Giorgia Fabiocchi

Giorgia Fabiocchi è una giornalista professionista, nel 2014 ha conseguito la laurea specialistica alla Iulm di Milano. Ama tutto quello che è informazione fin da quando era piccola. Politica e sociale sono le sue più grandi passioni e grazie al giornalismo cerca di raccontarle quotidianamente con dedizione e professionalità, senza tralasciare “l’umanità della notizia”.

Giorgia Fabiocchi

Emergenza Covid, firmata l’ordinanza per le aree del centro storico, Certosa e Sampierdarena

Il sindaco Marco Bucci ha firmato questa mattina l’ordinanza che indica le aree del Centro Storico, Certosa e Sampierdarena dove è disposta la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private, dalle 21 alle 6 del giorno successivo, per contenere il contagio da Covid 19.

Le misure sono in vigore dal 22 ottobre fino al 13 novembre. Le zone sono state individuate intrecciando due mappe, quella con i punti della città a più
alta densità di contagi e quella delle zone più soggette ad assembramenti. Le aree dove si possono creare situazioni di assembramento sono perimetrate
territorialmente dalle seguenti vie e piazze, anch’esse ricomprese nel divieto (fatta eccezione per quelle espressamente indicate come escluse):

CERTOSA
Via Benedetto Brin (compresa), Viale Michelangelo Buonarroti (inizio compreso), Via Virgilio (compresa), via Ludovico Ariosto (compresa), via Aulo Persio (compresa), via S. Bartolomeo della Certosa (compresa), via Ausonio Vedovi (compresa), via Mansueto
(compresa), p.le Palli (compresa), via Sergio Piombelli ( compresa fino a intersezione con p.le Palli), via Teresio Mario Canepari (compresa), p.le Emilio Guerra (compresa), via Rossini (compresa), via Gastone Pisoni (compresa), via Faliero Vezzani ( compresa fino altezza via Pierino Negrotto Cambiaso), piazza Durazzo Pallavicini (compresa), via Celesia (compresa), via Teresa Durazzo Pallavicini (compresa), Giardini Guerra (compresa), via Germano Jori (compresa), p.za Petrella (compresa), via Certosa (compresa), via Gaz (compresa), via Garello (compresa), via Piombino per ritorno a Brin (compresa).

ZONA CERTOSA


CENTRO STORICO
ZONA 1: via Gramsci via Alpini d’Italia via Fanti d’Italia via Andrea Doria piazza Acquaverde via Balbi piazza della Nunziata via Cairoli via San siro via della Maddalena via dei Macelli di Soziglia via degli Orefici via Banchi via Ponte Reale piazza Caricamento,
(tutte escluse)
ZONA 2: via Turati (esclusa), via S. Lorenzo (esclusa), salita Pollaiuoli (esclusa), Piazza Ferreto (esclusa), via S. Donato (esclusa), stradone S. Agostino (escluso), piazza Sarzano (esclusa), via Santa Croce (compresa), piazza S. Giacomo Marina (compresa), via delle Grazie (compresa), piazza S. Giorgio (compresa), via Turati (esclusa)

ZONA 1
ZONA 2

SAMPIERDARENA
P.za Masnata (compresa), Via Tavani (compresa), Via Spataro (compresa), Via Pacinotti (compresa), Via Sampierdarena (compresa), Via P. Chiesa da V.Sampierdarena a Via Fiamme Gialle (compresa), Via Fiamme Gialle da V.P. Chiesa a V. di Francia (compresa), Via di Francia (compresa), fra Via F. Gialle e Via Dottesio (compresa), Via Dottesio (compresa), Via Pedemonte (compresa), Via Cantore da Piazza Montano a Via Pedemonte (compresa), Via Rolando (chiude il perimetro sino a P.za Masnata) (compresa).

SAMPIERDARENA

“Un passo dopo l’altro”, l’ultimo libro di Lorenzo Tosa

“Un passo dopo l’altro” è l’ultimo libro di Lorenzo Tosa, giornalista e scrittore genovese, oggi tra gli autori italiani più seguiti sul web, che ha presentato il suo libro mercoledì 7 ottobre a Palazzo Rosso alle 18. “Un passo dopo l’altro” è una sorta di viaggio, tra le storie, le vite e i racconti di un’Italia che, come racconta Tosa, “non ci sta, non si arrende”.

Influenza, tutti i dettagli della campagna di vaccinazione

Partirà domani, lunedì 5 ottobre, e terminerà il 22 dicembre 2020 la campagna per la vaccinazione antinfluenzale.
Regione Liguria, in collaborazione con Alisa e le Asl del territorio, ha disposto, con lo stanziamento di 2,5 milioni di euro, l’offerta gratuita della vaccinazione antinfluenzale anche nelle fasce di età 60-64 anni e 6 mesi-6 anni (per cui è prevista una raccomandazione a livello nazionale). Come in passato, rimane gratuito il vaccino per gli ultra 65enni e per le categorie e i soggetti a rischio di tutte le età. 

“L’obiettivo primario in questa fase iniziale del periodo di vaccinazione – spiega il presidente Toti – è raggiungere i soggetti che possono correre più rischi in caso di influenza, offrendo loro la vaccinazione gratuita. Per questo ci siamo attrezzati con un’imponente scorta di vaccini, oltre 500mila dosi complessive con la possibilità, mano a mano che le utilizzeremo, di acquistarne ulteriori 100mila, e abbiamo deciso di iniziare con un mese di anticipo rispetto agli anni scorsi: vogliamo evitare a queste categorie di persone, più fragili per età o per patologie pregresse, di sviluppare complicanze tali da richiedere un ricovero ospedaliero oppure la possibile commistione con il Covid-19 oppure ancora una confusione dei sintomi legati al coronavirus o all’influenza. Conclusa la prima fase, a partire da novembre – sottolinea Toti – cederemo una parte dei vaccini anche alle farmacie, in modo da poter estendere la vaccinazione al resto della popolazione che potrà acquistarlo e recarsi dal proprio medico di medicina generale per la somministrazione”.  

A partire dalla prossima settimana, i cittadini che rientrano nelle categorie per cui è prevista la gratuità potranno prenotare ed effettuare la vaccinazione: dal proprio medico/ pediatra di famiglia oppure, a seguito di prenotazione al Cup o nelle farmacie, anche negli ambulatori dedicati delle Asl.

Le Aziende sanitarie inoltre si sono attivate per mettere a disposizione dei locali idonei per medici e pediatri di famiglia impossibilitati a utilizzare i propri studi. La piattaforma Poliss, un’applicazione specifica utilizzabile anche da medici e pediatri di famiglia, avrà una sezione dedicata per registrare le vaccinazioni effettuate. 

Il Sistema sanitario regionale ha stimato, per le fasce indicate, un fabbisogno regionale di dosi vaccinali, incrementabile in caso di necessità, così ripartito:
Asl 1 – 66mila dosi
Asl 2 – 90mila dosi
Asl 3 – 241mila dosi
Asl 4 – 43mila dosi
Asl 5 – 60mila dosi.

 
Prenotazione CUP per categorie gratuità

Per favorire l’accesso alla vaccinazione, a partire da quest’anno, in Liguria è prevista anche la possibilità di prenotare la vaccinazione antinfluenzale attraverso il numero verde regionale Cup Liguria 800 098 543 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18) oltre che nelle farmacie territoriali oppure presso gli sportelli Cup presenti nei distretti sanitari e negli ospedali, esclusivamente per l’utenza che rientri nelle fasce di età e categorie per cui è prevista la vaccinazione gratuita e che non abbia effettuato la prenotazione presso il proprio medico.

ASL5: Al posto del Cup regionale, il numero dedicato è quello del call center aziendale 0187 – 533920 che sarà operativo dal 7 ottobre (dal lunedì al venerdì 9.00 – 12.30 e 14.00 – 17.30 e il sabato 9 – 12.30). 

 
Donatori di sangue

Anche i donatori di sangue saranno sensibilizzati al tema della vaccinazione antinfluenzale, che sarà loro offerta attivamente e gratuitamente: l’invito è di contattare la propria associazione o il centro trasfusionale di riferimento per l’erogazione del vaccino che consentirà la tutela della loro salute e potrà così contribuire a ridurre eventuali carenze di sangue.

  • ASL1 

    Modalità di prenotazione:

    1)    tramite CUP 

     
    Sedi ambulatori dedicati per vaccinazione antinfluenzale, solo su appuntamento:

    ·         Imperia – Palasalute via L. Acquarone 9 (1°piano)

    ·         Diano Marina – via XX Settembre, 9

    ·         Pontedassio (presso Distretto sanitario) – via Garibaldi154

    ·         Pieve di Teco (presso Distretto sanitario) – via Vittorio Veneto 2

    ·         Sanremo – Via Fiume 30

    ·         Arma di Taggia – Via N. Pesce 35

    ·         Ventimiglia – via Basso, 2

     

    Informazioni: URP (Ufficio relazioni con il Pubblico): urp@asl1.liguria.it, 0184 536 656 – Whatsapp e Telegram 338 297 8341

     
     

    ASL2

    Modalità di prenotazione:

    1) tramite CUP

    2)   prenotazione tramite mail (influenza@asl2.liguria.it) indicando nome, cognome, data nascita, codice fiscale, eventuali patologie di rischio e/o lavori a rischio, recapito telefonico

    3)   Prenotazione telefonica ai seguenti numeri:

    per i distretti Savona e Carcare: 0198405405 (dal lunedì al giovedì 08.30 – 12.30, martedì e mercoledì 14 -17);

    per i distretti Loano e Albenga: 0182546253 (dal lunedì al venerdì 08.30 – 12.30)

     

    ASL3

    Modalità di prenotazione:
  1. tramite CUP
  2. presso punti di prenotazione CUP distrettuali
  3. presso farmacie e medici aderenti al servizio CUP

     
    I vaccini sono somministrati da:

    1)Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Sceltapresso i propri studi, in locali esterni messi a disposizione dalla ASL o a domicilio nel caso di pazienti allettati o impossibilitati a deambulare. Ogni medico si organizzerà in autonomia anche per l’eventuale indirizzamento dei propri assistiti alla sede distrettuale presso la quale lo stesso vaccinerà.

    2)Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL3 in ambulatori Distrettuali specificatamente dedicati, aperti dal 5 ottobre al 22 dicembre 2020 con accesso che, causa emergenza COVID, avverrà esclusivamente tramite appuntamento CUP.

    3)Comunità per disabili e anziani.


    Sedi ambulatori dedicati per vaccinazione antinfluenzale, solo su appuntamento (giorni e orari di apertura nell’allegato):
  • Prà “Villa de’ Mari” Via de’ Mari, 1b 2° piano (stanza 15)
  • Pegli Palazzo della Salute Via Pegli, 41 unico 2° piano (stanza 28)
  • Sestri Ponente ex Manifattura Tabacchi Via Soliman, 7 piano terra (stanza 9)
  • Sampierdarena Palazzo della Salute “Fiumara” Via Operai,80 1° piano (stanza 35)
  • Bolzaneto Via Bonghi, 6 – 3° piano (stanza 3)
  • S. Fruttuoso Via Archimede,30/A 1° piano (stanza 35)
  • Struppa Palazzo della Salute “Doria” Via Struppa, 150 piano terra – (stanza 3)
  • Quarto Via Maggio, 6 – 1° piano (stanza B)
  • Recco ex Ospedale Recco Via Bianchi, 1 piano terra (stanza 15)

     

Informazioni:

Strategie Vaccinali tel. 010-8498646  mail: vaccinazioni@asl3.liguria.it

Uffici Relazioni con il pubblico: mail: Urp@asl3.liguria.it;

telefoni:

via Assarotti: tel. 010 849 7581 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14

via Camozzini (Voltri) tel. 010 849 9068/9052 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30

via Bonghi (Bolzaneto): tel. 010 849 9482 – 010 849 9461 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13

Fiumara: tel. 010 849 7066/7054//7251dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14

Ospedale Villa Scassi: tel. 010 849 2415 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.30.

Via Bertani: 010 849 7232/8023/7589/7614 dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 17 e il venerdì dalle 8.30 alle 14

ASL4

Qui tutte le info:http://www.asl4.liguria.it/2020/10/03/campagna-di-vaccinazione-antinfluenzale-2020-2021/

Modalità di prenotazione:

  1. tramite Cup regionale
  2. Tramite medico o pediatra di famiglia

     Sedi ambulatori per vaccinazione antinfluenzale, solo su appuntamento:
  • Chiavari in Via G.B. Ghio, 9, presso il Centro Prelievi
  • Ospedale di Rapallo Via San Pietro presso il Centro prelievi
  • Ospedale di Sestri Levante Via Terzi presso il Centro prelievi
  • Santa Margherita Ligure in Via Roma, 7
  • Borzonasca Polo sanitario in via Roma, 4
  • Cicagna Polo sanitario di Monleone in Via Pian Mercato, 16
  • Rezzoaglio Polo Sanitario di Corso Marconi, 45
  • Varese Ligure Polo sanitario di Piazza Pieve

     
    È necessario accedere presso i Centri vaccinali dell’ASL muniti del modulo di TRIAGE PRE-VACCINAZIONI debitamente compilato scaricabile dal sito al link: http://www.asl4.liguria.it/wp-content/uploads/2020/09/pretriagevaccinazione.pdf

     
    Informazioni: URP Ufficio relazioni con il pubblico 0185 329316 

     
      ASL5
Modalità di prenotazione 1) Attraverso il Call Center aziendale al numero 0187 – 533920 operativo dal 7 ottobre 2020 dal lunedì al venerdì (9.00 – 12.30 e 14.00 – 17.30) e il sabato (9 – 12.30)

2) In alternativa, gli utenti potranno rivolgendosi direttamente al proprio medico/pediatra di famiglia che effettuerà le vaccinazioni presso il proprio studio medico o presso ulteriori sedi predisposte da ASL5 o altre sedi destinate a tale attività. L’erogazione delle vaccinazioni avverrà dal 12 ottobre al 20 dicembre.

Informazioni: ASL5 ha predisposto un indirizzo e-mail (vaccinazioni2020@asl5.liguria.it) per poter richiedere informazioni sulla campagna antinfluenzale 2020-2021.

Sedi ambulatori per vaccinazione antinfluenzale, solo su appuntamento (giorni e orari di apertura nell’allegato):

  • Levanto San Nicolò, via Nostra Signora della Guardia 
  • Ceparana, piazza IV Novembre 34
  • La Spezia, Igiene e Salute pubblica via Fiume 137
  • La Spezia ex deposito Fitram Biblioteca Civica Beghi, Via Canaletto 100
  • La Spezia, Bragarina Via Sardegna 45
  • Lerici, Poliambulatorio via Gerini 14 e 22
  • Sarzana Igiene e Salute pubblica Via Paci 1 piano terra
  • Sarzana, pubblica assistenza la Misericordia e Olmo Via Falcinello 1
  • Sarzana Casa della Salute via Paci 1

Quello che non ti aspetti lungo un sentiero, sul Beigua nuove incisioni rupestri

Cosa si può incontrare camminando sui sentieri della Liguria? In questo periodo i funghi, in altri i frutti di bosco, a breve le castagne. Ma può capitare anche di imbattersi in ritrovamenti archeologici.

È accaduto nel Beigua Geopark. Alcuni escursionisti che hanno rinvenuto nella zona del massiccio del Beigua alcune tracce sulle rocce nascoste dalla vegetazione; un sopralluogo con Carmelo Prestipino, archeologo dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Valbormida che ha curato l’intero censimento dell’arte rupestre del comprensorio del Beigua, ha potuto accertare che si tratta di nuove incisioni non ancora catalogate.

“Si tratta, in particolare, di un affilatoio presumibilmente utilizzato sino dall’età del Neolitico Medio (c.a. 4.700 a.C.) dagli artigiani del luogo per affilare le loro asce, oltre a due segni cruciformi con i vertici coppellati che vanno ad aggiungersi al ricco patrimonio di segni incisi del massiccio del Beigua. L’incisione delle date 1879-1911 dimostra inoltre la frequentazione di questa roccia da parte di persone che avevano padronanza della scrittura e che attribuivano alla roccia una valenza significativa, tale da motivare l’incisione della data come testimonianza”.

I segni di affilatoio, caratteristici di alcune rocce del Beigua, testimoniano la lavorazione di pietre verdi per la produzione di asce levigate; a partire dal Neolitico Medio infatti in quest’area l’uomo si dedicò alla produzione di asce in pietra verde, la serpentinite, caratteristica dell’area del Beigua e molto rara in tutta l’Europa occidentale.

Il Beigua era probabilmente riconosciuto dai liguri come montagna sacra, favorito anche dalle suggestive atmosfere nebbiose di certe cupe giornate; qui l’uomo ha inciso sulle rocce segni che con tutta probabilità erano rivolti alle divinità delle cime montuose, delle acque e del tuono, entità benefiche o temibili che occorreva placare con gesti rituali, tanto che alcune di queste rocce hanno conservato anche un valore magico.

Le tracce sulle rocce, che dall’età del Rame all’età del Bronzo si evolvono e arricchiscono, affiancando ai primi reticoli e alle raffigurazioni di armi anche scene di aratura e figure umane, raccontano una frequentazione dei luoghi da parte di pastori, cacciatori e agricoltori. Ai segni antichi si sono poi aggiunti in tempi successivi lavori di incisione “moderni”, forse simboli convenzionali usati per la gestione dei pascoli o semplici imitazioni a testimonianza del proprio passaggio, come nel caso della famosa Pietra scritta. Lo studio dei segni, degli utensili utilizzati e della tecnica incisoria sono elementi fondamentali per una datazione dell’arte rupestre, ma vanno necessariamente integrati con altre preziose informazioni, come i ritrovamenti archeologici, le leggende popolari e la toponomastica.

Tra l’altro, per valorizzare l’arte rupestre del Beigua, che ha contribuito al riconoscimento dell’area come Geoparco Unesco, e allo stesso tempo per conservarne l’integrità, nel 2013 l’Ente Parco ha inaugurato nel 2013 un sentiero tematico ad anello di circa 3 km percorribile in circa 2 ore: lungo il percorso archeologico che si sviluppa tra Piampaludo e Pratorotondo sono disposti cinque calchi, riproduzione di alcune delle più importanti rocce incise rinvenute nel Geoparco e catalogate dagli archeologi. Ogni postazione è identificata da un pannello didattico che spiega la probabile simbologia dei segni, inquadrandoli nell’organizzazione sociale e nelle credenze del tempo.

Per approfondire le origini e le evoluzioni dell’arte rupestre nel nostro comprensorio è disponibile la pubblicazione curata da Carmelo Prestipino Alla scoperta delle rocce incise del Geoparco del Beigua, scaricabile dal sito del Parco, sul quale invece i più piccoli troveranno il Taccuino dell’Archeologo, un quaderno di attività didattiche sulle incisioni rupestri.

Nelle case dei genovesi 21 cartoline speciali per presentare il nuovo vocabolario Zingarelli

E’ partita mercoledì 30 settembre e si concluderà lunedì 5 ottobre la consegna nelle case dei genovesi di un alfabeto davvero speciale: 21 cartoline illustrate dal celebre illustratore venezuelano Fernando Cobelo con le 21 etimologie dalla A alla Z. A consegnarle un team di postini speciali per lanciare l’edizione 2021 del vocabolario Zingarelli. Ci siamo fatti raccontare di più da Gianluca Orazi, direttore marketing Zanichelli Editore.

Mascherina obbligatoria, Porotto (Fipe giovani): “Sacrificio sostenibile, ma preoccupati per flussi turistici”

L’ultimo weekend, quello del 26 e 27 settembre, è stato all’insegna dell’obbligo della mascherina nel centro storico di Genova. Ed è proprio lì, tra le vie della movida, che gli esercenti hanno dovuto fare i conti con la nuova ordinanza. Ancora presto per tirare le somme ma con Marina Porotto, presidente regionale Fipe giovani, abbiamo fatto il punto della situazione, non solo sul presente ma anche sul futuro.