Torna a Genova la simulazione della conferenza delle Nazioni Unite dei ragazzi: appuntamento online da giovedì a sabato – Babboleo

Torna a Genova la simulazione della conferenza delle Nazioni Unite dei ragazzi: appuntamento online da giovedì a sabato

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La pandemia non ferma il GeMUN (Genoa Model of United Nations), la simulazione della conferenza delle Nazioni Unite alla quale parteciperanno virtualmente ragazzi provenienti dalle scuole di diversi Paesi del mondo, che è pronta a tornare a Genova da giovedì 18 a sabato 20 febbraio. Considerata la criticità del momento e la situazione di emergenza dovuta alla pandemia, l’evento, che nelle scorse edizioni ha popolato Palazzo Ducale, Camera di Commercio, Palazzo Rosso e altre location cittadine con centinaia di studenti e scuole di tutto il mondo, quest’anno si svolgerà online. L’evento è organizzato dal Liceo linguistico internazionale Grazia Deledda di Genova in collaborazione con Regione Liguria e Comune di Genova. La conferenza dura tre giorni e, come ogni anno, affronterà diverse tematiche di attualità, legate dal fil rouge del 2021 “Rethinking the Future”. «La pandemia ha avuto un enorme impatto sulle nostre vite – spiega Filippo Bobel, Secretary General di GeMUN 2021 – Noi ci auguriamo che possa essere un’opportunità per costruire un nuovo futuro. Ripensare a quanto successo per poter pensare una nuova normalità, un disegno in cui anche altri punti caldi e crisi che precedono la pandemia siano presi in considerazione, imparando dalle lezioni del passato».

Per la prima volta, la conferenza sarà in formula digitale, coinvolgendo 200 partecipanti provenienti da scuole di diversi Paesi del mondo. «La conferenza sarà per la prima volta interamente digitale e si svolgerà su Microsoft Teams, questa è indubbiamente la principale sfida che ci siamo trovati ad affrontare – continua Filippo – L’evento coinvolgerà nel complesso circa 200 partecipanti da 7 scuole, fra cui delegati provenienti da San Pietroburgo e Gerusalemme». Durante le tre giornate, i ragazzi rappresenteranno una nazione o un’organizzazione diversa dalla propria, proponendo resolutions da loro ideate, mirate a risolvere le questioni esposte in ogni diverso tema. Il GeMUN rappresenta, dunque, un’opportunità per gli studenti di analizzare in maniera critica ciò che li circonda, cercando di risolverne i problemi. Questa conferenza permette a tutti i partecipanti di capire la potenza e l’importanza della cooperazione internazionale, strumento indispensabile per il miglioramento della società globale. Anche quest’anno Charity Partner del GeMUN sarà Helpcode Italia Onlus, organizzazione che lavora, in Italia e nel mondo, per garantire il diritto di essere bambini. La missione di Helpcode è quella di migliorare le condizioni di vita dei bambini all’interno della comunità in cui vivono, attraverso iniziative concrete di sostegno alla loro educazione, al loro benessere, al loro sviluppo.

Helpcode parteciperà al GeMUN con un progetto dedicato alla prevenzione dei disastri e la mitigazione del rischio climatico in Cambogia, territorio altamente soggetto a rischi idrometeorologici, come inondazioni, tempeste, cicloni tropicali e siccità. Helpcode è presente in questo territorio dal 2006, focalizzando l’attenzione sull’istruzione e la protezione dei bambini, in particolar modo in relazione ai rischi associati ai disastri naturali e all’annegamento infantile. A tal proposito, interverrà con uno speech Mary McCabe, la rappresentante di Helpcode in Cambogia. I partecipanti del GeMUN potranno anche partecipare al #GemunDanceContest, una coreografia ideata per raccogliere fondi destinati al progetto. «Helpcode lavora da oltre 30 anni per dare un domani diverso a ogni bambina e a ogni bambino. Lo fa attraverso l’educazione, intesa come processo di piena realizzazione di ciascun individuo – spiega Alessandro Grassini, segretario generale di Helpcode – In questo ultimo anno, stiamo lavorando per garantire il diritto all’istruzione in conformità con le misure di sicurezza Covid-19 in Italia e in diversi Paesi del mondo. In Cambogia siamo presenti con un progetto di prevenzione dell’annegamento infantile attraverso la mappatura dei pericoli e dei rischi nella provincia di Sihanoukville, dove sosteniamo più di 30 scuole e 10.800 bambini. Siamo onorati di portare questa testimonianza al GeMUN 2021 e di essere Charity Partner di una manifestazione che, come noi, ha un forte spirito internazionale ma il cuore a Genova».

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