Renzo Piano e il nuovo museo dell’Academy a Los Angeles: “E’ come un Partenone del cinema” – Babboleo

Renzo Piano e il nuovo museo dell’Academy a Los Angeles: “E’ come un Partenone del cinema”

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Il 30 settembre ha aperto a Los Angeles il museo dell’Academy, progettato da Renzo Piano, unendo la sua passione per l’architettura e quella per il cinema. “Se non fossi architetto, avrei fatto cinema” ha detto infatti. “Quando sono diventato architetto” ha continuato “sono diventato geloso dei registi. I film sono il modo migliore per creare emozioni, sono un’arte onnicomprensiva, nessun altra forma artistica può portare le persone a piangere ad esempio”.

Tra passato, presente e futuro, l’edificio caratterizzato da forme curve e linee orizzontali, è già simbolo dello Streamline Moderno, derivazione dell’ultimo stile Art déco che si sviluppò negli anni ’30. Situato all’angolo di Wilshire Boulevard e Fairfax Avenue, il progetto ha visto la ristrutturazione dell’ex magazzino May Company poi diventato Saban, costruito negli anni Trenta a Los Angeles. Si tratta di oltre 20000 metri quadrati, suddivisi su sei piani, che si snodano all’interno di una struttura sferica e contengono film, video, poster, fotografie e testimonianze del cinema degli anni trascorsi, accessibili a tutti.

Il museo ospiterà collezioni permanenti e a rotazione e attingendo dalla collezione di Academy of Motion Picture Arts and Sciences; a disposizione del pubblico ci saranno oltre 12 milioni e mezzo di fotografie, oltre 230 mila film e video, 65 mila poster, 85 mila sceneggiature. In mostra anche le collezioni speciali di giganti del cinema come Cary Grant, Katharine Hepburn, Hattie McDaniel, Alfred Hitchcock, Spike Lee.


All’intreno del museo si percorre un vero e proprio viaggio all’insegna della magia del cinema: non solo il set, la sceneggiatura, le riprese gli attori, la fotografia ma anche i costumi, il trucco, le acconciature. Sarà possibile vedere da vicino come viene trasformato un attore per interpretare una parte.

“E’ come un Partenone del cinema e bisogna celebrare tutto ciò che questa città (Los Angeles) ha portato al mondo”. ha detto Tom Hanks.
Durante il gala per l’inaugurazione del museo è stata onorata anche Sophia Loren, che il 25 settembre ha ricevuto il primo ‘Visionary Award’ del Museo dell’Academy: un onore riservato a ‘un artista o uno studioso la cui opera ha fatto fare progressi all’arte del cinema’. La Loren vinse l’Oscar come migliore attrice in un film straniero per La Ciociara (1960).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più...

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Babboleo ti Premia!

Buon cibo, escursioni, abbigliamento, cura della casa e della persona, servizi di tutti i generi: ogni settimana Babboleo mette a tua disposizione decine di offerte esclusive.

Accedi alle offerte, è GRATIS!

Hai una storia da raccontare?

Segnalaci le storie della Liguria che rendono unica la nostra terra

giornalisti radio babboleo