2 Maggio 2024 – Babboleo

2 Maggio 2024

volunteer, voluntary, accompany-422598.jpg

Il 5 maggio torna la Giornata per l’igiene delle mani. Prof. Orsi: “Gesto che salva milioni di vite ogni anno”.

Si celebra il 5 maggio la Giornata mondiale per l’igiene delle mani che vedrà programmate in tutta la Liguria diverse iniziative per promuovere un corretto stile di vita e l’importanza di un gesto – lavare correttamente le mani – che può preservare la salute, come ha insegnato il covid. “Condividere le conoscenze sul lavaggio delle mani – spiega Andrea Orsi, professore associato Dipartimento di scienze della salute Università di Genova – è fondamentale perché aiuta a fermare la diffusione dei germi nocivi nell’ambito sanitario. L’igiene delle mani salva milioni di vite ogni anno: da una ricerca condotta dall’OECD emerge che, in 34 paesi dell’OECD e dell’UE/SEE, investire 1 dollaro per migliorare l’igiene delle mani negli ambienti sanitari porta a un ritorno economico di circa 24,6 dollari”.

A Genova in Asl 3 saranno anche attivi due infopoint venerdì 3 maggio nelle Stazioni di Genova Brignole e Genova Principe in collaborazione con Grandi Stazioni Retail in occasione della Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani: dalle 9 alle 12 nell’atrio della stazione Genova Piazza Principe e dalle 14 alle 17 nell’atrio della stazione Genova Brignole. Ascolta l’intervista al professor Orsi sul nostro sito.

La classica contemporanea sbarca a Genova: il festival “Le strade del suono” torna con quattro date imperdibili

Il tema dell’undicesima edizione è “Ghost Sounds”, tra le novità anche l’accesso gratuito a tutti gli appuntamenti

Tutto pronto per l’undicesima edizione di “Le strade del suono“, l’unico festival genovese dedicato alla musica classica contemporanea che si aprirà questo venerdì, 3 maggio. Per la prima volta in primavera e ad accesso gratuito, la rassegna 2024 conta quattro appuntamenti pronti a dar spazio alla nuova generazione di musicisti under 35 che si esibirà in alcune delle cornici più emblematiche, storiche e recondite del capoluogo ligure. Il fil rouge è Ghost Sounds, la suggestione onirica e l’atmosfera dai suoni evocativi e talvolta “spettrali”, con sonorità inaspettate e affascinanti. “Ghost Sounds ha una doppia valenza” – spiega Matteo Manzitti, direttore artistico dell’evento – “Ci sono dei fantasmi che vengono rievocati, come quello della popolazione degli indiani d’America. In altri casi il termine è legato al suono, sentiremo atmosfere oniriche, sottili e misteriche che possono rimandare al mondo del sovrannaturale“.

Il via domani, venerdì 3 maggio, alla Biblioteca Universitaria di via Balbi, dove, alle 20.30, Andrea Scirè porterà il suo concerto in piano solo “Emanuele Casale, piano music”. Il compositore Emanuele Casale, insegnante di composizione elettroacustica e sound design al Conservatorio di Palermo nonché nome internazionale della musica contemporanea, introdurrà il concerto che prevede le composizioni Le Cose Nascono Piano, Studio sulle Rondini Giganti, Piove Vita, 80’s, Alicudi, l’Ultima Casa, Ritratto di Pioggia. Un’occasione più unica che rara: “Siamo abituati ai grandi silenzi nella musica classica, non è una cosa speciale avere un compositore vivo che parla sua musica con un altro pianista giovane che la suona?” commenta Manzitti. Promettente talento classe 2005, Andrea Scirè ha manifestato fin da bambino le sue spiccate doti musicali. Dal 2016 viene ammesso al Conservatorio “V. Bellini” di Catania: all’attivo ha numerose partecipazioni in concorsi nazionali e internazionali che lo hanno visto sempre al primo posto, ma anche esibizioni e riconoscimenti prestigiosi tra cui il Concorso “Johann Sebastian Bach Italia”, vinto nel 2022, anno in cui ha anche superato le audizioni per il Progetto Franck del Conservatorio di Catania che lo hanno visto eccellente esecutore delle Variazioni sinfoniche per pianoforte e orchestra.

Saranno dei Ghost sounds anche quelli dell’inedita fisarmonica di Carlo Sampaolesi, integrata con l’elettronica e protagonista domenica 5 maggio alle 18.45 alla Sala Claque del Teatro della Tosse. In un festival 2024 caratterizzato dalla presenza di giovani musicisti, Carlo Sampaolesi porterà il suo interesse per il suono e il suo rapporto con lo spazio e il tempo, che gli ha permesso di approfondire la ricerca timbrica e spettrale del suo strumento, la fisarmonica. “Space is Only Noise” è il titolo del concerto, il cui programma prevede composizioni recenti: Come Fendere un’Ombra, di Tommaso Settimi (2023), Il Buio è Volume Pieno, di Maurizio Azzan (2023), Con Moto, di Giulia Lorusso  (2016 – rev. 2022), Dorsale, di Carlo Elia Praderio (2023). Classe 1997 e originario di Castelfidardo (AN), Sampaolesi vive oggi a Bruxelles. Il suo curriculum vanta una serie di collaborazioni ed esibizioni che lo hanno visto suonare in tutta Europa anche con importanti ensemble e orchestre. Nel 2022 ha pubblicato il suo album di debutto, PAR.ETi, interpretando brani di Alessandro Solbiati, Salvatore Sciarrino, Luciano Berio e Dmitri Kourliandski. Attualmente sta lavorando alla sua seconda produzione discografica, Space Is Only Noise, per fisarmonica e live electronics, con collaborazioni e commissioni di Stefano Gervasoni, Giulia Lorusso, Maurizio Azzan, Carlo Elia Praderio e Tommaso Settimi. Collabora attivamente a progetti musicali e performativi con il compositore e performer elettroacustico Mattia Parisse e il percussionista Gioele Balestrini.

Le strade del suono proseguirà sabato 11 maggio al Museo Diocesano con il Duo vocale Lazzaroni Roda, per chiudersi domenica 12 maggio al Piccolo Teatro di Palazzo Ducale, con il violino di Francesca Bonaita.

Quattro serate che arricchiscono il panorama culturale e artistico di Genova, “una città piena di segreti e di posti incredibili“, tenendo ‘per mano’ il pubblico con introduzioni all’ascolto e programmi di sala. Un’opportunità per sperimentare l‘atto culturale: “Significa semplicemente mettersi davanti a qualcosa di ricco affascinante e complesso” – svela Manzitti – “Stare davanti facendo un lavoro di attenzione. Questa cosa non va molto di moda, ma il nostro scopo non cambia. Noi dobbiamo esserci“.

Ascolta qui l’intervista integrale.

“Sette minuti” tornano sul palcoscenico gli attori detenuti della compagnia ‘Gli scatenati’

Prosegue la sesta edizione di Voci dall’Arca la rassegna di musica e teatro dell’Associazione Teatro Necessario Onlus che, dal 2005, mette in scena spettacoli insieme ai detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi.

Il prossimo appuntamento il 7 maggio al teatro Ivo Chiesa con lo spettacolo “ Sette minuti” e saranno proprio gli attori detenuti della compagnia Gli Scatenati ad andare in scena. Le repliche dal 14 al 18 maggio al Teatro dell’Arca della casa circondariale di Genova Marassi.

Un tema molto scottante, quello del lavoro dei diritti e degli incidenti sul lavoro” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo la presidente dell’associazione Teatro Necessario Mirella Cannata – “I diritti dei lavoratori non sono mai scontati e non vanno mai persi di vista”.

Per prenotazioni o maggiori informazioni visita il sito: teatronecessariogenova.org

“Genova in rosa”, una corsa a sostegno del Centro antiviolenza Mascherona: 180 richieste d’aiuto nei primi 4 mesi dell’anno

Domenica 12 maggio a Genova un fiume rosa invaderà Piazza Rossetti in una corsa non competitiva che percorrerà Corso Italia fino ad arrivare a Boccadasse.

Momento di condivisione e solidarietà: i fondi raccolti andranno infatti a sostegno del Centro Antiviolenza Mascherona, da anni attivo sul territorio genovese a sostegno delle donne vittime di violenza.

Una donna su tre subisce violenza. Dal 1 gennaio già 180 donne hanno contattato il centro, mentre lo scorso anno si è chiuso con quasi 600 donne che hanno chiesto aiuto, ma per fortuna molte di loro sono riuscite a fuoriuscire da questa situazione” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo la responsabile del centro antiviolenza Mascherona Manuela Caccioni – “Un dato allarmante ma anche uno positivo: dalla violenza si può uscire, dalle relazioni tossiche, malsane che fanno paura e si pensa di non avere una via d’uscita si può uscire. Molte volte da sole non ce la si fa perchè non riusciamo a vedere spiragli, ma noi siamo qui apposta”.

Fondamentale sottolineare l’importanza dell’indipendenza economica della donna in situazioni di violenza. “Delle lavoratrici non si parla tantissimo, invece tante le donne che lottano per il diritto ad un lavoro riconosciuto e al pari degli uomini. Il centro in primis attiva collaborazioni con il centro per l’impiego di Regione Liguria per avviarle in percorsi lavorativi, mentre recentemente la Regione ha stanziato fondi per incentivare le imprese, tramite sgravi fiscali, ad assumere donne vittime di violenza. Incentivo importantissimo per garantire autonomia lavorativa e intraprendere veramente quel percorso di fuoriuscita dalla violenza, perchè molte donne stanno in una situazione violenza perchè non hanno un lavoro”.

“Un momento di leggerezza e sostegno” conclude Manuela Caccioni. Appuntamento domenica 12 maggio in Piazza Rossetti alle 9,30.

Ascolta qui l’intervista integrale alla responsabile del Centro Antiviolenza Mascherona Manuela Caccioni

Iscrizioni tramite le pagine social di My Trekking o il Centro Antiviolenza Mascherona, ma anche la mattina dell’evento al punto partenze.