24 Aprile 2024 – Babboleo

24 Aprile 2024

In arrivo a Genova i Campionati del Mondo di Orienteering 2024

Il COMITATO GENOVA 2026 Asd ha svelato ufficialmente la Orienteering World Cup 2024 – Coppa del Mondo 2024 di Orienteering, tappa italiana del circuito mondiale che si svolgerà a Genova (Voltri e Nervi) dal 27 maggio al 2 giugno, alla quale si sono già iscritti più di 300 partecipanti in rappresentanza di 29 team nazionali, anche extraeuropei. La Orienteering World Cup 2024 – Coppa del Mondo 2024 di Orienteering è l’evento più atteso dell’anno da un movimento sportivo che in Italia conta più di 10.000 praticanti (160 società affiliate alla FISO) e oltre 300.000 nel mondo, per un circuito che ogni anno organizza la World Orienteering Week, che si svolge in 63 nazioni con 100.952 partecipanti, oltre agli eventi “Elite”: i Campionati Mondiali, che a Genova arriveranno nel 2026, gli Europei e le gare di Coppa del Mondo, oltre a quelle inserite nei calendari Nazionali.
Tanti gli eventi collaterali previsti dagli organizzatori che Gianluca Carbone – Event Manager della tappa italiana – ha illustrato a Genova alla presenza di Henrik Eliasson (Svezia) C.E.O. della Federazione Internazionale (I.O.F.), Sergio Anesi – Presidente F.I.S.O. ed Elis Angeli – Orienteering Folgore Pisa, atleta
della Nazionale Italiana. Orienteering World Cup 2024 – Coppa del Mondo 2024 di Orienteering è inserita nel calendario di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport. Ad accogliere gli ospiti internazionali venuti a Genova per la presentazione della Orienteering World Cup 2024 – Coppa del Mondo 2024 di Orienteering, esponenti istituzionali e del mondo sportivo di Genova e della Regione Liguria, orgogliosi della portata anche turistica e mediatica della manifestazione.

Le parole di Gianluca Carbone, Event Manager della tappa italiana, ai microfoni di Radio Babboleo:

«La Coppa del Mondo di Orienteering rappresenta una grande opportunità di promozione per la nostra città nell’anno in cui è Capitale Europea dello Sport – dichiara l’assessore allo Sport e Turismo del Comune di Genova, Alessandra Bianchi – Tutti i partecipanti potranno scoprire le bellezze della nostra Genova sfidandosi lungo un percorso davvero suggestivo, da levante a ponente, immersi tra storia, arte e cultura e, sono sicura, rimanendo incantati dai nostri paesaggi mozzafiato. Opportunità che avranno anche tutte le persone sintonizzate davanti alla TV grazie alla ribalta televisiva ottenuta da questo movimento che a Genova tornerà tra 2 anni per i Mondiali Master: una disciplina in continua espansione e pronta ancora una volta a coniugare perfettamente il binomio sport e turismo, una delle direttrici alla base del nostro progetto come Capitale Europea dello Sport».

«L’Orienteering permette di valorizzare il territorio ligure in modo originale, avvicinando alla pratica sportiva cittadini di tutte le età e abilità – afferma l’assessore allo Sport della Regione Liguria, Simona Ferro – Se è vero, infatti, che la Coppa del Mondo vedrà protagonisti gli atleti più forti in questa specialità, dobbiamo considerare che un evento del genere permetterà di diffondere sempre di più questo sport tra l’intera popolazione, promuovendo così l’attività fisica all’aria aperta e a impatto zero. Grazie a discipline come l’Orienteering potremo raggiungere gli importanti e ambiziosi obiettivi legati alla nomina della Liguria a Regione Europea dello Sport nel 2025, anno in cui saranno presentate attività, iniziative e campagne per rendere il nostro territorio sempre più a misura di sportivo».

Sono intervenuti anche il Vicepresidente del Consiglio Regionale, il Presidente di CONI Liguria Antonio Micillo, la Responsabile di Sport e Salute Liguria Michela Carfagna e gli assessori dei due Municipi della città che saranno più direttamente coinvolte nella manifestazione di giugno 2024: gli Assessori allo Sport del Municipio VII Ponente e del Municipio IX Levante. Rigorosamente segreti i percorsi e le aree destinate ai campi di gara che dal 27 maggio al 2 giugno porteranno a Genova i 29 team Nazionali con i migliori atleti del pianeta! L’Orienteering è infatti uno sport che si pratica in un ambiente sconosciuto ai concorrenti, utilizzando una mappa e una bussola per individuare una serie di punti di controllo in un determinato ordine e nel minor tempo possibile. Si svolge in città o nel bosco (a piedi, in bici o con gli sci) ed è una disciplina ad impatto zero (per praticarlo non serve costruire impianti).
Imponente la squadra del COMITATO GENOVA 2026 Asd, appositamente costituito per l’organizzazione Orienteering World Cup 2024 – Coppa del Mondo 2024 di Orienteering ed in vista dei Mondiali del 2026. Dal punto di vista tecnico un team coordinato dalla genovese Asd Amatori che ha però coinvolto i migliori
esperti nazionali già dai recenti Campionati Italiani. Dal punto di vista organizzativo e della comunicazione, rilevante l’assistenza del CSI Genova anche grazie al
centro polisportivo outdoor Altum Park di San Desiderio, dove l’Orienteering è disciplina sportivo-ambientale insegnata e praticata ormai da anni e dove proprio la Nazionale Italiana farà base durante tutto il periodo delle gare.

“Libri nell’arte. Dal Medioevo all’Età contemporanea”, la mostra a Palazzo della Meridiana di Genova

Importanti istituzioni culturali cittadine a confronto al Palazzo della Meridiana di Genova: dai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Palazzo Reale, i Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso e Palazzo Bianco, la Biblioteca Civica Berio, la Wolfsoniana – Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e l’Accademia Ligustica di Belle Arti, protagonisti dell’esposizione inedita di preziosi libri antichi e contemporanei che dialogheranno e sveleranno storie poco note delle loro collezioni.

Un viaggio all’interno della storia del libro nel mondo dell’arte, fino al prossimo 14 luglio nelle sale di Palazzo della Meridiana con “Libri nell’arte. Dal Medioevo all’età contemporanea“. Raffigurati o esposti, libri di segno opposto, dal voluminoso codice pergamenaceo custodito nei monasteri al piccolo e squisito libro d’ore delle corti, dai libri da bisaccia dei pellegrini alle prime edizioni a stampa, dai libri messi all’indice dall’Inquisizione ai grandi successi editoriali del romanzo moderno fino alla smaterializzazione del libro.

A volte simbolo, a volte attributo, la presenza del libro nelle opere d’arte riflette in maniera affascinante e puntuale le trasformazioni della società attraverso i secoli” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il co-curatore della mostra Maurizio Romanengo – “Nel passaggio da prezioso tesoro destinato a pochi eruditi alla fruizione di un ampio pubblico il libro si mostra per raccontare un’infinità di storie”.

Opere di Paolo di Giovanni Fei, Bernardino Licinio, Federico Barocci, Giacomo Ceruti, Silvestro Lega, Fortunato Depero, Alighiero Boetti, Giulio Paolini e molti altri artisti provenienti da musei, fondazioni e collezioni private racconteranno la storia dei libri nell’arte dal XIII secolo ad oggi.

La mostra “Libri nell’Arte. Dal Medioevo all’Età Contemporanea” continua a Palazzo Lomellino con la nuova mostra “Leggere il tempo, libri nell’arte. XXI secolo”.

Giornata mondiale del colore, strumento di codice visivo come veicolo di sostenibilità

Un nuovo modello di innovazione sociale ed economica sostenibile incentrata sul colore, questo il fulcro della Giornata mondiale del Colore che anche Genova celebra lunedì 6 maggio con la prima edizione di “Emozione Creativa – sostenibilità e colore“.

Ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la giornata si pone l’obiettivo di offrire un modello di innovazione sociale ed economica sostenibile, sensibilizzando prima di tutto i giovani: a partire dalla formazione, l’ambizione è quella di promuovere e radicare nel tessuto locale una cultura della sostenibilità che incoraggi le imprese a riconsiderare i propri modelli di business alla luce del loro impatto sull’ambiente, un approccio non solo eticamente vantaggioso, ma anche economicamente conveniente per la significativa riduzione dei costi in cui spesso si traduce.

Un evento che promuove l’interazione tra creatività, comunicazione visiva e tutela ambientale. Organizzata dalla Fondazione Fassicomo, ente di formazione professionale specializzato nella formazione di figure professionali in ambito grafico ed informatico, in collaborazione con aziende leader nel settore della comunicazione e della grafica e in rete gli altri enti di formazione professionale Accademia del Turismo e Villaggio del Ragazzo grandi protagonisti gli studenti
provenienti dal mondo della formazione professionale
.

Il colore ha in questo contesto un ruolo cruciale: non un mero elemento decorativo, ma un potente strumento di codice visivo, dotato di una funzione persuasiva capace di influenzare profondamente la nostra sfera emotiva e di condizionare le nostre decisioni” – racconta la progettista e docente della Fondazione Fassicomo Antonella Leto – “La sua applicazione ed il suo studio diventano quindi essenziali per trasmettere messaggi di sostenibilità in modo autentico e impattante, sfruttando la sua capacità di comunicare valori e stimolare riflessioni profonde nella società“.

Saranno realizzati dei laboratori didattico-formativi rivolti a ragazzi tra gli 11 e i 14 anni iscritti alla scuola secondaria di pari grado, che avranno così un’occasione di orientamento verso le professioni della ristorazione, della grafica ipermediale, dell’informatica e del benessere.

Education and Color Lab
Ore 10:00-13:00 - Laboratori per gli studenti a cura di Fondazione Fassicomo, Villaggio del Ragazzo, Accademia del Turismo, Atelier della Stampa – Milano Academy, Pantone X-Rite, Tipografia ecologica KC e Gmund & Berni.
Urban Event Conference
Ore 14:30-14:50 - Benvenuto e saluti istituzionali
- Simona Ferro, assessore alle politiche giovanili, scuola e università della Regione Liguria;
- Francesca Corso, assessore a marketing territoriale e politiche per i giovani del Comune di Genova;
- Dario Dall’Era, presidente Fondazione Fassicomo;
- Marta Rosatelli, direttrice Fondazione Fassicomo;
- Antonella Leto, progettista e docente Fondazione Fassicomo;
- Nicola Visconti, direttore area educazione, formazione e lavoro del Villaggio del Ragazzo;
- Paolo Fanghella, presidente Società per Cornigliano;
- Cristina Bolla, presidente Genova Liguria Film Commission;
- Riccardo Miselli, presidente Ordine degli Architetti PCC di Genova.
Ore 14:50-15:30 – Pantone X-Rite: il colore con Francesco Tomasello, esperto di colore, vp global sales & marketing Pantone X-Rite.
Ore 15:30-15:50 – Sostenibilità e ambiente
- Riccardo Parigi, ambasciatore mondiale En-Roads, simulatore dei cambiamenti climatici sviluppato dalla MIT Sloan School of Management.

Ore 16:00-16:15 – Oltre il visibile: AI, colore e sostenibilità nella creazione artistica con Giulio Cataudella, Communication Consultant
Ore 16:15-16:20 – L’importanza dell’equilibrio tra suono, ambiente, immagine e colore con Francesco Torre, Waves Music Center
Ore 16:20-16:35 – Spazio colore in fotografia e trattamento stampe con Massimiliano Eleota, ceo Artbook
Ore 16:35-16:45 – Città / Spazio urbano / Colore con Francesca Salvarani, segretaria Ordine degli Architetti PPC di Genova
Ore 16:45-17:00 – Progettare con il colore di Elga Ancona, designer & creative director Chromastudio Milano
Ore 17:00-17:15 – Colore a impatto positivo con Gabriella Bisio, communication and innovation manager Gruppo Boero
Ore 17:15-17:45 – Sostenibilità della comunicazione stampata: percorso interattivo con Carlotta Berni, direzione acquisti carta & marketing Gmund & Berni Spa
Ore 17:45-18:00 – Stampa sostenibile con Giacomo Chiarella, titolare Tipografia ecologica KC
Dalle ore 18 a seguire – Aperitivo e networking