Cristina Capacci

Cristina Capacci è una giornalista Pubblicista da quasi vent’anni e ama ascoltare e raccontare tutto ciò che accade in liguria. Dopo una vita davanti alle telecamere ora indossa le cuffie per fare quello che lei definisce il lavoro più bello del mondo e... lo fa sempre con il sorriso!

Cristina Capacci

A Recco il Comune vieta assembramenti su scalinate e giardini, il sindaco:”Vi spiego il perchè”

Niente assembramenti su scalinate e aree verdi. L’ordinanza l’ha emessa il Comune di Recco. Da tempo, infatti, molti giovani (anche giovanissimi) avevano preso l’abitudine di ritrovarsi lungo varie scalinate. Questi luoghi, dunque, sono diventati a rischio soprattutto con l’aumento esponenziale dei casi di Covid.

Ascolta l’intervista al sindaco di Recco Carlo Gandolfo.

“Il teatro piu’ piccolo che c’è” fa grandi cose con i piccoli

L’ Associazione Culturale “Il Teatro Più Piccolo Che C’è” promuove attività culturali ludico pedagogiche con particolare attenzione all’universo della scuola. L’Associazione collabora inoltre con: Enti, Associazioni ed altri soggetti pubblici e privati.

Il suo obbiettivo è quello di rendere Grande il mondo dei piccoli, come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News la fondatrice Stefania Fiora.

“Il teatro piu’ piccolo che c’è” fa cose grandi con i piccoli

L’ Associazione Culturale “Il Teatro Più Piccolo Che C’è” promuove attività culturali ludico pedagogiche con particolare attenzione all’universo della scuola. L’Associazione collabora inoltre con: Enti, Associazioni ed altri soggetti pubblici e privati.

Il suo obbiettivo è quello di rendere Grande il mondo dei piccoli, come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News la fondatrice Stefania Fiora.

Il Siap chiede al Questore di Genova coordinamento istituzionale

Il questore di Genova dopo le ultime ordinanze regionali e comunali ha annunciato il pugno di ferro contro chi non indossa la mascherina e il Siap ( il sindacato italiano appartenenti alla Polizia ) esprime preoccupazione e richiede un coordinamento istituzionale.

Inoltre si continua a palesare il problema della mancanza dei tamponi molecolari che l’Asl 3 non fornisce agli agenti di polizia sul campo.

Queste le dichiarazioni di Roberto Traverso segretario nazionale Siap ai microfoni di Babboleo News.

Genova: nuova ordinanza anti contagio

Quella emanata dal Sindaco di Genova Marco Bucci è un’ordinanza solida che entrerà in vigore questa sera alle 21 e andrà avanti fino al 13 novembre, quando cessa anche l’ordinanza regionale. Dalle ore 21 fino alle 6 di mattina sono chiuse al pubblico certe zone, fatto salvo l’accesso agli esercizi legittimamente aperti e alle abitazioni. Non si può quindi andare in giro ma i bar e i ristoranti restano aperti. Non è consentita la sosta e l’assembramento. “Non c’è alcuna zona rossa o zona chiusa dove non si può andare – ha affermato il sindaco – in queste zone si può andare ma con certe norme di attenzione. Le aree sono definite strada per strada: Rivarolo e Certosa, la parte sud di Sampierdarena, da via Cantore verso il mare e le due aree del Centro storico, divise da una zona in cui non abbiamo voluto innalzare l’attenzione. In mezzo c’è via san lorenzo e alcune vie collegate che non sono state comprese. Piazza delle erbe, ad esempio, non è compresa in queste zoen di alta attenzione”.

“Le forze dell’ordine metteranno in atto un controllo che inizialmente sarà di convincimento poi per chi violerà ancora l’ordinanza, ci sarà tolleranza zero. Aggiungo che l’ordinanza sarà disponibile domattina e partirà alle 21 di domani, giovedì. Ci riserviamo di verificare anche nel weekend la situazione e magari ridurre o allargare queste aree. Dipende da quello che vedremo come assembramenti e da come andrà il contagio”.

“Rimane il divieto di vendita di alcolici a meno che non ci si trovi in un pubblico esercizio. I distributori automatici restano chiusi a meno che non abbiano una persona che effettui il controllo. Sale gioco e sale bingo riguardano l’ordinanza regionale. Abbiamo chiesto alla ministra Lamorgese di permetterci di avere maggiori forze per i controlli ma tenete conto che in tutte le città metropolitane si stanno varando ordinanze come questa o l’hanno già fatto”.

Nuove misure per contenere la diffusione del virus in Liguria

Da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre 2020 didattica digitale integrata per una quota non inferiore al 50% in tutte le classi superiori (secondarie di secondo grado), statali e paritarie, della Liguria, in modalità alternata alla didattica in presenza, con l’esclusione delle classi prime di ogni tipologia di indirizzo. Saranno le Istituzioni scolastiche ad individuare in autonomia le misure che riterranno più idonee, tenuto conto dell’organico e del contesto organizzativo interno

Dalle 12 di oggi mercoledì 21 ottobre, in vigore ulteriori misure di contenimento dei contagi in tutta la Liguria :

-Divieto assoluto di assembramento

– Divieto di manifestazioni pubbliche e private

– Le attività di sale gioco, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 5 alle ore 18

– Chiusura dei centri culturali e sociali e dei circoli ludico ricreativi, consentendo esclusivamente dalle 5 alle 24 i servizi di bar e ristorazione nel pieno rispetto delle specifiche linee guida

– Nelle scuole di ogni ordine e grado è consentita l’attività di educazione fisica svolta esclusivamente in forma individuale

A Genova nel Quartiere Diamante arriva il portierato sociale

Inaugurato oggi a Genova nel quartiere Diamante il portierato sociale, un luogo in cui associazioni, isituzioni, servizi, aziende e cittadini opereranno per migliorare la vita e le relazioni del quartiere.

Il portierato sociale è situato all’interno di un crocevia di relazioni in un territorio difficile dove i partner di progetto sono attivi da anni nella lotta all’esclusione sociale, nel contrasto alla pobvertà e nella lotta allo spreco in tutte le sue forme.

Ai microfoni di Babboleo News Domenico chionetti presidente della comunità san benetto al porto ha raccontato il progetto.

Conte: “Situazione critica”. Pronto il nuovo Dpcm

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha annunciato nuove e stringenti norme anti-Covid per contrastare l’aumento dei casi che in questi giorni ha visto un’accelerazione. 

Ecco che cosa prevede il nuovo Dpcm in vigore da lunedì 19 Ottobre:

  • I sindaci potranno decidere di chiudere al pubblico vie e piazze a rischio di assembramento dalle 21
  • Tutti i locali pubblici (bar, ristoranti, pub, pasticcerie, gelaterie) potranno essere aperti dalle 5 alle 24 se prevedono consumo al tavolo, con un massimo di sei persone allo stesso tavolo e ogni locale dovrà obbligatoriamente esporre un cartello indicante  il numero massimo di persone consentite all’interno. Il consumo non al tavolo dopo le 18 non sara’ permesso. Le consegne a domicilio non avranno vincolo d’orario e l’asporto sarà consentito sino alle 24
  • Si incentiva lo smart working quando è possibile e si incentivano ferie e congedi retribuiti allo scopo di non affollare gli uffici.
  • Scuole aperte con lezioni in presenza per elementari e medie. Didattica flessibile alle superiori con lo spostamento dell’ingresso dopo le 9 facendo anche ricorso a turni pomeridiani. Flessibilità anche per le università che decideranno anche in base all’andamento regionale dei contagi
  • Vietati gli sport di contatto amatoriale e non sono consentite gare e competizioni ad eccezione di quelle di interesse nazionale o regionale ma rimane consentita l’attività sportiva professionistica.
  • Aperte piscine palestre che avranno una settimana di tempo per adeguarsi ai protocolli di sicurezza ma rimane comunque l’ipotesi di un’eventuale chiusura
  • Le manifestazione pubbliche potranno avvenire solo in forma statica e rispettando il distanziamento
  • Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale ed i congressi, previa adozione di protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico, e secondo misure organizzative adeguate alle dimensioni ed alle caratteristiche dei luoghi e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.
  • Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza 
  • Cinema e teatri restano aperti con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8.00 alle ore 21.00.
  • Parrucchieri e centri estetici rimangono aperti nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Raccolta olive al via: in Liguria “ottima annata”

L’oliveto ligure supera brillantemente gli ostacoli imposti da questo 2020.

Non bastavano infatti le difficoltà legate al cambiamento climatico e il maltempo che si è abbattuto su tutto il territorio ligure, il 2020 porta con sé anche un periodo complicato per l’economia e i commerci a causa della pandemia. Ma una buona notizia sembra esserci: si prospetta un’ottima annata per la raccolta delle olive in Liguria.

Le condizioni meteorologiche sfavorevoli hanno causato importanti perdite locali, in particolare si registra una perdita fino al 30% di prodotto per quanto riguarda il raccolto nell’imperiese. Tuttavia il clima primaverile ed estivo ha permesso all’oliveto ligure di poter affrontare l’autunno in ottime condizioni.

Come sottolineato da Coldiretti Liguria, questa situazione rivela l’eccellente qualità della produzione locale di uno dei settori simbolo della regione.La Liguria è infatti nota per la produzione di extravergini eccellenti, conosciuti in tutto il mondo che rientrano sotto il marchio della Dop Riviera Ligure.Ma mentre per la quantità si segnalano dei cali, nessuna diminuzione dal punto di vista della qualità, anzi…

Non lascia spazio a nessun dubbio la qualità dell’olio ligure che, grazie al lavoro e la passione di numerosi imprenditori, si preannuncia essere altissima.Un importante dato necessario per supportare il lavoro degli olivicoltori, sopratutto in questo periodo.

Coldiretti Liguria evidenzia inoltre l’essenzialità di accordi come il patto di filiera dell’Olio Dop Riviera Ligure, per la salvaguarda dei produttori dalle oscillazioni di prezzo.I patti di filiera rappresentano infatti sempre di più un valore aggiunto per far conoscere il prodotto, difenderlo dalla concorrenza straniera e permettere alle imprese di continuare a lavorare ed investire sul nostro territorio.

Un tema delicato al quale Coldiretti risulta particolarmente legato. La maggiore associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana porta avanti infatti, una battaglia per tutelare chi produce e chi consuma a difesa dalla concorrenza estera.Solo continuando a lavorare e investire sul nostro territorio possiamo far crescere la nostra produzione e l’economia della Liguria.

Su Babboleo News abbiamo sentito il presidente di Coldiretti Liguria: Gianluca Boeri.

IN-FARMACIA: L’inaugurazione dello spazio socio-culturale a Sampierdarena è nuovamente rimandata.

Il primo presidio ad accesso pubblico della Cooperativa il Biscione, progettato nel 2018, si scontra con numerose difficoltà ancora prima di aprire. Già nel febbraio scorso infatti, il nuovo spazio sociale si vide costretto a slittare di mese in mese la sua inaugurazione a causa dell’emergenza sanitaria.

Una sorte che si ripete anche oggi, a sette mesi di distanza, come uno sconfortante déjà-vu.

A seguito della nuova ordinanza in vigore a Genova da oggi venerdì 15 ottobre, il nuovo progetto “In – Farmacia” ritarda infatti ulteriormente la sua inaugurazione.

Una situazione delicata quella che vede protagonista il capoluogo ligure in questi giorni e in particolare i 5 quartieri definiti “aree rosse”, individuate come cluster di Covid-19. Tra questi vi è proprio Sampierdarena, la zona dove sorge il nuovo spazio sociale.

Il nuovo spazio sociale avrebbe aperto le porte venerdì 16 ottobre su prenotazione e a piccoli gruppi ogni trenta minuti nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid19.

Situato a Sampierdarena in Via Ghiglione 2-4-6-R. Una scelta non casuale. Cooperativa il Biscione opera da oltre vent’anni in quest’area con il Centro Servizi per la Famiglia Centro Ovest, in convenzione con il Comune di Genova.

Il progetto desidera essere d’aiuto partendo da Sampierdarena per poi arrivare ad aiutare l’intera città.

Un’interessante scommessa che ora più che mai risulta importante a sostegno delle ricadute non solo della pandemia, ma anche ricadute di “fragilità” pregresse.

Questo nuovo imprevisto non scoraggia però coloro che hanno curato con passione il progetto

“In-Farmacia”, che si dichiarano pronti a un’immediata partenza appena sarà possibile.

Per maggiori informazioni in merito ad aggiornamenti futuri visitate il sito: infarmacia@ilbiscione.coop