Italo Vallebella

Italo Vallebella è il direttore della testata giornalistica di Radio Babboleo. Laureato in Giurisprudenza lavora a Babboleo dal 2010 di cui è anche conduttore. Nella sua carriera si è occupato prevalentemente di sport, ma anche di attualità della Liguria.

Italo Vallebella

Sul ponte Genova San Giorgio ogni giorno transitano oltre 43mila veicoli

Quanti veicoli transitano sul nuovo ponte Genova San Giorgio? 43200 di media ogni giorno. E’ il dato che arriva da Webuild a quasi quattro mesi e mezzo di distanza dall’inaugurazione.

Quindici mesi di lavori. Quattrocentocinquanta giorni segnati da eventi eccezionali come l’esplosione della pandemia del Covid avevano portato a compimento la costruzione del nuovo ponte San Giorgio, simbolo del cosiddetto Modello Genova.

“Al primo posto di questo successo c’’è stata la collaborazione tra le imprese che hanno realizzato l’opera, a partire dal gruppo Webuild, con le istituzioni centrali, quelle locali, le forze di polizia, i sindacati fino alla stessa cittadinanza – spiegano da Webuild -. Tutti hanno dato il loro contributo, tutti hanno remato nella stessa direzione, superando le lungaggini della burocrazia e permettendo alle imprese di concentrarsi sulla costruzione. Il secondo pilastro è stato la trasparenza, intesa come condivisione del progetto, ma anche come apertura del cantiere agli sguardi esterni. Non solo attraverso le telecamere attive 24 ore su 24, ma con una mostra permanente allestita nel Porto Vecchio della città e una serie di visite organizzate con i ragazzi delle scuole di Genova per presentare quello che sarebbe diventato il loro ponte”.

Alla costruzione del ponte hanno lavorato oltre 330 imprese, provenienti da tutte le regioni italiane e mille addetti, tra ingegneri, tecnici e operai.

I tanti volti del centro storico di Genova nelle audioguide digitali (gratuite) pensate dai genovesi

Vivere e conoscere il centro storico di Genova, magari perdersi nei caruggi e poi ritrovarsi. Chi lo ha fatto lo ha trovato affascinante e sorprendente. Ma per conoscere davvero le storie che aleggiano tra queste vie è necessario fare una ricerca prima di partire per il proprio tour oppure partecipare a guide organizzate. E se la prima alternativa può essere (anche) noiosa, la seconda oggi è preclusa per le regole del distanziamento sociale.

Ma la tecnologia aiuta. E proprio nelle ultime settimana sulla piattaforma izitravel.it, il portale gratuito delle audiogiude, è possibile andare alla scoperta del centro storico genovese, facendosi raccontare tante storie.

L’iniziativa è del circolo culturale fondazione Amon, ma anche di varie guide turistiche e gruppi teatrali che si sono prestate a raccontare a loro modo il territorio.

Come funziona? Molto semplice: basta andare sul portale di izitravel o, ancora meglio, scaricare la app. Il geolocalizzatore individuerà la posizione dell’utente e gli proporrà una serie di percorsi nel centro di Genova legati a diverse tematiche. Ci sono, ad esempio, i “Ghost tour” e “Mistery tour” (di Marco Pepè e Roberta Mazzucco) entrambi dedicati alle leggende, il tour “Vietato ai minori” (di Marco Pepè, Sophie Lamour, Graziella Martinoli e Lucia Vita) che racconta il mestiere più antico del mondo, ma anche il “tour in genovese nella Genova medioevale” (di Claudio Pittaluga) e il percorso sulla Genova che non c’è più “Portoria quartiere perduto” di Roberta Mazzucco.

Ad ogni tappa l’app Izitravel proporrà un racconto sia con una spiegazione vocale, ma anche scritta a beneficio dei non udenti. Perdersi nei caruggi di Genova, così, non sarà così frequente (avendo a disposizione la mappa), ma diventerà molto più divertente e interessante.

Per il futuro, tra l’altro, sono in cantiere altri tre tour: “Liguria mistery tour in auto da levante a ponente” (a cura di Marco Pepè), “I personaggi della massoneria genovese” (a cura di Paolo Di Cara), “Angoli nascosti da Castelletto al Carmine” (di Roberta Mazzucco).

Pro Recco, Canada e Montenegro: da lunedì la grande pallanuoto a Punta Sant’Anna

La grande pallanuoto internazionale sta per arrivare in Liguria. Non c’è nessun trofeo da assegnare, ma vedere due Nazionali prestigiose e la squadra più titolata al mondo nella stessa piscina farà un certo effetto tanto più se la vasca in questione è quella scoperta di punta Sant’Anna in un angolo bellissimo di Liguria con vista sul monte di Portofino.

Qui si alleneranno Pro Recco, Montenegro e Canada. Le due Nazionali arriveranno a Recco lunedì 18 gennaio. Il Montenegro del capitano della Pro Recco Leka Ivovic si fermerà qui una settimana, il Canada del tecnico italiano Pino Porzio (ex della Pro Recco) resterà due settimane.

Le squadre inizialmente si alleneranno da sole, ognuna nella sua “bolla”. Poi, una volta che tutti tamponi saranno risultati negativi al Covid, inizieranno anche ad allenarsi assieme.

Canada e Montenegro si stanno preparando per il torneo di qualificazione olimpica. La Pro Recco, invece, avrà la possibilità di avere due sparring partner importanti per rodare i motori dopo un lungo periodo senza allenarsi assieme per via della World League che si è giocata fino a domenica a Debrecen.

I luoghi danteschi in Liguria, ecco perchè anche la Liguria celebrerà il Sommo Poeta nel 2021

Il 2021 sarà (anche) l’anno di Dante Alighieri. Quest’anno, infatti, ricorrono i 700 anni della sua morte, avvenuta a Ravenna tra il 13 e il 14 settembre del 1321. Anche la Liguria celebrerà questa ricorrenza. Dante, infatti, conosceva la Liguria e l’ha anche frequentata.

Le tracce della nostra regione si trovano nella Divina Commedia. Ad esempio la montagna del Purgatorio, erta e scoscesa, viene paragonata alle rupi e alle scogliere della nostra regione, tra Lerici e La Turbie che sono a due passi da Ventimiglia. Ma nella Divina Commedia si parla anche di luoghi come Noli, la val di Magra, la val Fontanabuona, Chiavari e Sestri Levante.

E se volte ancora tracce di Dante in Liguria si può ricordare come il Sommo Poeta, a Sarzana e Castelnuovpo Magra, abbia siglato accordi di pace fra i Malaspina e il Vescovo Conte di Luni, protetto dalla potente famiglia dei Fieschi.

Da segnalare ci sono anche dipinti del Giudizio Universale che si rifanno proprio alla Divina Commedia dantesca. Si trovano a nella chiesa di San Giorgio a Campochiesa, nei pressi di Albenga, e a Triora nella chiesa di San Bernardino.

Infine come non ricordare che nella Divina Commedia c’era anche un genovese. Lo troviamo purtroppo nell’ultimo cerchio dell’Inferno, nella Tolomea, che ospita i traditori degli ospiti. Si tratta di Branca Doria che aveva fatto uccidere suo suocero invitandolo ad un banchetto. Tra l’altro Dante mise Branca Doria nell’Inferno quando questo era ancora in vita. Pare che i due si fossero incontrati a Genova e avessero avuto una discussione animata dopo la quale Dante sarebbe stato anche aggredito da alcuni seguaci di Branca Doria. Il Sommo Poeta non la prese bene e scrisse questi versi contro i genovesi:“Ahi Genovesi, uomini diversi/D’ogni costume e pien d’ogni magagna/Perché non siete voi del mondo spersi?”.

Non esattamente un augurio. Ma per fortuna i secoli sono passati e in questo 2021 anche la Liguria celebrerà i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Per maggiori dettagli su Dante e la Liguria clicca qui.

I pupazzi di neve invadono Masone

D’estate si fanno i castelli di sabbia. E in inverno? Spazio ai pupazzi di neve, soprattutto quando, come in questi giorni, il manto bianco in Liguria risulta particolarmente spesso. E così come d’estate si organizzano concorsi di castelli di sabbia, la stessa cosa si può ripetere anche nella stagione fredda con la neve.

E’ proprio grazie a questa iniziativa che il Comune di Masone ha organizzato una gara di pupazzi di neve. C’è tempo fino a domani. 5 gennaio 2021, per realizzare la propria opera e pubblicarla su Facebook. Tra l’altro fare un pupazzo di neve è una operazione in linea con le norme anti Covid: non servono molte persone e, in genere, è un divertimento che si condivide con i propri famigliari. Ognuno può dare sfogo alla propria fantasia. Unica richiesta: la fotografia deve mostrare il pupazzo in un angolo riconoscibile di Masone. Come sui fa a vedere tutte le foto dei pupazzi partecipanti? Semplice: basta cercarle con l’hashtag #pazzomasone.

Nevicate abbondanti in arrivo, il piano di Autostrade

Una nuova intensa perturbazione atlantica determinerà dalla prossima notte e fino alla mattinata del 2 gennaio nevicate, localmente anche abbondanti, sulle regioni del nord.
In particolare, si attendono precipitazioni nevose lungo i tratti autostradali gestiti da autostrade per l’Italia di Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia con l’interessamento di circa 900 km della nostra rete.

Per far fronte alla situazione meteorologica, Autostrade per l’Italia ha attivato la propria macchina operativa già a partire dalla giornata di oggi prevedendo l’impiego di circa 800 mezzi e 1200 risorse nelle operazioni antineve.

Le precipitazioni più intense sono attese tra il pomeriggio-sera di venerdì 1 e la prima parte della mattina di sabato 2. Durante tali fasi è valutata come altamente probabile la disposizione, in accordo con il vigente Piano Neve e d’intesa con la Polizia Stradale, di divieti temporanei di circolazione per i mezzi con massa complessiva superiore a 7,5 t lungo i tratti gestiti da Autostrade per l’Italia.

Agli utenti che intendono mettersi in viaggio nelle prossime ore si raccomanda di:
· informarsi costantemente prima e durante il viaggio circa le condizioni meteo e di viabilità
· programmare il viaggio, se possibile, evitando di attraversare le tratte maggiormente colpite nelle fasce orarie più critiche
· viaggiare muniti di pneumatici invernali o, in alternativa, di catene a bordo, che in ogni caso devono essere montate esclusivamente in area di servizio o in area di parcheggio.

Costanti aggiornamenti sulla viabilità su Radio Babboleo.

Santo Stefano d’Aveto regina delle stazioni sciistiche? In un contest su Instagram se la gioca con Canazei

Santo Stefano d’Aveto è meglio di Alpe di Siusi, ma anche di Bormio e perfino di Madonna di Campiglio. Lo dice un contest che che è stato lanciato su Instagram dalla pagina Officialitaliasky che ha messo simpaticamente l’una contro l’altra tante stazioni sciistiche del nord Italia. Ebbene Santo Stefano, pur avendo una skiarea nettamente più piccola di tutte le altre, ora è addirittura in finale. La località sciisitica ai confini con l’Emilia, l’unica in Liguria in attesa della riapertura di Monesi, ha vinto scontri che sulla carta sembravano impossibili contro Alpe di Siusi, Bormio e Madonna di Campiglio.

Ora ecco la finalissima contro un mostro sacro come Canazei, la regina delle Dolomiti. Si vota proprio sulla pagina Instagram Officialitaliasky fino a stasera alle 22. Sognare una clamorosa vittoria non costa nulla. Intanto a Santo Stefano sorridono. Da quelle parti in molti amano dire parlando del proprio territorio che è una sorta «di piccolo angolo di Trentino». Ora lo ha confermato anche questo contest nazionale.  

Natale in collegiale, il curioso caso del Setterosa

Tutta colpa di alcuni tamponi antigenici positivi, poi diventati negativi ai test molecolari. Lo strano Natale del Setterosa (in cui militano molte giocatrici liguri) è iniziato proprio da qui e si concluderà il 31 dicembre. Già, perché le ragazze della Nazionale di pallanuoto femminile hanno proseguito anche in questi giorni il collegiale di Ostia. Ma non c’è nessuna punizione dietro la decisione non far rientrare a casa le ragazze, semplicemente solo ragioni di opportunità.

Natale in collegiale, insomma, tanto per parafrasare i più noti cinepanettone. Ma per capire tutta questa storia è necessario raccontarla dall’inizio.

Il collegiale doveva interrompersi il 23 dicembre. Ma quel giorno saltano fuori alcune positività ai test antigenici. L’unica soluzione a quel punto e fare le opportune verifiche con i test molecolari. I risultati arrivano il giorno dopo e, come spesso accade in questi casi, gli esiti sono negativi. A quel punto le ragazze sarebbero anche libere di andarsene. Ma Natale ormai è alle porte e il rientro per il successivo collegiale sempre più vicino. Scatta, così, il piano B: ragazze in ritiro fino al 31 e poi tre giorni di festa che, invece, nel programma iniziale non erano previsti. A casa tornano solo le giocatrici che poi non sarebbero dovute rientrare tra cui le liguri Bettini e Marcialis oltre a Garibotti, infortunata, che rientrerà a gennaio. Le altre restano tutte in collegiale. E così il Natale trascorre come se nulla fosse, in piscina ad allenarsi. Un Natale indimenticabile, sicuramente molto diverso da come ce lo si potrebbe immaginare.

Attualmente il Natale in collegiale vede tra le ragazze anche le liguri Roberta Bianconi, Sofia Giustini, Silvia Avegno, Giulia Gorlero, Giulia Emmolo, Giulia Viacava, Elisa Queirolo e Agnese Cocchiere.

Il vero Matteo Bassetti e Enrique Balbontin, otto minuti tra spunti di riflessione e simpatici siparietti su Radio Babboleo

Enrique Balbontin e Matteo Bassetti: uno comico, l’altro medico infettivologo. Cose in comune? Poche, almeno fino ad alcune settimane fa.

Poi il comico ha iniziato a proporre in diretta su Radio Babboleo ogni giovedì assieme ai Pirati dei Caruggi l’imitazione di quello che dalla primavera scorsa è diventato uno degli infettivologi più conosciuti d’Italia.

E il diretto interessato ha talmente apprezzato che oggi è intervenuto in diretta assieme a Paola Servente e lo stesso Balbontin.

La chiacchierata si è svolta tra spunti di riflessione sull’anno che è stato e sulle prospettive future legate al tema del Cvid e siparietti divertenti (i due, tra l’altro, sono stati anche compagni di scuola). Ascolta l’intero intervento.

Quali sono le luci di Natale più belle? Ecco il contest dedicato ai luoghi della Liguria

Più luci rispetto alle feste degli anni passati per rendere più intensa l’atmosfera di un Natale 2020 che, causa Covid, rischia di essere più ovattato del solito. E allora perché non inventarsi un contest online dove ci si sfida a colpi di luminarie natalizie?

Lo organizza l’associazione Castello Coppedè Eventi. L’iniziativa si chiama “Illumina il Tuo Natale in Liguria 2020”, una sfida giocata a colpi di foto natalizie che ritraggono decorazioni e addobbi luminosi di spazi visibili dall’esterno, come facciate, balconi, portoni, terrazze, davanzali, vicoli, vie e vetrine di negozi.
Tutta la Liguria, con le sue luminarie, potrà partecipare e votare.

Il contest inizia oggi, 15 dicembre 2020. A mezzogiorno tutte le fotografie saranno pubblicate sulla pagina Facebook “Castello Coppedè” (https://www.facebook.com/CastelloCoppede) e tutti potranno dare il loro voto.
Il vincitore sarà decretato sulla base del numero di like fino alle ore 23:59 del 29 dicembre 2020.
L’autore della fotografia natalizia che otterrà più like riceverà un premio del valore di cento euro sotto forma di prodotti enogastronomici tipici del territorio ligure.
L’iniziativa vuole infatti essere un momento ludico di condivisione, finalizzato al sostegno delle piccole realtà commerciali regionali e alla promozione del territorio ligure, in un momento storico così difficile per tutti.
Ma mira anche, attraverso le immagini, a scaldare il cuore.