Francesca Caporello

Francesca Caporello

Arcelor Mittal, crollo di una torre faro, Armando Palombo (Rsu): “Se non si prendono provvedimenti, può succedere di nuovo”

Tragedia sfiorata a Cornigliano, dove ieri sera nello stabilimento di Arcelor Mittal è crollata una torre faro di 18 metri, forse per ossidazione. L’incidente è avvenuto durante il cambio turno: una coincidenza che ha evitato gravi conseguenze per la salute dei lavoratori. Intanto slitta di 10 giorni la firma per l’ingresso dello Stato in Arcelor Mittal.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria il commento del Coordinatore dell’Rsu Armando Palombo:

Folla immortalata sul lungomare di Lerici, il sindaco: “Le immagini non sono veritiere. Io c’ero. Si è parlato di 4mila persone: non è così”

Da ieri la Liguria è ufficialmente di nuovo in zona gialla: oltre alla riapertura di bar e ristoranti fino alle 18, sono tornati ad essere consentiti gli spostamenti tra comuni. Questo, complice la bella domenica di sole, ieri ha messo in moto numerose persone verso lungomare e passeggiate.

In particolare hanno sollevato non poche polemiche le immagini, in circolo sui social dal tardo pomeriggio di ieri, che ritraggono un fiume di gente a passeggio sulla passeggiata tra Lerici e San Terenzo.

Su Babboleo News-Cosa Succede in Liguria la spiegazione e il punto della situazione con il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti:

Un progetto, tre anime: nasce a Genova Motorsgrouping, il primo company builder dell’industria automobilistica italiana

Motorsgrouping nasce dall’unione di ParcoChiuso, Evolgo e Talent Garden Genova e sarà presentata ufficialmente il prossimo 3 dicembre in occasione dell’evento “Car Carrozzeria Summit 2020”. Obiettivo: dare vita ad un ecosistema nazionale e internazionale di innovazione tecnologica per ripensare l’industria automotive italiana e promuovere la nascita di start up innovative. 
Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria: Alessandro Cricchio, amministratore delegato di Talent garden Genova:

Sestri Levante sempre più green, Ghio: “A lavoro per rendere il Comune completamente plastic free”

L’adesione all‘economia circolare, un percorso Plastic Free che ha come oggetto la riduzione dei rifiuti sul territorio comunale, la promozione delle “cassette dell’acqua”, l’attivazione di incentivi per la creazione di punti vendita di prodotti sfusi, la programmazione di misure volte alla riduzione drastica della plastica monouso: queste e molte altre ancora le iniziative adottate a Sestri Levante per diventare un comune sempre più green.

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria: Valentina Ghio, sindaca di Sestri Levante:

Contro la violenza sulle donne, a Genova arrivano 5 nuove panchine rosse

GENOVA – In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si tiene domani 25 novembre, in città sono state installate cinque nuove panchine rosse, dal 2017 simbolo della lotta alla violenza di genere.

Si possono trovare in Piazzetta Croce D’Oro a Sampierdarena; in Largo S. Francesco da Paola, Giardini Natalino Otto, zona S.Teodoro; presso Casetta rossa/Via del Peralto; in Viale Narisano a Cornigliano; presso Giardini Vitale in Corso Italia.

Pertanto, attualmente in centro vi sono in totale 20 le panchine rosse, disseminate in diverse zone.

Il progetto “La Panchina rossa” è partito quattro anni fa, quando venne lanciata ai Comuni italiani, su impulso del movimento degli Stati Generali delle Donne, la richiesta di trovare una location significativa dove posizionare una panchina verniciata di rosso, il colore utilizzato per ogni campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio e in favore delle pari opportunità.

«La panchina rossa è un segno ben visibile e di immediata interpretazione per ricordare questa importante tematica – ha detto Giorgio Viale, assessore alle pari opportunità del Comune di Genova – Un simbolo contro ogni violenza sulle donne e quindi sulla necessità di diffondere i valori dell’uguaglianza e della parità fra i sessi, che nasce dal reciproco rispetto. Ad oggi il Comune di Genova ha installato oltre 20 panchine rosse, dalla prima all’interno della Biblioteca Berio sino all’ultima, pochi giorni fa, al Parco del Peralto: luoghi centrali e simbolo delle varie municipalità, in grado di intercettare e portare alla riflessione un gran numero di persone».

Sulle panchine viene apposta una targa che riporta, per chi avesse bisogno di aiuto, il numero nazionale antiviolenza 1522. Sino a mercoledì 25 novembre, sulle paline bus e i monitor metro verrà visualizzato il messaggio “tel 1522 contro la violenza sulle donne”.“

Dati positivi-covid ai comuni liguri, Vinai (ANCI): “Intesa raggiunta con Alisa e Regione Liguria”

Anci Liguria, l’associazione nazionale comuni italiani, ha fatto richiesta ed ottenuto da Alisa e Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, la possibilità di far accedere i sindaci ad un portale che permette di avere la contezza del numero esatto di positivi nel proprio comune.
Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria: Pierluigi Vinai, Presidente Anci Liguria:

Carpe Diem: fuori ora “Pezzi di Parole” il nuovo singolo di Cance

Viviamo di attimi che superano i giorni quando quel noi è un quadro
inesistente ma così dannatamente presente. Dimentichiamo mesi
e addirittura anni, rimanendo aggrappati a quei piccoli istanti:
pezzi di vita sparsi di cui un giorno, improvvisamente, iniziamo
a capire il senso. Pezzi di parole.” Cance

Giulia Cancedda, in arte Cance, è una cantautrice Pop dal respiro R&B. Diplomatasi in Canto Jazz, nel 2016 lascia il suo paese per avventurarsi nella metropoli londinese, dove vive per due anni; nel corso di questa esperienza, Cance riesce a conquistarsi un posto tra i finalisti di “GIGS”, la più grande competizione di artisti di strada che si tiene ogni anno in Inghilterra. Consegue inoltre un Master in Popular Music Performance, torna in Italia e pubblica il suo primo singolo “Conosci?”.

Il brano la porta a vincere il Premio “La Musica Può” (di SIAE e Mibact), assegnato al 1° classificato UNDER 35 del Premio “Musica Contro le Mafie 10 ed.” (2019). Nel 2020 esce il suo secondo singolo, “Sakura”, finalista al Premio Lunezia. A settembre dello stesso anno è tra i residenti di “Sound Bocs“, la prima Music Farm a sfondo civile mai realizzata in Europa.


Musica: Giulia Cancedda
Testo: Matteo Mugnai/Giulia Cancedda
Produzione: Erik Bosio/Nicola Bruno
Registrazioni, Mix e Master: Alma Studios, Basaluzzo (AL)
Label: Pioggia Rossa Dischi

Costume Designer: Julio Jonas

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria l’intervista alla cantante Giulia Cancedda:

Genova, al via il progetto “Caruggi”

GENOVA – Si chiama “Caruggi” ed è un piano integrato di interventi con il quale l’amministrazione comunale punta al recupero a 360 gradi del centro storico, facendolo tornare ad essere un luogo vivibile, dotato dei migliori servizi per tutti i cittadini di ogni età. 

L’investimento complessivo ammonta a circa 137 milioni di euro e il progetto ha l’obiettivo di rivitalizzare una porzione di città dall’alto potenziale, migliorando la qualità di vita dei residenti, dei lavoratori – commercianti, professionisti, impiegati – e la fruibilità da parte di chi ci vive o lo visita anche solo occasionalmente. Un luogo sicuro, pulito affascinante e vero simbolo di Genova. 

Il Piano ha visto l’impegno congiunto di tutti gli assessori del Comune di Genova, in sinergia con gli uffici dell’Urban Center, Direzione Urbanistica, Patrimonio e con la Scuola Politecnica di Genova.  

Gli ambiti di intervento sono dieci e sono frutto anche del coinvolgimento delle associazioni di categoria, del terzo settore e dei residenti del Centro Storico: Progetti urbani; Manutenzione e Innovazione tecnologica; Interventi socio-educativi; Piano Commercio; Nuova Illuminazione Pubblica; Progetti Sicurezza; Piano Pulizia; Mobilità e Accessibilità intelligenti; Turismo – Tempo Libero; la “Movida” che vogliamo. 

Si tratta di un piano integrato che continuerà ad essere aperto e sarà arricchito nei propri contenuti con osservazioni, contributi, miglioramenti che emergeranno attraverso laboratori, workshop e tavoli di confronto in una logica di partecipazione attiva.  

Gli interventi saranno realizzati entro un minimo di sei mesi ed un massimo di 5 anni. Il Piano strategico analizza le criticità e le eccellenze già esistenti e vuole riqualificare, senza snaturarlo, uno dei più grandi centri storici medievali d’Europa, famoso per i suoi vicoli cantati da De Andrè, i magnifici Palazzi dei Rolli, il Porto Antico, le sue chiese e i suoi negozi, tutti veri e propri gioielli. 

La logica – come sottolineato – è quella delle sviluppo di azioni integrate, che sappiano unire la concreta esigenza di interventi fisici con azioni rivolte alla rivitalizzazione economica e sociale attraverso lo sviluppo delle potenzialità culturali, turistiche e di vivibilità. 

Tra le azioni operative, alla voce progetti urbani, è prevista la riqualificazione di undici piazze e il recupero dei margini e delle mura storiche, la concessione di immobili confiscati alle mafie a canone zero a favore di associazioni culturali e no profit, la realizzazione di uno studentato diffuso in alloggi anche di proprietà pubblica, eventuali demolizioni finalizzate a creare piccole piazze nel tessuto storico e ancora affitti calmierati per giovani coppie e single. Un capitolo importante è quello della manutenzione e dell’innovazione tecnologica, con interventi su edifici pubblici, scuole e musei, la diffusione della fibra ottica, il sostegno ai privati per l’accesso al Bonus Facciate. È prevista anche la manutenzione delle pavimentazioni e dell’accessibilità del Centro Storico, con anche il ripristino dei bagni pubblici. Alla voce interventi socio-educativi, verranno realizzati un cohousing per donne vittime di violenza e un albergo etico gestito da persone con disabilità, saranno potenziati i servizi di nido e materna anche in orario notturno e nascerà l’Osservatorio per l’immigrazione con rappresentanti delle comunità di riferimento. Si cercherà di favorire un mix sociale che garantirà l’equilibrio delle presenze abitative a qualsiasi livello. 

Il piano commercio prevede un mix di interventi che puntano a inserire nuove attività e a supportare quelle esistenti e le eccellenze come le botteghe storiche, rivitalizzando i piani terra. Verrà stabilito, sul modello della riqualificazione avviata dal Comune nell’area di Pré, il canone zero per 200 immobili comunali e privati per 5 anni, inoltre si vuol favorire la creazione di nuovi distretti commerciali tematici oltre a sostenere quelli attuali. Uno degli obiettivi è di far “vivere di luce” i vicoli: per questo sono previsti contributi per le vetrine antisfondamento in sostituzione di serrande, per garantire più luce attraverso le vetrine illuminate anche nelle ore di chiusura dei negozi. Per favorire ulteriormente lo shopping, all’interno dell’area della città vecchia, ci sarà un minibus elettrico accessibile. 

Il piano integrato ha tra i punti di forza il rinnovo e il forte potenziamento dell’illuminazione di strade, vicoli e mura con lampade a led (+200 per cento di prestazione luminosa e risparmio energetico del 50 per cento), e sarà realizzata l’illuminazione artistica e scenografica di edifici e percorsi storici. Altro punto centrale la sicurezza: sono previsti l’apertura di una nuova sede di Polizia Locale dedicata al reparto Centro Storico, la creazione di un nucleo tutela Centro Storico, 200 nuove telecamere, 20 nuovi veicoli tra cui i segway per il pattugliamento e un piano di contrasto e prevenzione delle dipendenze. Sono previste azioni di contrasto all’abbandono degli alloggi e soprattutto alla locazione impropria e all’abusivismo. 

Saranno poi potenziati la pulizia ordinaria giornaliera, il lavaggio strade e cestini, verranno aperti sei nuovi ecopunti, sarà attivato il progetto sf-RATTO per la derattizazione e ci saranno interventi puntuali contro la presenza di deieizioni canine e dei volatili.  

Saranno anche adeguati i percorsi e gli spazi pedonali, con nuovi ciclostazioni per bici e monopattini, e verranno riorganizzati gli accessi alla Ztl e alle aree pedonali, anche con ulteriori telecamere per i controlli. Sempre per quanto riguarda la mobilità il Centro Storico sarà accessibile grazie a un circuito di minibus elettrici. Per il turismo e tempo libero è prevista la nascita di un nuovo hub per l’informazione e l’accoglienza turistica e di 15 totem digitali per le informazioni turistiche, il recupero e la valorizzazione di 40 edicole votive, 100 attrazioni e giochi inclusivi per bambini.

Si lavorerà anche per migliorare la qualità della movida, sostenendo le attività sane, con anche incentivi ai locali per l’acquisto di dehors e serramenti antirumore, incentivi che saranno offerti anche ai residenti per cambiare gli infissi. Ci saranno presidi fissi delle forze dell’ordine per i controlli e si punterà a spostare la movida notturna in spazi ampi e contesti non residenziali. 

In occasione dell’illustrazione ufficiale del progetto è stato presentato il logo “Caruggi”, a crearlo è stato Maria Silvia Guagnano vincitrice del concorso di idee lanciato dal Comune di Genova a cui sono arrivate oltre cento proposte.

Il sindaco Marco Bucci spiega così il piano integrato: “Caruggi non è solo un termine dialettale caro a noi genovesi ma anche una parola con cui Genova è conosciuta nel mondo. Il nostro centro storico ha un valore universale: è un patrimonio artistico, culturale, storico, sociale che abbiamo il dovere di valorizzare ancora di più. Farlo diventare davvero un’eccellenza, uno spazio che sia unico da visitare, ma anche un posto straordinario dove poter vivere e trascorre il tempo libero. Che possa essere un’opportunità per chi sceglie di venirci a lavorare. Siamo decisi a recuperarne tutto il suo valore storico ma a renderlo anche moderno e proiettato al futuro. Abbiamo davanti un piano preciso e qualificato, condiviso con le tante realtà che fanno parte della nostra città vecchia: adesso non ci resta che renderlo totalmente operativo”. 

“Sottolineo con orgoglio che questo piano ha visto un impegno congiunto e contemporaneo di tutti gli assessorati e uffici comunali che ringrazio, in collaborazione con il municipio Centro Est e le associazioni di coloro che vivono, lavorano e operano nel centro storico – dice l’assessore al Centro Storico del Comune di Genova Paola Bordilli –. Consegniamo oggi alla città il nostro sogno per il futuro del centro storico, lo vogliamo condividere con i cittadini sempre in una logica di bottom up perché ci aspettiamo il loro contributo alla realizzazione del progetto. Il centro storico è un patrimonio di tutti i genovesi che lo amano e lo rispettano: ad ognuno di loro confermiamo il nostro impegno perché sia sempre più vivibile, fruibile e di qualità”. 

“Un grande impegno, senza precedenti, quello che l’amministrazione comunale ha messo in campo – dice Andrea Carratù, presidente del Municipio I Centro Est -. La condivisione dei progetti con le realtà che vivono e operano sul territorio sono i segnali migliori di un lavoro fatto bene e che ha le fondamenta necessarie per raggiungere l’obiettivo. Un ringraziamento va al sindaco Bucci e ai suoi assessori perché hanno saputo affrontare le maggiori tematiche legate al Centro storico, ricercando in tutte le direzioni e coinvolgendo tutti i soggetti interessati, le giuste proposte e le migliori soluzioni”.