La nuova stagione del TIQU: il palcoscenico genovese di respiro internazionale – Babboleo

La nuova stagione del TIQU: il palcoscenico genovese di respiro internazionale

Condividi questo Post

Riparte la nuova stagione del TIQU. Il palcoscenico genovese di respiro internazionale, nato dall’esperienza multiculturale del Circo contemporaneo propria di Sarabanda in realtà si è avviato già a fine estate, dando ospitalità a manifestazioni importanti per la città che guardano sia al mondo che al quartiere: il Festival Musicale del Mediterraneo “Make music not war” diretto da Davide Ferrari, con El Khat in concerto; il Book Pride Off, con “Rocky Marciano Blues” di Marco Pastonesi; la Notte Bianca dei bambini della Maddalena, e la rassegnacinematografica “Ciak… si Cina” (prossimi appuntamenti il 13 e il 20 ottobre). 

Ai microfoni di Radio Babboleo abbiamo sentito Boris vecchio; direttore artistico di Sarabanda che ci ha fornito qualche dettaglio in più

Si continua sabato 14 ottobre con uno dei più popolari comici genovesi, Alessandro Bianchi in “The Speech. Il Discorso”, uno spettacolo scritto dallo stesso Bianchi insieme a Paolo Serra che firma anche la regia, in cui il pubblico sarà coinvolto attivamente nel sabotaggio di un politico in balia del cinico umorismo del suo traduttore. Seguirà un’altra giornata dedicata al cinema internazionale, con “Flight – La Mostra Internazionale del Cinema di Genova”, organizzata dall’Associazione Culturale 28 Dicembre e da ACEC (sabato 21 ottobre).

Domenica 22 ottobre va in scena il primo dei quattro appuntamenti proposti da Musicaround, un’associazione che opera anch’essa nel quartiere (Centro Indaco, via San Siro 1). All’interno della Stagione La Voce e il Tempo trovano spazio al Tiqu tre proposte di teatro e musica vocale: “Insight Lucrezia”, omaggio a Lucrezia Borgia con Nunzia Antonino e Orfeo Futuro, “Orlando e i Giganti” di Andrea Nicolini con la Scuola di Recitazione del Teatro Nazionale di Genova (venerdì 27 e sabato 28 ottobre) e il divertente spettacolo musicale “Ogni cosa a suo tempo” di Federico Bagnasco e Marco Amistadi, dedicato al pubblico più giovane (sabato 25 novembre). A questi si aggiunge ilconcerto di musica irlandese “The Northern Breeze” che vede il violinista irlandese Tola Custy in trio con Michel Balatti e Tom Stearn (domenica 26 novembre). 

La poesia di Emily Dickinson è il cuore di un progetto sostenuto da Tiqu e Aria Teatro, “A Supposed Person”, con Eva Cambiali e Francesca Pongilupi, una regia di Carlo Orlando che si avvale della partitura fisica curata da Claudia Monti (venerdì 27 e sabato 28 ottobre). Il corpo e lo spazio, questa volta interpretati attraverso il linguaggio del Circo e della musica, li ritroviamo in “Magari. Spettacolo per clarinetto, Trapezio e e Dizionario” di e con Emanuela Belmonte e Alessandra Lanciotti, per la regia di Emanuele Avallone (domenica 29 ottobre). In “Tempus fugit”, la poliedrica Manuela Valenti sarà una chiromante che predice il presente e, accompagnata da un vortice di personaggi e musica, guiderà il pubblico attraverso una meditazione ironica e poetica sullo spazio e sul tempo (sabato 4 novembre). Emozione e movimento, ma questa volta per i più piccini, saranno di scena anche in “Taro il pescatore” di Danila Barone, uno spettacolo senza parole ispirato al celebre racconto giapponese Urashima Taro, rivisitato dal Teatro del Piccione (domenica 3 dicembre).

Differenza e inclusione, visti attraverso la storia del movimento queer, saranno al centro di due spettacoli teatrali portati in scena da artisti particolarmente attive nel centro storico: “Tengo miedo torero”, liberamento tratto dal capolavoro omonimo di Pedro Lembel, con la regia di Cristina Cavalli (sabato 11 novembre), e “Pride and Solidarity”, la restituzione scenica del laboratorio di teatro serale tenuto da Narramondo, con la regia di Raffaella Tagliabue e Antonio Tancredi, e i movimenti di scena di Serena Loprevite (sabato 9 e domenica 10 dicembre). Mentre “A maglie scoperte” – spettacolo originale del Gruppo laboratorio “Il rumore del silenzio” – indagherà tra i nodi e le trame che si celano dietro la violenza di genere (sabato 19 novembre).

Si chiuderà, come negli scorsi anni, ospitando alcuni degli eventi inseriti nel cartellone di Circumnavigando, il Festival Internazionale di Circo teatro. Per la prima volta arriverà a Genova lo storico appuntamento mensile che da 21 anni la Scuola di circo Flic porta in scena a Torino con allieve e allievi dai 18 a 25 anni provenienti da tutto il mondo. In scena, “Cip – Circo in pillole”, a cura di Stevie Boyd, una produzione della Società Ginnastica di Torino in collaborazione con Associazione Sarabanda (sabato 16 dicembre). In programma – dopo l’appuntamento con il Cinecirco, in collaborazione con il Laboratorio Probabile Bellamy (“Mister Chocolat”, in proiezione mercoledì 20 dicembre) – Marta Finazzi e Nicolas Benincasa nel loro pazzo e acrobatico “La dolce follia”, una produzione Teatro delle Foglie (martedì 26 dicembre), e “Tangle…in the womb of a juggler”,  il nuovo solo di Francesca Mari,  ispirato a miti e leggende delle Isole Tonga, al concetto ampio di femminilità e alle mille sfaccettature dell’arte della Giocoleria (sabato 30 dicembre).

INFORMAZIONI

  • Palazzo Fattinanti-Cambiaso
  • Piazzetta Cambiaso, 1 – 16123 Genova
  • BIGLIETTI DA € 15,00 A € 12,00 (tranne dove indicato nel programma) On line su www.ciaotickets.com

CONTATTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più...

Condividi questo Post

Babboleo ti Premia!

Buon cibo, escursioni, abbigliamento, cura della casa e della persona, servizi di tutti i generi: ogni settimana Babboleo mette a tua disposizione decine di offerte esclusive.

Accedi alle offerte, è GRATIS!

Hai una storia da raccontare?

Segnalaci le storie della Liguria che rendono unica la nostra terra

giornalisti radio babboleo