Cristina Capacci

Cristina Capacci è una giornalista Pubblicista da quasi vent’anni e ama ascoltare e raccontare tutto ciò che accade in liguria. Dopo una vita davanti alle telecamere ora indossa le cuffie per fare quello che lei definisce il lavoro più bello del mondo e... lo fa sempre con il sorriso!

Cristina Capacci

Genova, la nuova darsena del waterfront di levante in 3 minuti di video

Un anno di lavori racchiuso in un video di 3 minuti grazie alle innovative riprese time-lapse e droni, illustrano la realizzazione dell’imbocco del nuovo canale navigabile all’interno della Fiera di Genova.
Il video, lanciato da Drone Genova e realizzato da Bruno Ravera, Jacopo Baccani e Gabriele Pecoraro, documenta le tappe salienti dei lavori eseguiti tra settembre 2019 e settembre 2020 .
L’azienda di professionisti locali specializzati in immagini innovative che ha già dedicato alcune pubblicazioni al territorio ligure, ad esempio il video con riprese a volo di drone “Lanterna”, in occasione degli 890 anni del faro simbolo della città, e il il drone in volo sulle auto incolonnate del nuovo Ponte San Giorgio, racchiuso in un minuto.
Le riprese sono partite a seguito della demolizione dell’edificio ex-Ansaldo (NIRA) disponibile al seguente link https://vimeo.com/379224554.
Il progetto è stato realizzato in diciotto giornate di produzione da una decina di diversi punti di vista ,tra le tecniche di ripresa utilizzate, anche quella delle immagini a 360°, con viste diurne e notturne fruibili dal sito http://www.cambiaprospettiva.com/360/, in cui Drone Genova offre un tour navigabile di Genova dall’alto e dove ci si può anche immergere in quattro viste navigabili a 360° che mostrano l’evoluzione dei lavori della nuova darsena.

CulturaIdentità Genova: “Riaprite cinema e teatri”

Con l’arrivo della zona gialla in Liguria c’è chi chiede a gran voce la riapertura di cinema e teatri .

Più di altri si è esposta ”Cultura Identità Genova” con lo slogan ”il contagio della cultura non uccide” che ha richiesto al Governo la riapertura immediata di teatri e cinema italiani, almeno nelle zone gialle,come è già stato fatto per i musei.
“C’è la necessità di una riapertura in sicurenzza,i lavoratori nel settore Cultura e le molte imprese sono stufe di sentirsi l’ultima ruota del carro,senza la Cultura un Paese muore” . A parlarci di questa situazione è Andrea Lombardi,responsabile locale di CulturaIdentità Genova , che abbiamo intervistato ai microfoni di Babboleo New

Santa Margherita: “il Pino della Carega” portato via dalla mareggiata

 E’ finito in mare dopo l’ultima mareggiata il pino dello scoglio della Carega tra Santa Margherita e Portofino; ad annunciarlo il sindaco Paolo Donadoni su facebook.

Uno dei simboli della cittadina del levante ligure e sicuramente un simbolo della resistenza del Tigullio dopo la mareggiata del 2018, evento che ne aveva compromesso gravemente lo stato di salute. Lo scoglio, dove il pino cresceva da quasi un secolo, è adesso rimasto spoglio. Inutili i tentativi di salvataggio messi in campo dall’amministrazione comunale che aveva chiamato diversi esperti agrotecnici per farlo sopravvivere.

“Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto, sapevamo come il pino della “Carega” fosse stato fortemente danneggiato in seguito alla mareggiata della fine di ottobre del 2018 ed avevamo pertanto chiamato per due volte, alcuni specialisti che, in merito, ci avevano spiegato di non intervenire e, sostanzialmente, di lasciare che l’albero si riprendesse da solo facesse il suo corso” ha spiegato il sindaco.

“Questo pino era per noi un simbolo, non solo per la sua bellezza, ma anche per il fatto di essere particolarmente caratteristico – aggiunge – e di sorgere lungo uno dei percorsi più belli del mondo, ovvero la strada che unisce Santa Margherita Ligure, Paraggi e Portofino, ma allo stesso tempo era anche diventato un simbolo di resistenza e resilienza del nostro territorio, rispetto a quanto accaduto a seguito della terribile mareggiata del 2018”.

“Valuteremo ora che cosa si potrà fare – conclude Donadoni – e se, eventualmente, sarà possibile installare a dimora un’altra pianta sullo scoglio della Carega”.

“Non era solo un albero. Era l’immagine della resilienza ligure quel pino che cresceva sullo scoglio della Carega, tra Santa Margherita e Portofino, e che il vento ha spazzato via – ha scritto il governatore ligure Giovanni Toti su facebook – Un simbolo a cui ci siamo affezionati tutti, soprattutto nell’autunno del 2018, quando la mareggiata del Tigullo aveva distrutto persino la strada, mentre lui era rimasto incredibilmente intatto, come la forza e l’orgoglio dei liguri. Se sarà possibile, faremo in modo che su quello scoglio nasca un nuovo pino o comunque metteremo un simbolo per ricordarci che la Liguria resta in piedi, anche e soprattutto durante le tempeste”.

Gennaio in Liguria: i prodotti dall’orto alla tavola

Il mese di gennaio non è certamente tra i più produttivi per l’orto, o per i giardini, tuttavia con alcune accortezze è possibile dedicarsi a una rosa di colture con successo. Nelle zone particolarmente fredde, ad esempio, il primo mese dell’anno si caratterizza non tanto per l’attività di semina quanto per il riposo.

Ma cosa si può seminare e cosa si può raccogliere dalla terra? Noi lo abbiamo chiesto a Claudio Monteverde, direttore centro meteo Raffaelli di Borgone che ai Microfoni di Babboleo News ha spiegato i segreti della natura.

Gennaio è il mese giusto per coltivare melanzane, cetrioli, peperoni , ravanelli, basilico ma anche le angurie. E’ poi il momento di raccogliere tutto ciò che può arricchire un’insalata invernale come cavolfiori, cardi, broccoli, cicoria, porri, radicchio.

AMT, al via il potenziamento del trasporto scolastico

Al via il piano di potenziamento del trasporto scolastico – per garantire gli spostamenti in sicurezza – in occasione della riapertura delle scuole superiori, in programma lunedì 25 gennaio. Il progetto era stato messo a punto dalla Prefettura di Genova prima delle vacanze natalizie e ora finalmente entra in funzione.

A Genova saranno in servizio 32 autobus turistici messi a disposizione da due aziende, GenovaRent e Della Penna, che percorreranno 12 linee dedicate agli studenti sui percorsi più frequentati. In accordo con il Provveditorato, si sono stabilite due fasce orarie: la prima, dalle 7 alle 10, per l’entrata a scuola, e la seconda più ampia, dalle 12 alle 16.30, per l’uscita. Per il momento, per salire sarà sufficiente un titolo di viaggio Amt.

Inoltre Amt incrementerà il servizio negli orari di punta. A garantire un flusso più ordinato al mattino dovrebbe essere lo scaglionamento delle entrate che ogni scuola dovrà adottare: primo ingresso tra le 7.45 e le 8.00, il secondo (con la maggior parte degli studenti) tra le 9.30 e le 9.45.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria: Marco Beltrami, Amministratore Unico, AMT Genova

Contest Natale di luci: vince Genova

Erano oltre un milione le luci installate per la prima volta sulle facciate dei palazzi di piazza De Ferrari nel periodo Natalizio e che hanno permesso a Genova di vincere il contest Facebook ‘Natale di luci 2020’, la competizione online organizzata dalla Regione Liguria per premiare le illuminazioni più belle, che hanno accompagnato i liguri durante le festività natalizie

Sono stati oltre 219mila i voti e più di un milione le visualizzazioni per i 32 Comuni liguri partecipanti al contest facendo conoscere non solo i borghi e le località della nostra regione, ma anche le bellezze delle illuminazioni allestite, tra costa, città ed entroterra.

La vincitrice, Genova, ha battuto Chiavari in una combattutissima finale, con 5400 voti a 5100. Al terzo posto si è classificata Sarzana. Menzione speciale per Santo Stefano d’Aveto, perla dell’entroterra levantino e località sciistica, che ha ottenuto il maggior numero di voti in rapporto alla popolazione: 1300 reazioni su 1065 abitanti.
Tutti i quattro comuni riceveranno il premio messo in palio da Regione Liguria, un video col drone da utilizzare per promuovere i rispettivi territori, mentre le due finaliste hanno ricevuto anche un riconoscimento simbolico.

Il contest Natale di luci 2020 è la terza competizione di questo tipo varata da Regione Liguria nel 2020: la prima è stata dedicata ai comuni Bandiera Blu, e ha visto Moneglia (comune che detiene il record di questo riconoscimento a livello nazionale con 32 vessilli consecutivi) trionfare su Sestri Levante, la seconda ai borghi appartenenti ai due circuiti Bandiera arancione e Borghi più belli d’Italia, dove a vincere è stata Verezzi e Moneglia si è dovuta accontentare del secondo posto.

“Certo, si tratta di un gioco, e forse per questo ogni gara è particolarmente appassionante e scatena le varie ‘tifoserie’ – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – ma è anche un modo per far conoscere le bellezze della nostra regione. Sappiamo bene quanto i social media siano diventati centrali non solo nella comunicazione ma anche nella promozione turistica e nella valorizzazione del territorio. Anche iniziative come questa fanno la loro parte nel più ampio piano di promozione della Liguria, a cui continuiamo a lavorare nonostante la pandemia e il blocco degli spostamenti: il nostro obiettivo è farci trovare pronti per la ripartenza, sapendo che la Liguria ha tutte le carte in regola per essere protagonista a livello nazionale e internazionale”.

La giornata degli abbracci ai tempi del Covid

Oggi, 21 gennaio, è il NATIONAL HUGGING DAY: la giornata mondiale degli abbracci. Un gesto semplice ma che, purtroppo, ci manca da tantissimo tempo. Questa ricorrenza nasce trentacinque anni fa, a Clio, paesino nel Michigan, quando.Kevin Zaborney, il pastore della chiesa locale, lanciò la «Giornata dell’abbraccio», scegliendo come data il 21 gennaio. Il reverendo voleva incoraggiare i fedeli ad abbracciare spesso i propri famigliari e amici e a non aver paura di mostrare le proprie emozioni. Del resto, gli abbracci sprigionano proprio emozioni positive, ma sono anche un toccasana per la salute: inducono il rilascio di ossitocina (il cosiddetto «ormone dell’amore»), riducono i livelli di stress, fanno bene alla salute cardiovascolare. Ma in quest’anno di pandemia, questo semplice e benefico gesto è bandito.La Giornata Mondiale dell’Abbraccio in un mondo che non può più stringersi. Ci sono poi contesti in cui un abbraccio sarebbe – in questo momento – ancora piu’ essenziale ma non si può: è il caso soprattutto di chi non abbraccia i propri genitori e nonni per proteggere le fasce più deboli e più a rischio. Per rispondere a questa necessità e su esempio di alcune nazioni Europee, anche in alcune rsa della Liguria in autunno sono state predisposte le cosiddette “stanze degli abbracci”, per permettere agli ospiti di abbracciare i propri parenti pur con un telo di plastica trasparente in mezzo: un momento di ritrovata dolcezza  dopo mesi di solitudine e isolamento forzato dai propri cari. In Liguria ha iniziato la Sacro Cuore di Brugnato, in provincia della Spezia, seguita da Villa Costalta a Mele: in entrambe le strutture, è stato predisposto un telo di plastica trasparente con due “maniche”. Inserendo le braccia all’interno si può abbracciare i propri cari e accorciare le distanze.

Covid: chiude il punto tamponi drive-through di Genova Quarto

La Asl 3 comunica che in relazione al calo dell’attuale necessità diagnostica tramite tampone molecolare, il drive-through Asl3 di via G. Maggio a Quarto sospenderà l’attività a partire da domani, giovedì 21 gennaio, con possibilità di tempestiva riattivazione in rapporto all’andamento della pandemia.

Dalla regia centralizzata il dipartimento di prevenzione provvederà quindi a fissare gli appuntamenti sul drive-through della Fiera del Mare, attivo dal lunedì al sabato, che rimarrà pienamente operativo e che al momento riesce a soddisfare ampiamente la domanda. Il personale verrà impiegato nel settore Covid per attività sul territorio. I due drive-through hanno eseguito dal 6 aprile 2020 (data prima attivazione del servizio alla Fiera del mare) 37.000 tamponi molecolari.

L’attività prosegue negli ambulatori integrati Asl3 per l’effettuazione di tamponi antigenici sul territorio con prenotazioni attraverso il medico curante e presso le sedi in accesso.:

· Ambulatorio Porta Siberia (sede ex Museo Luzzati) – orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 12

· Ambulatorio Villa Bombrini, Genova Cornigliano (accesso da via L.A. Muratori 11R cancello) – orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13

· Ambulatorio Ex Ospedale Sant’Antonio Recco Casa della Salute Asl3 (via Bianchi, 1) – orario: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12

Genova città più digitale d’Italia, Piccini (Liguria Digitale): “Merito della sinergia tra pubblico e privato”

Genova, prima in Italia per infrastrutture digitali (per saperne di più): ne abbiamo parlato su Babboleo News con Paolo Piccini, Presidente del Digital Innovation Hub e Amministratore unico di Liguria Digitale. Il successo, secondo Piccini, nasce dalla stretta collaborazione tra pubblico e privato, che in Liguria gode di una buonissima sinergia. Sono infatti molti i progetti regionali e comunali tra cui una sanità digitale o la digital security. Il presidente del digital Innovation Hub ha anche parlato di di come il complesso quadro idrogeologico del territorio ha reso necessario l’utilizzo di tecnologia per permettere di monitorare e intervenire sul territorio, la competenza poi ha fatto il resto facendo conquistare alla provincia di Genova questo primato.

L’intervista completa a Piccini su Babboleo News:

A Genova arriva il progetto di sostegno psicologico per cuochi

L’associazione Cuochi Genova e Tigullio, per far fronte ai molti disagi subiti dalla categoria, ha ideato un programma di supporto psicologico e commerciale a favore dei propri associati. Le recenti chiusure subite hanno determinato una profonda crisi economica con importanti strascichi psicologici determinati, fra l’altro, dalla assoluta necessità di stravolgere, in un tempo rapidissimo, modalità e tipologie di servizio ed approccio con la clientela.

“L’associazione Cuochi di Genova e Tigullio aderente alla Federazione Italiana Cuochi non ha mai abbandonato i propri associati, tessendo una rete informativa puntuale e costante – diceAlessandro Dentone, presidente – ma se la prima chiusura è stata affrontata discretamente, questa seconda ondata ha determinato uno stato di sfiducia e scoramento tali da dover intervenire“.

Ha preso corpo, così, il “progetto sostegno cuochi” che prevede la creazione di un canale di supporto psicologico e commerciale online. Hanno aderito psicologi, professionisti del marketing e della comunicazione che, settimanalmente, condivideranno moduli formativi e di confronto per aiutare concretamente gli associati nel loro processo di posizionamento ed adeguamento al mercato.

È prevista anche la creazione di un canale YouTube dedicato che raccoglierà le registrazioni di tutte le dirette “affinché costituisca uno strumento di supporto e formazione fruibile in ogni momento, non solo dagli associati” aggiunge Dentone. Il progetto, primo a livello nazionale, è patrocinato sia dal Comune di Genova che dalla Regione Liguria.