Giorgia Fabiocchi – Pagina 2 – Babboleo

Giorgia Fabiocchi

Giorgia Fabiocchi è una giornalista professionista, nel 2014 ha conseguito la laurea specialistica alla Iulm di Milano. Ama tutto quello che è informazione fin da quando era piccola. Politica e sociale sono le sue più grandi passioni e grazie al giornalismo cerca di raccontarle quotidianamente con dedizione e professionalità, senza tralasciare “l’umanità della notizia”.

Liguria Pride Village 2021, laboratori dibattiti e incontri per difendere i diritti della comunità LGBT+

Pronto a partire da oggi (sabato 5 dicembre ndr) il Liguria Pride Village 2021, che si concluderà sabato prossimo, 12 giugno, con l’evento del Liguria Pride. Numerose le iniziative in programma, padrino di quest’anno l’attivista e sindacalista Abu Bakar Soumaoro. “È stato un anno difficile, segnato dalla pandemia, dalle restrizioni, da quella data in cui avremo potuto incontrarci nuovamente per le strade e le piazze e che sembrava destinata a un posticipo senza fine. Ora invece il tempo di festeggiare tutte e tutti insieme i diritti umani e della comunità LGBT+ è arrivato” – si legge nella nota del Coordinamento Liguria Rainbow.

Un carosello d’incontri e scambi per tutte le età, con laboratori kids per bambine e bambini, dibattiti e interviste dell’attivismo LGBT+; ma anche aperitivi, musica e tanti simpatici gadget per conservare un ricordo di questa settimana favolosa. “Tra un bicchiere e una risata potremo ascoltare le voci di chi storicamente non ha voce e ancora lotta per la piena cittadinanza: TALK (come la puntata “dal vivo” del Liguria Pride Live “Lesbiche del nuovo Millennio” con Rosy Di Carlo o il “QUEER CORNER LIVE” condotto da Cristina Cavalli, con special guest la sociologa Luisa Stagi); dibattiti (come “Transavanguardia” l’11 giugno) e PRESENTAZIONI DI LIBRI (come la toccante biografia “Nessuna mi ha mai detto di no” di Angela Steidele).

Una kermesse di super appuntamenti che accompagneranno le nostre sere di giugno per un’ondata arcobaleno che ci farà incontrare, sorridere, ma anche riflettere e imparare. Si inizia oggi alle 18 con la cerimonia di inaugurazione, preceduta da una lettura per i più piccoli (2-10 anni) e accompagnata da un aperitivo PER DARE INIZIO AL COUNTDOWN VERSO IL LIGURIA PRIDE DI SABATO 12 GIUGNO! OSPITE SPECIALE, PADRINO DEL LIGURIA PRIDE 2021, ABU BAKAR SOUMAORO.

Sabato 12 giugno il gran finale con il Liguria Pride che dalle 16:30 caratterizzerà il cuore della città in piazza De Ferrari: zonarainbow, per guardare al futuro nel segno del cambiamento che non lascia indietro nessuno/a. Un pride stanziale che manterrà la sua forza nel chiedere a gran voce che vengano riconosciuti i diritti di tutte e di tutti, quest’anno ovviamente con l’obiettivo che la Legge Zan passi al Senato senza ulteriori emendamenti.

La kermesse è organizzata da: Coordinamento Liguria Rainbow, la Coop. Il Ce.Sto, Giardini Luzzati, Goodmorning Genova
in collaborazione con: CIV Sarzano Sant’Agostino, Infantia società cooperativa sociale, Electropark, Book Morning | Libreria degli Indipendenti

Marta Danneo, Coordinamento Liguria Rainbow

Gestione centro storico di Genova, la denuncia del Siap: “Occorre una cabina di regia univoca”

Il Siap (sindacato italiano appartenenti alla Polizia di Stato) ha rimarcato le difficoltà presenti nella gestione del centro storico di Genova e ha richiesto una cabina di regia univoca, poiché ad oggi l’area del centro è supervisionata dalla polizia di stato, dai carabinieri e dalla polizia locale.
Roberto Traverso, dirigente nazionale e segretario generale provinciale Siap Genova, spiega ai microfoni di Babboleo News perché sia stata richiesta una regia univoca: “la scelta di suddividere il centro storico è stata una scelta data dalla volontà del sindaco Bucci, una scelta che noi abbiamo criticato. Vogliamo evitare situazioni di difficoltà operativa, noi ci riferiamo all’attività di polizia giudiziaria e non amministrativa”.
Il dirigente nazionale e segretario generale provinciale Siap Genova ha parlato inoltre delle ripercussioni della pandemia sui crimini più comuni, come ad esempio lo spaccio, che si è intensificato insieme ai furti.
“Ci stiamo portando dietro i gravi ritardi sui vaccini alle forze dell’ordine, questo perché siamo partiti tra gli ultimi”, così Traverso commenta la situazione vaccinale.

Ascolta l’intervista completa a Roberto Traverso

A Genova torna “Certosa quartiere condiviso”, una due giorni con protagonisti i cittadini

Certosa quartiere condiviso” è un progetto di innovazione civica nella periferia di Genova, nato da alcuni anni, proprio nel quartiere che ha subito la più grande lacerazione, a seguito del crollo di ponte Morandi.


Quest’anno si è deciso di puntare sul teatro grazie alle storie degli abitanti di Certosa, attraverso lo spettacolo “Mercanti di storie”, interpretato dai cittadini, che sarà messo in scena sabato 29 e domenica 30 maggio all’interno del quartiere.
Carla Peirolero, direttrice artistica Suq Festival e organizzatrice “Certosa quartiere condiviso”, ha commentato ai nostri microfoni il risultato che è stato ottenuto tramite diversi laboratori online: ”Non ci aspettavamo un risultato di questo tipo, siamo davvero orgogliosi, mi sembra un bel modo per concludere questa parte del progetto”.


La direttrice artistica ci ha inoltre anticipato qualcosa a proposito del Suq Festival di quest’anno: “Partirà il 27 agosto per poi terminare il 5 settembre. Vorremmo mantenere, anche se ridotta, la scenografia del bazar dei popoli, che l’anno scorso ci è mancata”.

Ascolta l’intervista completa a Carla Peirolero.

Nuovo prefetto di Genova Renato Franceschelli: “Pazienza e mediazione per affrontare al meglio questo nuovo incarico”

Si è insediato ufficialmente il nuovo prefetto di Genova Renato Franceschelli, che ha voluto incontrare la stampa per un saluto di benvenuto. “Mia moglie mi ha insegnato ad essere paziente”, ha scherzato Franceschelli, che userà questa dote per affrontare le varie insidie della città. Si parte venerdì 28 maggio, quando Cgil Cisl e Uil si ritroveranno sotto la Prefettura, a partire dalle 10, per chiedere di ‘fermare le stragi nei luoghi di lavoro’.

Ascolta l’intervista al prefetto di Genova Renato Franceschelli

“Prefetto, lei nel discorso alla stampa ha parlato anche di un’attenzione particolare per quanto riguarda le infiltrazioni mafiose. Il recovery plan è sempre più vicino e sarà importante utilizzare i fondi a disposizione dell’Italia. Al centro dell’attenzione il tema degli appalti, l’attenzione dovrà essere alzata ancora di più?”

C’è molta attenzione a Genova sul porto, si parla della diga foranea, progetto che dovrebbe essere tra quelli finanziati dai pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza), ci sarà sul tavolo la vita portuale di Genova?

Hub vaccinale nel municipio bassa Val Bisagno a Genova, è ufficiale: si parte il 10 giugno

In attesa dell’auspicata svolta climatica, la piscina del Porto Antico sta per dare inizio alla nuova stagione che prenderà il via martedì 1° giugno.

Da molti anni punto di riferimento dell’estate dei genovesi, incastonata nel cuore del Porto Antico in testa ai Magazzini del Cotone, la piscina offre un’opportunità di svago e freschezza in pieno centro a residenti e turisti. Non mancheranno neanche quest’estate gli apprezzati corsi di Aquagym che prenderanno il via dal 14 giugno.

Come lo scorso anno sono state adotta le misure di sicurezza per ridurre il rischio di contagio da Covid-19 e, al fine di garantire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti sulla base della capienza delle Piscina, gli ingressi saranno effettuabili in tre modalità:

– prenotazione sul sito www.piscinaportoantico.it
– prenotazione telefonica al numero 3452983744
– presentandosi direttamente in piscina (non garantisce la possibilità di ingresso se non si sono liberati posti)

Gli ingressi saranno organizzati su due turni:
Turno mattutino dalle ore 9 alle ore 14 con obbligo di uscita alle ore 14.00
Turno pomeridiano dalle ore 14.30 alle 19.30

Prezzo adulti mezza giornata: Ingresso 8 euro Lettino 4 euro Ombrellone 4 euro

Prezzo ragazzi- dai 5 ai 15 anni- mezza giornata: Ingresso 7 euro

Prezzo adulti tutto il giorno con obbligo di uscita alle 14.00 con rientro alle 14.30: Ingresso 13 euro Lettino 7 euro Ombrellone 7 euro

Prezzo ragazzi dai 5 ai 15 anni tutto il giorno con obbligo di uscita alle 14.00 con rientro alle 14.30: Ingresso 12 euro

L’uscita obbligatoria dalle 14 alle 14,30 si rende necessaria per effettuare le operazioni di sanificazione dei servizi e dei materiali.

Salvaparcheggio per persone con disabilità, a Genova al via la sperimentazione con dieci apparecchi anti-abusivi

Brutte notizie per i “furbetti” dei parcheggi non autorizzati, debutta infatti a Genova il sistema di protezione dei parcheggi delle persone con disabilità, per evitare la sosta cosiddetta distratta dei non autorizzati. Si tratta di una specie di antifurto che attiva una sirena quando qualcuno parcheggia abusivamente in uno stallo riservato. Nei giorni scorsi sono stati installati dieci apparecchi in altrettanti stalli, che saranno in sperimentazione gratuita per il comune di Genova per un anno. A richiedere l’attivazione del progetto era stata la consulta comunale dei disabili e il comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Aci Infomobiliy spa. Attualmente a Genova ci sono 220 stalli personalizzati, assegnati cioè a un disabile particolare, a cui si aggiungono 1050 stalli liberi, sui quali possono parcheggiare tutti i titolari di contrassegno. La sperimentazione riguarda dieci stalli personalizzati nei diversi municipi, in via Vesuvio, via Molassana, via Ilva, via Voltri, corso Martinetti, via Monte sei Busi, via Gorizia, viale Centurione Bracelli, corso Firenze, via Bertuccioni. La scelta è caduta su alcuni degli stalli per i quali la Polizia locale ha ricevuto più segnalazioni di occupazione abusiva.

Come funziona

Il dispositivo viene installato a terra, nello spazio sosta riservato, e tramite un sensore collegato al Wi-Fi verifica l’occupazione dell’area da parte di un autoveicolo, attivando un segnale sonoro in presenza di veicoli non autorizzati. L’allarme si interrompe quando il parcheggio viene liberato dal trasgressore o quando viene disattivato con il telecomando abilitato fornito in dotazione al titolare della concessione. Si tratta di un sistema che non ha ingombri particolari e non ha effetti sul paesaggio, trattandosi di una piastra di 30 centimetri per lato, installata al centro dello stallo sul marciapiede. Il sensore conosciuto come Place4Me o Tommy (quest’ultimo dal nome del figlio disabile dell’ideatore) ed è offerto da un raggruppamento costituito dalle aziende Bridge 129 srl e Renewia Spa, che si è aggiudicato la gara indetta da Aci Infomobility spa per l’assegnazione all’utilizzo del brevetto di dissuasione della sosta abusiva. 

HPARK

E’ un altro progetto innovativo che riguarda gli stalli disabili a Genova. L’ufficio posteggi disabili della direzione Mobilità del comune, insieme con l’ufficio informatico, ha avviato una mappatura puntuale, su tutta la città, degli stalli disabili, georeferenziandoli. Uno degli obiettivi è di pubblicare la mappa sul sito del comune di Genova, per poter informare in tempo reale le persone con disabilità della disponibilità di posteggi auto, ma sono anche altri gli sviluppi allo studio, come attivare un sistema di controllo diffuso da remoto per impedire la sosta abusiva.

”La sperimentazione – spiega la disability manager del comune di Genova, Cristina Bellingeri  – in atto in questi giorni sta andando molto bene. I volontari sono soddisfatti di questo sistema che gli permette di arrivare a casa e trovare sempre il loro posteggio libero. A questi primi dieci stalli dotati di Tommy installati nelle vie di Genova dove era maggiore l’occupazione abusiva del parcheggio riservato alle persone disabili, se ne aggiungeranno presto altri. Vogliamo che tutti i nostri concittadini disabili  possano godere appieno di un loro diritto alla mobilità”.

“Pensiamo a Genova come una città accessibile, accogliente e ospitale per tutti, a partire dalle persone con disabilità, ma anche come una città aperta all’innovazione e alla sperimentazione – dice l’assessore Matteo Campora –. Per questo siamo contenti di lanciare quest’iniziativa, pensando che le nuove tecnologie potranno aiutarci sempre meglio a garantire servizi e, come in questo caso, i diritti dei cittadini. Quest’iniziativa si associa alle altre che stiamo portando avanti, come la verifica dei contrassegni, per evitare fenomeni di inciviltà”.

Decreto semplificazioni e liberalizzazione subappalto, Tafaria (Filca Cisl): “Colpite legalità e sicurezza sul lavoro”

Sindacati sul piedi di guerra dopo che il governo del premier Mario Draghi è pronto a varare il Decreto semplificazioni, con annessa liberalizzazione del subappalto. Una misura che, spiegano i sindacati, darebbe quasi certamente un altro duro colpo alle tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, come ha spiegato ai microfoni di Babboleo Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria. “La semplificazione non è sinonimo di regolamentazione, soprattutto quando colpisce legalità e qualità del lavoro, – rimarca Tafaria – qualità intesa anche come sicurezza, prevenzione e certezza salariale”. E così, i sindacati, qualora dovesse andare in porto il Decreto semplificazioni, hanno già avvisato: sarà sciopero, scenderemo in piazza. “Altro che contrasto alle morti sul lavoro”, incalza Tafaria.

Ascolta l’intervista completa al segretario generale Filca Cisl Liguria Andrea Tafaria

Green pass per le visite in rsa, finalmente pazienti e parenti si rincontrano

Si respira un’ aria più leggera nelle strutture residenziali per anziani, sono state finalmente reintegrate le visite per i pazienti da parte di parenti e amici.

Vincenzo Palomba ha raccontato ai nostri microfoni come si sono organizzati all’interno della casa per anziani Madri Pie di Genova, di cui lui è direttore: “utilizzando il nostro giardino ci sarà la possibilità di vedersi all’aperto mantenendo le distanze”.

E’ importante sottolineare che ci sono però delle condizioni da rispettare, come quella del green pass, chi vorrà fare visita al proprio caro dovrà necessariamente aver concluso il ciclo vaccinale, oppure esibire un referto di tampone negativo effettuato al massimo 48 ore prima della visita.

Viene d’obbligo la vaccinazione per gli operatori socio sanitari […] rispetto alle visite dei nas nelle rsa, ritengo sarebbe importante un richiamo alla compartecipazione, riferita ai vaccini, da parte degli operatori”, così Vicenzo Palomba commenta l’ obbligatorietà al vaccino.

Ascolta l’intervista a Vincenzo Palomba.  

Telemedicina il Liguria, Pilotto:” Investire sulle tecnologie per aiutare i nostri anziani”

La telemedicina è l’insieme di tecniche mediche ed informatiche, che permettono la cura di un paziente, o un qualunque altro servizio sanitario a distanza.

In quest’ultimo anno e mezzo di pandemia si è sentita sempre di più questa necessità, anche perché sono proprio i soggetti anziani quelli più penalizzati, a causa della minore familiarità con le tecnologie, e con le loro comorbidità.

Il prof. Alberto Pilotto, presidente Sigot – società italiana geriatria ospedale e territorio, ai nostri microfoni ha spiegato l’importanza dell’unione tra tecnologia e sanità.

“I percorsi di telemedicina permettono di non isolare le persone che non possono raggiungere le strutture ospedaliere.”, così il professore sottolinea l’aiuto che questa tecnica può generare, aggiunge poi: “Restano però dei punti da sistemare, a partire dalla connessione internet e i costi degli strumenti […] nei prossimi mesi bisogna inoltre superare il problema della privacy, sia per il paziente che per l’operatore.”

Ascolta l’ntervista completa a Alberto Pilotto.

Tratta ferroviaria Bivio-Fegino-Campasso-Porto storico, un’assemblea pubblica alla radura della memoria aperta alla cittadinanza

Si terrà questo pomeriggio, martedì 18 maggio, a partire dalle 17, l’assemblea pubblica organizzata dal Comitato liberi cittadini di Certosa, presso la radura della memoria, sotto il nuovo ponte Genova San Giorgio, per affrontare il delicato tema della tratta ferroviaria Bivio-Fegino-Campasso-Porto storico che potrebbe cambiare le sorti di un’intera comunità, da Sampierdarena alla Valpolcevera. Solo nel quartiere di Certosa verrebbero interessate circa 4500 persone. “Vogliamo un incontro con Rfi”, la richiesta che arriva direttamente dal comitato Liberi cittadini di Certosa, attraverso le parole del suo presidente Enrico D’Agostino. Nel frattempo, nelle scorse settimane, Regione Liguria ha imposto a Rfi di fare la valutazione di impatto ambientale, un piccolo passo in avanti che però non può bastare, come spiega ai microfoni di Babboleo News Enrico D’Agostino. “Purtroppo Rfi è sempre stata assente”, incalza il presidente del Comitato liberi cittadini di Certosa.

Ascolta l’intervista completa ad Enrico D’Agostino