Cristina Capacci – Babboleo

Cristina Capacci

Cristina Capacci è una giornalista Pubblicista da quasi vent’anni e ama ascoltare e raccontare tutto ciò che accade in liguria. Dopo una vita davanti alle telecamere ora indossa le cuffie per fare quello che lei definisce il lavoro più bello del mondo e... lo fa sempre con il sorriso!

Sostegno psicologico gratuito per i cittadini liguri

L’Ordine degli Psicologi della Liguria ha siglato un protocollo d’intesa con la Regione Liguria e le associazioni dei consumatorie degli utenti per offrire sostegno psicologico gratuito ai cittadini e alle cittadine attraverso il progetto “Benessere psicologico e oltre”.
Il progetto – per il quale sono stati arruolati dall’Ordine dieci psicologi: quattro per la provincia di Genova e due ciascuno per le province di Imperia, La Spezia e Savona – verrà monitorato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione (Disfor) dell’Università di Genova ed è stato realizzato con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico – Riparto 2020.
Gli interessati possono rivolgersi al numero verde 800 180 431, scrivere una mail a psicologi@consumatoriliguria.it oppure recarsi agli sportelli allestiti dalle associazioni dei consumatori e reperibili sul sito www.consumatoriliguria.it.
Gli interventi di supporto psicologico, individuali o di gruppo, prevedono un’analisi della domanda e una prima consulenza psicologica, volte alla valutazione del bisogno emerso e all’orientamento della persona rispetto ai possibili percorsi psicologici-psicoterapeutici atti ad intervenire sul disagio manifestato.

Ai microfoni di Babboleo News abbiamo sentito Biancamaria Cavallini consigliera dell’Ordine degli psicologi

Con la dott.sa Cavallini abbiamo anche fatto il punto su quali siano i disagi psicologici che, anche a causa della pandemia, hanno colpito maggiormente la popolazione

Aeroporto di Genova: partenze nazionali a livelli pre-covid

Buoni i numeri delle partenze dall’Aeroporto di Genova, che è quasi tornato ai livelli pre pandemia per i voli da e per l’Italia. Con un forte afflusso di persone che si è registrato nel fine settimana.

Discorso diverso per i voli internazionali che a causa dell’aumento dei contagi o la richiesta di green pass hanno numeri inferiori a quelli del 2019.

Ai microfoni di Babboleo New Piero Righi direttore generale aeroporto Genova

In Val d’Aveto torna il famoso Amaro Fabbrizii

Nei primi del ‘900 a Genova Sestri Ponente c’era un elegante locale liberty di Giovanni Fabbrizii, caffettiere e liquorista dove si poteva gustare gustare il famoso Amaro Fabbrizii, “liquore tonico digestivo”, uscito di produzione intorno al 1940. 

Ecco che poi il destino ci ha messo lo zampino ed è stata trovata l’antica ricetta in un vecchio mobile ed ecco l’idea prepara nuovamente il famoso Amaro Fabbrizii come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News Laura Cabona del Liquorificio Fabbrizii

Il Nuovo Liquorificio è a Rezzoaglio nella Val d’Aveto,  terra di elezione per la raccolta delle migliori botaniche per distillati. co Quattro i primi prodotti che danno inizio alla nuova produzione:  l’Amaro e l’Aperitivo Ritrovato, il Gin Rusagni e il Limoncello di Santo Stefano disponibili nella sede a Rezzoaglio e, a breve, acquistabili sia online sia presso svariate enoteche liguri. L’idea imprenditoriale della famiglia Fugazzi e dei suoi soci punta a far diventare i liquori Fabbrizzii un prodotto speciale made in Liguria, amato da genovesi e non, oltre che a promuovere e valorizzare questa meravigliosa zona dell’entroterra ligure.

Fabrizio Fugazzi responsabile del progetto

La tutela dei diritti inviolabili

E’ questo il tema del convegno che si terrà il 20 luglio dalle 11 alle 13 nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale di Genova.

Si parlerà appunto dei diritti di chi è sottoposto a restrizione della libertà personale chiedendo verità a giustizia per Emanuel Scalabrin come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News L’avvocato Gabriella Branca

In Piazza de Ferrari a Genova la cornucopia dell’artista Christian Holstad, realizzata con rifiuti plastici

Da ieri, nell’ambito di Slow Fish, in Piazza De Ferrari è apparsa l’installazione Consider yourself as a guest (Cornucopia) dell’artista statunitense Christian Holstad realizzata interamente con rifiuti plastici

L’opera, che era già presentata nel 2019 alla Biennale d’Arte di Venezia e ad Artissima a Torino, riproduce una grande cornucopia, simbolo antico di fortuna e di abbondanza da e si pone come spunto di riflessione sull’urgenza di affrontare l’inquinamento dei mari di tutto il mondo, letteralmente “portando a galla” un problema di assoluta attualità e non lasciandolo nascosto nei fondali.

L’artista, la cui ricerca si distingue per una particolare attenzione ai temi del consumo e il suo effetto sul mondo, ribalta la metafora di questa immagine iconica che acquisisce così un inedito senso negativo di “eccesso”. Il progetto si pone come una riflessione sull’urgenza di affrontare l’inquinamento dei mari di tutto il mondo, letteralmente “portando a galla” un problema di assoluta attualità e non lasciandolo nascosto nei fondali del mare.

Un mio vicino di casa aveva appeso alla porta un cartello con scritto ‘Considerati un ospite’. Per anni ho visto ogni giorno quella frase, che è diventata per me come un mantra inconsapevole”, racconta Christian Holstad. “La nostra dipendenza dalla plastica non è sostenibile. I suoi effetti si stanno espandendo nei nostri continenti e nelle nostre acque. Consider yourself as a guest (Cornucopia) è una riflessione sull’impatto che abbiamo sul pianeta e sul nostro ruolo di consumatori che alimentano questa crescente massa di plastica”.

Consider yourself as a guest (Cornucopia) rientra in un ampio programma di iniziative sostenute da FPT Industrial che si concretizzano in diverse macro-aree di intervento, tra cui il sostegno a progetti e comunità nella salvaguardia dell’ecosistema tramite l’adozione e la conservazione di metodi di pesca e lavorazione sostenibili ed equi. L’installazione di Christian Holstad si lega infatti al progetto A pesca di plastica, di cui l’azienda è stata partner nel 2019 e nato con la volontà di sensibilizzare verso la tutela dei mari. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di 12 pescherecci di San Benedetto del Tronto che, in una sola giornata di lavoro, hanno “raccolto” dal mare 358 kg di rifiuti, dimostrando come sia necessaria la diffusione di buone pratiche intorno a questo tema.

Open day Pfizer: in Liguria il 3 e 4 luglio


Per incentivare la campagna vaccinale, la Regione Liguria nel weekend del 3-4 luglio organizzerà il primo ‘open day’ Pfizer con l’accesso ai principali hub provinciali aperto a tutti senza prenotazione e con richiamo a 21 giorni. Lo annuncia il presidente della Liguria Giovanni Toti. Nell’hub di Savona l’open day partirà in anticipo da domani al fine settimana. Al primo open day ligure con il vaccino Pfizer potranno accedere tutte le persone sopra i 12 anni.
“E’ un’iniziativa che prendiamo per incentivare le persone più restie a partecipare alla campagna vaccinale. Il richiamo sarà a 21 giorni, non a 42, per chiudere il ciclo vaccinale nel mese di luglio e dare la possibilità di fare le vacanze ad agosto”. Il presidente Toti non esclude la possibilità di organizzare altri open day Pfizer anche nei prossimi fine settimana.

I luoghi dove sarà possibile vaccinarsi  nell’open day pfizer’ sono, in Asl1, il Palasalute di Imperia e l’Hub vaccinale di Taggia dalle 8 alle 18; in Asl2 da domani al Palacrociere di Savona dalle 9 alle 18, in Asl3 all’Hub della Fiera del Mare dalle 13 alle 18 di sabato e domenica dalle 8 alle 13; in Asl4 all’Hub militare di Chiavari sabato e domenica dalle 8 alle 18 in Asl5 all’Hub ex Fitram, all’Hub di Sarzana e all’ex ospedale San Bartolomeo dalle 8 alle 18.

Genova non è una città per bambini: lo dice la classifica del Sole24ore sul benessere

Nel rapporto del Sole24Ore sulla qualità della vita nelle province italiane pubblicato questa mattina sulle pagine del quotidiano economico, la Liguria non ha posizioni da top ten. La classifica annuale tiene conto di una serie di parametri per analizzare la vivibilità sui territori italiani rispetto a tre fasce di età: bambini, giovani, anziani. E se a vincere per i bambini è Cagliari, per i giovani Ravenna e per gli anziani Trento, per trovare le liguri invece è necessario scorrere con gli occhi verso il basso delle classifiche.

Partiamo dai bambini: questa è la performance peggiore per la città di Genova, 99esima su 107 province, seguita per pochi posti da Imperia (93esima) e La Spezia (69esima). Solo Savona, dall’analisi dei parametri dedicati al benessere dei piccoli, si classifica un po’ più in alto raggiungendo la 21esima posizione. Tra i parametri analizzati ci sono sono il tasso di fecondità, gli studenti per classe, le scuole accessibili, scuole dotate di palestre e piscine, i pediatri, la situazione degli asili nido, il verde attrezzato, l’indice sport e bambini.

Per i giovani è Imperia tra le province liguri la migliore: si posiziona infatti 12esima nel rapporto del Sole24Ore sul benessere delle città italiane. Savona è è18esima, La Spezia 32esima, ancora una volta Genova è a fondo classifica: 88esima la sua posizione. Qui tra i parametri dell’analisi ci sono disoccupazione, età media del primo parto, laureati, numero delle persone sposate, bar, discoteche e concerti, i canoni medi di locazione ma anche l’imprenditorialità giovanile.

Va senz’altro meglio, almeno per la Liguria di centro levante, lo stato di benessere per la popolazione anziana. Qui la ligure migliore è La Spezia (13esima in Italia), a ruota seguita da Genova (26esima), mentre va peggio per Savona (58esima) e Imperia (88esima). Tra gli indicatori di questo gruppo sono stati analizzati la speranza di vita a 65 anni, il supporto degli enti locali per trasporti e assistenza domiciliare, il numero di infermieri e di geriatri, biblioteche e orti urbani, l’importo medio delle pensioni.

Festival della poesia: “Parole spalancate” a Villa Ronco


Nell’ambito del 27°Festival Internazionale della Poesia “Parole Spalancate”, il Centro Polifunzionale di Servizi per la Famiglia “Villa Ronco” (gestito da Lanza del Vasto società cooperativa sociale in collaborazione con il Centro di Solidarietà di Compagnia delle Opere Liguria) ospiterà l’evento “Energia-Poesia nel Sociale”, che si terrà il 17 Giugno alle ore 10.45. 

Obiettivo dell’evento è la valorizzazione della Poesia come strumento di cura e coscienza umanitaria.

Attraverso parole e valori portanti – forza, impegno, costanza, sostegno, integrazione e inclusione – la poesia nel sociale si propone di descrivere realtà quotidiane, gioie, fatiche e fragilità di ogni singolo individuo.

 Alternando le parole a sottofondi musicali, l’evento propone:

–           letture di testi da parte di:

 Claudio Pozzani-poeta, scrittore e Direttore del Festival

 Marco Ercolani – poeta e scrittore genovese

 Maurizio Gregorini-Cultural City Manager Comune di Genova

 –           Letture da parte di giovani e ragazzi afferenti a progetti gestiti da Lanza del Vasto e Centro di Solidarietà

 –          Letture delle poesie del Libro “L’arca” (Alessandro Bonino), ispirato e dedicato ai servizi di Lanza del Vasto.

Ai microfoni di Babboleo News Paola Fedele (responsabile eventi e comunicazione esterna cooperativa Lanza Del Vasto) racconta l’iniziativa

La disastrosa stagione dell’apicoltura in Liguria.

Tra le piogge e il freddo negli ultimi mesi le api della Liguria stanno vivendo la loro stagione peggiore. Il miele è poco e alcuni apicoltori hanno dovuto anche nutrire artificialmente gli insetti per non farli morire di fame
“Una situazione che preoccupa molto gli apicoltori. – spiega Daniela Ferrante, agronoma di Cia Liguria – Il miele di erica arborea, il primo miele ligure della stagione, pregiato e per certe caratteristiche apprezzato da pochi, non è stato prodotto, perché così poco da essere lasciato come nutrimento alle api. E non solo: certi apicoltori hanno dovuto anche nutrire artificialmente gli insetti per non farli morire di fame, aggiungendo un’ulteriore spesa. Tornando alle tipologie di mieli non è andata meglio all’acacia, il più conosciuto e commercializzato: perso anche quello. Ci si augura di riuscire a raccogliere almeno un po’ di millefiori e di castagno, poi la stagione è finita”.
Una stagione, quella del 2021, che gli apicoltori liguri definiscono disastrosa. “La Liguria è caratterizzata dal microclima – prosegue Ferrante – ma quest’anno il freddo lo abbiamo sentito tutti. Le api escono di giorno, col caldo, poi improvvisamente si ha il calo delle temperature e non riescono a fare ritorno nelle arnie. Questi sbalzi sono un danno”.
“E’ necessario mettere in campo sostegni economici per l’apicoltura. – afferma Ivano Moscamora, direttore Cia Liguria – Al Tavolo Verde abbiamo chiesto di attivare le procedure per la richiesta di risarcimento per danni causati da calamità naturali”.
Ma che cosa succede all’interno di un’arnia? Le api hanno un istinto fortissimo che le porta a lavorare incessantemente: l’ape regina depone le uova e le operaie nutrono le larve e se non c’è abbastanza nutrimento si sacrificano per far nascere nuove api. I primi ad essere eliminati sono i fuchi, i maschi, utilizzati per la sola fecondazione delle regine.
“Le api e tutti gli insetti impollinatori sono fondamentali per il mantenimento della biodiversità – conclude Ferrante – per questo motivo il settore apistico deve essere sostenuto a livello europeo”.