Fauna e flora selvatiche in via di estinzione: maxi-sequestro della G.d.F di La Spezia

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

L’operazione Demetra della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane di La Spezia ha portato all’elevazione di multe per 600.000 euro e alla denuncia di sei persone all’autorità giudiziaria oltre al sequestro di diversi prodotti derivati da specie protette in via di estinzione.

La convenzione di Washington – Convention on International Trade of Endangered Species, identificata con l’acronimo “C.I.T.E.S.” – è stata applicata nell’ambito dei controlli effettuati al porto di La Spezia. Dal 2017 la Guardia di Finanza, i funzionari della Agenzia delle Dogane e un reparto di personale specializzato, chiamato “Squadra Operativa C.I.T.E.S”, hanno vigilato sulla protezione delle specie in via di estinzione in materia di commercio della flora e della fauna.

La Squadra Operativa C.I.T.E.S controlla le merci, in arrivo e partenza, e analizza attentamente tutti i prodotti grezzi, semilavorati o finiti che possono derivare da animali o piante a rischio di estinzione, così come stabilito dalla convenzione di Washington. La mancanza delle licenze che dovrebbero accompagnare questa tipologia di merce, fa scattare sequestri e denunce nei confronti degli importatori o degli esportatori.

L’operazione è stata effettuata con controlli incrociati su traffici commerciali e spedizioni personali sia in import che in export, cpn il conseguente sequestro di oltre 800 flaconi di fragranze ricavate dai fiori dell’orchidea dal nome scientifico “orchis morio” e dalle uova di storione siberiano dal nome scientifico “acipenser baerii”; arredi domestici realizzati con il prezioso e rarissimo legno Palissandro Brasiliano, legno autoctono dalla foresta amazzonica in forte pericolo di estinzione; parti imbalsamate di un Coccodrillo del Nilo abilmente occultati all’interno di cartoni di beni personali; pelli di vari animali esotici come il Pitone Giraffa; un considerevole corallo dal peso di 13 kg; un guscio di tartaruga Caretta Caretta.

Le parti di animali e il corallo sequestrati verranno assegnati alla comunità scientifica per essere sottoposti a studi che possano, in qualche modo, in futuro, essere di aiuto alla preservazione delle specie in via di estinzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più...

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Babboleo ti Premia!

Buon cibo, escursioni, abbigliamento, cura della casa e della persona, servizi di tutti i generi: ogni settimana Babboleo mette a tua disposizione decine di offerte esclusive.

Accedi alle offerte, è GRATIS!

Hai una storia da raccontare?

Segnalaci le storie della Liguria che rendono unica la nostra terra

giornalisti radio babboleo