10 Aprile 2024 – Babboleo

10 Aprile 2024

Cercasi ‘volontari’ per lavorare 6 ore al giorno al Festival della Comunicazione, la denuncia di Genova che Osa

Volontari a titolo gratuito per seguire l’organizzazione del Festival della Comunicazione di Camogli. La Liguria ci ricasca dopo i casi analoghi legati alla ricerca di volontari per Museo del Mare, Ocean Race, Genova Jeans e Museo dell’Emigrazione, gli attivisti di Genova Che Osa denunciano la nuova ricerca questa volta legata ad uno dei festival più celebri della Liguria. “La cosa questa volta particolarmente scandalosa – racconta a Radio Babboleo Lorenzo Azzolini, portavoce di Genova Che Osa – secondo noi è che la richiesta arriva direttamente dall’ufficio orientamento dell’università di Genova che ha mandato una mail a tutti gli studenti offrendo questa ‘straordinaria’ opportunità per entrare nella squadra di volontari, con turni di 6 ore al giorno e in cambio nessun pagamento se non la possibilità di avere un buon pasto in uno dei locali convenzionati con il festival, una cosa per noi completamente assurda, nonostante i tanti sponsor istituzionali e privati”. Ascolta l’intervista sul nostro sito.

“Cucina Liguria” al Porto Antico in occasione della Mezza di Genova

Da venerdì 12 a domenica 14 aprile l’evento clou di “Cucina Liguria” si rinnova insieme alla mezza Maratona, per un percorso sensoriale tra sport, cucina e sapori liguri nel “Village” al Porto Antico. Tramite la collaborazione di Cna Genova e Mezza Maratona di Genova con il sostegno degli sponsor Pulsee e Axpo Italia, grazie al supporto della camera del Commercio e patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova si metteranno in mostra alcune delle eccellenze gastronomiche e tradizionali del territorio intrecciando l’aspetto del benessere sportivo delle gare podistiche.

“Anche quest’anno siamo al porto antico con l’obbiettivo di promuovere il territorio attraverso una rappresentanza di produzioni tipiche legate alla filiera della cucina tradizionale ligure – spiega il presidente di Cna Genova, Paola Noli -. Questa edizione è stata estesa ai dintorni per consentire ai visitatori, e ai turisti di passaggio, di capire quanto ogni porzione del nostro territorio abbia peculiarità che arrivano da tradizioni radicate nel tempo che vale la pena scoprire”.

Il format “Cucina Liguria e dintorni” ha ricevuto il patrocinio anche del Comune di Genova, che con gli assessori Paola Bordilli e Alessandra Bianchi ha evidenziato le anime della manifestazione: commercio e tradizione da una parte; dall’altra sport e turismo. “È per la città molto importante il rinnovo di questa sinergia – dichiara l’assessore comunale ad artigiano, Commercio e Tradizioni, Paola Bordilliun weekend che da inizio alla stagione primaverile sposandosi con la voglia di stare all’aria aperta.

“La mezza di Genova va oltre il proprio programma sportivo: il ritorno di “Cucina in Liguria” è la conferma della capacità dello sport di trasformarsi in volano per la promozione del territorio – spiega l’assessore comunale allo Sport e al Turismo, Alessandra Bianchiun vero e proprio viaggio, tra show cooking e laboratori, alla scoperta della nostra città e dei suoi gusti che la rendono unica. Il taglio del nastro è previsto venerdì 12 aprile alle 12, mentre la conclusione sarà nella serata di domenica 14 aprile”.

Genova 2024 Capitale Europea dello Sport sarà teatro delle finali di “FUTSAL” femminile

Genova e Campo Ligure ospiteranno tutte le Coppe Italia femminili di Futsal dal 18 al 21 aprile. La Serie A adotterà la formula della Final Eight per l’assegnazione della coccarda tricolore per la ventitreesima volta, mentre per la Serie B, la Serie C e l’Under 19 femminile, sarà la Final Four a decidere i vincitori.

“Avere la Coppa Italia è un motivo di orgoglio, grazie a tutto il team di Genova 2024 perché abbiamo lavorato tanto – spiega Alessandra Bianchi, Assessore allo Sport del Comune di Genova -. Grazie alla Divisione per aver dialogato in maniera fattiva nella volontà di portare qui tale manifestazione in un anno importante. Mi fa piacere che la competizione si svolga con il coinvolgimento di Campo Ligure, non è il primo progetto che portiamo avanti insieme. I grandi eventi sportivi servono a promuovere e valorizzare il nostro territorio, lo facciamo in modo virtuoso con le rappresentanti di molte regioni d’Italia che vengono qui a sfidarsi. Quest’anno si giocherà allo Stadium, nel giro di qualche mese vedrà la luce il nuovo Palasport e mi auguro che in futuro si riesca a portare lì competizioni di tale livello”.

Dobbiamo ancora riprenderci dalle emozioni del Torneo delle Regioni, che mancava da 39 anni – esordisce Simona Ferro, Assessore allo Sport della Regione Liguria -. Ci inorgoglisce il fatto che le Coppe Italia vengano disputate qui. Saranno quattro giornate importanti, ricordo che ci sarà l’ingresso gratuito per tutto il pubblico che assisterà alla manifestazione”.

Grazie alla politica locale, è un grande onore essere qui – sottolinea il Presidente della Divisione Calcio a 5 Luca Bergamini -. Siamo uno sport sociale, che crea famiglie sportive. Ringrazio il presidente del CR Liguria Giulio Ivaldi, che ci è stato sempre vicino, e l’amica Stella Frascà, che ci ha supportato in tutta l’attività. Grazie a Matteo Fortuna per il lavoro che svolge per Genova e per il futsal: è una di quelle persone che ti consentono di pensare che il futuro sarà migliore. È la prima volta che abbiamo tutte le finali in una sede unica, sarà uno spettacolo entusiasmante. La Serie A italiana nel futsal femminile è come la Premier League inglese nel calcio a 11, il livello è altissimo. Abbiamo due candidature in piedi: il Mondiale femminile 2025 e l’Europeo Under 19. Genova è una di quelle città che, per storia, cultura e riconoscibilità mondiale, rappresenta il ponte per arrivare a ottenere questi risultati. Colgo l’occasione per salutare una persona della nostra famiglia che ci ha lasciato la scorsa settimana a Policoro, Vincenzo D’Avino: eravamo tutti profondamente legati a lui, sapeva declinare il legame con la nostra base e con il territorio”.

“Grazie al Presidente Bergamini per aver portato in Liguria questa manifestazione meravigliosa, sarà divertentissima – assicura Stella Frascà, Consigliere Nazionale della FIGC -. Saranno quattro giorni di sport nel segno delle donne, il che mi rende ancora più orgogliosa”.

“Grazie di aver creduto nella nostra realtà, che è piccola ma possiede una struttura interessante – afferma il Sindaco di Campo Ligure Gianni Oliveri -. Il palazzetto è cresciuto grazie alla presenza della società CDM Futsal, alla quale dobbiamo molto: ha creato quel collegamento con un livello di sport che per noi era complicato raggiungere. Ritengo corretta la scelta di abbinare l’entroterra alla città di Genova in questa manifestazione: laddove ci sono delle eccellenze sportive come il nostro impianto, è giusto che vengano sfruttate”.

“È una grande soddisfazione, ringrazio tutte le autorità. Come società siamo a Campo Ligure e Genova con 300 ragazzi del settore giovanile – racconta Matteo Fortuna, Presidente della CDM Futsal -. Il futsal è bellissimo, il femminile ancora di più, invito tutti a venire nei palazzetti”.

“Il Torneo delle Regioni è stato una grande avventura – dichiara Giulio Ivaldi, Presidente del Comitato Regionale Liguria della LND -, nonché una grande emozione e un grande riconoscimento, grazie ai nostri amministratori che ci hanno supportato. La partita più importante è la prossima, siamo già pronti”.

“Complimenti agli amministratori del territorio per aver valorizzato lo Stadium di Genova, ora aspettiamo il nuovo Palasport, che sarà multidisciplinare – ricorda Antonio Micillo, Presidente del Comitato Regionale Liguria del CONI -. Il futsal aiuterà anche a far conoscere una realtà come Campo Ligure, capitale della filigrana”.

“Grazie a Genova per aver accolto lo spettacolo del futsal femminile, queste ragazze faranno vedere di cosa sono capaci – chiosa Umberto Ferrini, Consigliere della Divisione Calcio a 5 -. Saranno quattro giorni molto intensi: per la prima volta avremo quattro categorie insieme”.

FINALI COPPE ITALIA FEMMINILI

GIOVEDÌ 18 APRILE
PALASPORT – CAMPO LIGURE
ore 11 – Q1 Serie A: Stilcasa Costruzioni Falconara-Kick Off
ore 15 – Q2 Serie A: TikiTaka Francavilla-Lazio
ore 18 – Q3 Serie A: GTM Montesilvano-Femminile Molfetta
ore 21 – Q4 Serie A: Bitonto-VIP

STADIUM – GENOVA
ore 18 – S1 Serie B: Pero-Atletico Chiaravalle
ore 21 – S2 Serie B: C5 Roma-CMB Futsal Team

VENERDÌ 19 APRILE – STADIUM – GENOVA
ore 15 – Finale Serie B: Vincente S1-Vincente S2
ore 18.15 – S1 Serie A: Vincente Q1-Vincente Q2
ore 20.45 – S2 Serie A: Vincente Q3-Vincente Q4

SABATO 20 APRILE
PALASPORT – CAMPO LIGURE
ore 10 – S1 Serie C: Palmese-FB5 Team Rome
ore 13 – S2 Serie C: Città Giardino Marassi-Boca Junior

STADIUM – GENOVA
ore 18.30 – S1 Under 19: Bitonto-Audace Verona
ore 21 – S2 Under 19: TikiTaka Francavilla-Kick Off

DOMENICA 21 APRILE
PALASPORT – CAMPO LIGURE
ore 10 – Finale 3°/4° posto Serie C: Perdente S1-Perdente S2

STADIUM – GENOVA
ore 12.30 – Finale Serie A: Vincente S1-Vincente S2
ore 15.30 – Finale Serie C: Vincente S1-Vincente S2
ore 18 – Finale Under 19: Vincente S1-Vincente S2

Genova verso la Final Eight della Coppa Italia di Pallanuoto maschile

Terzo anno consecutivo per Genova e la piscina “Marco Paganuzzi” di Albaro, ancora protagoniste della Final Eight della Coppa Italia di pallanuoto.

Pro Recco, Rari Nantes Savona, Iren Genova Quinto, Pallanuoto Trieste, C.C. Ortigia, Check Up Rari Nantes Salerno, C.N. Posillipo e A.N. Brescia le otto squadre che da venerdì 12 a domenica 14 aprile si contenderanno la Coppa Italia di pallanuoto maschile al termine della Final Eight.

Prima sfida venerdì con i quarti di finale: alle 14 Pro Recco-C.N. Posillipo, alle 16 Rari Nantes Savona-Check Up Rari Nantes Salerno, alle 18
C.C. Ortigia-Iren Genova Quinto e alle 20 A.N. Brescia-Pallanuoto Trieste. Sabato, a partire dalle 13.45, sarà il turno delle semifinali.
Domenica la finale, con l’appuntamento clou alle 15.45, cui seguirà l’assegnazione della Coppa Italia.

«La Final Eight di Coppa Italia maschile accenderà anche nel 2024 la passione genovese per la pallanuoto, disciplina che nella nostra città vanta una notevole tradizione. La vasca ‘Marco Paganuzzi sarà il suggestivo palcoscenico per uno spettacolo di valore assoluto: al grande livello agonistico, con le migliori otto squadre di Serie A1 pronte a contendersi il titolo, si aggiunge la grande passione e il grande entusiasmo del pubblico sugli spalti – afferma l’assessore allo Sport e agli Impianti sportivi del Comune di Genova, Alessandra Bianchiprosegue il dialogo per lo sviluppo delle attività natatorie su tutto il territorio cittadino».

«La grande tradizione pallanuotistica della Liguria si conferma – dice l’assessore allo Sport di Regione Liguria Simona FerroÈ il terzo anno di fila e quest’anno avrà un valore particolare visto che Genova è Capitale Europea dello Sport 2024, in attesa di un grande 2025 quando saremo Regione Europea dello Sport. Le finali di Coppa Italia sono il primo evento importante a livello italiano di una stagione entusiasmante: Mondiali ed Europei ci sono già stati, ma a breve poi arriveranno le fasi finali del campionato e delle coppe europee. Il tutto prima delle Olimpiadi. Genova e la Liguria saranno il trampolino di lancio verso mesi intensi e mi auguro ricchi di soddisfazioni per tutti».

«Siamo orgogliosi di tornare a Genova con le final di Coppa Italia – commenta Lorenzo Ravina, presidente onorario della Federazione Italiana Nuototerra di pallanotisti ed alimentare la tradizione con manifestazioni di alto livello è sinonimo di ciclicità, di futuro. Ci auguriamo di vedere tanti giovani in piscina, che possano diventare i campioni del domani».

«Ben otto società di serie A1. Ringrazio l’Iren Genova Quinto e gli enti locali per il sostegno e i loro sforzi che saranno ripagati dal successo della manifestazione. Mi aspetto partite interessanti, da cui trarre indicazioni rilevanti per il prosieguo della stagione che culminerà con le Olimpiadi dove il Settebello arriva da vice campione del mondo e, dunque, con ambizioni importanti», aggiunge Alessandro Campagna, commissario tecnico della Nazionale.

«Per la nostra società ospitare e organizzare per il terzo anno consecutivo la Final Eight di Coppa Italia rappresenta un grande motivo di orgoglio – conclude il presidente dello Sporting Club Quinto, Giorgio Giorgi – Significa, infatti, che alle spalle della prima squadra c’è un club strutturato e organizzato, capace farsi carico di un evento così importante e di vedersi confermare la fiducia dalla Federazione Italiana Nuoto”.

Piano Casa, Fiaip: «Prospettive che stimolano il mercato immobiliare; pronti al confronto con gli enti territoriali per sostenere le politiche abitative»

«La priorità oggi è quella di creare le condizioni al fine di aumentare l’offerta sul mercato di abitazioni regolari che determinerà fisiologicamente un andamento positivo dei valori sia di locazione che di compravendita agevolando l’accesso alla casa a tutela del diritto all’abitazione». Fabio Becchi, presidente provinciale della stessa associazione di categoria accoglie con favore le linee del “Piano Casa” dettate dal ministro Matteo Salvini, soluzione che potrebbe dare vigore al mercato del mattone anche in Riviera.

Quale potrebbe essere l’apporto di una nuova riforma come questa per la Liguria e in particolare per la Riviera?

Sicuramente si riscopre specialmente nella provincia di Savona dove c’è stato uno sviluppo, un boom immobiliare negli anni ’70/’80 dove certe modifiche interne non venivano dichiarate dai costruttori, probabilmente non c’era questa usanza per alcuni, per poi ritrovarci adesso con le nuove normative, per le quali siamo contenti ci sia la doppia conformità urbanistica catastale, quando poi il proprietario va a vendere l’immobile ci troviamo queste difformità fatte anni fa. Inoltre bisogna dire che per quanto dice il governo sono tanti i condomini costruiti in quell’epoca dove si hanno delle problematiche lievi, ma per noi sono fonte di tanti ritardi per poter chiudere la transazione“.

Si tratta di norme che mirano a regolarizzare le piccole difformità o le irregolarità strutturali che interessano quasi l’80% del patrimonio immobiliare.
L’intento è quello di riuscire a “sanare” le difformità di natura formale, legate alle incertezze interpretative della disciplina vigente, le difformità edilizie “interne”, riguardanti singole unità immobiliari, a cui i proprietari hanno apportato lievi modifiche (tramezzi, soppalchi).

Ascolta qui l’intervento integrale di Fabio Becchi, presidente Fiaip Savona.