Italo Vallebella – Babboleo

Italo Vallebella

Italo Vallebella è il direttore della testata giornalistica di Radio Babboleo. Laureato in Giurisprudenza lavora a Babboleo dal 2010 di cui è anche conduttore. Nella sua carriera si è occupato prevalentemente di sport, ma anche di attualità della Liguria.

Matrimoni e nuovi mestieri: ecco Laura Mameli, la celebrante romantica

Nuove figure professionali. Forse non tutti sanno che, per i matrimoni civili, esiste anche il celebrante professionista. Si tratta di un esperto (che ha poteri anche di ufficiale di Stato) che non si limita a leggere gli articoli del codice civile che disciplinano il matrimonio, ma racconta la storia degli sposi di fronte a testimoni, amici e parenti. Non la solita celebrazione, dunque, ma qualcosa di più personale e personalizzato.

In Liguria i celebranti riconosciuti sono 4 (esiste anche la Federcelebranti). A Radio Babboleo abbiamo incontrato una di queste nuove figure: Laura Mameli, la Celebrante Romantica. Da anni Laura, genovese, è wedding planner. Ma dal 2016 è anche celebrante.

Ci siamo fatti raccontare la sua storia professionale.

Ascolta qui l’intervista.

Cavalli rinselvatichiti, i cittadini di Borzonasca:«Conosciamo la questione, favorevoli a soluzione condivisa, ma regia sia della Regione»

Alla ricerca di un punto di equilibrio. È ormai trasversale l’interesse sulla vicenda dei cavalli rinselvatichiti in valle Sturla. Mentre la Regione sta organizzando un piano, ecco anche il comitato spontaneo di cittadini che ribadiscono di «voler garantire il benessere animale», ma chiedono con decisione «sicurezza sulle strade e tutela di proprietà private».

L’obiettivo resta spostare i cavalli, portarli in alto («anche oltre i mille metri dove già altri vivono») e qui fare in modo che possano restare. Il comitato si dice anche favorevole a portare altrove gli animali che pascolano a quote basse «in destinazioni che possano essere gradite a tutti». Sì anche alla collaborazione con altre associazioni, ma con una richiesta:«La regia del progetto sia affidata alla Regione».

Su Radio Babboleo ne abbiamo parlato con Michele Ramazzotto, portavoce del comitato dei cittadini.

Cavalli rinselvatichiti, la naturalista Isola:”Soluzione possibile, pronti a collaborare, via ad un crowdfunding, serve lo stato di rewild”

Soluzione cercasi per trovare un equilibrio nella vicenda dei cavalli rinselvatichiti dell’Aveto. Una parte di questi animali vive serenamente ad oltre mille metri di altitudine, nella zona dei laghi di Giacopiane. Ma altri pascolano a quote troppo basse, in mezzo a strade, terreni e proprietà private. La storia di questi cavalli è tornata d’attualità poco tempo fa: sette cavalli erano stati catturati con l’obiettivo di portarli sulle montagne dell’Imperiese. L’operazione – a scanso di equivoci – era autorizzata. Ma le proteste delle associazioni animaliste avevano bloccato l’iniziativa: i cavalli erano stati rimessi in libertà.

Resta però la necessità di trovare un equilibrio. La Regione sembra intenzionata ad avviare un progetto che possa davvero portare ad una soluzione definitiva e che accontenti tutti. La più semplice sembra quella di portare i cavalli in alto e fare in modo che ci restino. Ma ci vuole una staccionata molto lunga che deve essere finanziata.

Su Radio Babboleo abbiamo parlato di tutto questo con la naturalista Evelina Isola (nella foto di Giulia Bertaglia) che da anni segue la storia dei cavalli anche per conto dell’Univeristà di Genova oltre che dell’associazione Rewild Liguria. E così mentre cittadini di Borzonasca e associazioni si stanno avvicinando per collaborare (cosa che fino ad oggi non è mai accaduta), Isola annuncia la prossima apertura di un crowdfunding per reperire fondi e chiede lo stato di rewild per i cavalli in modo che anche attraverso questo riconoscimento possano arrivare finanziamenti.

Ascolta l’intervista a Evelina Isola.

Podio nazionale tutto ligure: è bronzo per il Circolo Pescatori Dilettanti Rapallesi

Arriva ancora una podio nazionale per il Circolo Pescatori Dilettanti Rapallesi, ma questa volta la medaglia non arriva da una pesca fuori dal mare, ma dentro il mare. A portare a casa il bronzo italiano è stata infatti la squadra dei pescatori subacquei del sodalizio presieduto da Riccardo Repetto

Il team era formato da Vittorio Lai, Paolo Petri e Andrea Griselli. Per loro il terzo posto vale la conferma delle loro qualità di pescatori, ma anche della passione per questo sport. Quest’anno, infatti, sono stati il campionato italiano si è tenuto a Tropea, in Calabria, non certo comodissimo per tantissime società. Ma i tre hanno ugualmente raggiunto il sud Italia e sono riusciti anche a salire sul podio nonostante conoscessero pochissimo la zona: «Eravamo partiti con largo anticipo proprio per cercare di monitorare quello che sarebbe stato il campo gara – racconta Paolo Petri -. Purtroppo le condizioni meteo marine non ci hanno aiutato. Di fatto in due giorni siamo riusciti solo a fare una breve ricognizione. Nonostante questo, siamo riusciti ad individuare una zona dove sembrava esserci del pesce. Alla fine si è rivelata una buona scelta».

Eppure un pizzico di rammarico c’è: «A volerla dire tutta – prosegue Petri – la medaglia d’argento l’abbiamo letteralmente sfiorata. Ci sarebbe bastato catturare solo un pesce in più. Comunque siamo ugualmente contenti». A Tropea i pescatori subacquei rapallesi hanno raccolto simpatie e consensi non solo per il risultato, ma anche per la passione che hanno dimostrato: «Il viaggio non era certo agevole, alcuni hanno rinunciato – chiude Petri -. Noi non volevamo mancare. Ci alleniamo tutto l’anno e per noi questo sport è anche una passione così come trascorrere del tempo insieme. Certo, nel momento della gara non si scherza. Ma poi sappiamo goderci anche gli aspetti più leggeri di un campionato italiano. Se poi arrivano le medaglie, tanto meglio».

Genova, la letteratura per ragazzi protagonista: sabato torna (in presenza) il Premio Andersen

Torna finalmente a Genova in presenza il premio Andersen, giunto alla sua quarantunesima edizione. Si tratta del più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai migliori libri per ragazzi dell’annata editoriale, ai loro autori, illustratori ed editori.

A differenza di altri premi, la selezione del Premio Andersen non avviene tramite candidatura o bando, ma è espressione del lavoro quotidiano condotto dalla redazione della rivista mensile Andersen – che dal 1982 è punto di osservazione dell’intera produzione editoriale dedicata a bambini e ragazzi – coadiuvata da una rete professionisti della filiera del libro.

Il premio torna il prossimo 28 maggio, sabato, al pomeriggio. Appuntamento nella Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale, Genova.

Il racconto dell’edizione di quest’anno con Martina Russo, facente parte della giuria e redattrice della rivista Andersen, ospite negli studi di Radio Babboleo.

I VINCITORI DEL PREMIO ANDERSEN 2022

Miglior libro 0/6 anni Il mondo a testa in giù di Mario Ramos – trad. di Tanguy Babled, Babalibri

Miglior libro 6/9 anni Ellen e il leone di Crockett Johnson – trad. di Sara Saorin, Camelozampa

Miglior libro 9/12 anni Il Segreto di Nadia Terranova e Mara Cerri, Mondadori

Miglior libro oltre i 12 anni Tutto daccapo di A-Dziko Simba Gegele – trad. di Raffaella Belletti, Atmosphere Libri

Miglior libro oltre i 15 anni La guerra delle farfalle di Hilary McKay – trad. di Roberto Serrai, Giunti

Miglior libro di divulgazione Nord di Marieke Ten Berge e Jesse Goossens – trad. di Floor Robert, Clichy

Miglior libro fatto ad arte Il nastro di Adrien Parlange, Fatatrac

Miglior libro senza parole Riflettiamoci di Gek Tessaro, Carthusia

Miglior albo illustrato Io parlo come un fiume di Jordan Scott e Sydney Smith, Orecchio Acerbo

Miglior libro a fumetti Mule Boy e il Troll dal cuore strappato di Øyvind Torseter – trad. di Alice Tonzig, Beisler

Miglior libro mai premiato Rapimento in biblioteca di Margaret Mahy – ill. Quentin Blake – trad. di Marina Vaggi, Interlinea

Premio speciale della giuria Ho visto un bellissimo picchio di Michal Skibinski e Ala Bankroft – trad. Silvia Mercurio, Einaudi Ragazzi

Miglior scrittrice Sabrina Giarratana

Miglior illustratrice Mariachiara Di Giorgio

Protagonisti della cultura per l’infanzia Federica Buglioni.

Genova, chiami il radio taxi? Risponde Rkomi

C’è una voce inconsueta da qualche giorno a questa parte che risponde in automatico allo 0105966. il numero del radio taxi Genova.

La risposta inizialmente è quella classica:«Radio Taxi 5966, vi preghiamo di restare in attesa per non perdere la priorità acquisita, si informa la clientela che il servizio taxi è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette”.

Poi però ecco che il cantante si svela:”Io sono Rkomi e questo è il mio nuovo singolo La coda del diavolo con Elodie, Taxi Driver è stato l’album più venduto del 2021: grazie per averlo ascoltato o acquistato”.

Galeotto, dunque, è stato il titolo dell’ultimo lavoro di Rkomni che sarà in gara al prossimo Festival di Sanremo con Insuperabile, brano romantico che racconta di un amore conflittuale, molto pericoloso, in un parallelismo con le corse delle auto sportive.

Ecco perché nei prossimi giorni il messaggio di Rkomi allo 0105966 potrebbe cambiare e diventare più “sanremese”. Non resterà per scoprirlo che…chiamare il taxi!

Intanto ecco i messaggi di Rkomi che si possono ascoltare in questi giorni.

”L’eredità di Piero”: il ricordo del sindacalista Pier Angelo Massa

A due anni dalla scomparsa di Piero Massa, la Uil Pensionati Liguria, ricorda e rilancia le idee e la figura del sindacalista che per molti anni è stato alla guida della Uil Genova e della Liguria e della Uil pensionati liguri. Un uomo, un sindacalista dalle spalle larghe, dalle braccia aperte, dal pensiero veloce e brillante, costruttore di progetti sociali rivolti all’inclusione, contro il disagio e la solitudine.

Questa mattina, presso la Casa di Quartiere di Certosa, Uil Pensionati e Ada hanno aperto un momento di riflessione sull’eredità di Piero Massa: una tavola rotonda per affrontare il tema dei pensionati e il messaggio di Massa contro le disuguaglianze.

Nella città dell’acciaio e della Silver economy, nella città delle alluvioni e del ponte rotto, nella città dell’accoglienza e della lotta al terrorismo, Genova, Piero Massa ha saputo essere sindacalista saggio, generoso e leale, pronto a condividere esperienze e progetti, dispensatore folle di ricordi, personalità creativa e spirito guida nel sindacato – spiega Alba Lizzambri, segretaria generale Uil Pensionati Liguria – Padre e fratello maggiore fuori e dentro le fabbriche, Piero Massa era convinto che le persone e le loro storie fossero patrimonio comune da valorizzare. Imparare a leggerle nel contesto sociale era un dovere, sempre con spirito critico per restituire al mondo una grande ricchezza: l’umanità”.

L’ultimo progetto di Massa era proprio quello contro la solitudine degli anziani. ‘Bisogna fare di tutto perché gli anziani stiano meglio, per costare di meno, non essere un peso e diventare attivi e produttivi anche nel loro percorso di anzianità’ sottolinea Carmelo Barbagallo, Segretario Generale Uil, che continua: ‘i giovani corrono veloci, gli anziani conoscono la strada, assieme possono arrivare prima dove devono arrivare

È stato istituito anche un Premio nazionale Letterario Artistico in onore e ricordo di Piero Massa per parlare di lui in senso propositivo e non solo commemorativo. Il premio vuole far vivere le idee chiave di Massa, lanciando una sfida a scrittori, poeti e fotografi su una tematica che quest’anno è proprio la solitudine, uno dei concetti chiave di Piero Massa.

Alba Lizzambri, Segretaria Generale Uil Liguria, a Radio Babboleo: ‘In momento storico particolare è importante parlare anche della funzione degli anziani nella società, visto che secondo uno studio della Cgil risulta essere molto elevato il numero degli anziani in Liguria’

Riccardo Grozio, responsabile di Liguria Silver, la newsletter della Uil Pensionati Liguria, racconta del Premio nazionale Letterario Artistico dedicato a Piero Massa.

Carmelo Barbagallo, Segretario Generale Uil, racconta la figura di Piero Massa e delle sue politiche contro la solitudine e favore dell’inclusione sociale.
Bisogna salvaguardare i pensionati soprattutto in questo momento in cui questi sembrano essere le vittime sacrificali del sistema’.

Focaccia con formaggio di Recco, ecco le foto del contest che celebra il piatto del Golfo Paradiso famoso in tutto il mondo

Una foto con la focaccia con il formaggio di Recco. Sono stati 238 i post inviati, 149 le foto in ordine con il regolamento, che hanno partecipato dal 21 agosto al 21 settembre al Photo contest #focacciadireccoigp2021 che ha messo in palio pranzi/cene e box focaccia di Recco Igp presso le attività del consorzio recchese.

Tutte belle, allegre e gioiose con grandi e piccoli, padroni con i propri animali, a casa, in giardino, in mare, in barca, all’interno dei locali associati o dovunque, le foto con la focaccia di Recco col formaggio ed il suo “bollino” IGP, acquistata dai ristoranti, panifici, focaccerie e gastronomie consorziate di Recco, Sori e Camogli hanno ottenuto ben 11843 voti /like.

I vincitori dei premi, 32 in totale, non sono solo liguri ma di ogni parte d’Italia e dovranno ritornare in Liguria, nei comuni della zona di produzione Igp, Recco, Sori e Camogli per ritirare il proprio premio, 15 “cene-degustazione per 2 persone” presso i ristoranti del Consorzio, 15 “box focaccia di Recco IGP” contenenti in un kg. di focaccia di Recco col formaggio IGP da ritirare presso i forni e asporti aderenti al Consorzio e i due “super-premi” consistenti in 2 soggiorni con cena, pernottamento e prima colazione per due persone nei due hotel associati.

Al link http://www.photocontestfocacciadirecco.it/photo-contest-2021 sono visibili le 30 foto vincitrici (10 per ogni mese di questa estate 2021) e le due superfinaliste firmate da @chiccapatti con una bocca rosso fuoco e @iperluca con l’ostia IGP sotto lente d’ingrandimento.

“Un Parco da cantare”, ecco la colonna sonora del Beigua

Si chiama “Un Parco da cantare” ed è la novità musicale del Parco del Beigua. Lo ha scritto Dario Apicella: un brano gioioso che accompagnerà i visitatori lungo il sentiero che dal mare porta in vetta, attraversando gli ambienti più significativi del Geoparco per scoprirne geodiversità e biodiversità. Luoghi, colori, profumi, suggestioni, piante, animali, rocce e minerali si susseguono senza soluzione di continuità, sempre rimarcando questa magica alternanza tra mare e monti, al ritmo cadenzato della musica, in una commistione di atmosfere mediterranee, celtiche e caraibiche che abbraccia tutto il mondo dando spazio alla natura, ai versi e ai rumori abilmente riprodotti utilizzando strumenti musicali.

Prendersi cura dell’ambiente è un atto di amore, ma anche un dovere e un impegno alla portata di tutti: questo è il messaggio finale del brano, un invito a entrare in azione in prima persona, rimboccandosi le maniche per tutelare e salvaguardare il paesaggio. Sarà l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile a tracciare la rotta, segnando i passi che ci porteranno a raggiungere obiettivi importanti e a scalare “vette” impegnative, come nel Beigua.
Il brano è rivolto principalmente ai bambini e ai ragazzi delle scuole, ma l’obiettivo è coinvolgere anche le famiglie a cantare il ritornello:”Siamo certi – dicono dal Parco – che le immagini create dalla fantasia dell’autore stimoleranno la curiosità di tutti verso un’area protetta così suggestiva e selvaggia”.

“Beigua, un parco da amare” può essere ascoltata sui canali social del Beigua ed è anche un video diffuso sul sito del Parco e su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=xKyxLWjT7TM)
Hanno collaborato alla realizzazione del brano: Dario Apicella, voce Valeria Bruzzone, cori Giovanni Parodi, chitarra Antonio Capelli, violino
Julyo Fortunato, fisarmonica e contrabbasso Olmo Andres Manzano Añorve: cajon, bongò, effetti (shaker, caixixi, vibraslap, guiro, clave, cimbali).
I suoni del bosco sono stati realizzati da Olmo Andres Manzano Añorve e Noemi Paola Manzano Añorve
utilizzando fischietti, raschiatoi, sonagli, thunder drum, ocean drum, bodymusic. Registrazione, editing, mixaggio e mastering a cura di Emanuele Cioncoloni presso EL FISH RECORDING STUDIO
Iniziativa finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale
per lo Sviluppo Sostenibile.

Il Parco del Beigua ha una sua colonna sonora. Lo ha scritto Dario Apicella: un brano gioioso che accompagnerà i viistatori lungo il sentiero che dal mare porta in vetta, attraversando gli ambienti più significativi del Geoparco per scoprirne geodiversità e biodiversità. Luoghi, colori, profumi, suggestioni, piante, animali, rocce e minerali si susseguono senza soluzione di continuità, sempre rimarcando questa magica alternanza tra mare e monti, al ritmo cadenzato della musica, in una commistione di atmosfere mediterranee, celtiche e caraibiche che abbraccia tutto il mondo dando spazio alla natura, ai versi e ai rumori abilmente riprodotti utilizzando strumenti musicali.

Torna Puliamo il mondo di Legambiente: sostenibilità, impegno civile, inclusione sociale, al centro del volontariato ambientale anche in Liguria

“Qualcuno la raccoglierà” è il motto della 29esima edizione di Puliamo il mondo, la campagna di volontariato ambientale, promossa da Legambiente, che fino a lunedì chiama a raccolta cittadini di tutte le età, associazioni, amministrazioni comunali per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze e parchi cittadini, ma anche spiagge e sponde dei fiumi in un percorso di cittadinanza attiva per difendere l’ambiente e rafforzare il senso di comunità.

«Cittadini che fanno la differenza, ma soprattutto la differenziata! Negli anni la comunità di cittadini consapevoli e volontari è diventata sempre più numerosa – spiega Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria – si tratta di un gesto di responsabilità che prima o poi, ci auguriamo, scoraggerà comportamenti incivili e non più tollerabili che alimentano il degrado dei nostri territori. In Liguria organizziamo sempre tanti appuntamenti frutto di una collaborazione ormai consolidata anche con le amministrazioni locali, un bel segnale. La campagna “Puliamo il Mondo” vuole sottolineare la necessità che la giustizia ambientale prosegua di pari passo con la giustizia sociale e la solidarietà».

In Liguria, da levante a ponente sono tante le iniziative durante le tre giornate di Puliamo il mondo:

Venerdì 24 settembre a Moneglia il Circolo di Legambiente Cantiere Verde insieme alla Scuola media De André pulirà la foce del Bisagno. A Lavagna il ritrovo invece è alla Foce del Porto; a Vado Ligure verrà pulita la spiaggia davanti ai Giardini Colombo.

Sabato 25 settembre a Sestri Levante si pulirà il torrente Gromolo; a Lerici l’appuntamento è in piazza Garibaldi per poi dirigersi presso l’Area pedonale del comune, a Framura l’appuntamento è a Costa, a Pompeiana (Im) i volontari si impegneranno nel Sito di Interesse Comunitario Prau Grande.

Domenica 26 settembre a Cadimare, sempre in provincia della Spezia, appuntamento ai giardini pubblici; mentre il 27 settembre a Santo Stefano di Magra saranno i ragazzi della scuola media a pulire l’area intorno alla scuola.

Tutte le info per partecipare si possono trovare nei siti dei rispettivi comuni oppure su puliamoilmondo.it

Altri appuntamenti sono previsti nel mese di ottobre a Calice Ligure (10 ottobre), ad Arcola (16 ottobre), a Quiliano (5 ottobre) dove i ragazzi della scuola di Valleggia puliranno il percorso del Pedibus che seguono per andare a scuola a piedi; a Pietra Ligure il 12 novembre. A Genova, sabato 25 settembre dalle 9:30 l’appuntamento è alla Foce, da piazzale Kennedy per la pulizia della spiaggia organizzata da Legambiente Liguria e KPMG, dove si svolgerà anche il monitoraggio scientifico dei rifiuti da parte dei volontari di VoGARe. L’iniziativa è parte di un progetto selezionato nell’ambito dell’Avviso “Blue New Deal tra volontariato e innovazione” promosso dal Comune di Genova e Job Centre con il sostegno di Fondazione Carige. Il progetto è realizzato nell’ambito delle attività del Genova Blue District finalizzate a rafforzare un terreno comune di lavoro fra attivismo civico e ricerca con obiettivi di Citizen Sciences e di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza in azioni di preservazione e sostenibilità ambientale. L’iniziativa è organizzata da Legambiente insieme all’Università di Genova, l’Associazione GAU, l’Istituto Nautico San Giorgio e la collaborazione della start up Smartmicrooptics.

Le attività di pulizia saranno svolte nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale.