12 Aprile 2024 – Babboleo

12 Aprile 2024

Giornata per la donazione di organi, “finalmente una vita normale”

“Dopo due trapianti, ora sta funzionando egregiamente e la vita ritorna nella sua normalità” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Fausto Repetto, presidente Associazione nazionale emodializzati sezione della Spezia in occasione della giornata nazionale per la donazione di organi che si celebra il 14 aprile – “passare dalla dialisi ad un trapianto funzionante vuol dire tornare alla normalità”.

Un batterio da streptococco che ha colpito entrambi i reni a portarlo in dialisi. Solo dopo diversi anni il primo trapianto che non funzionò molto bene, poi nel 2008 un nuovo trapianto che ha fatto la differenza. “Dietro ai numeri ci sono persone che aspettano per anni un organo, il donare è il miglior atto di altruismo” – continua Repetto – “dovremmo investire di più in Liguria nelle neurochirurgie per mettere dottori che facciano solo lavoro di sensibilizzazione per la donazione perchè un paziente in dialisi costa migliaia di euro al mese, con il trapianto regali autonomia”.

Giunto alla 27esima edizione, l’evento promosso dal ministero della Salute è l’occasione per far riflettere sull’importanza di questo gesto solidale anche in Liguria.

Ascolta qui l’intervista integrale a Fausto Repetto

«Ogni disco una nuova isola scoperta», fuori “Auguri” il nuovo album degli Ex-Otago

Dopo diversi anni di lavoro gli Ex-Otago presentano il loro nuovo album intitolato “Auguri”. 10 tracce in totale che includono “Con te”, “La puzza della città”, “Mondo Panico” e 7 brani inediti. Ad arricchire il disco, le collaborazioni con Fabri Fibra in “Mondo Panico”, con Olly in “Non credo più a niente” e con i Coma_Cose in “Soli”.

La band genovese si è raccontata ai microfoni di Radio Babboleo:

Cosa dobbiamo aspettarci da questo nuovo progetto?

“È sempre molto emozionante uscire allo scoperto dopo questi anni, del resto noi siamo sempre stati abituati a stare zitti quando non avevo mai niente da dire, e invece ad urlarlo a tutti quando avevamo un disco tra le mani e in questo caso, abbiamo un disco tra le mani. Ogni disco, ogni album è come aver scoperto un’isola”.

All’interno dell’album c’è anche un singolo con Olly intitolato “Non credo più a niente”. Due realtà genovesi a confronto. Come nasce la collaborazione e come si incastreranno i due mondi?

“La collaborazione è nata perché Olly è un ragazzo che sta facendo cose molto interessanti, è di Genova e quindi ci siamo detti perché no? Poi ci sono delle amicizie in comune, è una persona molto disponibile; questi due mondi si mischiano in maniera divertente. Poi effettivamente c’è questo mood genovese, del Mar Ligure che ci tiene un po’ uniti. Io la sento questa componente poetica di immaginario comune e quindi secondo me non è stato così difficile”.

Ascolta qui l’intervista integrale agli Ex-Otago su Radio Babboleo.

Due ruote, sempre di più la scelta dell’elettrico a Genova

Genova sempre di più green, dalle bici agli scooter.Negli ultimi due anni tantissimo interesse per l’elettrico soprattutto per quanto riguarda il risparmio economico. Molti benefit sull’elettrico: dalla benzina, all’assenza di tagliando, al poter entrare nei vicoli del centro storico, al bollo gratuito per 5 anni” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Giorgio Losi, di Losi e Losi Genova – “In rapporto sono gli scooter elettrici quelli che interessano di più, perchè l’utente genovese ne ha necessità per muoversi in comodità tra il traffico e salite discese”.

Cambiamento negli acquisti per i genovesi, come racconta la realtà che dal 1986 è attiva sul territorio nella vendita di bici, moto, scooter elettrici e a benzina, con officina specializzata. Novità per questo 2024 l’endotermico con scooter Peugeot e moto Benelli per enduro e sportive.

Mais e mele non solo da mangiare: dall’IIT una benda fatta di scarti che accelera la guarigione

Il ricercatore: “Ancora precoce per essere venduta nelle farmacie, ma la ricerca di base è innovativa

GENOVA – Accelera la guarigione delle bruciature ed è prodotta da scarti di mais e mela. Si tratta della benda “intelligente” sviluppata dal team di ricerca Smart Materials, coordinato da Athanassia Athanassiou, dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. “È un cerotto ideato per curare le bruciature da parte di radiazioni ultra-violette” – spiega Fabrizio Fiorentini, ricercatore del laboratorio Smart Materials – “È costituita da componenti vegetali: da una parte una proteina che viene estratta dal mais, la zeina, una componente polisaccaridica, la peptina, usata nel settore alimentare come agente gelificante, e una componente bioattiva, la vitamina C, sfruttata per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie“. Il connubio delle tre permette di combattere i casi di infiammazione avanzata: il dispositivo sanitario è infatti in grado di bloccare l’eccessivo aumento del livello di infiammazione, velocizzando il processo di guarigione. La benda, impregnata di vitamina C, viene posizionata sulla bruciatura il cui percorso di ripresa è sveltito dall’antiossidante naturale, che riduce la formazione di radicali liberi.

Un’idea green e smart, figlia della ricerca moderna.Ci si muove sempre più verso polimeri di origine naturale” – racconta Fiorentini – “Possono contribuire anche da un punto di vista ecosostenibile e di economia circolare. Il fatto di avere un cerotto plant-based è un fattore innovativo anche dal punto di vista di applicazione biomedica”. La tendenza all’ecosostenibilità è confermata anche dagli step successivi della ricerca. “Stiamo lavorando ad altre tipologie di dispositivi, sfruttando polimeri uguali o simili. Utilizziamo diverse strumentazioni e tecnologie, anche in base a queste otteniamo dispositivi che hanno proprietà differenti“.

Ascolta qui l’intervista a Fabrizio Fiorentini, ricercatore del laboratorio Smart Materials.