Disability Pride, Genova celebra la diversità con un corteo – Babboleo

Disability Pride, Genova celebra la diversità con un corteo

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Appuntamento sabato 18 maggio al Porto Antico. Tra le iniziative, si potranno testare la carrozzina manuale e il bastone guida

“‘Esisto perché esisto come gli altri’ è il claim che abbiamo scelto perché con il Disability Pride vogliamo ribadire il diritto fondamentale di ogni persona: esistere, vivere una vita piena e dignitosa indipendentemente da condizionamenti fisici”.

C’è anche Genova tra le città che celebrano la diversità e l’inclusione. Dopo Roma, Milano e Torino, sabato 18 maggio sbarca nel capoluogo ligure la seconda edizione del Disability Pride, una giornata dedicata alla promozione dei diritti e della piena inclusione delle persone con disabilità.

L’evento, organizzato dalla community Genova Solving for All in collaborazione con il Disability Pride Italia, si terrà al Porto Antico. Da lì, alle ore 16, partirà un corteo diretto a Piazza De Ferrari. Sulle scale di Palazzo Ducale, un palco accessibile e sostenibile darà voce all’ampio spettro di realtà associative, istituzionali e culturali, per poi concludere la giornata con uno spettacolo comico firmato Gabri Gabra.  

Un’occasione anche per sensibilizzare e riflettere sulle barriere che ancora oggi limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, economica e culturale. Per questo motivo, sarà possibile provare la carrozzina manuale e il bastone guida, creato per chi soffre di disabilità visiva. Vestire i panni di chi la disabilità la indossa tutti i giorni non sarà solo realizzabile toccando con mano questi strumenti, ma anche attraverso il gioco e il divertimento: in piazza anche truccabimbi, mascotte e il Torball, una disciplina sportiva a squadre per non vendenti che si pratica con una palla dotata di campanelli sonori.

Anche le persone con disabilità possono apportare ricchezza alla società” – spiega Alessandra De Simone, fondatrice dell’Associazione DISA APS, che assieme a Lorenzo Pagnoni di Genova Solving For All, è portavoce del collettivo organizzatore dell’evento. Il 18 maggio sarà anche un’opportunità per gettare lo sguardo sulle barriere architettoniche, insidie concrete che rendono la fruizione di spazi pubblici laboriosa, se non impossibile in certi casi.  “Una città accessibile è inclusiva anche per gli anziani e le madri che si trovano con i passeggini. Lo scopo del Disability Pride? Un dialogo con le istituzioni per realizzare opere inclusive” – conclude De Simone. 

Ascolta l’intervista completa ad Alessandra De Simone, fondatrice dell’Associazione DISA APS.

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