SIAP: sforzo dei poliziotti che trattano Codice Rosso è encomiabile, ma la situazione è critica – Babboleo

SIAP: sforzo dei poliziotti che trattano Codice Rosso è encomiabile, ma la situazione è critica

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Le dichiarazioni del Segretario Generale Provinciale (Genova) Roberto Traverso:

“La lotta al femminicidio ed alla violenza di genere non si può vincere solo con gli attestati di solidarietà e sdegno che si ripetono ogni qualvolta si contano omicidi o situazioni di violenza drammatiche.

Occorre soprattutto avere la coerenza di analizzare con obiettività le condizioni nelle quali lavorano le forze in campo e cercare di migliorare una situazione che, per quanto riguarda la Polizia di Stato genovese, è davvero complicata a causa delle poche risorse umane che il Questore di Genova Orazio D’Anna mette a disposizione di quei Dirigenti che governano uffici che trattano questa delicata materia.

Fermo restando che il problema della carenza di risorse è nazionale, ribadisco quanto il nostro sindacato sta sostenendo da tempo, ovvero che da quando il Questore si è insediato a Genova non ha mai messo in campo una pianificazione della gestione delle risorse a disposizione finalizzata a fare scelte organizzative in grado di supportare le questioni prioritarie, limitandosi a gestire l’ordinario, senza distinguere le situazioni meno critiche da quelle urgenti come appunto quella della delicatissima applicazione del cosiddetto CODICE ROSSO, normativa introdotta per combattere l’odioso fenomeno del FEMMINICIDIO.

Bisogna precisare che lo sforzo che stanno facendo i poliziotti genovesi per garantire la massima efficienza, di fronte a questa piaga sociale intollerabile, è davvero encomiabile ma non si può accettare che, malgrado il loro costante impegno che comporta tra l’altro aumento di pressione e stress, quei poliziotti rischino addirittura in prima persona sotto il profilo professionale.

Questo perché ogni qualvolta la Procura della Repubblica assegna le specifiche deleghe agli ufficiali di polizia giudiziaria, i tempi tecnici previsti per procedere in base alla normativa vigente sono stringenti e molto spesso l’accumularsi di più Codici Rossi può comportare ritardi che potrebbero essere oggetto di gravi sanzioni nei confronti di quei dipendenti.

Per questo la nostra organizzazione sindacale, oltre a chiedere a Questore di Genova di assegnare più risorse ai Dirigenti degli uffici che istituzionalmente devono fornire quel servizio ai cittadini (Squadra Mobile e Commissariati) supporterà con tutti i mezzi e propria disposizione la professionalità dei poliziotti che si dovessero trovare in difficoltà a causa della mancata pianificazione delle risorse attribuibile alla questura di Genova.

Inoltre in questi giorni ci siamo rivolti direttamente al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per ottenere un’immediata forte sensibilizzazione nei confronti del Questore di Genova affinché prenda finalmente i necessari provvedimenti organizzativi per rendere più funzionare l’attività del Codice Rosso e evitare l’esposizione al rischio professionale dei dipendenti interessati”.

L’intervista integrale al Segretario Generale Provinciale (Genova) Roberto Traverso su Radio Babboleo.

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