Cristina Capacci – Babboleo

Cristina Capacci

Cristina Capacci è una giornalista Pubblicista da quasi vent’anni e ama ascoltare e raccontare tutto ciò che accade in liguria. Dopo una vita davanti alle telecamere ora indossa le cuffie per fare quello che lei definisce il lavoro più bello del mondo e... lo fa sempre con il sorriso!

Music for Peace: arriva “Che Stella”

Aprirà il 7 dicembre il mercatino di Music for Peace in via Balleydier.

Ci saranno spettacoli, attività per bambini, artigianato, dibattito, cibo del mondo e tanto tanto altro.

A raccontarci cosa troveremo a “Che Stella” ai microfoni di Babboleo News Stefano Rebora. fondatore dell’associazione Music for peace Creativi della Notte

“Scopri i tuoi talenti e cambia la tua vita” il libro di Manuela Campanozzi

Tutti noi abbiamo un dono, un talento, che se espresso ci aprirebbe le porte di una vita davvero piena di soddisfazioni. Il problema è che spesso non sappiamo riconoscere qual è il senso della nostra esistenza e continuiamo a recitare un copione scritto, nei primi anni di vita, da qualcun altro per noi.  Eppure tutti abbiamo le risorse e le energie interiori necessarie per ottenere ciò che vogliamo ed essere felici, basta saper riconoscere, valorizzare e utilizzare al meglio le nostre capacità.

Questi in sostanza i temi del libro di Manuela Campanozzi, life coach da circa 20 anni, che lo presenterà in una sorta di workshop lunedì 28 Novembre dalla 20 alle 23 al Novotel Genova City in Via Cantore 8

Ai microfoni di Babboleo News Manuela ci ha anticipato qualcosa

BANDO PER I BENI CONFISCATI ALLE MAFIE: 493 MILA EURO DI CONTRIBUTI RICHIESTI DAI COMUNI

493 mila euro di contributi richiesti per 8 progetti da parte di 6 diversi Comuni, sono il frutto del lavoro portato avanti anche dalla Commissione Regionale Antimafia. Ai microfoni di Babboleo News di Roberto Centi, presidente della Commissione Regionale Antimafia, ha commentato i risultati pubblicati dall’assessore regionale Andrea Benveduti sul bando da 500 mila euro aperto a tutti gli enti locali per i beni confiscati alle mafie.

Il bando della Regione, chiuso lo scorso 25 ottobre, prevedeva una dotazione totale di 500 mila euro, a valere sul fondo strategico regionale, per singoli contributi finanziabili fino all’80% delle spese ammissibili. Gl interventi di recupero dei beni confiscati ammessi dal bando dovranno concludersi entro 12 mesi dalla concessione del contributo (prorogabili una volta sola per ulteriori 6 mesi). I progetti presentati in questo bando sono stati 8, suddivisi in 6 Comuni: Genova (due progetti), La Spezia (due progetti), Arcola, Spotorno, Pietra Ligure e Serra Riccò.Oltre all’importanza dell’aspetto economico del contributo totale da 493 mila euro (che potrà arrivare ad un totale di 713 mila euro di investimenti sul territorio tra contributi regionali e contributi dei singoli Comuni), il bando per Roberto Centi si caratterizza per il messaggio che dà alla comunità.

La chiaccherata con Roberto Centi è stata anche l’occasione per parlare di mafia e fare una riflessione antropologica e culturale del fenomeno che interessa anche la Liguria.

Lavoro povero: il terziario è il settore più colpito

Turismo, commercio, servici e terziario; di questo e di molto altro abbiamo parlato con Paolo Andreani, spezzino, neo eletto l’8 Ottobre scorso Segretario generale Nazionale della Uiltucs.

Ai microfoni di Babboleo News abbiamo affrontato il tema del lavoro povero e l’identikit del lavoratore le cui condizioni non solo sono precarie ma alla soglia dell’indigenza; ma anche degli orari di lavoro nel commercio; della necessità di rinnovare i contratti collettivi nazionali e della necessità che il nuovo Governo attui politiche a tutela del lavoro istituendo anche il salario minimo legale

Per ascoltare l’intervista integrale clicca qui

Arriva a Genova la Smemoranda per l’inclusione: distribuzione gratuita in risposta alle polemiche anti-gender

SMEMORANDA, l’agenda scolastica più famosa, porta nelle scuole informazione su sessualità e identità di genere. Insieme ai temi dell’antirazzismo e dell’ambientalismo quest’anno Smemoranda introduce tra le sue pagine il tema dell’educazione sessuale e un glossario sull’identità di genere.

E lo fa contro le censure dei movimenti no gender e dell’ormai ex senatore Pillon. Mentre i movimenti Pro-Vita e anti- scelta vogliono arrogarsi il potere di indicare quali testi sono da approvare e quali da bandire e mettere al rogo, la famosa agenda prova a portare libera informazione senza censure tra i banchi di scuola.

In Italia la laicità è messa sotto attacco: le campagne contro l’interruzione volontaria di gravidanza, l’affossamento del DDL Zan, la mistificazione ideologica sull’identità di genere, il mito patriarcale della “famiglia naturale”, l’arroganza assolutista delle associazioni “pro-life” sodali con l’estrema destra.

Chiara Nardini psicologa di Edusex ci spiga l’iniziativa di Smemoranda e le attività Di Edusex

La copia gratuita di Smemoranda la puoi trovare qui:

.Osteria Marinara A’ Lanterna
Via Milano 124r

 Comunità San Benedetto al Porto via San Benedetto 12, 16126 https://sanbenedetto.org/

Comunita’ Casa Anna Agostinis
Via Bruno Buozzi 17
ALESSANDRIA:

@casa_di_quartiere
via Verona 116
@aulastudio_portoidee_
Via Verona 95

 Edusex, piazza Luccoli 2, 16123 https://www.edusex.eu/

 Coordinamento Liguria Rainbow, Vico Gibello 17R,1612 https://www.facebook.com/CoordinamentoLiguriaRainbow/

 Arcigay Genova, Approdo Lilia Mulas, Via del Lagaccio, 92R, 16134 https://www.arcigaygenova.it/

 Cooperativa il Ce.Sto, Vico San Donato, 2

Acca – La Serie: un podcast ispirato alla realtà underground genovese

Acca – La Serie è una proposta di entertainment, composta complessivamente da undici puntate di circa 10 minuti ciascuna.
La prima stagione corrisponde alle prime tre puntate più il teaser e una puntata bonus. La serie ibrida, radiodramma e podcast narrativo, è ambientata in luoghi reali del centro storico e del porto antico. Pur trattandosi di un’opera di fantasia, la narrazione si ispira alla realtà underground genovese offrendo uno spaccato sui forti contrasti sociali che intende far emergere.

L’idea nasce da Ivano La Rosa e Ares Mozzi, fondatori e direttore creativi di Spreetz , una casa di produzione di contenuti audio, podcast, audiofilm (sceneggiato audio) e audiocomics (un fumetto solo audio) che ai microfoni di Babboleo News ci hanno raccontato questo progetto ambizioso

Il progetto è con la partnership di UICI Liguria (unione italiana ciechi ed ipovedenti), RP Liguria avendo il lavoro come obiettivo anche quello
di sviluppare un entertainment pensato per persone non vedenti, ed infine c’è anche l’amichevole supporto del Teatro Nazionale di Genova.

“Esseri speciali, le bambine i bambini e le donne che subiscono violenza di genere nelle separazioni”: è il tema della tavola rotonda del 21 Ottobre

Il Centro Per Non Subire Violenza con sede in Via Cairoli 14/7, in collaborazione con l’Associazione U.D.I. Genova , organizza per il 21 ottobre in Sala Chierici- Biblioteca Berio, dalle ore 9.00 alle ore 13,00, la tavola rotonda “Esseri speciali, le bambine i bambini e le donne che subiscono violenza di genere nelle separazioni.”

Questa iniziativa nasce per presentare il libro “Sei un essere speciale” scritto dall’insegnante-scrittrice Federica Storace.
Nel libro la scrittrice declina il tema della generatività dando voce a uomini e donne che pur vivendo situazioni di fragilità e di grandi privazioni (dalla malattia psichiatrica, alla disabilità, dalla violenza sulle donne alla prostituzione, dalla tossicodipendenza al disagio educativo) riescono quasi inaspettatamente a trovare orizzonti di rinascita.
Da questa grande sensibilità è nata con Federica Storace una collaborazione che ha permesso la scrittura di un capitolo, dedicato alle donne che subiscono violenza e che si trovano di fronte al dramma dell’affido dei figli. Viene raccontata la testimonianza di una donna accolta e seguita per lungo tempo dal nostro Centro Per Non Subire Violenza alla quale è stata allontanata la figlia. Partendo dalla sua storia, dalle sue numerose difficoltà affrontate come mamma e anche da sua figlia, abbiamo organizzato la tavola rotonda per incrementare una rete forte e sempre più collaborativa che possa supportare in modo sempre più attento le situazioni di separazione dove vi è violenza familiare.

Ai microfoni di Babboleo News Chiara Panero responsabile casa rifugio del Centro Per Non Subire Violenza ha raccontato l’iniziativa e ci ha raccontato la dati e situazioni relative al centro di Via Cairoli.

Clicca qui per ascoltare

Ingresso gratuito-posti limitati- si consiglia la prenotazione www.bibliotechedigenova.it/berio-sezione eventi. Per le e gli assistenti che
parteciperanno, l’Ordine Assistenti Liguria concederà i crediti.

Cambiamenti climatici, siccità e dissesto idrogeologico: il punto di agronomi e forestali della Liguria

Oggi ai microfoni di Babboleo News abbiamo intervistato Davide Isetta , consigliere ordine dottori agronomi e dottori forestali della Liguria, con cui abbiamo parlato dei cambiamenti climatici nel mondo agricolo e forestale; di siccità e delle ripercussioni sul verde pubblico urbano, ma anche della fine dello stato di pericolosità incendi il 10 ottobre scorso ma del pericolo sempre alto.

Per ascoltare l’intervista completa clicca qui

Ludopatia: in Liguria quadruplicati i numeri

Numeri impressionanti quelli del gioco d’azzardo nel nostro paese, che si rispecchiano anche in Liguria dove la ludopatia sta colpendo moltissime persone.
Le testimonianze arrivano dal convegno Uisp ospitato da Palazzo Ducale di Genova . L’81% dei giocatori è di sesso maschile, oltre la metà hanno tra i 50 e 65 anni. La spesa media pro capite a Genova è di 1.330 euro.

La chiamano fabbrica di povertà, perché chi gioca in modo patologico scivola quasi sempre nel disagio sociale come ci racconta la dott.ssa Sonia Salvini, componente dell’osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo ai microfoni di Babboleo News

I numeri del gioco d’azzardo nella nostra Regione:
1330 euro pro capite la spesa media per il gioco a Genova, 1471 a Spezia, 1652 a Savona, 1132 a Imperia.
1.300.000 gli italiani vittime della ludopatia, classificata tra i disturbi psichici: solo 12.000 di questi sono in cura per patologia conclamata
2.500.000 le persone a rischio
10 miliardi di euro sono le tasse che lo stato incamera grazie alle attività ludiche legali
20 miliardi di euro i ricavi stimati delle mafie per le attività illegali

Domenico Chionetti presidente della comunità San Benedetto e portavoce della Campagna “Mettiamoci in gioco” ospite ai microfoni di Babboleo News chiede a gran voce alle istituzioni e allo Stato di ridurre l’offerta di slot e sale bingo e vietarne la pubblicità