetto europeo per promuovere una sicura economia notturna

Anche Genova a Parigi per il meeting Cities after dark, progetto europeo che ha come partner le città di Genova, Braga, Budva, Malaga, Nicosia, Parigi, Pireo, Tallinn, Varna, Zadar. L’obiettivo quello di costruire forme di amministrazione condivise e di politiche integrate, per rivitalizzare le economie locali notturne e rendere le città più sicure, accessibili e attraenti per tutti.

Sfide principali: la vivacità della vita culturale, la sicurezza degli spazi urbani, l’inquinamento acustico e luminoso, gli orari di erogazione degli alcolici, gli orari di apertura dei locali, la parità di genere, l’uso degli spazi pubblici.

“Un importante scambio tra 10 grandi città europee, per esaminare idee e proposte e per attivare collaborazioni di governance che trasformino l’economia della notte in una vera e propria leva per la crescita, la sostenibilità e la ripresa dei territori e che, nel contempo, garantiscano a tutti il diritto di vivere la città by night, traguardando alti livelli di vivibilità degli spazi urbani” – sostiene Francesca Corso l’assessore al Marketing territoriale“Un tema che, finora focalizzato sui settori dell’intrattenimento, del tempo libero e del turismo, oggi ha assunto le caratteristiche di uno spazio per lo sviluppo di soluzioni migliorative della progettazione urbana, dei servizi e della qualità della vita per tutti”.

“Harpe Mundi” domani a Genova un viaggio nella mondo dell’arpa con Vincenzo Zitello

Domani, sabato 2 marzo alle ore 21:00 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale il concerto di Arpa Celtica e Arpa Bardica “Harpe Mundi” all’insegna dell’esplorazione del mondo dell’arpa nelle più differenti sonorità tra la tradizione celtica e britannica.

Protagonista assoluto Vincenzo Zitello: compositore, poli strumentista e concertista, tra i più importanti arpisti al mondo con una carriera di oltre 47 anni, ha collaborato con i più grandi nomi della musica italiana da Battiato a Ivano Fossati. Negli anni passa dal violino, al flauto a traverso, alla viola e violoncello per poi rimanere rapito dalla bellezza delle corde dell’arpa. Il primo a portare l’arpa celtica in Italia.

Così un concerto che mira ad esaltare le insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde delle sue arpe. La particolarità proprio che alcuni brani lì eseguirà con due arpe in contemporanea: l’arpa celtica e l’arpa Clarsach, due strumenti della tradizione Gaelica con caratteristiche sonore ed espressive differenti, in un crescendo fatto di lirismi, evocazioni, allusioni, ritmi, variazioni e virtuosismi che invariabilmente rapiscono ed incantano ogni ascoltatore. “Un concerto basato sull’arpa celtica antica e contemporanea per esplorare la parte gaelica e la parte più mediterranea in contrapposizione” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Vincenzo Zitello – “uno strumento che propone la rilettura del mondo dell’arpa da occidente a oriente, indagando i molteplici aspetti di uno strumento che ha più di 4 mila anni diffuso in tutto il mondo”.

L’ingresso è a offerta libera in favore di Associazione Musicamica, per l’erogazione dei ticket di ingresso è necessaria la prenotazione.