Italo Vallebella

Italo Vallebella è il direttore della testata giornalistica di Radio Babboleo. Laureato in Giurisprudenza lavora a Babboleo dal 2010 di cui è anche conduttore. Nella sua carriera si è occupato prevalentemente di sport, ma anche di attualità della Liguria.

Italo Vallebella

L’Istat fotografa la Liguria: meno residenti, Genova la più popolosa, Rondanina la più piccola, Ortovero il più giovane, Fascia la più vecchia

Qual è il ritratto della Liguria a fine 2019? Lo dice il censimento dell’Istat. Ecco i dati principali:

La popolazione censita in Liguria al 31 dicembre 2019 ammonta a 1.524.826 unità, con una riduzione di 8.154 abitanti (-5,3‰) rispetto all’anno precedente e di 45.868 abitanti (-3,7‰in media annua) rispetto al Censimento 2011. I residenti diminuiscono, rispetto al 2011, in tutte le province. Le riduzioni maggiori si registrano a Genova e Savona (rispettivamente -4,4 e -4,2‰ in media annua). Più della metà dei residenti sono concentrati nella provincia di Genova, dove la densità abitativa nell’arco di otto anni sale da 1.765 a 2.574 abitanti per km2.

Il comune più popoloso è Genova con 566 mila abitanti, quello più piccolo è Rondanina, in provincia di Genova, con 61 abitanti.

La struttura per genere della popolazione residente si caratterizza per una maggiore presenza di donne, sono 794 mila, il 52,1% del totale.

L’età media è 48,7 anni contro i 45,2 dell’Italia.

Il comune più giovane è Ortovero, in provincia di Savona, con una età media di 43,3 anni; quello più vecchio è Fascia, in provincia di Genova, dove l’età media è pari a 66,1 anni.

Nel periodo 2011-2019 la popolazione di cittadinanza straniera è aumentata del 2,9% in media ogni anno. I cittadini stranieri risultano in crescita in tutte le province, con punte più elevate a La Spezia (+4,0% in media annua) e Imperia (+3,6%).

Anche la popolazione straniera è sottoposta a un processo di invecchiamento, con un aumento della popolazione di oltre 50 anni concentrato nella classe di età 60-69 anni.

Nel 2019, poco meno della metà (45,0%) degli stranieri residenti in Liguria proviene dall’Europa, il 21,3% è originario di un paese africano mentre i cittadini di America e Asia rappresentano, rispettivamente, il 20,7% e il 12,9% del totale. I cittadini albanesi sono il 14,8% del totale degli stranieri residenti e costituiscono la comunità straniera più numerosa, seguiti da rumeni (14,3%) e dai cittadini dell’Ecuador (11,5%).

Il mercato del lavoro presenta un forte squilibro di genere. Il tasso di occupazione maschile è al 53,5%, oltre quindici punti più elevato di quello femminile; il tasso di disoccupazione è pari al 9,2% e al 12,2%, rispettivamente per uomini e donne

Con il naso all’insù per osservare la migrazione delle gru, torna il birwatching collettivo del Parco del Beigua

Le prime avanguardie hanno già fatto la comparsa nei giorni scorsi. Ma i movimenti di massa delle gru in migrazione si attendono a breve. E allora perchè non alzare gli occhi verso il cielo e scorgere l’arrivo di questi volatili nelle loro curiose formazioni geometriche? Ogni punto di osservazione della Liguria va bene. Meglio il ponente, certo, ma i passaggi ci saranno anche sulla riviera di levante.

Nel caso, meglio annotare una serie di dati e condividerli con il Parco del Beigua. Prende il via, infatti, per il terzo anno consecutivo #GruNelBeigua, un’iniziativa di birdwatching collettivo partita timidamente in forma sperimentale nel 2019, ma che in poco tempo ha coinvolto tanti appassionati. Tanti comuni osservatori, dunque, ormai sono fedeli collaboratori, precisi e puntuali, pronti a segnalare passaggi anche fuori dai periodi canonici di monitoraggio degli esperti Luca Baghino e Alessandro Ghiggi.

Qualche dato? Nel 2019 i passaggi più numerosi si sono registrati il 22 febbraio e il primo marzo. Nel giorno di picco di quel giorno erano transitate 4150 gru in poco più di un’ora, mentre quasi un anno fa ci fu un passaggio spettacolare a metà pomeriggio del 19 febbraio, quando dai settori sud-orientali del Parco del Beigua, in una finestra temporale di circa un’ora e mezza, fu stimato il transito di più di 7000 individui.

Eccoci dunque pronti per la nuova stagione di migrazione di stormi che non passano mai inosservati, non solo per l’affascinante conformazione che assumono durante il volo, ma anche per l’allegro vociare. Tutti possono contribuire all’osservazione, meglio se attrezzati di binocolo, comunicando attraverso messaggi sui profili social del Parco del Beigua (Facebook, Instagram o Twitter). Per ogni avvistamento è necessario comunicare: data, località, orario di osservazione, direzione del volo. stima nel numero degli individui inviando se possibile anche foto e brevi filmati.

La rotta interesserà soprattutto la Liguria occidentale, compresa la ZPS Beigua-Turchino, ma anche altre zone del nord Italia, indicativamente dalla seconda metà di febbraio, quindi già da questi giorni.

#DICHIARIAMOCI : l’iniziativa del Teatro della Tosse per San Valentino

In un momento in cui il teatro è lontano dagli spettatori e gli spettatori dal teatro, la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse propone al proprio pubblico un San Valentino particolare. Sulle note di un classico della canzone napoletana, Anema e Core (interpretato da Toni Servillo e Fausto Mesolella) il Teatro lancia #dichiariamoci , un contest rivolto a pubblico ed artisti emergenti per dimostrare il proprio amore per il teatro.

E’ possibile quindi inviare un mp4 con la propria interpretazione di Anema e Core oppure semplicemente mandare le proprie parole d’amore per il teatro.
Il termine ultimo per partecipare è il 14 febbraio. Dai contributi del pubblico verrà composta una playlist di musica e parole, interpretate da attori e attrici del Teatro della Tosse, che sarà pubblicata sul canale Youtube del Teatro.

Per partecipare è sufficiente inviare un messaggio su FB o una email a promozione@teatrodellatosse.it entro il 14 febbraio con oggetto ANEMA E CORE #dichiariamoci.

Auto usate in Liguria: Genova prima provincia per passaggi di proprietà

Dopo i primi sei mesi segnati dal forte lockdown, il mercato delle auto usate in Liguria ritorna tra alti e bassi con il segno positivo. Secondo l’Osservatorio di AutoScout24 (www.autoscout24.it) , su base dati Aci, in Liguria nel secondo semestre 2020, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i passaggi di proprietà di auto usate sono cresciuti del +6,5% (36.342 atti), un dato superiore alla media nazionale (+3,4%).
Nel II semestre la regione si posiziona al 13° posto in Italia per numerosità.

Un ritorno in vetta per il mercato delle auto usate: benzina e diesel sono le alimentazioni più richieste e l’età media delle vetture in vendita è di 9,1 anni, il prezzo medio di 11.960 euro.
La Golf è il modello più richiesto in assoluto, mentre tra le ibride spicca la Toyota Auris e tra le elettriche la Tesla Model S.
La classifica delle province per numero di passaggi di proprietà vede in testa Genova con17.831 atti (+7,4%), seguita da Savona con 7.505 (+8,4%), Imperia con 5.833 (+6,9%) e LaSpezia con 5.172 (+1,0%).
Rispetto alla popolazione residente maggiorenne la situazione si trasforma: prima Imperiacon 321,5 passaggi ogni 10mila abitanti, seguita da Savona (318,4), La Spezia (275,3) e,fanalino di coda, Genova (249,4).

Sestri Levante e Loano riconosciute dalla FIAB come Comuni Ciclabili

Sono state consegnate virtualmente questa mattina le prime 51 bandiere gialle 2021 della ciclabilità italiana. Entra nel vivo la quarta edizione di FIAB-ComuniCiclabili, che valuta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli verso politiche bike friendly. L’iniziativa finora ha coinvolto oltre 140 comuni italiani, tra cui Loano e Sestri Levante in Liguria.

Il riconoscimento FIAB-ComuniCiclabili attribuisce alle località un punteggio da 1 a 5 assegnato sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti “bike-smile” sulla bandiera. Loano, con 11.012 abitanti e una superficie di 13.50 Kmq, ha 2 bike-smile, mentre Sestri Levante, con 18225 abitanti e una superficie di 33,49 Kmq, vanta di 3 bike-smile. Sestri Levante si riconferma, per il quarto anno consecutivo, un’isola felice per i ciclisti. «È un riconoscimento nazionale che ci rende orgogliosi – dichiarano la sindaca Valentina Ghio e l’assessore all’Ambiente Mauro Battilana.

La conferma del riconoscimento è stata conferita grazie alle attività di comunicazione ambientale che sono state rinforzate. Fra i punti di forza che rendono Sestri un Comune a misura di ciclista, ricordiamo la presenza di 5 km di piste ciclabili che percorrono la città e che si uniscono alla presenza di 8 strutture “albergabici”, cioè attrezzate per il ricovero delle biciclette o il loro eventuale noleggio, e di un servizio di bike sharing disponibile sia per i cittadini che per chi visita la città. E’ il quarto anno consecutivo anche per Loano, a cui è stata attribuita bandiera gialla. Qui scende però la comunicazione,, forse per effetto della pandemia.

Per accedere al riconoscimento il comune deve possedere almeno un requisito in tre delle quattro aree di valutazione: uno nell’area “mobilità urbana” (ciclabili urbane /infrastrutture e moderazione traffico e velocità), uno nell’area “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi), uno nell’area “comunicazione & promozione”, mentre non è obbligatorio per la valutazione d’accesso il requisito nell’area “cicloturismo”.

Nell’ambito “comunicazione & promozione” molti comuni hanno usato i propri fondi per offrire incentivi all’acquisto di e-bike o per sviluppare progetti che hanno unito il tema della mobilità ciclistica ad altre tematiche: oltre al più diffuso tema del cicloturismo ci sono state iniziative di bici&salute, bici&cultura, bici&scuola, laboratori di ciclofficina e molto altro.

L’edizione 2021 di FIAB-ComuniCiclabili è ancora in corso. I comuni che desiderano rientrare nella prossima cerimonia di aprile hanno tempo fino a fine febbraio per rinnovare la propria adesione.

“Come studio Genova” si batte per il ritorno in aula in Università

Il ritorno in aula per gli universitari è previsto per il primo di marzo, ma non sono ancora chiare le modalità di rientro. Gli studenti sperano in un ritorno sui banchi per rivivere la didattica in normalità e totalità. La pandemia, infatti, ha interrotto la routine degli studenti, abituati al ritrovo in aula, che sono stati costretti a rimanere a casa e seguire le lezioni attraverso uno schermo.

“Come studio Genova” è un collettivo universitario di Genova attivo sulle tematiche riguardanti lo studio e l’importanza che questo ha per i ragazzi.

“Come studio Genova” organizza al momento assemblee permanenti il mercoledì alle ore 17 presso Balbi 4, sede universitaria nel centro di Genova, tentando di far valere i diritti allo studio degli studenti universitari.

Ascolta l’intervista a Maia Queirolo Palmas, portavoce di “Come studio Genova”:

Per ogni aggiornamento e novità, vi consigliamo di consultare le pagine di “Come studio Genova”:

https://www.instagram.com/comestudiogenova/

https://www.facebook.com/comestudiogenova/

 21ª Giornata di Raccolta del Farmaco (9-15 febbraio)

Quest’anno la giornata di raccolta del farmaco durerà dal 9 al 15 febbraio. Banco Farmaceutico invita i cittadini ad andare in farmacia per donare un medicinale per chi ha bisogno.

Si possono donare uno o più farmaci da banco in una delle oltre 5.000 farmacie che espongono la locandina. La crisi economica innescata da quella sanitaria ha spinto chi già era povero a trovarsi in una condizione di ulteriore marginalità, per cui i farmaci raccolti saranno consegnati a oltre 1.800 realtà assistenziali che offriranno a persone indigenti cure e medicinali. 

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 17.000 farmacisti, titolari e non che ospitano la GRF e la sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, l’iniziativa sarà supportata da oltre 20.000 volontari. Se le norme in vigore lo consentiranno, staranno fuori dalle farmacie (un solo volontario per farmacia) per invitare i cittadini a donare un farmaco. Se le condizioni non lo consentiranno, forniranno supporto attraverso attività di call center.

“Anche quest’anno sono numerose le farmacie che partecipano alla Giornata di Raccolta del Farmaco, meritevole iniziativa che assume un significato ancor più profondo nell’attuale contesto di emergenza sanitaria. La pandemia ha infatti contribuito ad aggravare la situazione delle persone più fragili e disagiate, che non riescono a curarsi adeguatamente. Aderendo a questa campagna le farmacie tendono concretamente una mano a coloro che, a causa di crescenti difficoltà economiche, sempre più spesso sono costretti a fare rinunce peggiorando il proprio stato di salute o quello dei familiari”, ha affermato Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale.

L’elenco delle farmacie è consultabile su http://www.bancofarmaceutico.org. Ogni provincia ligure ha un contatto per il banco farmaceutico.

Sede Territoriale – Genova
Giovanni De Francesco | genova@bancofarmaceutico.org
Sede Territoriale – Imperia
imperia@bancofarmaceutico.org
Sede Territoriale – La Spezia
Sara Rossi | 
laspezia@bancofarmaceutico.org

Sede Territoriale – Savona
Laura Manzi | 
savona@bancofarmaceutico.org

Indagine: a cosa pensano i genovesi quando si parla di risparmio?

 A che cosa pensano gli abitanti di Genova quando si parla di risparmio? Quasi uno su tre (28%) alla preoccupazione per lo stato delle proprie finanze, alimentata dalla congiuntura del momento, il 46% ci vede una risorsa per affrontare anzitutto un presente complesso, mentre un ulteriore 26% – oltre uno su quattro – lo associa all’idea di futuro e alla possibilità di un domani più solido per la famiglia e i figli.

Lo evidenzia l’Osservatorio Sara Assicurazioni, la Compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI. Dati che si inseriscono nel quadro della crisi economica generata dalla pandemia, che ha determinato un senso generale di incertezza, con ripercussioni su famiglie e attività. Incertezza che va di pari passo, non a caso, con l’aumento dei depositi bancari in Italia, cresciuti a dicembre 2020, come segnala l’Abi, di oltre 162 miliardi rispetto all’anno prima raggiungendo quota 1.736 miliardi.

I genovesi si confermano molto attenti al tema del risparmio, con il 54% che afferma di vivere il presente cercando abitualmente di mettere da parte qualcosa per affrontare possibili imprevisti e difficoltà e addirittura un 18% che si dice sempre parsimonioso, al punto da fare rinunce oggi per riuscire a pianificare meglio il domani.

Nella gestione dei soldi la tecnologia si ritaglia uno spazio sempre maggiore, tanto che quasi uno su due (46%) si dichiara propenso ad affidarsi in misura crescente anche ad app e sistemi fintech per gestire l’economia domestica e organizzare il budget familiare.

Ma oltre a pensare al presente, gli abitanti di Genova riconoscono l’importanza di una pianificazione del futuro economico. Le soluzioni ritenute più idonee sono il fondo pensione (34%) e le polizze assicurative per il risparmio e l’investimento (32%). A seguire le polizze vita (14%), per le garanzie che possono offrire alla famiglia, mentre il 10% punterebbe direttamente sul mercato finanziario e un 6% sul mattone.

La caratteristica più apprezzata in uno strumento di risparmio è la sicurezza (44%). Vi sono poi la convenienza in termini di costi (22%), i rendimenti che si possono ottenere (16%) e la flessibilità (10%), quindi la capacità di rispondere al presentarsi di diverse esigenze e disponibilità.

Il risparmio è da sempre molto importante nel nostro Paese e la sua centralità è emersa con evidenza dalla ricerca del nostro Osservatorio. – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Per gestire e dare valore alle proprie risorse le polizze di risparmio e di investimento assicurativo sono una soluzione efficace in grado di offrire una risposta innovativa e personalizzata, in funzione degli obiettivi di ognuno: tutelare il tenore di vita, integrare il reddito, incrementare il livello della pensione futura e progettare fin da oggi piani futuri per sé e la famiglia”.

Trent’anni senza Rosanna Benzi, il ricordo di chi sta portando avanti i suoi valori

Trent’anni senza Rosanna. Esattamente il 4 febbraio del 1991 moriva a Genova Rosanna Benzi, la donna che ancora oggi è un simbolo della voglia di vivere.

Nel marzo del 1962, non ancora quattordicenne, Rosanna fu colpita dalla poliomielite in una delle sue forme più gravi, la bulbo-spinale, in seguito all’ingestione di neve cruda. La malattia le causò una tetraplegia e una grave insufficienza respiratoria e la costrinse a trascorrere il resto della vita in un polmone d’acciaio al San Martino di Genova. Proprio da qui (e i social non esistevano) divenne un personaggio pubblico, simbolo della voglia di vivere, ma anche promotrice di molte iniziative sociali. In età adulta la Benzi sarebbe diventata una delle voci più autorevoli e ascoltate delle campagne a sostegno dei diritti dei disabili.

Nel 1976 Rosanna Benzi fondò e diresse la rivista “Gli Altri” dalle cui pagine lanciò alcune importanti campagne di sensibilizzazione nei confronti dei temi dell’handicap e dell’emarginazione sociale.

Oggi i valori di quel progetto proseguono nell’associazione che ha proprio lo stesso nome.

Ecco il ricordo del presidente Luciano Seddaiu

Recupero vecchi sentieri: interventi di pulizia su percorsi escursionistici che collegano il sito Unesco alla sua zona cuscinetto.

Sempre più semplice raggiungere nella zona delle Cinque Terre i sentieri che portano all’Alta Via grazie alla pulizia di oltre 30 chilometri di percorsi escursionistici. Il sito Unesco Cinque Terre, Porto Venere e isole (Palmaria, Tino e Tinetto) vanta una vasta rete di sentieri dove si può attraversare e conoscere il territorio ed il suo mosaico di valori culturali e naturalistici.
Per meglio accedervi ,il sito Unesco ,ha portato a compimento un progetto di riqualificazione dei principali itinerari escursionistici di collegamento con l’Alta Via: sono stati realizzati interventi diffusi di pulizia e sfalcio anche nella prospettiva di promuovere un fruizione alternativa ai percorsi di costa, oggetto di flussi turistici importanti.
Grazie ai lavori di manutenzione i percorsi perpendicolari al sentiero Alta Via della Cinque Terre, permettono di raggiungere tutti i Comuni delle Cinque Terre e quelli della buffer zone.
“Il sentiero rappresenta il più importante elemento di connessione tra i territori appartenenti al Sito Unesco e alla sua Buffer zone che, insieme, concorrono alla salvaguardia di questo straordinario patrimonio paesaggistico ” dichiara Donatella Bianchi, Site manager del sito Unesco.