Emanuela Aronica – Babboleo

Emanuela Aronica

Genova 2024: arriva il World Football Freestyle Contest

Genova – si terrà venerdì 24 e sabato 25 maggio, al Porto Antico, nell’ambito di “ Genova 2024 Capitale Europea dello Sport”, il World Football Freestyle Contest, una spettacolare sfida dei migliori atleti di calcio freestyle internazionali, tappa fondamentale in vista dei mondiali che si terranno a Praga in agosto.

Il capoluogo ligure ospiterà i migliori interpreti di questa disciplina, veri e propri influencer del settore, che si contenderanno il montepremi da 2.000 euro.

Con loro sul palco della Festa dello Sport, nel cuore del Piazzale Mandraccio, anche deejay e vocalist per un grande show gratuito.


Parliamo di uno degli eventi più importanti di calcio freestyle al mondo”, sottolinea Paolo Rossi, organizzatore del contest con la sua Asd Live Freestyle Genova. “E’ un evento che non si è mai tenuto a Genova e in Liguria e abbiamo l’onore di organizzarlo nel decennale della nostra associazione. E’ il coronamento di un sogno e di un percorso che ci vede portare il freestyle da 10 anni nelle scuole calcio e in tanti eventi”.

Tutti potranno provare a sfidare i grandi campioni”, annuncia Paolo Rossi. “Nella nostra area “freestyle” alla Festa dello Sport aspettiamo gli appassionati che potranno mettersi alla prova e conquistare una wild card per le qualifiche di venerdì sera. Siamo partiti dai giardinetti pubblici ad allenarci con un pallone – racconta – e adesso ci troviamo al Porto Antico con centinaia e migliaia di persone che verranno a vedere un evento magnifico. Il calcio freestyle è la libertà di esibirsi con un pallone da calcio ma non con i soliti canoni che tutti conosciamo ma con l’espressività e la fantasia di un giocoliere. Sul palco vedrete uno spettacolo straordinario e sarà totalmente gratuito. Un bellissimo regalo per Genova Capitale Europea dello Sport”.
Quella di Genova sarà una tappa fondamentale in vista dei Mondiali di Praga che si terranno ad agosto”, spiega Paolo Rossi.

Questo il programma:


Venerdì 24 maggio, dalle 20 alle 23, le eliminatorie. Sabato 25 maggio, alle 20 e fino a mezzanotte, il grande show con i migliori 16 performers mondiali, con deejay set e spettacolo.

Le “finals” di sabato 25 maggio vedranno impegnati anche i migliori giudici del circuito. “Sono campioni del mondo in carica o ex campioni”  conferma Rossi – “e poi ci sarà il Boss del Freestyle che tutti i giovani conoscono perché è un grande influencer su instagram”.

Nel corso delle due giornate il pubblico potrà provare il calcio freestyle presso l’area di Asd Live Freestyle allestita al Porto Antico.

Torna Genova in rosa: la corsa a sostegno delle donne vittime di violenza

Genova – Si avvicina l’appuntamento “Genova in Rosa” la suggestiva camminata a passo libero a sostegno delle donne vittime di violenza e giunta alla sua terza edizione.

Appuntamento Domenica 12 maggio alle 9,30 in Piazza Rossetti nel quartiere della Foce dove donne e uomini, desiderosi di partecipare, si riuniranno in attesa del via alle 10,30, per percorrere insieme circa 4 chilometri lungo Corso Italia lato mare, sino a raggiungere Boccadasse in un lungo fiume rosa.

La finalità di questa iniziativa va ben oltre la semplice attività motoria: il ricavato dell’evento, una volta sottratte le spese organizzative, sarà devoluto in beneficenza al Centro Antiviolenza Mascherona che quotidianamente offre sostegno e assistenza alle donne vittime di violenza, contribuendo in modo significativo alla loro tutela e al loro recupero.

Partecipare a questa camminata significa non solo prendersi cura del proprio benessere fisico, ma anche dimostrare solidarietà e supporto verso chi vive situazioni di difficoltà e disagio. Un gesto di generosità che, attraverso l’attività fisica, si trasforma in un segno tangibile di sostegno alle donne bisognose di aiuto e protezione.

Il Gruppo Babboleo, condividendo profondamente i valori della manifestazione, ha scelto di sostenere l’evento diventandone media partner.

E’ possibile iscriversi on line tramite il link che trovate sulla Pagina Facebook e Instagram di My Trekking, scrivendo via whatsapp al 3351779367 oppure di persona presso le sedi di My Trekking in Piazza Piccapietra 85 e del Centro Mascherona in Piazza Colombo 3 a Genova o direttamente alla partenza, domenica 12 maggio, in Piazza Rossetti dalle 9.30 alle 10.30.

Voci Dall’Arca al Teatro Ivo Chiesa con “Sette Minuti”

Prosegue la sesta edizione della rassegna di Teatro Necessario “Voci dall’arca” e, questa volta, il tema ” Dato il posto in cui ci troviamo”, scelto per questa stagione 2023/24, porterà la compagnia “Scatenati”, composta da attori detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi, al Teatro Ivo Chiesa di Genova con uno spettacolo, diretto da Matteo Alfonso e liberamente ispirato a Sette minuti di Stefano Massini.

Una squadra di operai riunita in una grande stanza, davanti a loro una scelta. La loro fabbrica, il centro siderurgico di Taranto, è stata venduta ad una multinazionale. Quale sarà il loro destino?

La risposta non tarda ad arrivare ed è all’apparenza tranquillizzante. Non ci saranno licenziamenti ma una piccola clausola nell’accordo, dovrà essere accettata dai lavoratori. Chiusi nella stanza a discutere, gli undici operai dovranno decidere se questa clausola è veramente piccola come sembra o se, al contrario, non nasconda una trappola in grado di provocare pesanti conseguenze. A poco a poco il dibattito si accende e ognuno sarà costretto a ripercorrere pubblicamente la propria vita prima di arrivare al voto, portando in scena una coinvolgente riflessione sul lavoro e i diritti nella nostra società.

Dopo i quattro spettacoli dedicati alle opere di William Shakespeare si passa così al teatro politico contemporaneo con un testo del drammaturgo fiorentino, unico italiano a vincere il prestigioso Tony Award, è costruito attorno a un fatto realmente accaduto in Francia.

Sette Minuti sarà in scena al Teatro Ivo Chiesa di Genova martedì 7 maggio e dal 14 al 18 maggio 2024 sul palco del Teatro dell’Arca.

Info e Biglietti su teatronazionalegenova.it e su teatronecessariogenova.org

L’Azalea di Fondazione Airc torna nelle piazze Genovesi per la “Festa della Mamma”

Genova – Domenica 12 maggio, in occasione della Festa della Mamma, Fondazione Airc, torna nelle piazze italiane con oltre 20.000 volontari, per distribuire l’Azalea della Ricerca a fronte di una donazione di 18 euro, come contributo alla lotta contro il cancro,

Da quarant’anni l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC, il fiore simbolo della Festa della Mamma, è un’alleata della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Oggi 2 donne su 3 in Italia sono vive dopo 5 anni da una diagnosi di cancro e la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi per il tumore al seno è in costante aumento: negli ultimi 30 anni è passata dal 78% all’ 88% (Fonte: AIOM, AIRTUM, I numeri del cancro 2023).

Con una raccolta totale di circa 300 milioni di euro, l’Azalea di Fondazione AIRC ha contribuito, in quattro decenni, al miglioramento della qualità di vita e della sopravvivenza delle donne, attraverso diagnosi sempre più precoci, approcci chirurgici meno invasivi e terapie più precise e mirate, più efficaci e meglio tollerate.

In questi quarant’anni, l’Azalea di AIRC ha contribuito a molti importanti risultati per migliorare le terapie, tra cui: la chirurgia conservativa del tumore della mammella e la biopsia del linfonodo sentinella, una tecnica inizialmente sviluppata per valutare la diffusione dei melanomi e che poi è stata estesa anche al cancro del seno e tanto altro ancora.

I volontari AIRC saranno presenti in più di venti piazze Genovesi. L’elenco completo è consultabile sul sito: airc.it

La distribuzione è anche online su Amazon.it.

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Liguria, anticipo d’estate ma arriva un flusso d’aria fredda a mitigare il clima.

Temperature ben al di sopra della media stagionale in Liguria, con i primi bagni in mare e la colonnina di mercurio che ha già sforato i 30 gradi, a metà di aprile. E’ lo scenario meteo che ha contraddistinto quest’ultimo week end prettamente estivo, più che primaverile, e che per dati e temperature ha riportato indietro la memoria all’estate dei record, quella 2003, quando le prime ondate di caldo arrivarono proprio intorno a questo periodo.
Parallelismi ma con i giusti distinguo, avverte Arpal, centro meteo idrologico regionale.
Il Paese, non solo la Liguria, “è stato interessato dalla presenza di un anticiclone di matrice subtropicale” con “un innalzamento delle temperature per effetto favonico soprattutto nell’immediato entroterra”. Analizzando i 50 valori di temperatura massima più elevati registrati nel mese di Aprile dal 1961 ad oggi, forniti dall’ufficio climatologico del Centro Meteo di Arpal, si rileva che l’anno più caldo fu infatti il 2018, quando il 21 aprile la colonnina di mercurio fece registrare 32,8 gradi a Cisano sul Neva e il 20 aprile furono 32,1 i gradi registrati a Chiavari Caperana.
Ne abbiamo parlato con Federico Grasso di Arpal, che ha dato anche qualche anticipazione sull’arrivo di un flusso di aria fredda nei prossimi giorni che riporterà le temperature a livelli più adeguati al periodo. Ascolta l’intervista sul nostro sito.

Apparecchiature elettriche ed elettroniche: in calo la raccolta del RAEE in Liguria.

Secondo il Centro di Coordinamento RAEE, la Liguria ha visto una riduzione della quantità di RAEE nel 2023.

Pur confermandosi una delle regioni italiane più virtuose nella gestione dei rifiuti, il Rapporto regionale sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ha rivelato, infatti, una diminuzione del 2,6%, rispetto all’anno precedente. Una perdita comunque inferiore a quella registrata a livello nazionale, il cuo calo è stato del 3,1%.

I dati emersi dal rapporto evidenziano che la nostra regione ha raccolto complessivamente 12.205 tonnellate di RAEE nel 2023, con una media pro capite di 8,09 kg per abitante di materiale elettrico ed elettronico correttamente smaltito.

Sebbene questo risultato sia superiore alla media nazionale, di 5,92 kg/ab, la diminuzione della raccolta pro capite del 2,5% rispetto all’anno precedente, ha comportato uno scivolamento della Liguria dalla terza alla quarta posizione nella classifica nazionale.

L’analisi dettagliata del rapporto rivela che la diminuzione della raccolta regionale è stata influenzata principalmente dalla contrazione del 26,8% nella raccolta di televisori e monitor, in linea con una tendenza nazionale dovuta al termine del Bonus TV nel 2021. Contribuisce anche la flessione sugli R5, le sorgenti luminose, la cui raccolta si ferma a 34 tonnellate, perdendo un 2,7%.

Tuttavia, sono emerse anche performance positive in altri settori, come i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo, che hanno registrato un aumento del 5,7%, per 2.336 tonnellate complessive e 1,55 kg ad abitante, maggiore del corrispettivo medio nazionale che si ferma a 1,30 kg/ab. Seguono freddo e clima (R1) che, con 3.532 tonnellate, fa registrare un +0,5% e grandi bianchi (R2) che va a +0,2% raggiungendo le 4.998 tonnellate.

Anche in questo caso il dato pro capite del raggruppamento (3,31 kg/ab) è decisamente superiore rispetto al corrispettivo nazionale (2,07 kg/ab).

A livello provinciale, la contrazione dei volumi si è concentrata principalmente nelle province di Genova, La Spezia e Imperia. Nonostante ciò, tutte le province liguri mantengono performance pro capite superiori alla media nazionale, con Imperia che si conferma ancora una volta come la provincia leader nella raccolta di RAEE, assestandosi al sesto posto nazionale con 9,71 kg di rifiuti elettrici ed elettronici raccolti per abitante, principalmente frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche.

Nel 2023 la Liguria si conferma tra le regioni più virtuose nella raccolta dei RAEE: il calo subìto è frutto della flessione fisiologica dei rifiuti elettronici del raggruppamento 3 e tutte le province presentano performance pro capite ben superiori alla media italiana” commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. “I risultati ottenuti però non devono essere visti come un risultato di cui accontentarsi, ma come uno stimolo a fare sempre meglio per avvicinarsi ai target di raccolta definiti dall’UE. Le province di La Spezia e di Savona, in particolare, mostrano un dato pro capite per il raggruppamento dei grandi bianchi che si ferma alla metà di quello registrato nella provincia di Imperia. È evidente che risulta necessario capire dove finiscono questi flussi e definire quali azioni mettere in campo per intercettarli. Il fatto, per esempio, che queste due province siano prive di luoghi di raggruppamento della distribuzione è un primo punto su cui riflettere e per valutare se e come agire per favorire l’incremento dei volumi avviati a riciclo”.

Analogamente, l’Assessore al ciclo delle acque e dei rifiuti della Regione Liguria, Giacomo Giampedrone, ha ribadito l’impegno costante della regione nella gestione dei RAEE. “Nel 2023 la Liguria ha visto una flessione del 2,6% nella raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici rispetto alla media nazionale, confermandosi come una delle regioni più virtuose con una raccolta di 12.205 tonnellate di RAEE e una media pro capite di 8,09 kg per abitante, ovvero superiore alla media nazionale di 5,92 kg/ab” dichiara Giacomo Giampedrone. “Regione Liguria ha dimostrato un impegno costante nella gestione dei RAEE, rafforzato con l’approvazione dell’aggiornamento del Piano di Gestione dei Rifiuti e delle Bonifiche nel luglio 2022. Questo piano prevede azioni volte a migliorare la gestione dei rifiuti e a promuovere filiere locali per il recupero di materie prime.

La Regione ha anche stanziato fondi per programmi di raccolta differenziata e aderito a progetti di cooperazione transfrontaliera, come il progetto VALOR, che mira a sviluppare un modello innovativo di economia circolare per il recupero dei RAEE utilizzando tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale. Non solo azioni immediate, quindi, ma anche linee guida di sviluppo a lungo termine, che garantiranno una sempre migliore gestione dei rifiuti”.

Il Signor Camillo: da Sassello al tetto del mondo…di nuovo!

Il whisky ligure trionfa per la seconda volta ai World Whiskies di Londra

Dopo la vittoria dello scorso anno “Il Signor Camillo – Moonshine Italiano dei Monti Liguri” è nuovamente campione del Mondo ai World Whiskies Awards 2024, nella categoria “New make & Young Spirit – Whiskey non invecchiato”.

Ottenuto dal granturco locale, coltivato a poche centinaia di metri dalla distilleria, macinato a pietra naturale, cotto e fermentato con acqua del Rio Sbruggia, che scorre accanto all’antico casolare colmo di botti e alambicchi e distillato due volte, “Signor Camillo” è un prodotto ligure, 100% da filiera corta italiana, ideato e realizzato da Mulino di Sassello 1830, unica distilleria si whiskey in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana.

…la soddisfazione è tanta anche perché si tratta di una categoria difficile, in cui il lavoro del master distiller è esaltato al massimo…” ha dichiarato il “mugnaio” e mastro distillatore, Diego Assandri ai microfoni di Radio Babboleo:

Prosegue “Voci dall’Arca” nel ricordo indelebile di Sandro Baldacci.

Prosegue, sino alla fine di Maggio 2024, la sesta edizione di “Voci dall’Arca” la rassegna di musica e teatro civile di Teatro Necessario.

L’associazione Teatro Necessario svolge la sua attività all’interno della Casa Circondariale di Marassi dal 2005 e ha realizzato anche un vero e proprio teatro all’interno del carcere, il Teatro dell’Arca, l’unico in Europa edificato nell’intercinta carceraria e aperto al pubblico esterno, oltre che alla popolazione detenuta.

Il Teatro dell’Arca è stato costruito anche grazie alla mano d’opera dei detenuti, dispone di duecento posti a sedere, di un palco capace di ospitare spettacoli professionali ed è sede stabile della Compagnia Teatrale Scatenati formata da attori detenuti, da attori professionisti esterni e da studenti che si sono avvicendati, e si avvicenderanno in futuro, nella messa in scena degli spettacoli.

Di come il teatro abbia influito sulla vita del carcere e della sua popolazione e di come anche quest’edizione prosegua nel ricordo vivissimo del suo fondatore Sandro Baldacci, ne abbiamo parlato con Mirella Cannata, presidente dell’Associazione Teatro Necessario Onlus:

Gaslini, continua la ricerca per le malattie del neurosviluppo

Ricercatori dell’Istituto Gaslini e dell’Università di Genova a scoprire una nuova rara malattia genetica del neurosviluppo associata a una mutazione del gene DENND5B. Risultato importante con la ricorrenza della Giornata mondiale delle malattie rare il 29 febbraio.

“L’Istituto Gaslini – commenta il professor Federico Zara, vicedirettore scientifico dell’Istituto Gaslini e direttore della UOC di Genetica Medica – è da molti anni impegnato nel comprendere i meccanismi alla base di patologie neuropediatriche e migliorare i percorsi diagnostici utilizzando le nuove tecnologie della Genomica. Esistono infatti tra le 7000 e 8000 malattie rare conosciute e la maggior parte di queste sono di origine genetica. Solo il 5% però ad oggi ha una cura: per questo la ricerca è fondamentale, come punto di partenza per sviluppare terapie sempre più efficaci”.

Nella ricerca sono stati coinvolti diversi bambini con ritardo psicomotorio, disabilità cognitiva, anomalie del comportamento ed epilessia. Tutti portatori di mutazioni de novo (cioè varianti del DNA insorte spontaneamente, non ereditate dai genitori) del gene DENND5B.

I disturbi del neurosviluppo colpiscono all’incirca il 3% dei bambini nel mondo, con gravità variabile, spesso di origine genetica e di difficile inquadramento. “Identificare le cause delle malattie genetiche consente di gestire in modo più efficace il bambino dal punto di vista clinico, informare le famiglie dei rischi inerenti alle future gravidanze e di sviluppare terapie personalizzate in futuro”.

Al Teatro della Tosse “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il Duce”: la vera storia della prima squadra di calcio femminile.

Una storia poco conosciuta che racconta lo sport come bandiera di libertà e diritti, qualla raccontata dallo spettacolo, tratto dal romanzo della giornalista genovese federica Seneghini e dai saggi di Marco Giani “Giovinette, le calciatrici che sfidarono il Duce”, in scena da giovedì 22 a domenica 25 febbraio alla Sala campana del Teatro della Tosse di Genova.

1932. Decimo anno dell’era fascista. Sulla panchina di un parco di Milano un gruppo di ragazze lancia, per gioco, quasi per sfida, un’idea: giocare a calcio.

Con la condizione di non giocare in pubblico, di indossare le gonne e non i pantaloncini e tante altre bizzarre limitazioni volte a preservare le capacità riproduttive delle giocatrici, nasce così la prima squadra italiana di calcio femminile e, con essa, ha inizio una piccola epopea raccontata con ironia e leggerezza da un trio di attrici, Federica Fabiani, Rossana Mola, Rita Pelusio, pronte a mostrarci come lo sport possa diventare uno strumento efficace nella lotta per la libertà e i propri diritti.

Tra amicizia, gioco, vittorie, umiliazioni, alleati inaspettati e nemici irriducibili, le avvenure delle tre coraggiose “giovinette” ci regalano la storia di una sfida del loro tempo, uno sguardo sul nostro passato che diventa riflessione attualissima su pregiudizi e ingiustizie ancora pericolosamnete presenti.

Oltre allo spettacolo ci saranno due momenti di approfondimento:

Giovedì 22 febbraio dopo lo spettacolo, in sala Dino Campana,
la compagnia incontra il pubblico con MASSIMO BISCA Presidente ANPI GENOVA, Segreteria e Comitato Nazionale ANPI, ARIANNA CESARONE Vicepresidente ANPI GENOVA, referente per il coordinamento Donne ANPI Genova, membro del Comitato Nazionale ANPI.
Conduce l’incontro DOMENICO FERRARI autore del libro su Armando Vezzelli (ARMANDO – a cura di Audrey Edizioni Resistenti) e drammaturgo dello spettacolo.

Venerdì 23 febbraio, ore 18, foyer Tonino Conte, la compagnia incontra il pubblico con MARA MORIN delegata regionale attività femminile FIGC MAURA FABBRI Nazionale italiana calcio, EMILIA BEANI presidentessa ZONTA CLUB, FEDERICA SENEGHINI autrice del libro “Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”, MARCO GIANI storico, membro della Società italiana di Storia dello Sport e autore del saggio storico in calce al libro di Federica Seneghini.
Conduce l’incontro CATERINA GRISANZIO di UDI Genova.

INGRESSO LIBERO

Tutte le informazioni su date e orari dello spettacolo e per l’acquisto dei biglietti sono reperibili sul sito del Teatro Della Tosse: teatrodellatosse.it