9 Maggio 2024 – Babboleo

9 Maggio 2024

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VARAZZE PROMOSSA A CAPITALE DEL SURF VERSO LA STAGIONE ESTIVA 2024

Varazze capitale del surf, in tutte le stagioni e anche di notte come in solo 2 ‘spot’ in tutta Europa. Non è la California ma la riviera savonese, promossa anche dalle riviste sportive e di settore a capitale incontrastata di onde e tavola. “Da 20 anni siamo diventati un riferimento – racconta il sindaco Luigi Pierfederici – che richiama qui turisti sportivi e appassionati ed è una bella cartolina per la città ma anche per la Liguria”. Ascolta l’intervista sul nostro sito.

Torna “Stelle nello Sport” con la sua 25^ edizione da record: un progetto ligure nato per valorizzare lo sport e le sue eccellenze

Il 2024 si è dimostrato un anno da record per Stelle nello Sport, che festeggia il suo primo quarto di secolo al servizio di atleti, tecnici e dirigenti, società, federazioni, discipline ed enti sportivi, studenti, insegnanti e realtà sociali del territorio ligure. Le iniziative di questo 25° anno di vita dell’associazione sono state inserite nel calendario di “Genova 2024 Capitale Europea dello Sport”. Come sempre al fianco della Gigi Ghirotti, Stelle nello Sport ha organizzato per questa speciale edizione tantissime premiazioni e concorsi a premi.

Il numero di partecipanti ai progetti di Stelle dello Sport ha visto un’importante impennata: nell’ambito dell’ottava edizione del concorso scolastico “Il Bello dello Sport” sono 10.371 gli studenti coinvolti in oltre 110 scuole della Liguria. Sabato 25 maggio alle 11, in Piazza delle Feste, i 75 studenti vincitori del concorso (provenienti dalla Scuola Primaria dell’IC Pegli e alla Secondaria di Primo grado dell’IC Terralba) verranno premiati per la loro attiva partecipazione. Quest’anno scolastico all’insegna dello sport si concluderà con un evento speciale: oltre 2200 studenti si cimenteranno nella cosidetta Festa dello Sport, una vera e propria Olimpiade delle Scuole, suddivisa in 50 aree di gare sparse per il Porto Antico.

“Basta guardare i numeri incredibili che Stelle nello Sport ha registrato in questi 25 anni – sottolinea Simona Ferro, assessore regionale allo sport – per comprendere l’importanza che ormai questo progetto ha non solo per il movimento sportivo, ma per l’intera comunità ligure. Mi riferisco ovviamente alle innumerevoli iniziative benefiche a sostegno della Fondazione Gigi Ghirotti, ma non solo. Anche il lavoro che Stelle nello Sport porta avanti nella sua quotidianità, rappresentando una grande ricchezza per il nostro territorio. I valori dello sport promossi attraverso i loro progetti sono facilmente applicabili in tantissimi contesti e ambiti della vita. Un grazie di cuore agli amici delle Stelle perché aiutano le istituzioni a costruire, anche e soprattutto attraverso lo sport, un futuro ancora migliore per la nostra Liguria”.

“Quest’anno la crescita dell’adesione ai progetti di Stelle nello Sport è davvero esponenziale: il concorso scolastico con oltre diecimila studenti partecipanti e, in particolare, la presenza dei nostri campioni negli istituti scolastici permette di diffondere i valori dello Sport in accordo con gli obiettivi di “Genova 2024 Capitale Europea dello Sport” afferma Alessandra Bianchi, assessore allo sport del Comune di Genova.

Ma lo Sport è anche creatività. A dimostrarlo è il concorso al Premio “Nicali-Iren”, al quale hanno partecipato ben 437 fotografie. Sempre sabato 25 maggio in Piazza delle Feste, alle 12, verranno premiati 23 tra i tantissimi fotografi in gara. Come spiega Michele Corti, ideatore e promotore dell’associazione, la fotografia nello sport rappresenta “un’esplosione di gioia, di colori e di emozioni, di discipline sportive, dalle più note alle più originali. Questo è l’obiettivo che da 25 anni ci siamo prefissati. Un grande gioco di squadra per promuovere la cultura e la solidarietà nel mondo dello sport e oggi possiamo annunciare dei risultati di metà anno sorprendenti”.

Le premiazioni non finiscono qui: il 23 maggio alle 20:30, durante la 25° edizione del Galà delle Stelle, che avrà luogo ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova, verrà consegnato l‘Oscar dello sport ligure agli eletti Sportivi liguri dell’anno. Sono Albert Guômundsson e Manuel De Luca (Rossoblucerchiati-Trofeo Eco Eridania), Andrea Fondelli (BIG Maschile-Trofeo BPER), Anita Corradino (BIG Femminile-Trofeo Villa Montallegro), Tommaso Mondello (Junior Maschile-Trofeo Cambiaso Risso), Caterina Congiu (Junior Femminile-Trofeo PSA Italy), Andrea Marsella (Green-Trofeo ERG) e Unione Sportivi Subacquei Dario Gonzatti (Società-Trofeo Novelli 1934). La serata di Gala vedrà la presenza di alcuni ospiti d’onore: come Margherita Granbassi, oggi conduttrice Rai e allora vincitrice di due bronzi a Pechino 2008 e tre Mondiali nel fioretto, o Andrea Lo Cicero, legend di Sport e Salute e campione azzurro di rugby, e ancora Eraldo Pizzo, oro a Roma 1960 nella pallanuoto e vincitore di sedici scudetti e una Coppa dei Campioni. A condurre Michele Corti e Giorgia Cenni, inviata di Skysport.

Il mese di maggio continua con in programma 130.000 metri quadrati all’insegna del divertimento. Al Porto Antico, tra venerdì 24 e domenica 26 maggio, verrà allestito un grande spazio per eventi e attività a sostegno della Fondazione Gigi Ghirotti ETS. Ad oggi sono già stati raccolti 35.000 euro ma l’auspicio è quello di raccoglierne ancora moltri altri. Il mese di giugno sarà invece dedicato alla Lotteria delle Stelle: in palio una crociera per due persone nel Mediterraneo a bordo di MSC World Europa.

Continua anche l’impegno di Stelle nello Sport per quanto riguarda il progetto “Insieme per il Madagascar”. È appena sbarcato un container con le prime infrastrutture sportive donate (porte da calcio, canestri da baslket, rete da pallavolo e tanto altro materiale sportivo), che andranno a completare il progetto di costruzione di un campo sportivo multifunzionale, che permetterà di organizzare attività sportive e riabilitative.

“Basta progetti calati dall’alto”, cittadini liguri in piazza per rivendicare il diritto di partecipare nelle scelte che condizionano la loro vita

Basta ai progetti calati dall’alto” è l’appello lanciato da associazioni e comitati della Liguria, che sabato 11 maggio si incontreranno a Principe per una manifestazione che chiede maggiore coinvolgimento nei progetti che impattano significativamente quartieri e quotidianità. Partenza ore 14 per circa 187 comitati per “difendere i propri ambienti di vita da speculazioni e opere impattanti”.

Vari i progetti infrastrutturali pianificati che non terrebbero realmente conto della qualità della vita dei cittadini, e che avrebbero inevitabili ripercussioni negative non solo sull’ambiente, ma anche sulla salute della collettività. Dalla funivia del Lagaccio alla nuova diga foranea, dallo Skymetro al termovalorizzatore a Scarpino, dall’estensione del porto di Prà al dislocamento dei depositi chimici a ponte Somalia alla permanenza degli stessi depositi a Multedo, dalle condizioni della sanità pubblica a quelle delle scuole e asili, alle ricadute di opere come il terzo valico o la gronda sui quartieri di periferia.

Si aspettano migliaia di cittadini per il raduno dell’11 maggio, che con partenza in Piazza Fanti d’Italia, passerà per via Balbi, e dopo una tappa intermedia in prefettura arriverà in Piazza De Ferrari, dove verrà dato ampio spazio ai cittadini per far sentire la propria voce. “La situazione – dichiara Luca Cavalieri, portavoce della manifestazione è drammatica su tutti i campi, manca la volontà di tutelare i cittadini. Vogliamo che le istituzione attivino dei processi veri partecipativi e non fittizi. Abbiamo la richiesta di rendere la cittadinanza partecipe, ci sono gli strumenti già disponibili questi vengono utilizzati coinvolgendoli solo sulla carta perchè nei fatti non c’è mai stata una richiesta o un interesse“.

Tre gare in acque libere, a Genova la “Traversata Crêuza de Mä”

Domenica 19 maggio a Genova arriva la terza edizione della “Traversata Crêuza de Mä”, la manifestazione di nuoto in acque libere inserita nel circuito nazionale Italian Open Water Tour Challenge 2024 (con 10 tappe in 7 regioni) e nel Trittico dei Caruggi, il tour ligure tra Genova, Camogli e Noli.

Sulle note di Fabrizio de Andrè, tre gare attorno al borgo di Boccadasse con arrivo ai Bagni San Nazaro di Corso Italai:
Hard Swim di 4000 metri con partenza alle ore 9,30 dalla spiaggia di Priaruggia;
Smile Swim di 1852 metri alle ore 12,30 da Boccadasse;
Relay Swim, il mezzo miglio marino in staffetta con partenza alle 14,20 dai Bagni San Nazaro: tre squadre di tre atleti con cambio all’australiana doppieranno per tre volte il circuito di mezzo miglio.

Un appuntamento ormai attesissimo che coniuga l’aspetto agonistico ai valori di inclusione e accessibilità, alla base dello sport e sui quali poggia Genova 2024 Capitale Europea dello Sport” – racconta l’assessore allo Sport del comune di Genova Alessandra Bianchi “un evento sportivo, ma anche una vetrina internazionale del nostro territorio con tutte le sue bellezze”.

La “Traversata” prevede l’assegnazione di un punteggio per concorrere nella classifica finale dell’Italian Open Water Challenge e si inserisce anche nel Trittico dei Carruggi, il tour ligure che vede tre tappe in regione: Genova il 19 maggio, Camogli il 14 luglio e Noli il 15 settembre.

Manifestazione iconografica per Genova e sempre in espansione” – racconta il responsabile Italian Open Water Challenge 2024 Marcello Amirante “600 atleti da tutto il mondo, 14 stati di provenienza e 15 regioni coinvolte per questa terza edizione”.

Protagonista anche l’Università di Genova che, oltre a mette in palio il “Trofeo Unige” per le squadre che partecipano al Trittico, promuove l’attività didattica elettiva “Italian Open Water Tour, la genesi di un evento sportivo” che porta al rilascio di crediti formativi agli studenti.

“Cura, inclusione scolastica e accesso al lavoro per i disabili” – la denuncia di Marco Macrì contro le Istituzioni

Sabato 11 maggio, alle ore 14:00 in via Fanti d’Italia, all’uscita della metropolitana di Principe, si terrà la manifestazione per dire “basta ai progetti calati dall’alto”. I cittadini provenienti da 187 comitati presenti nella realtà ligure scenderanno in piazza per “difendere i loro ambienti di vita da speculazioni, opere impattanti, carenza di servizi ed erosione dei diritti delle persone” – come viene spiegato nel manifesto dell’evento.

Momento chiave per accendere i riflettori sulla tematica della disabilità in città: “a causa delle barriere architettoniche presenti nella città, non c’è luogo in cui le persone con disabilità si possano sentire completamente incluse. Sono situazioni che non sono più accettabili. Dagli eventi in cui i ragazzi non possono accedere perché non ci sono protocolli, a strutture sportive, fino a luoghi di interesse culturale o ludico che sono solo parzialmente accessibili: spiagge, mostre luoghi di culto e oltre 100 stazioni impraticabili per le persone con disabilità. Non partecipare alla manifestazione del’11 maggio sarebbe stato come dare all’evento un taglio avvilista”.

Questo è l’appello di Marco Macrì, un vigile del fuoco genovese, da anni portavoce di oltre 2000 famiglie liguri con minori disabili. Padre di due figli, di cui uno disabile, è il rappresentante del comitato “Famiglie senza cure”, un’associazione attiva per la difesa dei diritti di queste famiglie, che non si sentono rappresentate da Istituzioni che invece che agevolarle, continuano ad apportare tagli a cure, scuole e servizi. “Ogni taglio a queste voci – ha spiegato – è un taglio al futuro di chi è più fragile”. Dopo una lettera di accusa lanciata alle Istituzioni lo scorso febbraio, la battaglia del vigile del fuoco continua con un invito a genitori, insegnanti, nonni e studenti, a partecipare alla manifestazione dell’11 maggio contro “ai progetti calati dall’alto”, per schierarsi dalla parte di quella fetta di popolazione più fragile che non può difendersi da sola.

Le famiglie che si trovano ad affrontare queste sfide devono fare i conti non solo con le limitazioni causate dalle barriere architettoniche, ma anche con problemi economici. È il caso della privatizzazione dei servizi medici e dei tagli ai fondi destinati ai Caregiver (bonus, assegni di cura e assistenza indiretta che le regioni possono erogare a sostegno delle famiglie con membri disabili o non autosufficienti).

Sul fronte scolastico la situazione non sembra essere migliore. Disparità persistenti minano l’inclusione degli studenti, come il sovraffollamento di ragazzi disabili in una sola classe (che viola le norme nazionali) e la mancata corretta applicazione della legge 104/92.

“Cura, inclusione scolastica e accesso al lavoro” è l’auspicio di Marco Macrì.

L’intervista integrale a Marco Macrì su Radio Babboleo.