15 Maggio 2024 – Babboleo

15 Maggio 2024

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OVERTOURISM, IDEA BIGLIETTO D’ACCESSO ALLE 5 TERRE PER CHI SCEGLIE TURISMO MORDI E FUGGI

Superare l’Overtourism nel contesto delle Cinque Terre con nuove misure tra cui una sorta di ‘biglietto di ingresso’ per chi sceglie il soggiorno in giornata, mordi e fuggi, a dispetto di una permanenza di almeno una notte. E’ un’ipotesi al momento quella della Cna della Liguria in materia di turismo, il modello è quanto è già stato fatto a Venezia. Nel corso di un incontro l’idea nasce dall’analisi realizzata dal Dipartimento d’Economia dell’Università di Genova su proposta di Cna Liguria che identifica un problema relativo ad alcuni singoli periodi per quanto riguarda proprio l’overtourism. Ascolta l’intervista al Presidente Cna Massimo Giacchetta. 

Lo scrittore Giancarlo Piccolo e Rita Repetto presentano il romanzo crime “Solitudo. L’Abisso della Fenice”, una denuncia alla manipolazione mentale e alle psicosette

Appuntamento sabato 18 maggio alle ore 18 presso la Libreria Agorà in Piazza Roma, a Chiavari (GE). Dialogano l’autore e Rita Repetto, presidente Ass. La Pulce nell’orecchio

GENOVA – “Alan me l’ha ricordata tantissimo. Alan è una persona intelligente, ricca di talenti ma anche fragile, come siamo tutti. E se in un momento di fragilità incontriamo chi ci promette di poter star meglio, noi ci affidiamo. Nelle storie sfortunate di Alan, di Roberta Repetto e di tanti altri, chi promette di star meglio si traveste di benevolenza per manipolare, assoggettare e alla fine, annullare qualsivoglia forma d’identità.

Alan è il giovane protagonista di “Solitudo. L’Abisso della Fenice“, il nuovo romanzo crime di Giancarlo Piccolo, edito dalla Coltura Edizioni, che verrà presentato questo sabato, 18 maggio, alle ore 18, presso la Libreria Agorà in Piazza Roma, a Chiavari. A dialogare con l’autore, Rita Repetto, presidente  e fondatrice dell’Associazione La Pulce nell’orecchio. Il progetto di Rita è nato il 22 febbraio dello scorso anno, in ricordo di sua sorella Roberta Repetto: è a lei che è dedicato il libro.  Nella prefazione, Rita ripercorre la vicenda: “Fu operata da un medico, appartenente al culto a cui si era avvicinata, senza anesteisa ed esame istologico, sul tavolo di una cucina, alla presenza del Guru della Comunità“. Nell’ottobre 2020, Roberta Repetto perde la vita a soli 40 anni, presso l’ospedale San Martino di Genova, per le metastasi di un melanoma rilevato troppo tardi, diversi mesi dopo l’asportazione di un neo, avvenuta proprio sul tavolo di quella cucina.

Psicosette e manipolazione mentale. Questi “fantasmi” compaiono anche nella vita di Alan, costruita dalla penna acuta di Giancarlo Piccolo. Alan ha soli 25 anni quando si trova immischiato prima in problemi economici, poi trascinato sempre più a fondo, in un vortice di “strani favori” da ricambiare. Poi rimane coinvolto in omicidi, sacrifici e rituali. Con l’aiuto di Eric, un sergente di polizia, Alan scoprirà che dietro a tutto questo si cela una trama più molto più intricata, legata a un business e a un sistema strutturato oltre l’immaginabile. Piccolo scende negli abissi più remoti delle vite dei suoi personaggi, svelando così la chiave della quale si servono le sette per aprire un ‘varco’ nell’altro: la vulnerabilità del singolo e gli anfratti più reconditi della sua anima.

Dal punto di vista legislativo, ad oggi, non c’è una norma che va a tutelare chi cade vittima di queste dinamiche settarie” – spiega Rita Repetto – “La recente assoluzione del responsabile per la Procura di Genova per la morte di mia sorella ne è una prova“. Il 21 febbraio 2024 la Corte di Appello di Genova ha ridotto da 3 anni e 4 mesi a 1 anno e 4 mesi la condanna per il medico bresciano Paolo Oneda, è stato invece completamente assolto Paolo Bendinelli, responsabile e ‘guru’ del centro presso il quale Roberta era stata operata. Lo scorso 23 aprile sono state pubblicate le motivazioni della sentenza: “Era del resto una donna adulta, pienamente in grado di decidere se consultare o meno dei sanitari in caso di dubbi sulla sua condizione di salute”.

Per questo motivo è centrale il ruolo delle realtà ‘dal basso‘, come quella dell’Associazione La Pulce nell’orecchio: “In tantissimi mi scrivono, riconoscono i comportamenti tipici nei loro parenti, amici, conoscenti. Chiedono aiuto. Prima non avevo nessuno a cui chiedere aiuto. Pensavo che le sette fossero fatte da persone incappucciate e invece possono essere persone normalissime. Qualunque realtà può essere una setta, anche una cucina o un centro di danza“.

Nel romanzo  “Solitudo. L’Abisso della Fenice” c’è anche un disegno di Roberta. “Vorrei ringraziare l’autore e la casa editrice per il disegno. Hanno aderito al mio progetto ‘La pulce in un disegno‘. Volevo che mia sorella venisse ricordata per tutta la bellezza che ha creato, i suoi disegni sono un’eredità importantissima“. Il libro “Solitudo. L’abisso della Fenice”, di Giancarlo Piccolo, è disponibile in tutte le librerie d’Italia, su Amazon e su tutti i canali di vendita online

Ascolta l’intervista completa a Rita Repetto, presidente dell’Associazione La Pulce nell’orecchio.

Mare&Mosto torna con la sua 9^ edizione. Un appuntamento per degustare vino, olio e i sapori del territorio ligure

Due giornate all’insegna di degustazioni, tavole rotonde e workshop dedicati al vino, all’olio e ai sapori del territorio ligure nella meravigliosa Baia del Silenzio di Sestri Lavante. Domenica 19 e lunedì 20 maggio torna con la sua 9^ edizione Mare&Mosto, la manifestazione sul vino e sull’olio ligure.

Parliamo di “Mare&Mosto – Le Vigne Sospese” organizzata da Ais Liguria – Associazione Italiana Sommelier, in collaborazione con il Comune di Sestri Levante, Regione Liguria e Mediterraneo Servizi. In una location suggestiva come quella dell’Ex Convento dell’Annunziata, costruito a metà del 1400 dai padri domenicani, il programma prevede la presentazione di 80 produttori a rappresentare le otto denominazioni regionali (Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Valpolcevera, Golfo del Tigullio-Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre e Colli di Luni), ma anche produttori di olio extravergine d’oliva con la loro produzione di Olio Dop Riviera Ligure.

“Questa nona edizione si preannuncia particolarmente invitante, dichiara Marco Rezzano, il presidente di Ais Liguria. Se vogliamo fare un’analisi numerica rare volte abbiamo avuto un’adesione di produttori liguri come quest’anno. Supereremo le 80 presenze, e in più avremmo la possibilità di offrire un panorama variegato sui vini di montagna. Ci sarà la possibilità di assaggiare un ventaglio di vini innumerevoli durante queste due giornate”.

Per il pubblico anche una parentesi golosa, con alcuni piatti gourmet tipici del territorio, in uno spazio food curato che si affaccia sul mare cristallino della Baia del Silenzio, nella “Città dei due mari“, così battezzata dal favolista danese Hans Christian Andersen. “Saranno presenti ristoratori accreditati e di fama in tutta la regione, coordinati da un importante giornalista del settore. Ragioneremo sulla nostra cucina ligure, sulla cultura e radicamento sul nostro territorio, e del ruolo del ristoratore come promotore della cultura, della territorialità e dei piatti della tradizione ligure”.

Domenica 19 maggio sarà dedicata agli appassionati del vino: dopo la cerimonia di aperura seguirà una tavola rotonda sulle problematiche legate alla Viticultura eroica, una masterclass sulla Liguria e i suoi passiti, fino alla premiazione del vincitore del Concorso Regionale Selezione Ais eccellenze olearie Dop Riviera Ligure. La giornata di lunedì sarà invece rivolta più a un pubblico di settore e agli addetti ai lavori. In mattinata ci sarà una conferenza sul futuro della cucina ligure, e a seguire una masterclass di approfondimento su terroir e denominazioni dei vini di Monferrato Canalese. La giornata termina con la premiazione del vincitore del Concorso Miglior Sommelier di Liguria 2024.

Distribuito in 3.500 metri, l’evento Mare&Mosto vede la collaborazione di moltissimi produttori liguri. “Da tempo collaboriamo con tutte quelle realtà produttive che mettono in evidenza ed esaltano il prodotto ligure, non solo vino, ma anche olio e pesto. Anche tutti i prodotti dell’entroterra, come formaggi e salumi, e i prodotti della pesca e del mare, come acciughe. Insomma, tutto quello che rende nobile la cucina e il bicchiere della Liguria”.

“Suggestione e bellezza non mancheranno, e sicuramente dove c’è bellezza c’è cultura, divertimento, profondità e attenzione a tutti i particolari che rendono grande la nostra Liguria”.

Sarà possibile acquistare le prevendite al sito https://www.maremosto.it/

Ascolta l’intervista a Marco Rezzano su Radio Babboleo.

“Liguria in bottega”, rilanciato il modello CIV da Confesercenti e Confcommercio

A sostegno del commercio locale, sono cinque le azioni previste dal bando derivante dagli oneri di urbanizzazione aggiuntivi per gli insediamenti di grande distribuzione sopra i mille metri quadrati.

Lunedì 13 maggio, presso la Camera di Commercio di Genova, Confesercenti e Confcommercio Liguria, con il sostegno dell’assessorato regionale allo sviluppo economico, è stato presentato “Liguria in bottega“, un convegno dedicato al modello dei Centri integrati di via. Ciò che emerge è la necessità di utilizzare questo modello soprattutto nelle aree a maggior rischio di tenuta della rete distributiva, che in questi ultimi anni sono state penalizzate dalla sempre più crescente diffusione di strutture di media e grande distribuzione e dal commercio on line. L’intervento si svilupperà in più azioni, volte a valorizzare il marketing territoriale delle imprese. Sono stati messi a disposizione 20 diversi CIV di Genova e provincia, per consolidare anche economicamente il Centro integrato di via che avrà la possibilità di creare un evento strutturato e in piena sicurezza per gli avventori. Tra i punti in agenda è inserita anche una campagna marketing territoriale volta alla valorizzazione degli eventi dei CIV e delle attività commerciali liguri. Attraverso l’applicazione “Distretto 20”, le attività commerciali avranno la possibilità di proporre i propri prodotti a una possibile clientela.

“Il convegno Liguria in Bottega rimarca la centralità del commercio di prossimità con i suoi enormi benefici sul territorio sotto il profilo economico, sociale e della sicurezza – dichiara l’assessore comunale al Commercio Paola Bordilli – . Come Comuni abbiamo bisogno di queste sinergie pubblico-privato che mettano a sistema negozi, locali e botteghe dello stesso quartiere, migliorandone vivibilità e fruibilità, aumentando la qualità e la quantità dei servizi offerti ai consumatori, compresi i sempre più numerosi turisti che proprio in questi luoghi possono scoprire e ammirare la ricchezza della nostra tradizione. Proprio ultimamente l’assessorato regionale competente ha modificato la legge regionale al commercio, anche dopo condivisione col Comune di Genova, dimostrando attenzione agli esercizi di vicinato quale tassello fondamentale della nostra offerta commerciale: risorse economiche e presidi sociali che rappresentano autentiche eccellenze del territorio, grazie al loro forte valore identitario e al loro radicamento nella storia genovese”.

“Il commercio di prossimità, oltre a ravvivare e migliorare la vivibilità dei nostri centri urbani, è un presidio sociale irrinunciabile per la nostra comunità, specie per i piccoli centri e per le persone più fragili – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Commercio Alessio Piana –. Per questo abbiamo attivato un provvedimento da 1,4 milioni di euro per sostenere quelle aree particolarmente penalizzate dalla diffusione di strutture della media e grande distribuzione, promuovendo la competitività del piccolo commercio, storicamente presente in tali aree, con progetti realizzati dalle associazioni di categoria. Una parte di queste risorse, circa 400 mila euro, è destinata al sostegno e alla valorizzazione dei Civ, forma aggregativa tra commercianti che rappresenta un fondamentale strumento per il rilancio del commercio di prossimità”.

All’interno del bando promosso sono stati commissionati 8 diversi studi per le intese centro storico per le zone di Nervi, Sestri ponente, Rapallo, via San Vincenzo, Boccadasse, Cornigliano, Pontedecimo e Pegli, per preservare il commercio di queste zone che rappresentano un grande presidio del territorio e attrazione turistica. Ma l’intento di Confommercio è trasversale: in progetto ci sono interventi per tutta regione, come per le zone di Imperia, Savona e La Spezia.