13 Maggio 2024 – Babboleo

13 Maggio 2024

CENA CONDIVISA, IL 25 MAGGIO LA SECONDA EDIZIONE A GENOVA. ATTESI IN 3MILA PER L’EVENTO IN CENTRO STORICO

Condivisione e convivialità, torna a Genova l’edizione 2024 della Cena Condivisa, nel cuore del centro storico. Sono più di 3mila gli ospiti attesi per il 25 maggio, dalle ore 19:30 fino alle ore 22:00, quando una lunga tavolata si snoderà lungo un percorso suggestivo tra Prè e piazza San Giorgio.
Una lunghissima tavolata dedicata a residenti e cittadini, iniziativa gratuita e aperta a chiunque desideri partecipare. Basterà scegliere la zona preferita e prenotare gratuitamente il posto al sito: www.cenacondivisa.it.

Gli organizzatori spiegano che: ”ognuno è invitato a portare il proprio cibo e le bevande, oppure ad acquistarli nei negozi di prossimità del
Centro Storico e che saranno disponibili posti a capotavola riservati per persone e/o bambini in carrozzina. L’unica regola da rispettare è di
consumare cibo e bevande esclusivamente al proprio tavolo”, e condividere con gli altri partecipanti.

La Cena Condivisa è un’evoluzione dell’evento dell’anno scorso, organizzato in Via del Campo, quest’anno l’evento si espande lungo un percorso ancora più suggestivo grazie agli sforzi delle Associazioni, degli Enti, dei Comitati di abitanti del Centro Storico di Genova con un sostegno importante da parte del Comune di Genova, di Aster, di Amiu e dell’azienda “Filippo Rolla. Ascensori”, promettendo una serata indimenticabile all’insegna della convivialità della condivisione. Ascolta sul nostro sito l’intervista a Lisa Galantini, attrice italiana e direttrice del CFA, Centro di Formazione Artistica, residente del centro storico di Genova.

Disability Pride, Genova celebra la diversità con un corteo

Appuntamento sabato 18 maggio al Porto Antico. Tra le iniziative, si potranno testare la carrozzina manuale e il bastone guida

“‘Esisto perché esisto come gli altri’ è il claim che abbiamo scelto perché con il Disability Pride vogliamo ribadire il diritto fondamentale di ogni persona: esistere, vivere una vita piena e dignitosa indipendentemente da condizionamenti fisici”.

C’è anche Genova tra le città che celebrano la diversità e l’inclusione. Dopo Roma, Milano e Torino, sabato 18 maggio sbarca nel capoluogo ligure la seconda edizione del Disability Pride, una giornata dedicata alla promozione dei diritti e della piena inclusione delle persone con disabilità.

L’evento, organizzato dalla community Genova Solving for All in collaborazione con il Disability Pride Italia, si terrà al Porto Antico. Da lì, alle ore 16, partirà un corteo diretto a Piazza De Ferrari. Sulle scale di Palazzo Ducale, un palco accessibile e sostenibile darà voce all’ampio spettro di realtà associative, istituzionali e culturali, per poi concludere la giornata con uno spettacolo comico firmato Gabri Gabra.  

Un’occasione anche per sensibilizzare e riflettere sulle barriere che ancora oggi limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, economica e culturale. Per questo motivo, sarà possibile provare la carrozzina manuale e il bastone guida, creato per chi soffre di disabilità visiva. Vestire i panni di chi la disabilità la indossa tutti i giorni non sarà solo realizzabile toccando con mano questi strumenti, ma anche attraverso il gioco e il divertimento: in piazza anche truccabimbi, mascotte e il Torball, una disciplina sportiva a squadre per non vendenti che si pratica con una palla dotata di campanelli sonori.

Anche le persone con disabilità possono apportare ricchezza alla società” – spiega Alessandra De Simone, fondatrice dell’Associazione DISA APS, che assieme a Lorenzo Pagnoni di Genova Solving For All, è portavoce del collettivo organizzatore dell’evento. Il 18 maggio sarà anche un’opportunità per gettare lo sguardo sulle barriere architettoniche, insidie concrete che rendono la fruizione di spazi pubblici laboriosa, se non impossibile in certi casi.  “Una città accessibile è inclusiva anche per gli anziani e le madri che si trovano con i passeggini. Lo scopo del Disability Pride? Un dialogo con le istituzioni per realizzare opere inclusive” – conclude De Simone. 

Ascolta l’intervista completa ad Alessandra De Simone, fondatrice dell’Associazione DISA APS.

Il mago degli effetti visivi Francesco Grisi, intervista di Maria Francesca Genovese

Ospite del Riviera Film Festival di Sestri Levante, Francesco Grisi è un esperto di fama internazionale nell’ambito degli effetti visivi per cinema e televisione. Ha curato film come Fight Club, The cell, Assassinio a Venezia. In Italia ha lavorato con registri del calibro di Salvatores, Virzì e Moretti.

A Radio Babboleo racconta di come le ultime tecnologie nell’audiovisivo possano ridurre notevolmente l’impatto ambientale e delle enormi possibilità lavorative che il settore degli effetti visivi offre ai più giovani. Ma c’è spazio anche per un “dietro le quinte” del mondo di Hollywood, che lui conosce bene, e per un apprezzamento sincero alla nostra bellissima Liguria.

“Tutto quello che si costruiva per il set e poi si buttava adesso lo facciamo digitalmente, spiega Grisi, tutto quello che si faceva con animali veri ora si fa con animali digitali, così come i costumi necessari per vestire folle enormi, e questo è un risparmio non solo economico ma anche delle risorse del pianeta”.

“Il digitale è sempre più utilizzato nel cinema quindi il settore apre a una carriera internazionale, che permette di lavorare ovunque nel mondo, di guadagnare bene e di fare un lavoro stimolante e divertente. Dico a tutti i ragazzi che vogliono tentare questa carriera di farlo, di provarci e di non mollare. Molti di quanti lavorano nel settore sono autodidatti, se si ha un grande talento lo si può anche fare, ma ci sono dei corsi ben strutturati per esempio presso BigRock o lo IED”.

La Liguria? Non ha bisogno di effetti visivi, è già meravigliosa di suo!

Ascolta l’intervista su Radio Babboleo.

“Non più i bambini di un tempo, ma a volte ci sono legami destinati a durare per sempre”: Paola Servente presenta il suo nuovo rom-com “Quasi quasi mi innamoro di te…”

Gli appuntamenti con i lettori: la presentazione mercoledì 22 maggio alla Feltrinelli di Genova, poi alla Feltrinelli di Savona giovedì 23 maggio

Spero che il lettore si emozioni e che si possa divertire. Io quando scrivo, queste sono le due cose che provo, mi faccio delle risate e mi emoziono”.

Un abbraccio, ma anche un solletico e forse “una lacrimuccia”: è la ricetta di Paola Servente, scrittrice e conduttrice radiofonica della mattina, che torna ad incontrare i suoi lettori in libreria, in occasione dell’uscita del suo quinto romanzo e commedia romantica “Quasi quasi mi innamoro di te”, edito da Newton Compton Editori.

Autrice del bestseller Il problema è Mister Darcy” (2022), in quattro anni pubblica “Il problema è che mi piaci” (2020), “Il problema è che ti penso” (2021), “Il problema è che ti sposo” e “Cercasi amore a lieto fine” (2023), oltre a numerose novelle e lunghi racconti.

Paola Servente

La sua nuova “creatura” prende vita a Santo Stefano d’Aveto, una gemma nascosta nell’entroterra del Tigullio e luogo molto caro all’autrice. Una cornice originale che fa da sfondo alla storia- o è meglio dire – le storie di Emma e Leonardo. “È una commedia romantica, nel mio caso con il ‘doppio pov‘: i due personaggi protagonisti raccontano la storia alternandosi” – spiega la scrittrice che specifica – “C’è l’amore ma ci sono anche le vicende personali. Anche se non puro, È uno sport-romance ma anche una commedia romantica“.

Lei timida, brava a scuola e campionessa di pattinaggio artistico. Lui estroverso, circondato da ragazzine, una frana a scuola e una promessa del calcio. I due si conoscono da bambini e nel giro di quattro anni diventano inseparabili. A cambiare tutto però, una bugia e un litigio che li divide per quindici anni. Quando la ‘cinepresa’ torna a catturare il presente, Emma conduce un’esistenza tranquilla, è molto legata al paesino dove è nata e cresciuta e spesso ci ritorna. Leonardo è un giocatore della Nazionale, al momento fermo per un infortunio. Quando lui decide di rimettersi a studiare, però, è a Emma che si rivolge per un aiuto. E all’improvviso, è come se il tempo non fosse passato.Ma se stavolta tra loro ci fosse qualcosa di più di una semplice amicizia?

Ancora un romance, è una nuova avventura” – racconta l’autrice – “Io scelgo sempre un racconto che sia ‘frizzantino’, credo che il mio sia un genere leggero“. Ad incuriosire, anche la location in ligurian style: “L’ambientazione romance tradizionale è New York, Milano, Roma. Quindi, ambientare in Liguria è già qualcosa di abbastanza anomalo. Comunque, i miei protagonisti li porto a Portofino” – sorride la Servente – “Nulla da invidiare a tanti altri posti nel mondo. L’entroterra ligure è davvero una novità. Ma c’è anche il Tigullio, la nostra costa e la val d’Aveto“.

APPUNTAMENTI:

  • Mercoledì 22 maggio – Feltrinelli Librerie – Via Ceccardo Ceccardi, 18 – Genova (GE) – ore 18
  • Giovedì 23 maggio – Feltrinelli Librerie – Via C. Astengo, 9R – Savona (SV) – ore 18:30