Luca Pandimiglio – Babboleo

Luca Pandimiglio

Genova, Società Nazionale di Salvamento in difficoltà: «L’auspicio è tornare a “nuotare” in un mare più calmo»

Ancora mare mosso, onda lunga e si naviga a vista a Genova. Ma non si tratta di una condizione meteo, avversità atmosferiche o simili, ma piuttosto di una sorta di perturbazione in senso figurato quella che sta vivendo la gloriosa e storica Società Nazionale di Salvamento, con sede sotto la Lanterna da data immemorabile. E che, nel passato, ha goduto, per lungo tempo, della gestione oculata, attenta e degna di tanta storia del suo capitano, il professor Giuseppe Marino, che purtroppo ci ha lasciati a marzo 2021.
Un grande vuoto il suo, che appare palpabile, a detta di molti soci e non solo, nell’ambito dell’attività della Salvamento. Soprattutto, sostengono tanti di loro, c’è profonda delusione, stante che si tratta del più antico tra i tre Enti riconosciuti a salvaguardare la sicurezza della balneazione con al suo attivo 150 anni di storia. Sconforto e irritazione che hanno portato a rivolgersi alla Magistratura dalla quale l’ampia fronde degli scontenti attende risposte, chiare e concrete, da parte della stessa e della Capitaneria di Porto, sulla gestione della Società di Salvamento durante gli ultimi due anni.
I soci avevano chiesto elezioni immediate, che però sono state indette soltanto dopo “un anno e mezzo” dalla scomparsa dell’allora presidente Marino. E le cui modalità sono proprio l’oggetto di contestazione da parte dei soci, che hanno invocato l’intervento di un Commissario “ad acta” per l’adozione delle opportune misure, compresa l’indizione di nuove elezioni. In particolare, i protestatari lamentano la mancanza di democraticità nell’assunzione delle decisioni sociali e quindi ritengono ciò una lesione dei diritti associativi e persino un mancato rispetto di Regolamenti e Statuto. Contestano, inoltre, il fatto che l’attuale Direttivo abbia revocato diversi incarichi conferiti dalla precedente gestione a storici e onorati professionisti della realtà ligure per attribuirli ad altri, non genovesi, ma prevalentemente con indirizzo nel Sud d’Italia, dove risiede anche l’attuale dirigente, Fortunato Comparone.
I soci si dicono consapevoli che la materia sia oltremodo delicata, trattandosi dell’incolumità pubblica di cui si occupa la Società Nazionale di Salvamento dietro autorizzazione concessa della Capitaneria di porto. E per questo hanno presentato un esposto a numerose Autorità, comprese il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, la Prefettura e la Guardia di Finanza. In attesa delle risposte da parte di Prefettura e Guardia di Finanza, l’unico riscontro è arrivato dal
Comando Generale delle Capitanerie, che però, considerandole problematiche associative (…), non ha ritenuto di poter intervenire, nonostante sia in capo al Comando stesso l’obbligo di vigilanza in qualità di solo concessionario dell’autorizzazione conferita alle tre associazioni dette sopra e che permette
loro di operare nell’ambito della tutela della vita umana in mare.
Intanto, alcuni soci, assistiti dagli avvocati Monica Campione e Chiara Ramberti, hanno promosso un’azione giudiziaria nei confronti della stessa Società Nazionale di Salvamento, con un’udienza fissata al 22 maggio prossimo presso il Tribunale di Genova, davanti al magistrato dottor Daniele Bianchi.
L’auspicio di chi ha promosso tale iniziativa è che all’esito di tale incontro tutti possano tornare a nuotare in un mare ben più calmo, limpido e trasparente. Sì, perché quando il mare è calmo, ognuno può fare da buon timoniere…

L’intervista integrale alla giornalista Milena Sala su Radio Babboleo.

“Premio e Festival Letterario Umberto Fracchia”, la quarta edizione dal 28 maggio al 1° giugno

Conto alla rovescia per la quarta edizione del “Premio e Festival Letterario Umberto Fracchia” in programma da martedì 28 maggio a sabato 1° giugno 2024 promossa dal Comune di Casarza Ligure. E proprio la giornata del primo giugno, sarà contraddistinta da una serie di iniziative ed attività, che si svolgeranno nel borgo di Bargone, dove si terrà anche la cerimonia relativa al premio intitolato allo scrittore del Novecento, che sarà ospitata, dalle 18, nel giardino di Casa
Fracchia. Previsto anche un incontro letterario con la scrittrice Selene Calloni Williams. Mentre il gran finale sarà alle ore 21 in piazza Unicef a Casarza, con lo spettacolo di chiusura del Festival di Alice Mangione.

Ecco nel dettaglio il programma:
La giornata di sabato 1° giugno a Bargone si apre alle 5 con un suggestivo concerto all’alba dal mausoleo Fracchia, dal titolo “Le grandi voci femminili”, organizzato dal Gruppo Caronte.

A seguire colazione all’Hostaria Tranquillo con il “Casarzotto” il tipico dolce del territorio a base di frolla alla fragola e ripieno di pesca, offerto da: Le torte di Kly, panificio Bertorelli, panificio le Due Baie e pasticceria Canova.

Ore 8 l’”Osservatorio Meteorologico, Agrario, Geologico Prof. Don Gian Carlo Raffaelli dal 1883” invita a prendere parte ad un trekking lungo i sentieri della zona, a cura del direttore Claudio Monteverde.
Ore 9 lezione di Yoga, con Carolina Bonelli, e musica.
Ore 10.30 incontro letterario con Selene Calloni Williams, moderato dalla giornalista Stefania Vitulli, che presenta il suo libro “Digiuno Immaginale – 9 giorni per ritrovare benessere e armonia con il cibo”. Selene Calloni Williams pratica meditazione dall’età di 19 anni, quando è entrata in un eremitaggio della foresta nell’isola di Sri Lanka per studiare il Buddhismo Theravada. Questo l’ha ha portata a sviluppare uno sguardo spirituale all’approccio alla vita, che si ritrova in
oltre 28 libri che sono stati pubblicati e tradotti in vari paesi del mondo. Si definisce ricercatrice e scrittrice perché ama viaggiare, conoscere e scrivere.
Alle 13 “pic nic gourmet” a cura dello chef Alessandro Dentone dell’Associazione Cuochi Genova e Tigullio. All’interno del cestino ci saranno: torte salate della tradizione genovese; a acciughe marinate di Sestri Levante marinate; insalata di “scucuzzun” con verdure di stagione e profumo di basilico genovese Dop; formaggi delle valli liguri; salame di Castiglione Chiavarese; focaccia; acqua e Bianchetta del Tigullio.
Alle 15 speciale visita guidata nei luoghi di Fracchia insieme a Marzia Dentone di LabTer Tigullio.
Alle 18 cerimonia di premiazione nel giardino di Casa Fracchia dei vincitori che hanno partecipato al concorso letterario con un’opera narrativa breve, novella, racconto, o un cortometraggio, avente per tema “La figura femminile”. La giuria che ha decretato i lavori meritevoli di riconoscimento, è composta dal presidente Mario Dentone, saggista, Francesca Caporello, giornalista, Claudio Paglieri, scrittore e giornalista, Roberto Pettinaroli, giornalista, Simona Bo, funzionaria servizi alla cultura, Chiara Obertello, docente, Paola Pastorelli, giornalista. Per l’occasione, Casa Fracchia ospita le opere dell’artista Monica Leonardo.
Alle 21 a Casarza Ligure in piazza Unicef evento conclusivo con lo spettacolo di chiusura con Alice Mangione.

Casarza Ligure, arriva la 66^ edizione della Festa del Vino di Verici

Giunge alla 66^ edizione la Festa del Vino di Verici, nel Comune di Casarza Ligure. Uno tra gli appuntamenti più longevi presenti sul territorio, che celebra, in particolare, la “Bianchetta”, il tipico vino bianco prodotto proprio nel borgo di Casarza, e nel Golfo del Tigullio. La manifestazione si svolgerà da venerdì 24 a domenica 26 maggio, ed è organizzata dal Comune di Casarza Ligure e dall’associazione culturale sportiva “Ü Sèuiò”. Quest’anno l’evento si presenta
rinnovato nella formula e nei contenuti. Il programma si svolgerà su due serate, venerdì 24 e sabato 25, mentre domenica 26 maggio la festa si svolge durante il giorno. In collaborazione con l’Ais, l’Associazione Italiana Sommelier delegazione del Tigullio, durante i tre giorni si potrà partecipare ad una degustazione con la formula ormai consolidata in questo tipo di manifestazioni: taschina più bicchiere e carnet, che darà ai partecipanti la possibilità di degustare oltre 30 tipi di vino tra 13 stand delle aziende partecipanti, più quello dei produttori amatoriali locali curato da “Ü Sèuiò”. Protagonista sarà la Bianchetta, vino principe di questo territorio. Gli organizzatori, avvalendosi della collaborazione di personalità del mondo enologico ligure come Matteo Circella, Miglior Sommelier d’Italia 2021 per la Guida Michelin, e grazie al supporto di Ais, ha selezionato 12 aziende produttrici di Bianchetta provenienti da diverse zone della Liguria. I visitatori potranno degustare tutte le Bianchette presenti, cogliendo così le diversità tra i vini prodotti nelle varie zone, a seconda dei diversi territori e metodi di vinificazione. Per la Valpolcevera saranno presenti le aziende Bruzzone e Villa Cambiaso, per l’area delle Cinque Terre l’Azienda agricola Vetua, per la zona della Val di Vara le aziende le Chicche di Nicchia, Cornice, Calcinara e I Cerri, mentre per il Golfo del Tigullio parteciperanno Bisson Cantina degli Abissi, Cantine Levante, l’azienda agricola il Mulino di Barry, la Ricolla e Pino Gino.

Nelle serate di venerdì e sabato il programma prevede l’apertura dei banchi degustazione dalle ore 18 e l’inizio della sagra dalle 19. La storica sagra prende vita grazie alla collaborazione di varie associazioni casarzesi riunite dall’amministrazione comunale. Ogni associazione proporrà un piatto che si troverà nel menù. Le associazioni che parteciperanno sono: Gruppo Alpini Casarza Ligure, I 3 Borghi, Acli di Cardini, Circolo Arcobaleno di Francolano, Acli di Bargone, Gli Sciancati.
Durante le serate di venerdì e sabato non mancheranno gli appuntamenti musicali: venerdì sera si esibiranno “I demueluin” duo folk genovese, che proporrà dei classici e degli stornelli tipici della tradizione ligure e tabarchina, seguiti dal dj set che chiuderà la serata con Natta&Frisby.
Mentre sabato dalle 21.30 ci sarà uno speciale concerto all’ombra del campanile della chiesa in una location suggestiva: ad esibirsi Alberto “Napo” Napolitano, accompagnato al pianoforte da Andrea Vulpani e al flauto da Arianna Isernia; una formazione inedita che accompagnerà “Napo” nel suo percorso musicale che passerà da De André alla tradizione canora ligure e francese. A seguire si ballerà con il dj set di Poppy J. La giornata di domenica comincerà alle 11.30 con una tavola rotonda dal titolo “Il Vino in Tavola”, promossa dal Comune di Casarza Ligure e da Ais Tigullio, durante la quale si tratteranno le tematiche legate al disciplinare della Bianchetta, dello stato dell’arte del vino nel Tigullio, e del recupero dei terreni incolti e dei muretti a secco. Interverranno al dibattito Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria; il professor Riccardo Gucci, Ordinario di Coltivazioni Arboree per il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali all’Università di Pisa; Matteo Circella sommelier e ristoratore; Virgilio Pronzati giornalista enogastronomo e docente; Marco Rezzano presidente Ais Liguria; i produttori delle aziende partecipanti alla festa, più altre personalità, e professionisti del settore. Dalle 13 apriranno gli stand per la degustazione dei vini, e ci sarà la possibilità di pranzare con un piatto contadino e altre specialità tipiche. Dalle ore 15 inizierà il concorso tra i produttori amatoriali di Bianchetta della zona del Tigullio, dedicato alla memoria di Sandro Defilippi, “Vibrun”, storico enotecario di Sestri Levante, figura fondamentale all’interno del movimento enologico tigullino. I vini portati in gara verranno valutati da una giuria altamente qualificata presieduta da Matteo Circella,
Miglior Sommelier d’Italia 2021 per la Guida Michelin e ristoratore dell’”Osteria La Brinca” di Ne, e composta da Virgilio Pronzati giornalista enogastronomo, Mirko Cavalli Miglior Sommelier Liguria 2024, Cristian Di Camillo enotecario, Enzo Bertè Head Sommelier al Ristorante Berton Milano, stella Michelin, Francesco Zoppi fotografo e giornalista autore del libro “Bianchetta Genovese”, e dal sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro.

Alle ore 17 si procederà con la proclamazione della Bianchetta vincitrice e alla premiazione dei partecipanti, con alcuni premi speciali per Bianchetta che racconta la tradizione, miglior bouquet aromatico della bianchetta. Tutti i vini partecipanti al concorso potranno essere degustati al banco degustazione
curato dall’associazione “Ü Sèuiò”. Durante la giornata ci sarà anche spazio per la musica con il dj set di Irma3Sound: un collettivo locale che suona vinili, cd e musicassette su impianto audio autocostruito.

Per i 3 giorni di manifestazione sarà interdetto il traffico alle auto verso a Verici, eccetto ai residenti; per cui si potrà raggiungere il borgo solamente con i ciclomotori oppure con i bus navetta gratuiti che saranno in funzione dalle ore 18 di venerdì e sabato fino alle 2 di notte, e dalle 11 fino alle 19 di domenica. Partiranno da piazza Martiri della Liberazione (“Il Beo”) a Casarza Ligure.

Viadotto Bisagno, Occhiuto (comitato “via Laiasso 10”): «Siamo stati totalmente ignorati»

Sono iniziati i lavori sul Viadotto Bisagno e sono aumentati di conseguenza i disagi per i residenti della zona. Lavori che si sono suddivisi in due parti: la prima lato via delle Gavette (lavori quasi giunti al termine), dove i residenti sono stati “protetti” tramite indennizzi a seconda delle varie fasce di rischio (rossa, arancione e gialla a seconda della distanza dal viadotto) e protezioni per eventuali oggetti caduti dal ponte. Dall’altra parte in via Laiasso, che si trova a 24 metri dall’ombra del ponte, i residenti sono stati totalmente ignorati. Il nodo è la decisione di limitare la zona di pericolo alle attività economiche e ad una sola abitazione, lasciando fuori il palazzo di via Laiasso. È stato creato il Comitato “via Laiasso 10”, alla quale hanno aderito 35 famiglie.

L’intervista integrale al portavoce del Comitato “via Laiasso 10”, Giuseppe Occhiuto su Radio Babboleo.

Torna la Genova BeDesign Week, dal 22 al 26 maggio per le strade del Centro Storico

Il design torna protagonista per le strade del Centro Storico con il ritorno della Genova BeDesign Week dal 22 al 26 maggio 2024, la manifestazione del design a cielo aperto che anche quest’anno, per la sua quinta edizione, offrirà l’opportunità di esplorare nuovi orizzonti creativi ed analizzarne l’impatto sulla società in evoluzione. Sono 166 gli espositori coinvolti e 122 gli appuntamenti in calendario suddivisi tra convegni (20), eventi nel distretto (46), eventi fuori distretto (19), momenti musicali (35) e mostre (2). In aumento anche i luoghi espositivi (110) tra atri di palazzi (42), attività del distretto (36) e fuori dal distretto (7), piazze (12) aperte al pubblico nei cinque giorni della manifestazione organizzata dal Dide – Distretto del Design di Genova con il supporto e la collaborazione di Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio di Genova e Ascom Confcommercio Genova. Numeri rilevanti che testimoniano la crescita costante di un evento che dal 2018 ha valorizzato la rive gouche del Centro Storico – la zona compresa tra via San Lorenzo, via San Bernardo e Santa Maria di Castello – e coinvolto un numero sempre più alto di professionisti del settore.

Il nuovo tema sarà il design in movimento con quattro nuovi percorsi da vivere per riflettere sulla capacità di adattamento, rispondere alle sfide contemporanee e adottare nuove tecnologie, materiali o processi creativi. Primo tema, outdoor senza confini, ovvero una riflessione sullo spazio esterno, pubblico o privato, con particolare riferimento ai nuovi modelli di progettazione del verde sostenibile, declinati secondo le diverse condizioni spaziali delle aree espositive. Genova città verticale per eccellenza presterà location inedite per raccontare come l’intervento progettuale possa declinarsi a seconda dell’ambiente, delle necessità funzionali e delle risorse disponibili. I percorsi si articoleranno all’interno di androni e cortili, terrazze private e piazze storiche. Ognuna di queste situazioni sarà la sintesi del lavoro di progettisti, espositori e vivaisti configurando soluzioni specifiche e innovative per ogni tema. Durante la Genova BeDesign Week gli spazi saranno scenario di conferenze, laboratori, concerti e performance pensati in commistione con la specificità degli allestimenti. L’edizione darà un particolare peso ai nuovi modelli di progettazione del verde sostenibile. Approcci come quello del “dry garden” e dello “xeriscaping”, filosofie che puntano al raggiungimento della quasi autosufficienza idrica e alla bassa manutenzione del verde verranno introdotte al pubblico e declinate secondo le diverse condizioni spaziali delle aree espositive. Nello specifico l’utilizzo di definite “eroiche” data la loro capacità di sopravvivere con pochissima irrigazione e scarsa manutenzione sarà il grande tema unificante delle installazioni outdoor 2024.

Secondo tema, viaggio sensoriale alla scoperta degli interni, dove la casa diventa una tela espressiva e avvolgente. Un ponte tra i progettisti e gli appassionati di design che fornisce ispirazione e informazioni sulle ultime tendenze e innovazioni nel settore delle finiture degli interni.

Terzo tema, i container, percorso espositivo itinerante che vuole comunicare l’idea del “contenitore”, come involucri che racchiudono oggetti, sensazioni e pensieri e dove l’Interior Design si possa esprimere senza costrizioni e il progettista possa ricreare la propria personale espressività, una mostra espositiva che in una città di mare come Genova trova il suo milieu ideale, il container: oggetto che evoca viaggi, grandi distanze ma che rappresenta soprattutto un “contenitore” come involucro che racchiude oggetti, sensazioni e ispirazioni. Lo strumento d’eccellenza del trasporto merci si trasforma, sotto l’egida dell’ideatore e curatore Massimiliano Dalle Sasse, architetto e fondatore di DLA design Lab, nel teatro di un viaggio nell’opera di progettisti d’interni contemporanei, in uno spazio inatteso di riflessione inserito nella quotidianità urbana. L’esposizione, che si basa sulla loro decontestualizzazione, li vedrà collocati in Piazza San Lorenzo e Piazza Matteotti, punti cruciali e centrali per Genova legandone, idealmente, ogni realtà. Un abbraccio simbolico per creare una mostra collettiva a cielo aperto.

Quarto e ormai cavallo di battaglia, designer under 35, flussi creativi, il contest curato da Laura Palazzini dello studio a4 architetti associati, un progetto pensato per le persone e dedicato alle persone, in particolare ai giovani designer. Esporranno, dopo una selezione effettuata dal comitato scientifico di 65 proposte, oltre 40 designer provenienti da tutto il territorio nazionale con 37 progetti selezionati dal comitato scientifico composto da ADI Liguria, Università di Genova Dipartimento di Architettura e Design e l’Ordine degli Architetti di Genova. Le sedi espositive sono 20 che verranno segnalate con apposite matite di legno alte 250 cm realizzate a testa in giù da una delle ultime tornerie artistiche di Genova e colorate dalla Falegnameria Sociale utilizzando i colori dello sponsor tecnico Boero. Il comitato scientifico, formato da Università, ADI, Ordine degli Architetti e il DiDe, selezionerà cinque designer “vincitori” che avranno anche la possibilità di esporre i loro progetti e prototipi nel Museo del Design di Milano. Per una settimana saranno ospiti della struttura, che dedicherà loro una presentazione nel foyer. Nell’ambito della stessa selezione i progetti meritevoli verranno anche segnalati ad aziende del settore e riconosciuti con i premi di Afis, main sponsor Genova BeDesign Week.

«Genova si prepara ad ospitare un’edizione ancora più ricca di contenuti e novità ma sempre con gli stessi obiettivi: valorizzare il territorio attraverso la creatività del design e diventare sempre più evento di qualità grazie agli espositori e ad iniziative collaterali come l’anteprima del Design Festival – spiega Elisabetta Rossetti, presidente del Dide_Distretto del Design di Genova -. Con uno sguardo sempre attento rivolto ai giovani, in particolare ai professionisti under 35, grazie al concorso che dallo scorso anno li vede protagonisti».

«Per questa edizione apriamo le porte della sede di via Garibaldi e del palazzo della Borsa per ospitare due incontri del ciclo Rifugi dell’anima. 3 eventi, 3 progettisti, 3 visioni su come il design delle nostre case ci riflette e ci trasforma – dichiara Maurizio Caviglia, Segretario Generale Camera di Commercio di Genova -. Ma soprattutto, siamo lieti di poter annoverare fra gli eventi in palinsesto il Paolo Odone Special Award per i designer emergenti: un ulteriore segno della grande attenzione che il nostro ex presidente ha sempre dedicato alla forza dirompente dell’innovazione e della creatività giovanile».

«Lo sguardo sulla città, che da cinque anni ci offrono architetti e designer, ci ha permesso di riscoprire un centro storico dinamico e contemporaneo con interessanti risvolti in ambito economico e di rigenerazione urbana, dando il via al processo di “riappropriazione di spazi cittadini” che oggi sono riconosciuti come parte integrante del Distretto del Design – afferma Alessio Piana, Assessore Regionale allo Sviluppo Economico -. L’area compresa tra San Lorenzo, San Bernardo e Santa Maria di Castello, grazie a questo progetto collettivo è diventata sede di un numero sempre maggiore di attività economiche legate ai settori dell’arte e del design».

«Questa manifestazione è uno degli esempi più evidenti di come la sinergia tra enti pubblici, sistema camerale ed imprese possa trasformarsi in un volano ideale per coniugare economia, bellezza, arte e creatività a beneficio di tutti – ha dichiarato Paola Bordilli, Assessore Comunale al Commercio e all’Artigianato -. Ritengo molto importante anche lo spazio sempre più ampio che viene offerto agli under 35 che nell’ultima edizione ci hanno entusiasmato con la loro energia e professionalità».

«Siamo arrivati alla quinta edizione del distretto del design con un successo ormai consolidato e che quest’anno ci ha visto sostenere anche la parte del design talk , come Confcommercio da sempre abbiamo creduto nel potenziale di questa manifestazione e siamo orgogliosi che gli organizzatori abbaino deciso di inserire un riconoscimento speciale al nostro amato Presidente il “Paolo Odone Special Award” – dice Alessandro Cavo, Presidente di ASCOM Confcommercio Genovaè un premio speciale dedicato alla memoria di Paolo Odone, ex presidente della Camera di Commercio di Genova e di Ascom Confcommercio Genova, destinato ai designer emergenti.

Coppa del Mondo del Panettone Summer Edition, sabato 18 maggio al Porto Antico di Genova

Il panettone anche d’estate? La voglia del dolce lievitato non finisce mai e diventa protagonista della bella stagione. Dopo il grande successo del 2023 a Peschiera del Garda, Coppa del Mondo del Panettone presenta, con la collaborazione del Comune di Genova, la seconda edizione del primo concorso estivo che unisce la fragranza del panettone con la cremosità del gelato. “Coppa del Mondo del Panettone Summer Edition” si svolgerà sabato 18 maggio 2024, al Porto Antico di Genova, con la collaborazione del maestro Eugenio Morrone campione del “Gelato World Cup” edizione 2020. Il tutto in attesa della finale mondiale, che si terrà a Milano dal 8 al 10 novembre, con l’obiettivo di proseguire il lavoro di promozione e conoscenza del panettone, attraverso eventi e momenti formativi. Occasione, dove sarà dato spazio ai pasticceri genovesi con un corner dedicato a un dolce della tradizione, il pandolce basso genovese.

I pasticceri gelatieri presenteranno due panettoni, o di loro produzione o in collaborazione con un pasticcere: uno dovrà essere farcito con il gelato, sorbetto e semifreddo, l’altro decorato a tema sportivo, in occasione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024. L’evento si propone di portare l’attenzione alla destagionalizzazione del panettone, abbinandolo al dolce estivo per antonomasia, per renderlo una cremosa idea per la stagione più calda ed esaltare la tipicità di due prodotti di eccellenza della gastronomia italiana: il panettone e il gelato, nelle loro versioni più tradizionali.

A decretare il miglior panettone “summer edition” sarà una giuria di prestigio, composta da Onofrio Vitti, ambasciatore del “Gelato artigianale italiano nel mondo”; Angelo Grasso, maestro gelatiere e tecnico Bravo spa; Giuseppe Zerbato, vincitore dell’edizione 2023; Luciana Poliotti, storica del gelato fondatrice dell’evento “Coppa del mondo della gelateria”; l’assessore al Commercio e Artigianato del Comune di GenovaFilippo Tagliafico, presidente associazione pasticcerie Fipe-Confcommercio Genova, Massimiliano Spigno, presidente Confesercenti Genova gelatiere, Francesco Mastroianni maestro gelatiere APEI; Maurizio Caviglia segretario generale della Camera di commercio di Genova. La giuria decreterà il miglior abbinamento e valuterà l’estetica del prodotto, la corretta temperatura di degustazione combinata con il panettone e la farcitura, la pulizia del taglio e la struttura interna oltre che il gusto.

«Genova e la Liguria, insieme ai loro prodotti, diventano palcoscenico per altri due prodotti tipici della tradizione dolciaria italiana: il panettone e il gelato – dice l’assessore al Commercio, alle Tradizioni e alle Pro Loco del Comune di Genova, Paola Bordilli -. Ho accolto con piacere la proposta di fare a Genova questa seconda edizione della Summer Edition della Coppa del mondo del panettone chiedendo che la si potesse “rendere molto genovese” : ecco così che, assieme al sistema camerale,  i gelatieri genovesi, in collaborazione coi pasticcieri, si cimenteranno nella realizzazione di un gusto di gelato al pandolce, proprio per ricordare il campionato del pandolce nato a Genova l’anno scorso».

«Un’iniziativa che  promuove l’arte dei pasticceri e quella dei gelatieri e punta a sdoganare un prodotto che può essere gustato tutto l’anno, in sintonia con le politiche turistiche di promozione del territorio e di destagionalizzazione dei prodotti simbolo – dichiara il segretario generale di Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia – . Da parte nostra, abbiamo colto  l’occasione per lanciare la seconda edizione dal campionato mondiale di pandolce basso genovese: i maestri pasticceri e gelatieri di Genova sono pronti per presentare al pubblico il nuovo gusto di gelato al pandolce, in perfetta sinergia con la manifestazione in corso».

«La stagione estiva non poteva cominciare in modo più dolce – afferma il presidente di Porto Antico di Genova Spa, Mauro Ferrando La scenografia di piazza delle Feste, affacciata sul mare, è stata una scelta particolarmente felice che dimostra ancora una volta le potenzialità della struttura, in questa occasione teatro di una manifestazione che a Genova trova terreno fertile nella rinomata tradizione artigianale dei nostri pasticceri e dei nostri gelatieri».

«Le maggiori difficoltà saranno quelle ovviamente riuscire ad abbinare i 3 sapori, semifreddo, gelato e sorbetto, che dovranno colpire prima la giuria e in seguito il consumatore. La cosa più importante sarà il taglio e sarà gestire bene le temperature per poter servire un prodotto, perfetto al taglio e perfetto alla degustazione – ha dichiarato Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova, Membro di Giunta della Camera di Commercio e gelatiere di professione -. Verranno valutati sull’aspetto estetico, quello della decorazione, la pulizia del taglio e ovviamente il gusto perché quello non può essere lasciato in secondo piano».

«Normalmente noi un panettone lo consumiamo a temperatura ambiente, in questo caso invece sarà un panettone che verrà consumato a temperatura gelato, quindi dovrà avere delle caratteristiche un po’ diverse, in modo che ad una temperatura più bassa non abbia una consistenza dura – ha affermato Filippo Tagliafico, presidente associazione pasticcerie Fipe-Confcommercio Genova ai microfoni di Radio Babboleo -. I partecipanti dovranno fare in modo che il panettone abbia degli accorgimenti in ricetta in modo che si sentano comunque i gusti tradizionali».

L’evento è gratuito ed aperto al pubblico. La serata inizierà alle 18 e fino alle 23 sarà possibile degustare gratuitamente il gelato e il Pandolce genovese, assistere ai lavori della giuria e allo spettacolo live di sculture di ghiaccio e decorazione con la frutta. Sarà anche la perfetta occasione per poter ascoltare i giurati in un talk di confronto sulla tradizione del panettone e del gelato.

Tutte le info e il programma sul sito www.coppadelmondodelpanettone.com.

Festa dello Sport 2024: dal 24 al 26 maggio, il villaggio sportivo più grande d’Italia al Porto Antico di Genova

Manca sempre meno alla Festa dello Sport, dal 24 al 26 maggio 2024 al Porto Antico di Genova, un evento che ogni anno raccoglie migliaia di persone. Tre giornate di festa nel più grande villaggio sportivo d’Italia. La Festa dello Sport è l’evento che promuove lo sport e i suoi valori fondamentali a Genova e in Liguria. Quello del 2024, anno in cui Genova sarà Capitale europea dello sport, è un compleanno speciale. La Festa dello Sport compie 20 anni e il progetto Stelle nello Sport celebra 25 anni di impegno nella promozione dello sport e dei suoi valori tra i giovani.

“Quest’anno in occasione di Genova Capitale Europea dello Sport, questa manifestazione che diventa sempre più partecipata, più amata ogni anno organizzata da Porto Antico di Genova e da Stelle nello Sport, si presenta ancora più grande – ha dichiarato Luisella Tealdi, responsabile eventi del Porto Antico. Per i 20 anni della Festa dello Sport, ci saranno ben 132 attività. Abbiamo dovuto ampliare gli spazi e le giornate, perché ci saranno anche due gustose anteprime giovedì 23 maggio”.

L’intervista integrale a Luisella Tealdi, responsabile eventi del Porto Antico di Genova, su Radio Babboleo.

Monte Fasce Bike Group, domenica 19 maggio una giornata aperta alla città di Genova per festeggiare i 30 anni dell’associazione

Una giornata di sport, musica e intrattenimento per festeggiare i trent’anni di attività del Monte Fasce Bike Group, storica associazione genovese fondata nel 1994 e che in questi decenni si è dedicata alla promozione della Mountain Bike come attività sportiva e di aggregazione con un inesauribile programma di iniziative ed escursioni. Nel corso degli anni l’associazione ha inoltre contribuito alla valorizzazione del territorio attraverso la sistemazione e la pulizia di molti sentieri della zona. Monte Fasce Bike Group festeggerà il traguardo del trentesimo anniversario con una festa aperta alla città domenica 19 maggio nel suggestivo scenario di Forte Begato.

La manifestazione avrà inizio alle ore 9.30 e si concluderà alle 16, offrendo una intensa giornata di attività e divertimento per gli appassionati di tutte le età, con la presenza di diverse scuole di mountain bike che daranno la possibilità ai bambini presenti di avvicinarsi a questa entusiasmante disciplina cimentandosi su percorsi dedicati.

Si potranno inoltre sperimentare le nuove frontiere della mountain bike elettrica, saranno infatti presenti numerosi stand dei principali negozi di Genova e Provincia che daranno la possibilità di provare le biciclette elettriche con la guida di istruttori qualificati.

Per chi desidera fermarsi a pranzo, saranno operativi stand di food & beverage, la manifestazione sarà accompagnata da musica con dj e intrattenimento. Al termine dell’evento torta e brindisi con tutti i partecipanti per concludere festosamente la giornata.

L’intervista integrale a Claudio Maggiolo, vicepresidente dell’associazione Monte Fasce Bike Group, su Radio Babboleo.

L’Athletic Club Albaro presenta la 23^ Coppa Grondona e i tornei di calcio giovanile

37 giorni di sport e divertimento, più di 2.000 atleti di età compresa tra i sei e i diciotto anni, 500 tra accompagnatori, dirigenti e tecnici, 300 partite, 140 squadre appartenenti a 45 società e un’affluenza di pubblico stimata di 5.000 persone. Sono i numeri dei tornei di calcio giovanile organizzati dall’Athletic Club Albaro che andranno in scena al campo sportivo “Mons. Erasmo Sanguineti” di Genova Quarto dall’11 maggio al 16 giugno.

La 23ª Coppa Grondona, il 50° Minitrofeo Albaro e i Memorial “Renato Papi”, “Gianni Filippini” e “Mario Penzo” sono stati presentati ieri sera presso il ristorante dello stabilimento “Squash” di Corso Italia, alla presenza delle società partecipanti e delle principali istituzioni politiche e sportive del territorio.

La Coppa Grondona, che prende il nome dallo storico partner Biscottificio Grondona, e tutti i tornei organizzati dall’Athletic Club Albaro hanno ricevuto il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova e sono stati inseriti nel palinsesto di Genova 2024 – Capitale Europea dello Sport.

La principale novità introdotta nel 2024 è l’accordo con la piattaforma online “Replayer” per la ripresa di tutte le partite dei tornei e la possibilità di accedere alle immagini in modo libero e totalmente gratuito sul sito www.replayer.it. Tra le conferme, ovviamente, la presenza al campo sportivo dello stand enogastronomico.

“Da undici anni la Coppa Grondona scandisce la stagione sportiva della nostra società – spiega l’ad dell’Athletic Club Albaro Sergio Imperato. – Con il passare del tempo è diventata il contenitore anche delle altre manifestazioni che via via sono state inserite nella nostra programmazione, tra cui il Minitrofeo, forse il più antico torneo cittadino. Alla base del successo di questi eventi c’è il grande lavoro dei nostri volontari, senza i quali nulla sarebbe possibile. Il mio ringraziamento va a loro, a tutti i partner e alle istituzioni che non mancano mai di farci sentire la loro vicinanza”.

“I numeri che fa registrare ogni anno la Coppa Grondona la collocano tra i tornei di calcio giovanile dilettantistico più importanti dell’intera Regione – commenta l’assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro. – Manifestazioni come questa promuovono lo sport e i suoi valori, creano aggregazione e socialità tra i ragazzi e permettono al movimento calcistico di andare avanti grazie ai rapporti di amicizia che si instaurano tra tanti volontari appassionati. Un circolo virtuoso che mi auguro possa rinnovarsi per molti anni”.

“Una kermesse che abbraccia davvero tanti ragazzi di tutte le età e conferma la grande vitalità del nostro movimento grazie all’impegno di società, dirigenti e volontari che diffondono e tramandano ai più giovani la cultura dello sport – aggiunge l’assessore allo Sport del Comune di Genova Alessandra Bianchi. – La Coppa Grondona e il Minitrofeo sono tornei iconici della nostra città e gli stessi Memorial, di recente nascita, sono dedicati proprio a chi contribuì attivamente allo sviluppo del calcio giovanile genovese. Ricordo con grande affetto Mario Penzo, che fu il mio allenatore fin da bambina, ai tempi del Cosmos”.

“È sempre un onore prendere parte a giornate come questa, in cui le società presentano il frutto di uno straordinario lavoro che dura mesi e coinvolge decine di volontari che operano nel settore giovanile – conclude il presidente del comitato regionale della FIGC Giulio Ivaldi. – I giovani e il movimento dilettantistico sono un binomio inscindibile su cui è necessario investire sempre di più. Sono orgoglioso di tutte quelle squadre liguri che, pur tra tante difficoltà, portano avanti questa importante missione”.

Hanno preso parte alla presentazione anche Stella Frascà, membro della giunta regionale del CONI e consigliere nazionale della FIGC e Christian Puggioni, coordinatore degli eventi calcistici per Genova 2024.

Di seguito una breve descrizione delle manifestazioni:

– 23ª Coppa Grondona, riservata alle categorie Pulcini ed Esordienti (bambini dai nove ai tredici anni) che si svolgerà dal 12 maggio al 16 giugno, e vedrà impegnate circa 100 squadre di Pulcini e di Esordienti appartenenti a società della provincia di Genova, per un totale di quasi 1.500 ragazzi.

– 50° Minitrofeo Albaro, una delle più antiche manifestazioni giovanili, riservata tradizionalmente ai calciatori più piccoli, di sei e sette anni. Il Minitrofeo verrà disputato il 9 giugno.

– 7° Memorial Renato Papi, dedicato a uno dei fondatori dell’U.S. Albaro, dirigente notissimo nel mondo del calcio giovanile non solo genovese, recentemente scomparso. Le giornate dedicate al Memorial Papi saranno il 15 e 16 giugno, con la partecipazione di squadre di Primi Calci (8-9 anni) provenienti da tutta la Liguria.

– 9° Memorial Gianni Filippini, organizzato per ricordare un dirigente prematuramente scomparso che animava con la sua presenza le manifestazioni organizzate ogni anno. Il torneo è riservato quest’anno alla categoria Giovanissimi (leva 2009 e 2010) e si svolgerà il 19 e il 26 maggio.

– 2° Memorial Mario Penzo, dedicato a uno dei più noti istruttori di calcio giovanile genovese. Il Memorial Mario Penzo si disputerà l’11 e il 12 maggio, riservato alla categoria Under 18.

Italian Oyster Fest, il primo festival italiano dedicato all’ostrica sostenibile, prelibata e per tutti

Italian Oyster Fest, il primo festival italiano dedicato alle ostriche e alla loro filiera produttiva, torna alla Spezia dopo il successo dell’edizione 2023. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave della manifestazione – unica del suo genere in Italia – con un ricco programma di eventi, per approfondire, conoscere e degustare con consapevolezza. La manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia e dall’estero. Oltre alla Liguria, sono rappresentate le
produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Veneto, Emilia-Romagna. Il 10, 11 e 12 maggio 2024 si svolgerà la seconda edizione lungo la passeggiata Morin alla Spezia. L’evento nasce dalla collaborazione tra Camera di Commercio Riviere di Liguria, Lega Coop Liguria e cooperativa Mitilicoltori spezzini. La manifestazione gode del patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, di Regione Liguria, Comune della Spezia e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, e prevede la collaborazione di tutte le associazioni di rappresentanza del settore – oltre a Legacoop, Confcooperative, Coldiretti e AMA.

“Dopo il successo dell’edizione 2023 con oltre 10mila ostriche consumate dai partecipanti all’evento Italian Oyster Fest approda sul lungomare di passeggiata Morin alla Spezia con stand di degustazione e spazi per approfondimenti – commenta il Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi -. Prosegue il nostro impegno nell’ampliare la conoscenza e il consumo delle ostriche, con questo obiettivo in programma, oltre a laboratori e degustazioni, abbiamo un convegno inaugurale sull’importanza ecosistemica e culturale dell’ostrica nell’ambito nella Strategia del GAL FISH Liguria. Un incontro volto a esplorare scenari futuri, aspettative di mercato, le implicazioni del regime fiscale, le problematiche attuali e le proposte di soluzione. Il festival si deve consolidare come appuntamento strategico per il settore dando l’opportunità agli ostricoltori di incontrarsi, fare rete e crescere”.

“L’obiettivo di questa manifestazione, con ingresso e accesso ai laboratori gratuiti – afferma il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Pesca, Acquacoltura e Marketing Territoriale Alessandro Piana -, è quello di promuovere le ostriche come prodotto principe della Liguria mettendolo in rete con altre realtà nazionali ed estere, così da evidenziarne, ancora una volta, la genuinità e restituire il lavoro scrupoloso e attento degli operatori lungo tutta la filiera.
Un’occasione per rappresentare l’intero processo produttivo attraverso tre elementi simbolo indissolubilmente legati: cibo, mare e cultura. L’attenzione al comparto da parte di Regione Liguria è crescente. Siamo stati la prima regione a creare il Gruppo di Azione Locale unico “GAL Fish Liguria” con una dotazione finanziaria di 3,9 milioni di euro sino al 2027, al fine di attivare pienamente le strategie di sviluppo locale attraverso la programmazione dal basso, la progettazione integrata territoriale, l’integrazione multisettoriale degli interventi e la messa in rete dei partenariati locali. Abbiamo destinato oltre 2 milioni contro il caro energetico, mentre il piano finanziario per la pesca è passato dai 10 milioni di euro della vecchia programmazione agli attuali 12 milioni di euro. Siamo sicuri che l’ostricoltura abbia grandi potenzialità, da continuare a incentivare, ed è un elemento caratterizzante dell’economia legata al nostro mare. L’ostrica ligure è sostenibile, prelibata ed accessibile”.

“Un evento che valorizza la tradizione enogastronomica del nostro territorio, ma fornisce anche l’opportunità di degustare le migliori varietà di ostriche provenienti da tutta Italia e dall’estero e di approfondire tematiche importanti per la crescita sostenibile del settore – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – un plauso ai nostri mitilicoltori e ostricoltori che, con passione e impegno, portano avanti un lavoro che affonda le radici nella storia della nostra Città; un ringraziamento a Camera di Commercio Riviere di Liguria, Legacoop Liguria e a tutti coloro che sono impegnati nell’organizzazione di questa seconda grande edizione.”

“Seconda edizione dell’Italian Oyster Fest che significa il rilancio di una produzione di eccellenza che arricchisce la Blue Economy del nostro golfo -. Aggiunge il Presidente dell’AdSP del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva -. L’Autorità di Sistema Portuale, fortemente impegnata a sostenere la biodiversità e le diverse forme di coltura nel golfo, guarda a questa manifestazione con grande interesse, lungo la linea d’azione, tracciata in questi anni che prevede la ricerca di una
piena compatibilità fra lo sviluppo del porto commerciale e la crescita delle diverse forme di fruizione e utilizzo del mare a partire dalla mitilicoltura oggi integrata dalla coltivazione delle ostriche”.

“Sostenibilità, attenzione all’ambiente e alle produzioni durevoli, qualità dei prodotti: queste sono le sfide che oggi le nostre imprese sono impegnate ad affrontare – sottolinea Mattia Rossi, Presidente Legacoop Liguria -. La Cooperativa Mitilicoltori Spezzini ha creato in questi anni un presidio di riferimento per il settore, con il festival abbiamo avviato un percorso importante, grazie all’instancabile volontà e capacità di visione del presidente Lupi e alla collaborazione con tutti gli enti preposti e con tutte le associazioni di rappresentanza. Italian Oyster Fest rappresenta un modello: l’importanza di lavorare insieme, condividere le esperienze e portare avanti un percorso collettivo in rappresentanza di una unicità tutta italiana con enormi potenzialità di sviluppo in cui
le cooperative dimostrano la loro importanza”.

“Siamo orgogliosi di consolidare, con questa seconda edizione del festival, La Spezia quale punto di riferimento del nostro settore, sia per gli ostricoltori sia per il pubblico di appassionati del prodotto -. Conclude Paolo Varrella, presidente Cooperativa Mitilicoltori spezzini –. Avremo tanti sapori e racconti diversi. Saranno presenti anche dei produttori francesi perché guardiamo a quel modello, anche se le nostre quantità sono molto più piccole. Gli ostricoltori spezzini non fanno solo di necessità virtù a causa della distruzione della produzione dei muscoli da parte delle orate, ma l’ostricoltura per molti sta diventando l’attività principale se non unica, e viene fatta con passione, facendo continua ricerca e innovazione per aumentare sia la produzione che soprattutto
la qualità”.

L’inaugurazione, con la partecipazione delle istituzioni, si svolgerà venerdì 10 maggio alle ore 16.30. La manifestazione prevede stand dedicati agli ostricoltori provenienti da tutta Italia e dall’estero con possibilità di degustazione anche in abbinamento ai vini DOCG italiani proposti dai produttori, oltre a momenti di approfondimento grazie al ricco programma dell’Arena Oyster Show. Costi degustazione: ostrica 3 euro e vino 3 euro.