Cristina Capacci – Babboleo

Cristina Capacci

Cristina Capacci è una giornalista Pubblicista da quasi vent’anni e ama ascoltare e raccontare tutto ciò che accade in liguria. Dopo una vita davanti alle telecamere ora indossa le cuffie per fare quello che lei definisce il lavoro più bello del mondo e... lo fa sempre con il sorriso!

Cosa mangeremo sulla Luna e in viaggio verso Marte? Le risposte al Festival dello Spazio di Busalla 2022

Il cibo nello Spazio è il tema scientifico principale della sesta edizione della rassegna in programma a Villa Borzino dal 30 giugno al 3 luglio, dove sono attesi i protagonisti dell’industria e della politica spaziale europea, che animeranno i tavoli della Space Economy, e le conferenze-spettacolo fra fisica, cinema e poesia di Luca Perri e Bruno Galluccio

Dopo l’acqua nel cosmo, protagonista dello scorso anno, è il cibo per i viaggi extraterrestri il tema scientifico principale della sesta edizione del Festival dello Spazio di Busalla ospitato a Villa Borzino dal 30 giugno al 3 luglio, rassegna ideata dall’astronauta Franco Malerba e rimasta sempre fedele alla sua vocazione scientifico-divulgativa per raccontare l’avventura nel cosmo nei tre momenti chiave dell’esplorazione, della conoscenza e dell’utilizzo a fini di innovazione tecnologica e di sviluppo economico.

Il cibo nello Spazio è dedicata, in particolare, la giornata di sabato 2 luglio. Quali semi sarà conveniente portare dal nostro pianeta? E come riusciremo a coltivarli sulla Luna o su Marte? L’agronomia e l’agricoltura sono destinate a diventare nuove frontiere della ricerca spaziale. Gli esperti che interverranno al Festival, provenienti dal mondo dell’università, della ricerca e dell’industria, parleranno degli scenari di riferimento per l’esplorazione lunare prossima, degli stress derivanti dalla permanenza in ambienti chiusi e isolati, dei probabili deterioramenti del sistema cardiovascolare e osseo derivanti dalla ridotta gravità e delle piante medicinali più produttive e più ricche di elementi nutraceutici utili a combatterli. In buona sostanza, ci parleranno dell’alimentazione e della farmacopea spaziale.

Torna alla mente il film The Martian che, a questi problemi di sopravvivenza, almeno in apparenza aveva saputo trovare una soluzione. In realtà sono molte le incongruenze nel film diretto da Ridley Scott destinate ad essere smascherate da Luca Perri nella sua conferenza-spettacolo Nollywood, mai andare al cinema con un fisico che, alle 16,30 di sabato, concluderà il programma della giornata con una divertente carrellata delle tante topiche presenti anche nei film di fantascienza più celebrati.

Sempre in tema di futura colonizzazione spaziale, particolarmente interessanti sono i “protorobot” dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) che verranno esposti a Villa Borzino nei giorni del Festival. Si tratta di automi capaci di sfruttare la bio-ispirazione: di adottare, cioè, architetture di sistema che realizzano al meglio l’adattamento naturale all’ambiente risultando, quindi, dotati di grande flessibilità e potenzialmente molto utili nel supportare gli astronauti ad assolvere i compiti delicati previsti dalle missioni spaziali.

Venerdì 1º luglio, subito dopo l’inaugurazione ufficiale del Festival alla presenza delle principali autorità locali e regionali, sarà la volta della strategica sessione dedicata alla Space Economy, quest’anno di altissimo livello: siederanno infatti allo stesso tavolo i principali promotori delle attività spaziali (Esa, Euspa, Asi) e i responsabili delle maggiori industrie italiane del settore. Interverranno, tra gli altri, Massimo Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia; Cristina Leone, presidente del Cluster nazionale Aerospazio e senior vice president projects, grants and agencies di Leonardo; Fiammetta Diani, direttrice del marketing dei sistemi Galileo e Copernicus; e Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, istituto che è l’epicentro scientifico e tecnologico della capitale italiana dell’aerospazio. Seguiranno tre pannelli di manager industriali che vedranno grandi aziende, pmi e start-up raccontare il loro impegno di innovatori e le loro prospettive; ci saranno anche i partner di due investitori privati, Primo Space Fund e TLI Space Ventures/Maxq Space Business, nonché il rappresentante dell’Incubatore di startup spaziali recentemente aperto dall’Esa a Torino.

Il tema della Space Economy è oggi di cruciale importanza, perché il connubio di tecnologie digitali e infrastrutture satellitari rende possibile lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi in settori fondamentali come l’energia, le telecomunicazioni, i trasporti, l’aviazione e l’urbanistica, con ricadute positive sia in termini economici che sociali. Un’opportunità di crescita particolarmente importante per l’Italia, dove l’impegno finanziario pubblico nel settore aerospazio si alimenta anche delle risorse del Pnrr.

Tornando al tema del cibo spaziale, il Festival di quest’anno offre anche una sessione dedicata all’olio Evo (extravergine d’oliva) italiano, dal momento che, tra le sperimentazioni previste nella missione scientifica “Minerva” che Samantha Cristoforetti sta conducendo a bordo della Stazione spaziale internazionale, c’è anche il progetto Evoo in space, una valutazione della stabilità chimica e della gradevolezza al palato nelle condizioni spaziali di alcune varietà di olio Evo italiano, un condimento che parrebbe particolarmente indicato nella dieta degli astronauti. Allo scopo, una stanza di Villa Borzino sarà dedicata alle degustazioni degli oli destinati a viaggiare nello spazio e ad una masterclass curata dall’Unaprol, Consorzio olivicolo italiano.

A fare da anteprima al Festival anche quest’anno sarà, giovedì 30 giugnoSpacebook, la prima iniziativa in Italia dedicata all’editoria aerospaziale: un laboratorio di idee curato da Massimo Morasso e pensato affinché gli addetti ai lavori possano raccontarsi “fuori dalle righe”. Tra i partecipanti si segnalano lo stesso Franco Malerba, cui competerà la lettura del suo Manifesto del navigatore dello Spazio, il già citato Luca Perri ed Elvina Finzi, autrice del libro Oltre le stelle più lontane e figlia della grande Amalia Ercoli-Finzi, tra le più eminenti personalità al mondo nel campo aerospaziale e molto nota ed amata dai fan del Festival.

Molto particolare la performance Poesia e scienza: un matrimonio impossibile? che chiuderà la sessione Spacebook, a cura di Bruno Galluccio, fisico e tecnologo per formazione, e poeta per vocazione. Nato a Napoli, dove si è laureato in fisica, Galluccio si è occupato di telecomunicazioni e di sistemi spaziali satellitari in progetti di cooperazione europea, ma ha poi seguito un’altra sua vocazione, quella di poeta.  Grande è dunque la curiosità di scoprire l’originale lettura poetica che Galluccio offrirà dell’avventura spaziale, essendo il Festival aperto a tutte le dimensioni culturali della grande avventura dell’esplorazione dello Spazio che caratterizza, in modo speciale, il nostro tempo.

Alla dimensione interculturale dello Spazio è dedicato anche il concorso a premi per giovani ricercatori che il Festival ha messo a bando anche quest’anno. Il tema era Itinerari Spaziali, aspetti scientifici, psicologici e culturali delle missioni umane nello Spazio extraterrestre. La mattina di domenica 3 luglio, alle 11, avrà luogo la presentazione dei tre elaborati finalisti e la proclamazione del vincitore della seconda edizione del Premio “Festival dello Spazio”, promosso dall’Associazione Festival dello Spazio in collaborazione con la Scuola internazionale superiore per la ricerca interdisciplinare (Sisri), con il patrocinio dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Università di Genova e la sponsorizzazione di ArianeGroup che riconoscerà un contributo ai tre finalisti e un premio di mille euro al vincitore. Della giuria fanno parte Marco Aime, professore di Filosofia all’Università di Genova; Giancarlo Genta, docente di meccanica aerospaziale al Politecnico di Torino; e Giuseppe Tanzella-Nitti, astronomo e professore di teologia alla Pontificia università della Santa Croce che, a seguire la cerimonia di premiazione, terrà una conferenza sulle dimensioni umanistiche della ricerca scientifica.

Il pomeriggio del 3 luglio si aprirà con Franco Fenoglio, di Thales Alenia Space, a presentare il programma Artemis con cui la Nasa intende portare sulla Luna, entro il 2025, “la prima donna e il prossimo uomo”. Il programma proseguirà con una rievocazione, trent’anni dopo, della missione Tethered che nel 1992 vide debuttare l’Agenzia spaziale italiana nell’astronautica con il volo di Franco Malerba nello Spazio, primo italiano. Per l’occasione, verranno consegnati al Museo dello Spazio di Villa Borzino la bandiera dell’Unione europea portata da Malerba a bordo dello Shuttle Atlantis e il computer Pc-Grid da lui utilizzato durante il programma di addestramento propedeutico alla sua missione.

Completano il programma la mostra fotografica La Terra vista dallo Spazio – immagini di luoghi del nostro pianeta, noti o sconosciuti, per riflettere sui fenomeni naturali più singolari o sulle attività antropiche a maggiore impatto ambientale – e l’installazione di un grande tavolo “lunare” utilizzato come ambientazione della nuova linea di giocattoli spaziali Lego® – il Rover lunare, la Stazione spaziale lunare Lego city, la Base di ricerca lunare e il Centro spaziale – al cui lancio Malerba ha prestato la sua immagine in un simpatico videoclip girato nel centro spaziale Altec a Torino. 

Da segnalare, infine, che a ogni pausa pranzo da venerdì a domenica, saranno offerti dei gustosi aperilunch con la farinata del Forno Guggiari, le delizie della Gastronomia Barattino e i gelati della Gelateria Pasticceria Vicario. Tutti i relatori riceveranno la targa del Festival dello Spazio in ardesia lavorata di Cicagna, una bottiglia di Vino Cortese Gavi Docg gentilmente offerta dal Consorzio tutela del Gavi, e una boccetta del famoso Sciroppo di rosa antica della Valle Scrivia, altrettanto gentilmente offerta dalla storica azienda produttrice Camporotondo.

Tutti gli eventi del Festival dello Spazio sono a ingresso libero: per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e sul programma completo è possibile consultare il sito www.festivaldellospazio.com e la pagina Facebook @FestivaldelloSpazioBusalla.

Ai Microfoni di Babboleo News l’ex astronauta genovese Franco Malerba ha raccontato come sarà quest’anno il Festival dello Spazio di Busalla

Genova: al via oggi il Festival della Poesia

Inizia stasera e durerà fino al19 giugno a Palazzo Ducale il Festival Internazionale di Poesia “Parole Spalancate”, il più grande evento dedicato alla poesia in Italia e uno dei più prestigiosi a livello europeo. La poesia si presenta come sempre in tutte le sue forme: cinema, musica, teatro e arti visive, mostrati in una serie di 100 eventi gratuiti tra letture, spettacoli, concerti e mostre.

Ai microfoni di Babboleo News il poeta genovese Claudio Pozzani, direttore artistico del Festival

Il sindaco Bucci: “Genova è cresciuta e sta crescendo”

Mancano solo 5 giorni alle elezioni amministrative e domenica Genova andrà al voto per eleggere il primo cittadino.

Questa mattina il sindaco uscente Marco Bucci ricandidato per il centrodestra è stato ospite a Babboleo News per una lunga chiaccherata sui temi principali della nostra città. Si è parlato di mobilità, di porto, di grande distribuzione e di multe; ma anche dei giovani e di quello che succederà se Marco Bucci verrà nuovamente eletto sindaco di Genova.

Qui la nostra intervista al sindaco che ci ha anche parlato della città che “lascia” e della Genova che sarà.

Sabato il penultimo concerto dell’associazione Anfossi

Canti della tradizione siro-aramaica, armena, araba, ebraica e bizantina fino a Monteverdi 

Penultimo, suggestivo concerto della stagione primaverile 2022, sabato 28 Maggio,nella splendida cornice di San Donato : tre straordinari musicisti, della Siria e della Giordania, di grandi conoscenze non solo musicali dei loro paesi e di quelli occidentali, ci portano per mano in giro per il Medio Oriente attraverso la musica, facendoci ascoltare le tante culture che lì si sono formate, con tutto il fascino, il profumo e la spiritualità che questi canti hanno con sé. Girando, girando arriviamo in Italia per farci ascoltare il Divino Claudio… Razek François Bitar,controtenore Salah Eddin Maraqakanoun Elias Abboud, percussione
Programma:
Canti armeni
Le le jaman
Ashkharums – [tu sei il mio mondo]
Zirani tsar – [l’albero d’albicocca]

Canti siriaci
Ftah li Mor – [aprimi Signore]
Abun dbashmayo – [Padre nostro]
Canti ebraici
Maúzi – [mia fortezza]
Yefat ‘eyn – [i begli occhi della fanciulla]
Canti arabi
Ya mayila – [come un asticello nel vento]
Yamurru ‘ujuban – [si avvicina fiero]
Lamma bada – [appare ancheggiando]
Italia

Claudio Monteverdi
[1567-1643]
Si dolce il tormento – madrigale
Ohimè, ch’io cado ohimè – canzone
Lamento d’ Arianna
[Al Sesto Libro di Madrigali appartiene quello che
si può considerare come il capolavoro più
popolare di Monteverdi, il celebre
Lamento d’Arianna, sesta scena dell’opera
Arianna che egli aveva scritto,
sul libretto del Rinuccini e poi andata persa
]

Razek-François Bitar, nato ad Aleppo, studia in diverse città come Damasco, Genova e Roma. Venne premiato al “concorso Internazionale di Musica Sacra” di Roma, città dove si è visto esibire davanti a due precedenti Pontefici. Interpreta sul palcoscenico di importanti teatri italiani ed esteri numerosi principali ruoli d’opera come l’Orfeo di Gluck, Ramiro (La Finta Giardiniera) di Mozart, Clearco (I Giuochi di Agrigento) di Paisiello, Voce di Apollo (Morte a Venezia) di Britten ed altri. Ha cantato diverse tradizioni mediorientali ed antiche. Membro del noto ensemble polifonico Graindelavoix. Ha insegnato alle Belle Arti di Berlino e prosegue alla Scuola di musica Bela Bartok. 
Salah Eddin Maraqa, nato ad Amman d’origine palestinese, all’età di otto anni entra il conservatorio nazionale formandosi in Kanoun, e rappresentando Giordania all’estero con l’orchestra del conservatorio. Il rinomato virtuoso irakeno Munir Bashir (1930-1997) gli fù mentore ed insegnante per anni. Vinse la medaglia d’oro „Al-Hussein“. Vive dal 2000 in Germania dove si laurea in musicologia a Münster. Maraqa porta l’arte del Kanoun in tutto il vecchio mondo, esibendosi su palchi e festival. È membro del rinomato ensemble Sarband e del quartetto Jazz-orietale LebiDerya. 
Elias Aboud, dopo essere laureato in percussioni a Damasco, prosegue a Berlino all‘accademia Barenboim Said. Aboud è anche compositore. Ha suonato con orchestre varie fra il Levante e l‘Europa, come l’orchestra sinfonica siriana, European Youth Orchestra e l’orchestra nazionale belga. Membro del Divan orientale Ornina e West-Eastern Divan. Suonò sotto la bacchetta di Barenboim, François Xavier Roth e Thomas Guggeis. Insegna alla Scuola Musikplus. Fondatore dell’ensemble di musica araba contemporanea Ramal’.

Ai microfoni di Babboleo News Carmen Vilanta presidente associazione culturale Pasquale Anfossi

Entierro de la sardina: modifiche alla viabilità a Genova

Meno un giorno all’Entierro de la sardina, la coloratissima manifestazione tradizionale della città di Murcia, che domani riempirà di allegria le strade e le piazze genovesi.

L’Entierro, ovvero il Funerale della sardina, è una sfilata popolare che generalmente conclude il Carnevale e nasce nel 1850 da un gruppo di studenti universitari i quali, per festeggiare la fine del periodo quaresimale, avevano organizzato il ‘funerale’, con tanto di falò per bruciare la sardina, simbolo del digiuno e dell’astinenza. A organizzare la parata di Murcia, sono una trentina di gruppi di sardineros, associazioni che si occupano dell’animazione della città nei giorni precedenti alle parate.

La sfilata dell’Entierro de la Sardina si apre con gigantesche figure, comparse e charangas (bande di musica popolari) e prosegue con le carrozze, dedicate alle divinità dell’Olimpo, da dove vengono lanciati al pubblico migliaia di giocattoli. Tutti accompagnano la figura della sardina fino al luogo in cui verrà bruciata, nel bel mezzo di uno spettacolo di fuochi artificiali e una grande festa popolare.

L’appuntamento genovese con l’Entierro de la Sardina è dunque per sabato 21 maggio: si inizia alle 10.30 con la sfilata dei figuranti del corteo storico murciano e di quello genovese, che partirà da piazza Corvetto distribuendo doni ai bambini e al pubblico e, percorrendo via Roma, piazza De Ferrari, via Petrarca, via di Porta Soprana, piazza Matteotti, via San Lorenzo, piazza della Raibetta, via della Mercanzia, raggiungerà piazza Caricamento, dove sarà possibile degustare la paella, il piatto tipico spagnolo che verrà offerto gratuitamente dalla città di Murcia. 

A pagamento, sarà anche possibile degustare la birra spagnola, tradizionale sponsor della manifestazione di Murcia. Il ricavato verrà devoluto all’associazione di volontariato Band degli Orsi. «Ringrazio di cuore la città di Murcia e il Comune di Genova per il gesto di generosità nei confronti della nostra associazione, che si occupa di migliorare l’accoglienza dei piccoli ospiti dell’ospedale Gaslini e dei loro parenti – dichiara Pierluigi Bruschettini, presidente dell’associazione Band degli Orsi – domani la città vivrà una bellissima giornata di festa, all’insegna dell’allegria e anche della solidarietà».

Per tutta la durata della manifestazione verranno effettuati controlli per garantirne il regolare svolgimento e per garantire il rispetto del divieto di circolare con bottiglie di vetro in centro storico. Con il pranzo a base di prodotti spagnoli si conclude la prima parte della grande festa popolare, che dà appuntamento alla sera per l’entierro vero e proprio.

Alle 21 il corteo di figuranti e carri allegorici arrivati da Murcia partirà da piazza della Vittoria e, accompagnato dalle bande musicali delle due città, attraverserà via Cadorna e via XX Settembre per arrivare in piazza De Ferrari.

Alle 22.45 il sindaco di Genova, il presidente della Regione Liguria e il vice sindaco della città di Murcia saluteranno la città e a seguire, insieme al presidente dei sardineros, procederanno all’accensione del falò che avvolgerà tra le sue fiamme un’enorme sardina in cartapesta, compiendo il rito dell’entierro de la sardina.

Concluderà la serata un affascinante spettacolo pirotecnico e musicale.

Prima dei saluti il sindaco, il presidente di Regione Liguria e il vice sindaco di Murcia saranno a disposizione della stampa in piazza De Ferrari, nella tribuna dove anche i giornalisti avranno uno spazio riservato.

Ricordiamo che giornalisti/fotografi/video operatori avranno la possibilità di seguire il corteo per tutta la sua durata e potranno usufruire di un’area riservata per poter girare le immagini del falò.

Ecco le modifiche alla circolazione:

domani, sabato 21 maggio, dalle 10.30 sarà vietata la circolazione veicolare nelle seguenti strade:

viale IV Novembre, piazza Corvetto, via Roma, piazza De Ferrari, via Petrarca, via di Porta Soprana. piazza Matteotti, via San Lorenzo, piazza della Raibetta, via della Mercanzia, piazza Caricamento.

Circolazione vietata anche dalle vie laterali, nei tratti di volta in volta interessati dalla manifestazione.

Su tutto il percorso, dalle 7 di domani all’1 di domenica 22 maggio e fino a cessate esigenze saranno vietate sosta e fermata, con rimozione dei veicoli inadempienti.

Inoltre:

piazza della Vittoria: sul lato levante, in prossimità del parcheggio motocicli, divieto di sosta veicolare (con rimozione dei veicoli inadempienti) dalle 7 alle 24 di domani, e sino a cessate esigenze.

Dalle 20 di domani all’1 di domenica 22 maggio, e fino a cessate esigenze:

via Cadorna: divieto di transito veicolare

via XX Settembre: divieto di transito veicolare

piazza de Ferrari: divieto di transito veicolare, deviazione dei mezzi AMT e spostamento del parcheggio TAXI.

Dalle 7 di domani all’1 di domenica 22 maggio e sino a cessate esigenze:

piazza de Ferrari e via Petrarca: divieto di sosta e di fermata, con rimozione dei veicoli inadempienti

via Meucci: divieto di sosta e di fermata, con rimozione dei veicoli inadempienti, e doppio senso di circolazione.

CANTIERI IN CITTA’ DAL 21 AL 28 MAGGIO: LAVORI IN CORSO E VIABILITA’ ALTERNATIVA

Nell’ambito dei lavori per il riassetto del sistema di accesso alle aree operative del bacino portuale di Voltri – Pra’, fino al 30 settembre, in via Pra’, tra via Porrata e il civ. 65, sono attive queste prescrizioni:

  • limite max velocità di 30 km\h
  • divieto di sorpasso
  • divieto di transito all’altezza del tratto di strada che porta al casello autostradale per i veicoli che provengono da ponente in direzione levante
  • divieto di transito in direzione mare – monti all’altezza del tratto di strada che porta al casello autostradale per i veicoli che percorrono via Sorgenti sulfuree
  • obbligo di andare dritto per i veicoli in direzione ponente – levante giunti all’altezza di via Sorgenti sulfuree
  • obbligo di andare dritto per i veicoli con direzione di marcia ponente – levante, giunti all’incrocio semaforico con lo svincolo autostradale.

Fino al 25 aprile 2023, per l’esecuzione di lavorazioni inerenti la realizzazione del Parco del Ponte in via Argine Polcevera – tratto compreso tra ponte Monsignor Romero e via Campi –  sono stati stabiliti:

  • limite max velocità di 30 km/h
  • divieto di sorpasso
  • divieto di fermata su ambo i lati della strada.

In via temporanea e sperimentale fino al 7 aprile 2023, nel quartiere di Sestri Ponente in zona Aeroporto, sono stabilite queste prescrizioni in:

via Albareto (tratto compreso tra civ.15 e via Siffredi)

obbligo di proseguire dritto all’intersezione con via Buccari

via Buccari (rami di monte e di ponente)

  • limite max di velocità di 30 km/h
  • divieto di transito a veicoli o complessi di veicoli con lunghezza superiore a 11 mt.
  • senso unico di marcia con direzione levante – ponente nel ramo di monte
  • senso unico di marcia con direzione monte – mare nel ramo di ponente
  • in uscita su via Albareto possibilità di svolta verso destra, nella carreggiata monte di via Albareto, e consentita la svolta verso sinistra, nella carreggiata mare di via Albareto
  • divieto di fermata su lato monte e lato ponente della strada
  • intersezione tra via Buccari e via Albareto regolata da impianto semaforico

via Buccari (rami di mare e di levante)

  • limite max velocità di 30 km/h
  • senso unico di marcia con direzione ponente – levante nel ramo di mare
  • conferma del senso unico di marcia con direzione mare – monte nel ramo di levante
  • per i veicoli che percorrono il ramo di levante, all’intersezione con il ramo di monte istituiti obbligo di fermarsi e dare la precedenza e obbligo di svoltare verso sinistra (verso il ramo di monte)

via Buccari (ramo che da via Albareto adduce a via Siffredi)

  • divieto di transito all’intersezione con via Albareto
  • divieto di transito all’intersezione con via Siffredi
  • area di sosta regolata come da segnaletica installata su carreggiata con accesso consentito ai soli veicoli provenienti dal ramo di levante di via Buccari
  • obbligo di dare precedenza e di svoltare a destra per i veicoli che si immettono nel ramo di levante di via Buccari dalla predetta area di sosta

via Siffredi (direttrice ponente – levante, tratto compreso tra via Montecchi e rotatoria via Siffredi/via Albareto)

  • obbligo di proseguire dritto all’incrocio con via Buccari
  • obbligo di svolta verso destra ai veicoli che si immettono dalle strade e dalle proprietà laterali autorizzate
  • divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati

via Siffredi (direttrice levante – ponente, tratto compreso tra via Montecchi e rotatoria via Siffredi/via Albareto)

  • consentita la svolta verso sinistra, regolata con impianto semaforico, all’intersezione con via Buccari, esclusi veicoli o complessi di veicoli aventi lunghezza superiore a 11 mt.
  • obbligo di svolta verso destra ai veicoli che si immettono dalle strade e dalle proprietà laterali autorizzate
  • divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati.

Sempre a Sestri Ponente in via Chiaravagna, via Borzoli e via Bissone, fino al 31 dicembre, temporanea modifica alla circolazione e alla sosta di veicoli per l’esecuzione di lavori propedeutici alla sistemazione idraulica del torrente Chiaravagna.

Fino  al 3 maggio 2023 per lavori infrastrutturali di potenziamento sul Nodo di Genova tratta A.V. – A.C./Terzo valico dei Giovi in via dei Rebucchi (tratto compreso tra il palo di illuminazione pubblica N52 e via Ferri) sono istituiti:

  1. limite max di velocità di 30 km/h
  2. divieto di sosta veicolare, su ambo i lati e con sanzione accessoria della rimozione coatta dei veicoli.

Per il lavori del cantiere attivo per riqualificazione del mercato Tre Ponti, a Sampierdarena, fino al 28 maggio sono istituiti nelle strade in elenco:

piazza Tre Ponti – tratto compreso tra civ. 56 e intersezione con via Pensa –

  • divieto di circolazione veicolare e pedonale, fatta eccezione per veicoli afferenti al cantiere e le maestranze impiegate e veicoli titolari degli accessi carrabili e pedoni con dirittto d’accesso ai locali

piazza Tre Ponti – tratto compreso tra civ. 56 r e intersezione con via Pirlone –

  • doppio senso di marcia in regime di senso unico alternato a vista con precedenza per la direttrice ponente-levante, con circolazione consentita a veicoli diretti e provenienti dagli accessi carrabili e mezzi AMIU
  • divieto di fermata veicolare su entrambi i lati
  • limite di velocità 30 km/h

via Pirlone

  • doppio senso di marcia con circolazione consentita a veicoli diretti e provenienti dagli accessi carrabili su piazza Tre Ponti e veicoli AMIU
  • divieto di fermata veicolare su entrambi i lati
  • limite di velocità 30 km/h

via Daste – tratto compreso tra via Chiesa e via Pirlone –

  • doppio senso di circolazione veicolare
  • divieto di fermata veicolare sul lato mare
  • limite di velocità 30 km/h

Per una migliore mobilità e la realizzazione di un parcheggio a raso fino al 16 maggio, in via Borzoli tratto compreso tra il civ. 68 e il civ. 74 sono istituiti:

  • limite max velocità di 30 km/h
  • divieto di sorpasso
  • senso unico alternato regolato da impianto semaforico nel tratto compreso tra civ. 68 A e civ. 70
  • percorso pedonale protetto da idonei manufatti
  • divieto di fermata veicolare su ambo i lati della strada.

In via della Superba, fino al 31 dicembre, per i lavori nell’ambito della nuova viabilità del bacino portuale di Sampierdarena, nel tratto a mare dell’intervento, compreso tra le intersezioni regolamentate a rotatoria Tenco e S. Giovanni d’Acri, sono stabilite queste prescrizioni:

  1. senso unico di circolazione, con direzione di marcia ponente – levante
  2. limite max velocità di 30 km/h
  3. divieto di circolazione per motocicli, ciclomotori e velocipedi
  4. divieto di circolazione pedonale.

Per la cantierizzazione del complesso di opere che ridisegneranno la viabilità portuale del bacino di Sampierdarena fino al 5 maggio 2023, in viale Africa, nel tratto compreso tra l’impalcato sovrappassante il torrente Polcevera e l’intersezione con la viabilità di collegamento al centro commerciale Fiumara, sono stabilite queste prescrizioni:

1. limite max velocità di 30 km/h

2. divieto di sorpasso

Contestualmente, nel segmento stradale accesso di collegamento al terminal Messina sono stabiliti:

1. limite massimo di velocità di 30 km/h

2. divieto di sorpasso

3. per i veicoli, giunti all’intersezione con la viabilità principale, obbligo di fermarsi e dare la precedenza.

Nel quartiere di Certosa per il cantiere lavori sulla realizzazione del prolungamento della linea metro (tratta funzionale Brin – Canepari), fino al 22  dicembre 2023  sono stati istituiti nelle vie in elenco:

piazza Palli – tratto compreso tra civ. 2 C r di via Mansueto e intersezione con via Mansueto

  1. divieto di fermata veicolare su entrambi i lati
  2. senso unico di marcia per la direzione ponente
  3. limite di velocità 30 Km/h

piazza Palli – tratto corrispondente all’intera area a ponente del parcheggio sopraelevato

  1. divieto di fermata veicolare
  2. divieto di circolazione veicolare pedonale esclusi veicoli impegnati nelle lavorazioni

via Mansueto – tratto compreso tra civ. 2r e civ. 20r

  1. senso unico di marcia per la direzione levante
  2. limite di velocità dei 30 km/h
  3. percorso pedonale sul margine mare

piazzetta delle Penne Nere – tratto compreso tra via Canepari e via Mansueto

  1. limite di velocità 30 km/h
  2. ripristino del doppio senso di circolazione
  3. senso unico alternato con precedenza ai veicoli circolanti in direzione levante nel tratto sottostante l’impalcato ferroviario
  4. settori di sosta rasenti al marciapiede su entrambi i lati nel tratto a ponente del sottopasso ferroviario, riservati allo stazionamento di autocarri e motocarri per brevi operazioni di carico e scarico

via Tasso – tratto compreso tra via Canepari e piazza Palli

  1. divieto di circolazione veicolare e pedonale esclusi veicoli afferenti alle lavorazioni

Nell’ambito della 2^ fase dei lavori di riqualificazione del Nodo di S. Benigno fino al  22 maggio sono stabilite le seguenti prescrizioni:

  1. obbligo di arresto e di dare precedenza all’intersezione con via Fiamme Gialle per i veicoli che transitano in direzione ponente su via Chiesa
  2. via libera e obbligo di proseguire diritto in direzione ponente ai veicoli provenienti dal “ponte elicoidale”, all’intersezione con via Fiamme Gialle
  3. obbligo di svoltare verso destra in via Fiamme Gialle all’intersezione con lungomare Canepa
  4. limite max di velocità di 30 km/h, divieto di sorpasso e divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati in lungomare Canepa, tra il ponte Elicoidale e lo stipite ponente del civ. 3, in via Chiesa, tra via Scarsellini e lungomare Canepa, in via Fiamme Gialle, tra via Chiesa e lungomare Canepa.

Fino al 4 luglio – nei sottoelencati segmenti stradali – sono stabilite queste prescrizioni con un’Ordinanza dedicata alla Fase 3 per i lavori del Nodo S. Benigno:

lungomare  Canepa (carreggiata di monte)

  1. limite max di velocità di 30 km/h
  2. divieto di sorpasso 
  3. divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati nel tratto tra la rampa discendente dal ponte Elicoidale e lo stipite ponente del civ. 3

lungomare Canepa (carreggiata di mare)

  1. limite max di velocità di 30 km/h
  2. divieto di sorpasso
  3. divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati, nel tratto compreso tra lo stipite ponente del civ. 3 e la rampa che adduce al ponte Elicoidale
  4. divieto di circolazione sulla terza corsia (corsia di sorpasso) nel tratto compreso tra lo stipite ponente del civ. 3 e via Fiamme Gialle

via Chiesa

  1.  limite max di velocità di 30 km/h
  2. divieto di sorpasso divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati, nel tratto compreso tra via Scarsellini e lungomare Canepa
  3. per i veicoli che transitano in direzione ponente è confermato l’obbligo di arresto e dare precedenza all’intersezione con via Fiamme Gialle

ponte Elicoidale

ai veicoli che transitano in direzione ponente, all’intersezione con via Fiamme Gialle, permane il via libera e l’obbligo di proseguire diritto.

via Fiamme Gialle

  1. limite max di velocità di 30 km/h
  2. divieto di sorpasso
  3. divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati nel tratto compreso tra via Chiesa e lungomare Canepa
  4. obbligo di svoltare verso destra all’intersezione con lungomare Canepa.

E fino al 30 marzo 2023, in strada sopraelevata Aldo Moro, passo a via di Francia, via di Francia, via de Marini, via Balleydier via Scappini, saranno vigenti  modifiche alla circolazione.

In Sopraelevata

dalle ore 21 del 24 maggio alle 6 del 25 maggio

  • limite massimo di velocità di 30 km/h e divieto di sorpasso nel tratto proveniente dal casello autostradale di Ge Ovest
  • divieto di transito veicolare sulla rampa in entrata che proviene da via Cantore
  • divieto di transito sulla carreggiata di mare nel tratto compreso tra la rampa proveniente dal casello autostradale di Ge Ovest che adduce al  ponte elicoidale e la rampa di adduzione alla sopraelevata proveniente dal ponte elicoidale

In via di Francia – tratto compreso tra i civ. 7 e intersezione con via Balleydier –

fino al 10 giugno

divieto di transito sulla pista ciclabile localizzata a centro strada

In via Balleydier (tratto compreso tra sottopasso di via de Marini e sottopasso di via Scappini)

  • limite max velocità di 30 km/h
  • senso unico di circolazione con direzione monte – mare
  • obbligo di proseguire diritti per autotreni, autoarticolati e autosnodati all’intersezione con il sottopasso di collegamento con via Scappini
  • divieto di fermata al di fuori dei limiti tracciati

Nel sottopasso di collegamento tra via Scappini e via Balleydier:

  • limite max velocità di 30 km/h
  • senso unico di circolazione con direzione levante – ponente
  • divieto di transito pedonale sul marciapiede lato mare

In via de Marini divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3.5 ton. e nel tratto di compreso tra passo a via di Francia e via Scappini obbligo di dare la precedenza all’intersezione con via Scappini.

Per verifiche strutturali all’impalcato dalle ore 8 alle 20 di lunedì  23 maggio nel tratto con direzione mare – monte di via Pionieri e Aviatori d’Italia (compreso tra rotatoria Castruccio e rampa proveniente da via Albareto) sono stabiliti divieto di circolazione sulla corsia veloce nel tratto interessato dalle occupazioni stradali, limite max  velocità di 30 km/h e divieto di sorpasso.

In via Lodi, nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza del muro di contenimento, fino al 30 settembre, nel tratto di strada compreso tra civ. 167 e civ. 256, sono stabilite le seguenti prescrizioni:

  1. limite max di velocità di 30 km/h
  2. senso unico alternato regolamentato da impianto semaforico e contestuale divieto di sosta sul lato monte.

Nel tratto compreso in sponda sinistra tra ponte Fleming e il capolinea AMT a Prato e sul lato monte compreso via Merello e ponte Fleming per la realizzazione della pista ciclabile Val Bisagno fino al 31 maggio è istituito il limite di velocità max a 30 km/h.

Per lavori di riqualificazione di marciapiede e di un tratto di carreggiata stradale in via San Quirico, fino al 31 luglio, sono istituiti il limite di velocità max di 30 km\h .

In piazza Adriatico, fino al 31 dicembre, per le lavorazioni per i lavori di adeguamento idraulico della tombinatura del torrente rio Torre di Quezzi, si dispongono alcune modifiche di circolazione stradale.

In centro città, fino al 31 agosto, in piazza Portello e nel tratto iniziale da monte di via Interiano, sono istituiti limite max di velocità di 30 km/h e divieto di fermata per i lavori di ampliamento e di trasformazione dei locali dell’ex sottopasso in parcheggio interrato.

Per delimitazione di un’area di cantiere IRETI fino al 30 giugno dalle ore 7 alle 18 in via Torti, all’altezza dell’intersezione con piazza Terralba, è istituita la limitazione della velocità max a 30 km/h.

Fino al 27 maggio sono attivi questi provvedimenti in:

via S. Fruttuoso

  • divieto di transito tra civ. 10 e civ. 34
  • limitazione della velocità max a 30 km/h nei tratti compresi tra l’intersezione con via Paggi e civ. 34 e tra passo Resa di Villa Migone e civ. 42c

passo Resa di Villa Migone

  • doppio senso di circolazione
  • limitazione temporanea della velocità max a 30 km/h
  • divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti sul lato levante fino al 10 giugno

In zona Foce, fino al 18 settembre nei segmenti stradali in elenco sono disposti questi provvedimenti:

viale Brigata Bisagno

  • limite max di velocità di 30 km/h su entrambe le carreggiate nel tratto compreso tra l’intersezione con via Pisacane e corso Buenos Aires
  • sospensione corsia riservata ai bus sulla carreggiata di ponente nel tratto compreso tra corso Buenos Aires e via Pisacane
  • chiusura alla circolazione della corsia di sinistra, entrambe le carreggiate

viale Emanuele Filiberto Duca D’Aosta

  • limite di velocità max di 30 km/h su entrambe le carreggiate
  • chiusura alla circolazione della corsia di sinistra, carreggiata direzione mare.

Fino al 20 giugno nel tratto di via Torti, compreso tra l’intersezione con via Imperiale e passo Resa di Villa Migone, è istituito il divieto di sosta e fermata con la sanzione accessoria della rimozione coatta del veicolo per gli inadempienti esclusi mezzi Amt che effettuano la fermata.

Fino al 10 giugno, nei pressi dell’entrata del Policlinico San Martino, in questi tratti di strada sono previsti:

via Pastore

  • limite max di velocità di 30 km/h
  • divieto di fermata fuori dai limiti tracciato

largo Benzi

  • limite max di velocità di 30 km/h
  • divieto di circolazione ai pedoni sul lato monte del tratto di carreggiata adiacente l’occupazione di cantiere
  • installazione di manufatti a perimetro e protezione del passaggio pedonale realizzato sul lato mare
  • divieto di fermata fuori dai limiti tracciati

viale Benedetto XV – tratto compreso tra largo Benzi e via  Alberti

  • limite max di velocità di 30 km/h
  • temporaneo spostamento del capolinea/fermata degli autobus di linea, con disposizione rasente il marciapiede di ponente, nel tratto immediatamente a monte dell’intersezione con

via Alberti

  • divieto di fermata fuori dai limiti tracciati

via De Toni

  • limite max di velocità di 30 km/h
  • istituzione del senso unico alternato all’intersezione con viale Benedetto XV regolato da movieri tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 7 alle 21 e da impianto semaforico di cantiere dalle ore 21 alle 7
  • divieto di fermata fuori dai limiti tracciati.

salita Superiore della Noce – tratto compreso tra via Pastore e civ. 27

  • limite max di velocità di 30 km/h
  • percorso pedonale sul margine ponente
  • divieto di transito ai veicoli aventi larghezza superiore a 1.80 mt.
  • limite max in altezza 3.80 mt.

Fino al 31 maggio, in via Cadighiara, nel tratto di strada a monte di piazza Rotonda, per lavori di ricostruzione di un tratto di muro, sono istituiti:

– limite max di velocità di 30 km/h

– senso unico alternato regolato da impianto semaforico.

Per l’attivazione di un nuovo ponte provvisorio e per i lavori di adeguamento idraulico del rio Chiappeto, fino al 28 febbraio 2023:

in via delle Casette

  • limite max di velocità di 30 km/h nel tratto compreso tra via dell’Arena e il ponte di nuova realizzazione
  • divieto di transito veicolare e pedonale nel tratto compreso tra il ponte di nuova realizzazione e il termine a mare della strada

Giro d’Italia a Genova e variazioni servizio pubblico

In occasione del Giro d’Italia 2022, che farà oggi tappa a Genova, anche il servizio AMT sarà modificato in adeguamento ai provvedimenti di viabilità previsti dagli organi preposti. Le variazioni verranno attuate progressivamente a partire dalle ore 17.00 di mercoledì 18 maggio.

Ai microfoni di Babboleo News Ivana Toso direttore movimento Amt ha spiegato le varie modifiche alle linee dei bus e come informarsi per muoversi senza problemi in città

VARIAZIONI AL SERVIZIO AMT

Giovedì 19 maggio 2022

In aggiunta ai provvedimenti già in vigore da mercoledì 18 maggio, da inizio servizio a cessate esigenze di giovedì 19 maggio:

– Linee 15-18-20-31-34-36-39-40-634-linee servizio provinciale deviate su percorsi alternativi

La navetta Centro Storico sarà sospesa per l’intera giornata di giovedì.

In concomitanza con le chiusure disposte dalla Polizia Locale in zona Valbisagno e Valpolcevera (indicativamente dalle 14.00):

– Linee 13-14 direzione monte limitate in via Piacenza

– Linea 48 direzione monte limitata in via Adamoli

– Linee integrative I15-I21-I27 limitazioni di percorso

– Linee 5-6 servizio sospeso

– Linee 53-74 limitazioni di percorso

– Linea 63 deviata su percorsi alternativi

– Drinbus Bolzaneto sospeso servizio in sponda destra Polcevera

– Linea integrativa I05 servizio sospeso

– Linee servizio provinciale limitazioni di percorso

In concomitanza con le chiusure disposte dalla PL in zona centro (indicativamente dalle 14.30), saranno adottate ulteriori limitazioni alle seguenti linee: 13-15-16-17-18-18/-20-31-42-44-46-47-85-Volabus.

Le deviazioni temporanee ai percorsi delle linee bus saranno gestite dal personale graduato di AMT, presente sul territorio, in coordinamento con la Polizia Locale.

Giro d’Italia: modifica delle linee bus a Genova

A Genova per il ritorno del Giro d’Italia cambiano anche i percorsi degli autobus.

Le variazioni di AMT verranno attuate progressivamente a partire dalle 17.00 di oggi mercoledì 18 maggio . L’organizzazione della corsa comporterà, infatti, alcune modifiche alla viabilità nella zona di arrivo e su tutte le aree del territorio “toccate” dalla gara ciclistica, già a partire dal pomeriggio di mercoledì 18 maggio.
Nella giornata di domani, giovedì 19 maggio, per agevolare gli spostamenti, il servizio della metropolitana sarà potenziato dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Le deviazioni temporanee ai percorsi delle linee bus saranno gestite dal personale graduato di Amt, presente sul territorio, in coordinamento con la polizia locale.

Ai microfoni di Babboleo News Ivana Toso direttore movimento Amt ha spiegato le varie modifiche alle linee dei bus e come informarsi per muoversi senza problemi in città

Liguria: sanità e Pnrr, opposizioni lasciano aula Consiglio. Sansa: “Mission di Toti è privatizzare”. E lancia mobilitazione

“Oggi abbiamo assistito a una delle cose più gravi fatte in questi anni. Un colpo, temo il definitivo, alla sanità pubblica. La regione ha deciso di presentare al governo, senza passare per il consiglio regionale, il nuovo piano che rivoluziona la sanità pubblica”.
Lo afferma Ferruccio Sansa, capogruppo in Regione Liguria della Lista Sansa, dopo quanto accaduto oggi nel corso della seduta dell’assemblea legislativa durante la quale le opposizioni hanno lasciato l’aula in segno di protesta dopo aver appreso che la giunta ha approvato il Piano Operativo Regionale, missione 6 del PNRR, dedicata alla sanità e che il testo sarà inviato nelle prossime ore al ministero della Salute, senza prima un confronto con l’aula. Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha replicato spiegando che la delibera rappresenta un atto tecnico, e non un atto di
programmazione, e come tale, non richiede il passaggio in Consiglio.
Ad abbandonare la seduta Lista Sansa, Partito Democratico, M5S e Linea Condivisa.
“Il piano – sottolinea Sansa – rivoluzionerà la sanità ligure. Come? Privatizzando addirittura la figura del medico di base. Nasceranno le Case della salute private in tutta la regione in cui lavoreranno i medici di base. Questo cambia completamente il panorama della sanità come la conosciamo”.
Sansa ha quindi lanciato l’idea di una mobilitazione contro i progetti legati al settore sanitario della giunta ligure. “Il bilancio della gestione della sanità di Toti – prosegue il capogruppo della List Sansa – è uno dei peggiori in tutta Italia e il suo scopo principale, la vera mission della sua azione politica in questi anni, l’eredità che ci lascerà è la privatizzazione della sanità pubblica. Io credo che la cosa più importante che dobbiamo fare sia una grandissima manifestazione di tutti i liguri senza bandiere politiche contro la sanità di Toti”.

La Spezia: ancora un suicidio tra i poliziotti

Un altra tragedia colpisce i poliziotti sul territorio ligure.

Ieri sera un nuovo suicidio ha scosso La Spezia. Un poliziotto della squadra mobile della Questura di La Spezia di 57 anni si è tolto la vita con l’arma d’ordinanza.

Il SIAP è fortemente impegnato nella difficile battaglia contro questo male oscuro che come una piovra sta insinuando i suoi tentacoli tra il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa: un disagio alimentato dal drammatico momento sociale che stiamo vivendo, minato dalla pandemia e adesso dai venti mefitici di un assurda guerra che crea ansia e stress.

Quello stress che i poliziotti non si possono permettere di avere, visto che ad oggi a causa di “linee guida” a dir poco inadeguate  ad oggi in Italia non esiste nemmeno un caso di positività alla valutazione del rischio da stress correlato tra il personale della Polizia di Stato.

Per questo riteniamo fondamentale che vengano apportate urgenti modifiche normative in grado di rendere sempre più agevole combattere il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori in divisa, dichiara Roberto Traverso Segretario Nazionale Siap , a partire dall’urgente esigenza di rendere più funzionale ed efficace l’Osservatorio dei suicidi delle forze dell’ordine che ad oggi non è riuscito a concretizzare le proprie importanti finalità istituzionali.

Inoltre per la Polizia di Stato si sta lavorando al fianco del Dipartimento della Pubblica Sicurezza (in particolare con la Direzione Centrale di Sanità) sul tavolo del disagio dei poliziotti al fine di ottenere finalmente l’introduzione dell’articolo 48 bis nel DPR 782/85 che da più di due anni è bloccato per motivi di continenza economica dal MEF.
Ai microfoni di Babboleo News Roberto Traverso Segretario Nazionale Siap