Inaugurata a Genova la Casa di Quartiere 13D Certosa, inclusione: questo l’obiettivo primario

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Ha preso il via oggi (mercoledì 9 dicembre ndr), con l’inaugurazione ufficiale, la Casa di Quartiere 13D Certosa di Genova, il progetto nato grazie alla sinergia tra comune di Genova e Costa Crociere Foundation a favore di una delle aree della città più colpite dal crollo di ponte Morandi. La Casa di Quartiere 13D Certosa è uno spazio pensato e progettato per integrarsi con il resto del quartiere, con l’elemento distintivo di valore che risiede nell’inclusività. Infatti, attraverso un innovativo percorso partecipativo promosso da Costa Crociere Foundation e reso possibile dal coordinamento del Municipio V, i soggetti istituzionali e le principali associazioni che operano nel quartiere hanno condiviso visione, finalità e attività a cui destinare questo nuovo spazio. La Casa di Quartiere nasce quindi a partire dai reali bisogni espressi dalle comunità locali, e mette a disposizione competenze, spazi, strumenti e risorse per la collettività.

L’edificio ospita funzioni di supporto e assistenza al territorio, con l’obiettivo di fornire uno spazio aggregativo sia per le associazioni che per i singoli cittadini e gruppi che intendono promuovere nuove iniziative. La Casa di Quartiere rappresenta inoltre un luogo di accoglienza e inclusione per tutti, con particolare attenzione ai giovani, con la possibilità di organizzare attività di dopo scuola e orientate alla socialità, alle famiglie e agli anziani. È previsto inoltre uno spazio di co-working destinato a giovani imprenditori e start-up. “Gli spazi che inauguriamo oggi sono destinati a diventare un cuore pulsante per tutto il quartiere” – ha dichiarato Marco Bucci, sindaco di Genova – “Le attività che troveranno casa qui, come il Maggiordomo di quartiere o gli sportelli di ascolto e consulenza, sono stati scelti attraverso un percorso di confronto con le associazioni del territorio. Sarà un luogo vivo, che risponde a esigenze reali e a servizio dei cittadini della zona. Grazie a Costa Crociere Foundation e Compagnia di San Paolo che, ancora una volta, sono stati interlocutori importanti del Comune di Genova per sviluppare un progetto che diventerà fondamentale per Certosa e non solo”.

Il centro, della superficie di 530m2, si trova al primo piano di un edificio di proprietà del comune, situato in via Certosa 13-D (da cui prende il nome, scelto dalle associazioni durante il percorso partecipativo), a pochi passi dalla stazione della metropolitana di Brin. Il progetto di riqualificazione, curato dall’architetto Antonella Pugno, è stato sostenuto da un investimento di più di 550 mila euro da parte di Costa Crociere Foundation, grazie anche alla raccolta fondi “Insieme per Genova”, che ha coinvolto tutti i principali stakeholders di Costa Crociere: gli ospiti a bordo delle navi, le agenzie di viaggio, i fornitori e i dipendenti. Anche la Compagnia ha contribuito direttamente alla raccolta donando 1 euro per tutte le prenotazioni effettuate da agosto a novembre 2018 e per tutti i piatti di trofie al pesto servite a bordo nello stesso periodo.

La Casa di Quartiere, pienamente allestita e pronta a funzionare a pieno regime appena le norme Covid-19 lo renderanno possibile, vedrà la presenza di operatori che garantiranno l’apertura della “Casa” da lunedì al sabato dalle 9 alle 19, resa possibile dal contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del progetto “Oltre il Ponte”.  Un “Comitato Tecnico”, composto dalla Direzione delle Politiche Sociali, dal Municipio V Valpolcevera e da rappresentati di Costa Crociere Foundation, ha attualmente il compito di programmare, coordinare e verificare l’attività della Casa di Quartiere, accompagnandola verso l’adozione di uno strumento giuridico che si sta sperimentando in altri contesti nazionali, in modo particolare la Fondazione di Comunità. Inoltre, grazie ad un accordo sottoscritto dal Comune di Genova con l’Università di Genova – Dipartimento Scienze della Formazione, con l’Ordine Ligure degli Psicologi e con l’Associazione per l’EMDR in Italia, le attività della Casa di Quartiere saranno monitorate e valutate nell’ambito di una ricerca-azione sulla Comunità di persone che vivono nei Quartieri di Certosa e del Campasso.

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