Giorgia Fabiocchi

Giorgia Fabiocchi è una giornalista professionista, nel 2014 ha conseguito la laurea specialistica alla Iulm di Milano. Ama tutto quello che è informazione fin da quando era piccola. Politica e sociale sono le sue più grandi passioni e grazie al giornalismo cerca di raccontarle quotidianamente con dedizione e professionalità, senza tralasciare “l’umanità della notizia”.

Giorgia Fabiocchi

Segnali preoccupanti dall’occupazione, nel 2020 la Liguria perde quasi 25 mila rapporti di lavoro

Un 2020 all’insegna della pandemia da covid-19 che, tra stop and go, si lecca ancora le ferite. Sono infatti negativi i dati sull’occupazione in Liguria, la categoria più colpita dalla crisi è quella dei giovani (-5,9%). Le dinamiche peggiori si sono registrate a La Spezia e a Imperia. Dinamiche poco incoraggianti, quelle legate all’occupazione in Liguria nel corso del 2020. Dall’analisi degli ultimi dati Istat, Inps e Banca d’Italia, elaborati dall’ufficio studi di Confartigianato, emerge un trend occupazionale complessivamente in calo nel 2020 dell’1,4%. Il saldo dei rapporti di lavoro è in rosso di 24.971 unità. L’occupazione femminile segna un -1,3%, -2% quella maschile. Dati negativi, ma non tanto quanto le dinamiche nazionali: -2% l’occupazione totale in Italia nel 2020, -2,5% l’occupazione femminile. L’unico e piccolo segnale positivo è quello relativo alla tenuta dell’apprendistato.

A segnare il dato più preoccupante è invece l’occupazione giovanile che, nel complesso, in Liguria, è crollata del 5,9% nell’ultimo anno, contro il -0,3% degli occupati over 35. Un calo superiore a quello nazionale (-5,1%). In controtendenza alla dinamica nazionale, la Liguria chiude però il 2020 con 289 contratti di apprendistato all’attivo (l’Italia ne registra 1.203 in meno), posizionandosi tra le uniche otto regioni italiane a mostrare una decisa tenuta di questo tipo di rapporti di lavoro. Le dinamiche relative alle posizioni professionali mostrano una perdita di occupati liguri soprattutto tra i lavoratori dipendenti (-2%), mentre gli indipendenti (presenti in regione con una quota del 26,9% sul totale dei lavoratori) segnano una flessione dello 0,9%. Tra i dipendenti, anche alla luce dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali e della proroga del divieto di licenziamento, a segnare la maggior flessione è stata soprattutto la categoria dei lavoratori a tempo determinato (-6,6%). Per i lavoratori a tempo indeterminato il calo è stato dell’1,2%.

In un’analisi per province, La Spezia spicca tra le prime dieci per aumento del tasso di disoccupazione (+0,9%), trend particolarmente sfavorevole a Foggia (+3,9%), Vicenza (+2,4%) e Ravenna (+2,3%). Se in questa classifica la provincia spezzina è nona, sale addirittura al secondo posto per aumento del tasso di disoccupazione giovanile: +11%, davanti a sé ha solo Benevento (+11,7%). Fa peggio Imperia che, proprio nel focus provinciale sul mercato del lavoro giovanile, si posiziona terza sia per maggior riduzione del tasso di occupazione giovanile (-7,9% dietro a Fermo e Siracusa), sia per maggior incremento del tasso di inattività tra i 15 e i 29 anni (i cosiddetti neet), con un +11,6% dietro a Enna e ancora una volta Siracusa. «Con molta probabilità questi numeri rappresentano solo i primi risvolti occupazionali di una crisi che potrebbe portare a ulteriori effetti negativi anche nei prossimi mesi – commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – Un piccolo segnale positivo viene dal dato sull’apprendistato, che in Liguria mostra una certa tenuta, confermandosi uno strumento su cui puntare sia per fornire ai giovani competenze tecniche d’eccellenza, sia per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro».

Edoardo Ferrera

Lo chef “operaio” Edoardo Ferrera torna a Genova con la sua start up culinaria “Ingenua”

Il cuoco, così preferisce essere definito Edoardo Ferrera, torna a Genova insieme al figlio Filippo di 23 anni, con un progetto culinario chiamato “Ingenua”, i primi locali di questa iniziativa ad essere aperti saranno “Baccin-Acciughe & Pissa” in via di Scurreria il 26 aprile, e “Sciûsci Zena” in via Tommaso Reggio il 29 aprile.

Ferrera racconta del suo ritorno a Genova con entusiasmo, parlando però della sua figura come marginale, suo figlio Filippo resterà a Genova invece “Proverò a fare i suoi occhi e le sue mani quando lui non ci sarà”, si è avvicinato alla cucina all’età di 16 anni andando a Londra ed entrando nella brigata del padre.

Ingenua è un progetto di sviluppo, di idee e di condivisione sociale” così lo chef definisce la sua in iniziativa.

Per vedere l’intervista video sulla pagina Facebook di Babboleo News: https://www.facebook.com/BabboleoNews/videos/893686878153326/

Ascolta l’intervista competa a Edoardo Ferrera

Claudio Tosi

Ddl Zan e il caso di Malika, Tosi (Arcigay Genova): ” Nella nostra città sono tanti i casi che non riescono ad arrivare ai media”

La proposta di legge Zan, che richiede modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di sesso, genere, orientamento sessuale o identità di genere, dopo essere passata alla Camera, continua ad essere bloccata al Senato.

Su Babboleo News – cosa succede in Liguria, ne abbiamo parlato con Claudio Tosi, presidente Arcigay Genova, che sottolinea l’importanza di questa legge. Tosi definisce l’ostruzionismo fatto in Senato come la paura che questa legge possa diventare un bavaglio a chi vuole esprimere la propria opinione, precisando invece che l’obbiettivo è quello di integrare l’argomento omolesbotransfobia in una legge già esistente ed operante dagli anni 90’.

Parlando del caso di Malika, la ragazza ripudiata dalla famiglia dopo aver confessato di essere omosessuale, Claudio Tosi racconta di quanto siano comuni queste situazioni “Genova avrebbe tante cose da raccontare che arrivano solo a noi e che poi non arrivano ai giornali”, quello che vediamo è solo la punta dell’iceberg, molte persone pur di non esporsi non raccontano e non denunciano, finendo per non dire nulla .“Lo stato deve dire alle persone che l’omofobia è un problema”, Genova appare come una città con problematiche minori rispetto ad altre, ma ai telefoni di Arcigay Genova arrivano frequentemente richieste di aiuto.

Tosi commenta il caso di Giovanni de Paoli, ex consigliere regionale della Lega, imputato dopo che nel 2016 nel corso di un incontro con l’associazione Agebo disse che se avesse avuto un figlio omosessuale l’avrebbe bruciato “Penso che queste persone debbano prendersi una responsabilità politica”, aggiunge in seguito “devono rispondere della violenza di certe affermazioni”.

Ascolta l’intervista completa a Claudio Tosi

Massimo Ferrante

A tu per tu con Massimo Ferrante (pres. M. Bassa Valbiasagno): dal primo hub vaccinale in municipio alle scorie nel Partito democratico

Massimo Ferrante, presidente del Municipio Bassa Valbisagno (GE), grazie ad un accordo con una rete di farmacie del territorio ha creato un nuovo hub vaccinale all’interno del Municipio, dovrebbe diventare operativo da maggio ed essere attivo tre pomeriggi a settimana: lunedì, martedì e giovedì, ma questo dipenderà dall’arrivo dei vaccini.

Le prenotazioni potranno essere effettuate tramite Cup, farmacie e attraverso i sistemi di prenotazione online. L’obbiettivo è quello di vaccinare una media di trenta persone ogni pomeriggio ed in base al flusso saranno presenti per la somministrazione uno o due medici.

Il gazebo già esistente al di fuori del Municipio verrà ampliato per poter consentire alle persone di compilare i moduli ed identificarsi, così facendo saranno evitati assembramenti all’interno del salone principale dove verranno inoculati i vaccini. Vi sarà una stretta collaborazione anche con la pubblica assistenza e la polizia locale per garantire la sicurezza ed il rispetto delle norme vigenti da parte di tutti.

Con Massimo Ferrante, che fa anche parte della segreteria regionale del Partito democratico, abbiamo parlato del clima surriscaldato che si respira tra i dem. Al centro l’assemblea di settimana scorsa con la sfiducia scampata dal segretario regionale Simone Farello.

“La richiesta di dimissioni immediate al segretario Farello era pretenziosa, se il segretario si fosse dimesso, da Roma avrebbero mandato un commissario, e allora, altro che congresso a luglio come invece è stato deciso in assemblea”, ed è così che Massimo Ferrante manda una vera e propria stilettata all’ala dei cosiddetti “amministratori “ che chiedono un cambio di passo e rivoluzione all’interno del Partito democratico.

Ascolta l’intervista completa di Massimo Ferrante, presidente del Municipio Bassa Valbisagno.

Code, chiusure e cantieri in autostrada: ritardi sul piano vaccinale e continuano i disagi a Mele

Le code di questa mattina nelle autostrade liguri, causate da numerosi cantieri e dalla rottura di alcuni macchinari in A10, hanno riversato la problematica sulla sanità. È stata rallentata la somministrazione dei vaccini destinati agli over 80 prenotati all’hub di Rossiglione in Valle Stura, il pool vaccinale destinato a quell’hub ha subito i disagi del traffico, per questo al suo arrivo alcuni anziani erano tornati a casa e i vaccini rimasti sono stati inoculati al personale della Croce Rossa.

Regione Liguria si espone su quanto accaduto oggi: “Una situazione che non è più sostenibile di fonte alla quale si chiede ai concessionari uno sforzo concreto e immediato, soprattutto in questo momento così importante per la campagna vaccinale e per la ripresa del nostro territorio”.

La chiusura notturna della A26 di questi giorni ha portato i mezzi pesanti a riversarsi sul Turchino. Questo ha causato disagi, aumentando inoltre la soglia di pericolosità, come denuncia da mesi il sindaco di Mele Mirco Ferrando: “Il passaggio di questi grossi mezzi sta provocando disastri sulla pavimentazione stradale”; è così che descrive la situazione attuale, che ha già causato alcuni incidenti, in particolare a motociclisti.

Ascolta l’intervista completa al sindaco di Mele Mirco Ferrando

Genoa International Music Youth Festival, da Genova al Cile grazie al maestro Lorenzo Tazzieri

Il mondo della cultura, tra i settori più colpiti dalla pandemia da covid19, prova a rialzarsi. Parte proprio da Genova il progetto musicale “La Classica al cinema”, frutto della collaborazione internazionale tra Giappone, Italia e Ungheria. L’incisione è stata ultimata a inizio marzo a Szombathely, dove circa 50 musicisti hanno potuto portare a termine le registrazioni nel rispetto delle restrizioni sanitarie.

A dirigerli il maestro genovese Lorenzo Tazzieri, uno dei più accreditati esponenti della nuova generazione italiana di direttori d’orchestra e fra i giovani direttori italiani più conosciuti e apprezzati all’estero, che ha guidato l’orchestra ungherese Savaria Symphony nell’esecuzione di 12 brani del repertorio tardo romantico.

M° Tazzieri, inoltre è il direttore artistico del GIMYF, Genoa International Music Youth Festival, il più importante festival giovanile di musica classica in Italia organizzato in collaborazione con il Comune di Genova – assessorato alla Cultura, vero e proprio punto di incontro e laboratorio di sperimentazione tra musica, cultura e giovani talenti provenienti da ogni angolo del mondo.

E’ proprio grazie alla collaborazione con il GIMYF, che è stato possibile portare a termine l’organizzazione del “Chile Opera Festival“, il primo Festival operistico internazionale del Cile, che malgrado la pandemia si terrà a ottobre.

L’obiettivo principale del festival è unire, attraverso la musica, popoli differenti realizzando ponti culturali fra paesi stranieri. Un percorso che avvicina Genova al Cile e alle numerose comunità liguri in sudamerica.

In un anno in cui abbiamo patito tutti la sofferenza delle chiusure, noi con il GIMYF cerchiamo di andare in controtendenza ed aprirci ancora di più a livello internazionale” afferma Tazzieri.

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria ascolta l’intervista di Lorenzo Tazzieri, direttore d’orchestra e direttore artistico del Gimyf, il Genova International Music Youth Festival

Santa Margherita Ligure, lunedì i videoburattini di Gino Balestrino per il terzo appuntamento con #livesanta on air

Il terzo appuntamento con #livesanta on air, rassegna di spettacoli offerti dal comune di Santa Margherita Ligure, che si possono seguire direttamente on line, attraverso i canali Facebook e Youtube del comune di Santa Margherita Ligure, è previsto per lunedì prossimo, 12 aprile, come sempre alle 21.

Per l’occasione, a presentare questo spettacolo è l’Associazione Culturale Eureka, che propone Frammenti di “Sogni”, videoburattini di Gino Balestrino, con riprese di Maria Carla Garbarino. Si tratta di estratti video dallo spettacolo “Sogni”, un allestimento per il teatro dei burattini prodotto in tempi di covid-19 e quindi non ancora rappresentato dal vivo. Gli estratti sono preceduti da una presentazione appositamente girata per questa occasione.

Il video, della durata di poco meno di sedici minuti, richiama esplicitamente “Il Flauto Magico”, rassegna di teatro di figura, che si tiene a Santa Margherita Ligure, ogni estate, a partire dal 2000, organizzata da Eureka e dal Comune per la direzione artistica di Gino Balestrino, la cui edizione 2020 non si era potuta tenere per via dell’emergenza sanitaria.

#livesanta on air è il cartellone degli spettacoli in streaming organizzati dal comune di Santa Margherita Ligure, promossi per dare un sostegno a uno dei settori, quello artistico-culturale, tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria. Il cartellone comprende otto eventi che vengono trasmessi nell’arco di tutto il mese di aprile.

Homes4All, nato a Torino replica il suo modello di social housing a Genova

E’ arrivato a gennaio a Genova il progetto, tra l’housing sociale e l’immobiliare, Homes4All.

Homes4All è una start app nata a Torino nel 2019 da un idea di investitori e architetti specializzati nel social housing e cohousing. È una società benefit con una rete di investitori privati, i quali, oltre a fare un investimento, in questo modo intervengono in prima persona sull’emergenza abitativa.

Oltre all’importanza del carattere sociale, per gli investitori è importante che vi sia un ritorno economico, il quale sviluppa il suo carattere imprenditoriale grazie all’agevolazione fiscale verso le start app innovative, introdotta dal decreto Rilancio, grazie al quale gli investitori possono usufruire di una detrazione fiscale parti al 30% in ciascun periodo d’imposta. Gli investitori possono acquisire delle quote a partire da una soglia minima di 500€; è molto importante che la quota minima sia il più accessibile possibile, siccome con la pandemia si sono intensificati notevolmente gli sfratti, a Genova sono in corso 3500 sfratti esecutivi in fase di allungamento, numeri che non trovano ragione in quanto sempre a Genova sono presenti 35000 case sfitte da parte di proprietà ed enti che decidono di non investire in una ristrutturazione.

Giorgio Mosci, libero professionista, responsabile e ex Presidente del Porto Antico di Genova, ha deciso di credere nell’iniziativa Homes4All per tre elementi che lui considera vincenti, ossia: questa società si pone come obbiettivo quello di risolvere singole situazioni dell’emergenza abitativa, permette a chi vuole investire di immaginare un rendimento nel medio o lungo termine ed infine, la rigenerazione urbana.

Il comune di Genova ha già introdotto l’iniziativa “Caruggi”, un progetto da 16 milioni di euro per la rigenerazione delle zone Prè, Ghetto, Maddalena e Caricamento.

Homes4All non crea priorità a nuclei familiari piuttosto che ad altri, ed è per questo che collabora direttamente con il comune ed enti pubblici; stando a contato con realtà impattanti, si è deciso di creare una piattaforma parallela alla società : Social4All. Una società di carattere solidale, ossia una raccolta fondi creata per risolvere casi specifici all’interno di famiglie che necessitano di assistenza.

Vi è stata una forte risposta durante la pandemia, e questo ha permesso di aiutare le famiglie in un periodo ancor più delicato. Tramite un crowdfunding su lita.co è possibile iscriversi e ricevere ulteriori informazioni su questa iniziativa, la quale a Torino ha già dato una casa a 17 famiglie.

Grazie al successo ottenuto a Torino, è stato deciso di portare questa iniziativa anche nel capoluogo ligure.

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria ascolta l’intervista integrale di Giorgio Mosci

Oggi si ricordano i padri separati e disperati, Lami (Papà Separati Liguria): “Non siamo considerati genitori”

Si celebra oggi, 7 aprile, il giorno della memoria per non dimenticare i padri separati disperati, in ricordo del 7 aprile del 1996, data in cui Antonio Sonatore, ex docente e maestro d’asilo, si diede fuoco dopo essersi cosparso di benzina in seguito ad una sentenza che non gli permetteva di vedere la figlia.

In Liguria da quel fatidico giorno sono 15 i suicidi che sono stati collegati direttamente alla separazione, ma i dati sono nettamente superiori, in quanto non esiste uno studio in tale senso.

La redazione di Babboleo News ha contattato Mauro Lami, presidente di Papà Separati Liguria APS.

In questi anni sono centinaia i padri allontanati dai figli che si son tolti la vita in Italia” afferma Mauro Lami che prosegue “con una classe politica inadempiente sulle pari opportunità che non ci considera come genitori ma solo come erogatori di seme e di denaro” .

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria ascolta le parole di Mauro Lami, presidente di Papà Separati Liguria APS

Online il podcast “Io sono Alice” del Centro antiviolenza Mascherona di Genova, contro la violenza sulle donne

È online la prima puntata della seconda stagione di “Io Sono Alice”, il podcast del Centro antiviolenza Mascherona di Genova. La seconda stagione sarà composta da 15 storie vere di donne e ragazze che sono uscite dalla violenza anche grazie al sostegno del Centro antiviolenza.

A differenza della prima stagione, dove a raccontare le storie è stata Carla Signoris, quest’anno invece ogni storia sarà raccontata da una giovane attrice ligure diversa, per ricordarci che la violenza non è una cosa che “succede solo alle altre”.

Il progetto nasce per dare voce a tutte le donne che hanno trovato la forza di parlare di violenza e l’obbiettivo è far cadere il muro dell’indifferenza.

Le storie del podcast sono tutte anonime e pubblicate con il consenso delle autrici. La protagonista è sempre Alice, in quanto ogni donna può “essere Alice”, provare le sue stesse emozioni e riconoscersi in lei.

E’ possibile raccontare la propria storia sul sito: https://www.iosonoalice.it/

La Redazione di Babboleo News ha contattato Ilaria Gherardi, volontaria del progetto “Io sono Alice” Centro antiviolenza Mascherona di Genova.

L’intento è fare raccontare direttamente dalle vittime quello che hanno vissuto e dare il messaggio che dalla violenza si può uscire“, afferma Ilaria Gherardi che prosegue “dobbiamo intervenire all’inizio. Chiedo di ascoltare il più possibile le voci perché spesso sui giornali non si fanno parlare direttamente le vittime ma c’è un filtro, è invece importante sentire le parole delle vittime.”

In merito a ciò che sta succedendo in questi giorni dopo l’episodio di molestia accaduto su un autobus di linea di Genova, dove un uomo si è abbassato i pantaloni davanti ad una ragazza, Ilaria Gherardi dichiara “E’ importante per noi donne e ragazze avere una vita sicura. E’ giusto denunciare. Bisogna cambiare mentalità delle persone quindi iniziare a parlarne è molto giusto”.

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria ascolta l’intervista di Ilaria Gherardi, volontaria del progetto “Io sono Alice”