3 Aprile 2024 – Babboleo

3 Aprile 2024

Vinicola23 arriva a Genova, una nuova location per l’azienda

Ha aperto ufficialmente Vinicola23 in via degli Orefici 25r a Genova. La sesta location operativa dell’azienda offre ai clienti un ambiente dove trovare vini italiani ed internazionali da gustare al tavolo oppure da acquistare per casa, oltre che a una selezione di prodotti culinari del territorio e un’interessante proposta di aperitivo.

Presente sia all’interno del caratteristico locale sia all’esterno con un allestimento nella famosa piazzetta del conservatorio musicale genovese propone anche una pausa pranzo di qualità. Previsti, nelle prossime settimane, eventi e degustazioni tematiche in collaborazioni con Cantine e prestigiosi Produttori nazionali ed internazionali.

“Abbiamo scelto di selezionare una grande città che potesse ampliare il numero delle nostre location, ma soprattutto potesse iniziare il processo di conoscenza e di concretizzazione del nostro progetto oramai di caratura nazionale” – dichiarano Leo Bozzo ed Enrico Neroni, soci di Vinicola23 – “Genova è un’avventura interessante e siamo sicuri che la nostra offerta, i nostri prodotti, ed il nostro Team sapranno ben inserirsi in un importante territorio come Genova e la Liguria“.

Con il suo slogan “Rinomata Topperia” Vinicola23 ci invita a scoprire la nuova location.

Euroflora 2025, un progetto di rinascita verso la Genova del futuro

Torna a Genova nel nuovo Waterfront di Levante Euroflora, dal 24 aprile al 4 maggio 2025. Dopo due anni di stop la città è pronta ad accogliere la 13esima mostra internazionale di piante e fiori, unico appuntamento italiano tra le floralies europee riconosciute da AIPH – International Association of Horticultural Producers.

Parola d’ordine del progetto: Rinascita. Sia nel suo significato letterale di ritorno alla vita, risurrezione, rinnovamento sia per indicare un forte cambiamento, una svolta a livello individuale e collettivo, capace di cambiare la vita e tutto ciò che sta attorno. Una sfida tra le eccellenze del florovivaismo basate sulla sostenibilità. Sarà un “ritorno al futuro”, un’Euroflora rigenerata negli spazi, nelle forme e nei contenuti con il parco urbano in Piazzale Kennedy, con gli spazi espositivi galleggianti e con l’arena dentro il Palasport.

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Un’esplosione di colori e tipologie di piante diverse per un percorso narrativo che coinvolge tutti i sensi e richiama l’attenzione sulle problematiche del nostro tempo, quali scarsità d’acqua, contaminazione tra paesaggi naturali e antropizzati, necessità di una nuova leggerezza e naturalità. Aperto alla partecipazione di singole aziende e di distretti produttivi italiani ed esteri, di università, scuole professionali e centri di ricerca, di progettisti e di maestri fioristi.

Si è tenuta questa mattina la presentazione del progetto Euroflora 2025 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova.

“Il tema che ci sta più a cuore è la valorizzazione delle competenze e delle eccellenze che andranno a esporre“. – Matteo Fraschini, architetto progettista Euroflora 2025 Urges gruppo Valagussa – “Per Euroflora svilupperemo alcuni punti particolari di aggregazione che svilupperanno il percorso. Il layout generale è gestito riferendosi molto all’arte sull’idea di contaminazione e sull’idea di una continuità di paesaggio”.

“Euroflora è una grande classica della nostra città, è tornata ai parchi di nervi con edizioni di straordinario successo e ora torna nella usa cornice della vecchia fiera. Supporta un settore che per la regione Liguria vale circa mezzo miliardo di fatturato e 15 mila addetti”Giovanni Toti, Presidente regione Liguria.

“Sarà fatta in un posto diverso, non più nei Parchi di Nervi, ma nel parco nuovo sopra Piazzale Kennedy, utilizzerà il Palasport e utilizzerà le aree che sono Waterfront. Ci saranno mille parcheggi in più per chi viene a vedere l’area del Waterfront” Marco Bucci, sindaco di Genova.

“Rinascita perchè ritorniamo in un quartiere del futuro, quindi rinascita con un piede nel futuro. Ci aspettiamo un Euroflora motlo differente rispetto alle precedenti edizioni ma sicuramente superiore con un progetto innovativo che si sposa con l’area”Mauro Ferrando, Presidente Porto Antico di Genova spa.

“Rumore”, lo spettacolo dedicato a Raffaella Carrà che raccoglie fondi per giovani artisti e sportivi

Torna in Liguria, dopo il grande successo della scorsa estate ai Parchi di Genova Nervi, “Rumore”, lo spettacolo dedicato all’iconica Raffaella Carrà. Appuntamento il prossimo 13 aprile dalle 19,30 al Teatro Sociale di Camogli.
Lo spettacolo, con coreografie originali, ripercorre la storia dell’immortale cantante e performer attraverso i brani che hanno reso unico il suo percorso. La consulenza artistica è di Sergio Japino, guest star Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi. Il format coinvolge soprattutto giovani talenti di importanti scuole di danza e campioni dello sport: ballerini, atleti anche paralimpici, attori, tutti insieme per interpretare con la danza i grandi successi di Raffaella Carrà. Lo spettacolo mette in mostra tutti questi talenti, ma mira anche a raccogliere fondi per sostenerli. Il ricavato, infatti, servirà per aprire nuove borse di studio che permettano a questi giovani di continuare il proprio percorso di formazione.

L’alta formazione deve essere un diritto per i giovani che se lo meritano – sottolinea Simona Ferro, assessore allo Sport, Scuola e Politiche Giovanili di Regione Liguria -. Inoltre vorrei anche ricordare che l’eredità di Raffaella Carrà non è solo artistica, ma è anche sociale: dare voce agli emarginati, promuovere temi come l’uguaglianza e l’inclusione, facendo sempre della gioia e dell’ottimismo i valori fondamentali. Per questo sono felice che all’interno dello spettacolo ci sia spazio anche per ragazzi meritevoli che convivono con disabilità”.

“Lo sport, la danza e lo spettacolo hanno una profonda valenza educativa – dice Antonella Riboldi Brunamonti, ideatrice di questo progetto -. Eventi come questo sono fondamentali per continuare a sostenere l’accesso all’alta formazione di chi, altrimenti, non potrebbe accedervi”.

I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare sul portale vivaticket.it.

Infortuni sul lavoro in Liguria, 48 denunce al giorno nei primi due mesi dell’anno. Cisl: “Fermiamo questa carneficina”

Maestripieri, Cisl Liguria: “Il 13 aprile a Roma assemblea nazionale su salute e sicurezza”

2880 denunce di infortunio in Liguria nel primo bimestre 2024, pari a 48 denunce al giorno. Questi i dati analizzati dall’Inail nell’ultimo report, che evidenziano un aumento rispetto alle 2838 denunce nei mesi di gennaio e febbraio 2023.

In crescita anche le denunce nelle costruzioni, passate da 137 a 174, e in ambito sanitario e di assistenza sociale, da 154 a 172. Incrementati gli infortuni mortali, da 3 nel primo bimestre 2023 a 4 nello stesso periodo nel 2024, la maggior parte in trasporto e magazzinaggio. In aumento anche le denunce di infortunio nel segmento anagrafico più giovane, specialmente nella fascia d’età fino ai 14 anni.

“È ora di fermare questa carneficina e imporre sui posti di lavoro una seria, solida e condivisa disciplina della sicurezza. Occorre incrementare i controlli interni alle aziende e favorire la formazione continua – ha dichiarato Luca Maestripieri, segretario ligure della CislSulla salute e la vita delle persone non si scherza: noi di Cisl lo ribadiremo al PalaTiziano di Roma all’assemblea nazionale del 13 aprile, la giornata più importante di una serie di appuntamenti che in queste settimane stanno impegnando Cisl in centinaia di iniziative per sensibilizzare istituzioni e imprese sull’emergenza degli infortuni sul lavoro”.

Addio alla spiaggia libera di San Fruttuoso di Camogli: Selena Candia si oppone all’ennesima privatizzazione

Privatizzare la spiaggia davanti all’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, questa la decisione della Giunta del Comune di Camogli che con un bando affiderà l’iconica spiaggia ligure a un privato, con un concessione annua di 3mila euro.

“Il canone è ridicolmente basso rispetto a quanto si potrebbe guadagnare in una zona così bella – ha dichiarato Selena Candia, consigliera regionale della Lista SansaCome Lista, stiamo facendo il possibile per opporci all’ennesima privatizzazione delle coste e delle spiagge liguri, che ricordiamo sono un bene a cui tutti dovremmo avere accesso”.

Analoga la condizione della Baia del Silenzio di Sestri Levante che, pur non venendo affidata a soggetti privati, diventerà a pagamento.

La bigliettazione delle due spiagge va in contrapposizione con la legge regionale, secondo cui tutti i comuni costieri della Liguria devono avere almeno il 40% di spiaggia libera. Tuttavia, più di 20 comuni costieri liguri su 63 non rispettano la legge, in alcuni casi raggiungendo addirittura l’80% di spiagge private.

“Bisognerebbe far rispettare la legge regionale e seguire la direttiva europea Bolkestein, che da diversi anni chiede a tutti i comuni italiani di rimettere a bando le concessioni balneari – ha continuato Selena Candia – In questo modo si darebbe maggiore spazio al pubblico e alle spiagge libere attrezzate”.

L’intervista integrale alla consigliera regionale della Lista Sansa Selena Candia su Radio Babboleo.