Luca Pandimiglio – Pagina 2 – Babboleo

Luca Pandimiglio

“Festa delle Rose – Busalla è un fiore”, la 22^ edizione l’8 e il 9 giugno

Sabato 8 e domenica 9 giugno la Festa delle Rose di Busalla torna per la sua 22ª edizione, la prima da quando la manifestazione è stata insignita dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli) del marchio riservato agli “Eventi di qualità”unica in Liguria e tra le prime cinque in tutto il paese, nonché uno dei 33 “Eventi autentici liguri” riconosciuti dalla Regione. La Festa, come è noto, rende omaggio al presidio Slow Food della Rosa da sciroppo della Valle Scrivia celebrata in tutte le sue declinazioni, dal roseto alla pianta in vaso, dai prodotti cosmetici alla tavola, attraverso i mercatini, i laboratori, le mostre e gli incontri, tra cui quello con il conduttore di “Linea Verde” Beppe Covertini, che compongono il ricco programma del weekend.

«La Festa delle Rose è ormai uno degli eventi più attesi di tutta l’estate genovese – sottolinea Luciana Gorup, presidente della Pro Loco di Busalla che, da dieci anni, organizza la manifestazione in sinergia con il Comune –. Il marchio “Evento di qualità” conferitoci nella scorsa primavera dall’Unpli, unici in Liguria, certifica l’importanza del lavoro per la promozione del territorio ed eleva la Festa a manifestazione di portata nazionale. A tutti i volontari della Pro Loco va dunque il plauso e il ringraziamento per l’entusiasmo e la passione con i quali contribuiscono, ogni anno, alla riuscita di questo appuntamento».

Cuore dell’evento sarà, come sempre, la Sagra delle Antiche Rose della Valle Scrivia ospitata nella tensostruttura della Piccola Velocità adiacente a piazza Colombo, dove sia sabato che domenica, a pranzo e cena, sarà possibile gustare uno squisito menù a tema che ripropone il pesto alla rosa grande rivelazione della scorsa edizione e, per la prima volta, la granita alla rosa. Sabato sera, dalle 21:30, ad accompagnare la sagra anche la musica dal vivo dei Folk & Beans. Sarà inoltre possibile assaggiare piatti e aperitivi dedicati anche nei tanti ristoranti e bar che partecipano alla festa insieme ai negozi del Civ Il Ninfeo, aperti eccezionalmente alla domenica con le loro vetrine a tema.

La Festa delle Rose abbraccerà però tutto il paese, con gli stand di piazza Macciò dedicati alle antiche rose, allo sciroppo e a tutti gli altri prodotti derivati, il mercatino dell’artigianato, delle rose e delle piante aromatiche ai giardinetti di Largo Italia, quello di prodotti tipici e dei creativi in via San Giorgio e gli espositori di florovivaismo in piazza Colombo dove, pure, saranno presenti banchi di prodotti alimentari, artigianato e street food e si terranno laboratori di filatura, tessitura, stampa naturale e realizzazione di capi su misura con tecniche e lavorazioni sartoriali.

Villa Borzino, poi, la grande mostra “Dal Quilting alla Fiber Art” a cura del Gruppo Fili di Valle. Il tradizionale appuntamento, che permette di conoscere le creazioni artistiche ottenute accostando scampoli di tessuto, vanterà anche partecipazioni internazionali: il “quilt architettonico” di Laura Armiraglio, il patchwork dei Colori per Mascherona e la presentazione, in anteprima assoluta per l’Italia, del Round Bobbin, nuova tecnica di quilting che dalla Svizzera sta conquistando l’intera Europa. Da segnalare, infine, che per l’intero weekend sarà presente lungo le principali strade e piazze di Busalla la Band degli Orsi con attività di animazione per i bambini.

A tutte queste iniziative si aggiungeranno, nella sola giornata di domenica 9 giugno, la tradizionale Fiera di Sant’Antonio sul Lungo Argine Scrivia, il ritorno dell’animazione per bambini “Busalla come Hogwarts” con l’episodio “L’incantesimo delle Rose” dalle 15,30 alla Piccola Velocità a cura di Avventure Cittadine Genova e l’incontro con l’attore e volto noto della tv Beppe Convertini che, alle ore 17 alla Biblioteca Bertha Von Suttner di via Chiappa, presenterà i suoi ultimi libri “Paesi Miei” e “Paese Azzurro”, entrambi editi dai Rai Libri e ispirati dalla sua esperienza di conduttore della storica trasmissione “Linea Verde”.

«La Festa delle Rose riveste una grande rilevanza per la comunità e per la valorizzazione dei nostri prodotti. Lo sciroppo di rose è già un Pat (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) ed è presidio Slow Food, inoltre l’Associazione Rose della Valle Scrivia opera da anni per la promozione della rosa e il gruppo “Produttori di Rose Antiche della Valle Scrivia” è in avanzata fase di raccolta degli elementi storici e delle testimonianze propedeutiche alla richiesta della certificazione di qualità dopo diverse interlocuzioni in Regione» ha dichiarato Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria.

«Ormai la Festa delle Rose è diventata un’istituzione avendo ricevuto il riconoscimento di “Evento Autentico Ligure”: la rosa è uno dei prodotti più rinomati al mondo non solo della Valle Scrivia, ma di tutta la Liguria. Ogni anno migliaia di visitatori vengono a Busalla per ammirare e per scoprire le peculiarità e tutti i vasti usi che si possono fare di questi fiori meravigliosi, a cominciare dal famoso sciroppo – afferma Augusto Sartori, assessore al Turismo e ai Grandi eventi della Regione Liguria -. Questa festa non è solo dedicata ai sapori, ma si caratterizza anche per la presenza di interessanti eventi collaterali nel segno dell’approfondimento culturale, della musica e quant’altro a conferma di come il nostro entroterra sia sempre più meta ricercata dal punto di vista turistico».

Campionati Nazionali Universitari di Campobasso e Isernia, 17 medaglie raccolte dal CUS Genova: vola il taekwondo

Spedizione record per il CUS Genova ai Campionati Nazionali Universitari di Campobasso e Isernia. 17 medaglie raccolte dalle selezioni universitarie liguri composte da un totale di 110 studenti e studentesse, suddivisi in discipline individuali e discipline di squadra: otto ori, due argenti e sette bronzi. I ragazzi erano accompagnati da Riccardo Persano e Giovanni Caddeo, i due responsabili della spedizione. Un risultato storico che mai il centro sportivo universitario genovese aveva raccolto nella disciplina coreana.

Nel Taekwondo, capolavoro del CUS Genova che si piazza al primo posto assoluto nel medagliere con un bottino di:

  • 4 ori: Matilde Gnecco, Jenny Uppoottiyil, Moreno Monticelli, Gaia Gavarone
  • 2 argenti: Jenny Uppoottiyil (specialità forme), Sofia Ciarlo
  • 1 bronzo: Yago Campanella

“A livello genovese e ligure, il taekwondo sta vivendo una fase sicuramente di grande luce – ha dichiarato il commissario regionale della squadra di combattimento taekwondo, Riccardo Persano -. L’anno scorso, a livello di Coppa Italia, ci siamo classificati tra le prime regioni a livello italiano e per una regione, che non può ovviamente competere per numero di tesserati con le regioni più grandi, è un vanto incredibile”.

L’intervista integrale al commissario regionale della squadra di combattimento taekwondo Riccardo Persano, su Radio Babboleo.

Ecoeridania Cup a Genova, sei squadre in campo per beneficenza

A Genova la prima edizione dell’Ecoeridania Cup, il torneo genovese che unisce tutte le squadre for special del territorio ligure per #giocareinsieme a favore della beneficenza. Sei squadre sono scese in campo per un solo obiettivo: fare del bene insieme a favore della Fondazione Gigi Ghirotti.

La Fondazione EcoEridania Insuperabili ha dato il via alla prima edizione della EcoEridania Cup, torneo calcistico che prende il nome dal Gruppo a cui la Fondazione è legata e che nasce con fini benefici. Un evento all’insegna dello sport, del divertimento e dell’inclusione, patrocinato dalla FIGC e dedicato alle squadre liguri del circuito FIGC DCPS. È intervenuto durante il torneo il Presidente del Gruppo EcoEridania Andrea Giustini “Sono molto orgoglioso di essere qui per diverse ragioni ma soprattutto perché continuiamo a sostenere l’inclusione. Oggi si affrontano le migliori squadre ligure ma siamo fiduciosi di portare tutto ciò anche all’estero”. A fare da cornice al torneo la bellissima location del Centro sportivo Pio XII – G. Signorini di Genova Pegli, cuore e sede del Genoa CFC “è un grande piacere ospitare un evento simile nel nostro centro sportivo. È stato incredibile vedere la grinta vista in campo quest’oggi”, Flavio Ricciardella, direttore generale corporate del Genoa CFC).

Le sei squadre coinvolte si sono sfidate in due triangolari. Il primo – del II livello FIGC DCPS – ha visto la partecipazione di Insuperabili Genova, Città di Savona e Polisportiva la Spezzina. Il secondo triangolare – del III livello FIGC DCPS – è stato disputato da Genoa CFC, Sampdoria e BIC Genova. I sei avvincenti match sono stati arricchiti non solo da tantissimi goal ma anche dal pubblico che ha animato ancora di più la bellissima giornata, oltrechè dalle visite istituzionali che si sono susseguite tra un match e l’altro.

Simona Ferro (assessore sport e pari opportunità della Regione Liguria): “Manifestazioni come queste parlino veramente della meraviglia dello sport e di come superare i limiti. Oggi i ragazzi in campo hanno dato una grande lezione soprattutto alle nuove generazioni.

Giulio Ivaldi (presidente LND Liguria): “È una grande soddisfazione vedere l’entusiasmo dei ragazzi in campo ed è una ricchezza di questo movimento che ha tanto da insegnare”.

Una giornata che ha l’ambizione di essere solo il primo step di un appuntamento fisso nel calendario stagionale delle squadre liguri. Caterina Giustini, Responsabile comunicazione del Gruppo EcoEridania: “Siamo orgogliosi di aver promosso questa iniziativa per il primo anno ma abbiamo l’intenzione di proseguire anche nei prossimi anni.”

La prima edizione dell’EcoEridania Cup è stata organizzata a sostegno della Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, realtà d’eccellenza sul territorio genovese che si occupa di assistenza socio-sanitaria di persone che necessitano di cure palliative, a domicilio e in due hospice. È intervenuto durante l’evento anche il Professor Henriquet, presidente e fondatore della fondazione Gigi Ghirotti: “Un ringraziamento a tutte le squadre, ai promotori dell’iniziativa Andrea e Caterina Giustini. Grazie veramente a tutti per averla dedicata alla nostra Fondazione.

Alvi Trail Liguria 2024, 440 km dall’Alta Via dei Monti Liguri all’Alta Via delle Cinque Terre

L’Associazione Sportiva Dilettantistica ALVI TRAIL LIGURIA ASD, affiliata UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e ITRA (International Trail Running Association), è orgogliosa di annunciare la quarta edizione della manifestazione sportiva internazionale ALVI TRAIL LIGURIA 2024. La gara di ultra trail running, che si terrà dal 15 al 22 giugno 2024, si propone di far conoscere e promuovere l’Entroterra Ligure e le sue principali peculiarità, tra cui le bellezze naturalistiche, storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche, oltre alla ricettività alberghiera della regione. L’intento dell’evento è affermare la Liguria come meta ideale per attività outdoor, come la corsa in montagna, “l trekking e l’escursionismo, durante tutto l’anno.

I percorso della ALVI TRAIL LIGURIA 2024 attraversa l’Alta Via dei Monti Liguri e l’Alta Via delle Cinque Terre, coprendo una distanza di 440 km suddivisi in 8 tappe, con un dislivello positivo di 18.600 metri. La gara si sviluppa attraverso ambienti e paesaggi variegati e affascinanti, attraversando cinque parchi naturali regionali, tutte e quattro le province liguri e ben 72 comuni. Gli atleti faranno tappa in campi base forniti dai comuni ospitanti, dove ceneranno con cucina tipica locale e passeranno la notte prima della partenza per la tappa successiva.

Le tappe della ALVI TRAIL LIGURIA 2024:

  • Tappa 1: 15 giugno – Rocchetta Nervina – Mendatica
  • Tappa 2: 16 giugno – Mendatica – Calizzano
  • Tappa 3: 17 giugno – Calizzano – Altare
  • Tappa 4: 18 giugno – Altare – Arenzano
  • Tappa 5: 19 giugno – Arenzano – Sant’Olcese
  • Tappa 6: 20 giugno – Sant’Olcese – Rezzoaglio (Rifugio Ventarola)
  • Tappa 7: 21 giugno – Rezzoaglio – Castiglione Chiavarese
  • Tappa 8: 22 giugno – Castiglione Chiavarese – Portovenere

Per l’edizione 2024 è prevista la partecipazione di circa 500 volontari, coinvolgendo attivamente le comunità locali e le associazioni nella gestione e promozione dell’evento. Questo coinvolgimento ha attratto negli anni atleti da 30 paesi stranieri e cinque continenti, mostrando loro gli angoli più belli dell’Entroterra Ligure. Oltre alla gara principale Ultra 440K, il programma prevede altre due gare di 220 km, la West 220K (prime 4 tappe) e la East 220K (ultime 4 tappe). In più, sarà riproposta la competizione SEA 50K (8a e ultima tappa) da Castiglione Chiavarese a Portovenere per stimolare un ampia partecipazione. L’edizione 2024 segna il passo verso un evento ancora più imponente in vista del 2025, quando la Liguria sara Regione Europea dello Sport. La visione dell’ALVI TRAIL per i prossimi tre anni è consolidarsi come uno degli eventi di trail running più affascinanti a livello nazionale e internazionale.

“Una splendida manifestazione sportiva, ma mi spingerei oltre una delle più lunghe e più faticose manifestazioni di Trail al mondo – ha affermato l’assessore allo Sport di Regione Liguria, Simona Ferro -. Stiamo parlando di numeri davvero importanti: 440 km di lunghezza, 8 tappe, 72 comuni coinvolti e si percorrerà l’intera Alta Via dei Monti Liguri e l’Alta Via delle Cinque Terre. Verranno coinvolte tutte e quattro le nostre province”.

“L’ALVI TRAIL non è solo una gara tra le più lunghe e sfidanti al mondo ma anche un meraviglioso viaggio alla scoperta della magica bellezza dell’Entroterra Ligure – dichiara l’organizzatore e presidente della gara, Luciano Bongiovanni -. Un’indimenticabile esperienza di sport, di fatica e di amicizia. Una grande opportunità di valorizzazione del territorio.”

Calcio & Sostenibilità, Thorsby: “Provo sempre a muovermi nel modo più sostenibile possibile”

Dal calcio al cambiamento climatico, questa la scelta di vita di Mattia Placido, ex calciatore e ora product manager in AWorld, un’app che aiuta ogni singolo individuo a rendere la propria vita sostenibile con l’obiettivo di combattere il cambiamento climatico.

È l’app a sostegno della campagna delle Nazioni Unite per l’azione individuale contro i cambiamenti climatici, ActNow. Inoltre è l’App vincitrice del premio Google’s Best App for Good 2023.

Come il calcio può influenzare il cambiamento climatico? È questa la domanda alla quale Mattia Placido, insieme ad AWorld, sta cercando di rispondere.

“Il calcio può fare tanto, è un’industria che ha un impatto enorme. Se ci pensiamo una, due volte a settimana c’è una partita, ci sono i tifosi che si spostano a vederla, in casa e in trasferta e all’interno dello stadio si consuma cibo, elettricità, per non parlare dei centri di centri sportivi – ha dichiarato Mattia Placido ai microfoni di Radio Babboleo -. Quindi questo fa capire quanto la macchina del calcio abbia un impatto e quanto questo debba essere ridotto”.

L’intervista integrale di Mattia Placido ai microfoni di Radio Babboleo.

AWorld ha lanciato la campagna “Ogni minuto conta”, in collaborazione con la Lega Serie A e zeroCO2, per sensibilizzare il mondo del calcio sulla sostenibilità e sul cambiamento climatico.

L’intervista integrale di Mattia Placido al centrocampista del Genoa e founder di We Play Green, Morten Thorsby.

Cervo Ti Strega 2024, 11^ edizione: giovedì 13 giugno appuntamento con la cinquina del Premio Strega LXXVIII

Anche quest’anno abbiamo una conferma della capacità di Cervo di crescere e rinnovarsi: una serata esclusiva con la cinquina del Premio Strega che sarà un forte segnale di vitalità, e si confida innanzi tutto nei libri e nei lettori per ribadire il ruolo importante di Cervo ti Strega nel panorama culturale ligure e del Premio Strega come specchio della cultura e della società italiana.
Tra le 82 opere proposte quest’anno dagli Amici della domenica, il Comitato direttivo del premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – ha scelto i libri che si disputeranno l’edizione 2024 e i cinque finalisti che giovedì 13 giugno saranno a Cervo sulla piazza dei Corallini con la conduzione del
noto giornalista Luca Telese, reading a cura dell’attrice Silvia Villa e intermezzi musicali interventi musicali con il Trio pianistico a sei mani “I tasti tosti”: Paolo Flora, Cristina Orvieto, Liliana Flora.

«Le opere presentate quest’anno al premio Strega dagli Amici della Domenica offrono un panorama frastagliato e contraddittorio, ma esaustivo, sulla narrativa contemporanea in lingua italiana». Ha spiegato Melania G. Mazzucco, presidente del Comitato direttivo. «Abbondano le narrazioni oblique e non finzionali, composite, di taglio saggistico, memoriale o confessionale. Ma ritorna il romanzo d’impianto più classico, sia d’ambiente contemporaneo sia storico, con una
lingua media, spesso intarsiata di dialetto, e un ritmo rapido, talvolta adattato alla serialità televisiva. All’opposto, svariate scritture sperimentali propongono impervie esperienze di lettura, in polemica e apprezzabile attitudine di resistenza alla prepotenza delle mode e del mercato».
Entrano a far parte degli Amici della Domenica Roberto Andò, Alessandro Baricco, Anna Bonaiuto, Giulia Caminito, Giordano Bruno Guerri, Mauro Mazza, Antonella Polimeni, Loretta Santini e Roberto Vecchioni.

L’undicesima edizione per Cervo ti Strega, è una delle manifestazioni estive più attese che da ormai undici anni porta il Premio Letterario Strega, nato nella Capitale, in uno dei Borghi più belli d’Italia. La magica piazza dei Corallini sarà un set fantastico, dopo gli incontri molto partecipati della rassegna letteraria Cervo in blu d’inchiostro nell’Oratorio di Santa Caterina. la cinquina degli scrittori finalisti al Premio Strega arriva sulla piazza dei Corallini; parole ed emozioni inserite in un contesto incantevole come quello del borgo affacciato sul mare in una notte d’estate.

Giovedì 13 giugno dalle 21.30 i cinque finalisti del Premio Letterario Strega LXXVIII saranno a Cervo in Piazza San Giovanni Battista per raccontare i propri romanzi, le ispirazioni e il lavoro di scrittura dietro le pagine dei libri candidati alla finale del premio letterario più famoso d’Italia. L’attrice Silvia Villa darà voce alle pagine dei libri con un reading.

La conduzione della serata sarà affidata al giornalista Luca Telese. La serata sarà arricchita da interventi musicali con il Trio pianistico a sei mani “I tasti tosti”:
Paolo Flora, Cristina Orvieto, Liliana Flora che contribuirà a creare un’atmosfera magica, perfetta per accogliere la cinquina stregata e vivere l’atmosfera delle grandi occasioni. Con la partecipazione degli studenti giurati al Premio Strega Giovani, decima edizione.

L’illustrazione è di uno dei più noti artisti attivi nella moda e nell’editoria, Andrea Tarella, la cui Strega d’autore allestisce un immaginario composito di idee, storie e personaggi germoglianti da una testa immersa in un sogno notturno. Nella serata finale, che si terrà giovedì 4 luglio come di consueto nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sarà ripristinato lo scrutinio dal vivo degli ultimi cento voti espressi dalla giuria. Mentre la proclamazione della cinquina finalista si terrà mercoledì 5 giugno al Teatro Romano di Benevento.
l libri in gara concorreranno alla undicesima edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 106 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero. La proclamazione del libro vincitore si terrà il 4 giugno.

Cervo ti Strega è ormai anche una consolidata realtà didattica nelle scuole della provincia coinvolte nei lavori della giuria del Premio Strega Giovani. Come da tradizione, tra i protagonisti della serata del 13 giugno di Cervo ti Strega ci saranno anche gli studenti lettori di alcuni istituti superiori liguri che sono entrati a far parte della prestigiosa giuria nazionale del Premio Strega Giovani tra cui il Liceo Cassini e l’Istituto Colombo di Sanremo, il Liceo Amoretti e Artistico, il Liceo Vieusseux e l’Istituto Ruffini di Imperia, Liceo Aprosio e l’Istituto Fermi-Polo-Montale di Ventimiglia, il Liceo Issel di Finale Ligure, ma anche dalla Lombardia il Liceo Parini di Milano. È anche grazie a Cervo ti Strega se il Comune di Cervo è insignito del titolo di Città che legge conferito dal Centro per il Libro e la Lettura (Ministero dei Beni Culturali) anche in virtù delle tante iniziative per la promozione della lettura e della cultura del libro. Dalla rassegna letteraria Cervo in blu d’inchiostro- all’istituzione di biblioteche diffuse sul territorio come quella presso l’Asineria del Ciapà e quella, storica, di Palazzo Viale.
L’ideatrice e curatrice di Cervo ti Strega, Francesca Rotta Gentile, docente di lettere del Liceo Cassini di Sanremo, è unica ligure, con Giuseppe Conte e già Francesco Biamonti, a far parte dei giurati del Premio Strega, gli “Amici della domenica”. La serata di Cervo ti Strega sono realizzate grazie a una convenzione del Comune di Cervo con la Fondazione Bellonci e Liquore Strega.

“Il Festival internazionale di Musica da Camera – spiega il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana– unisce un’offerta culturale di grande valore alle bellezze paesaggistiche del Borgo con 21 spettacoli su 5 location, dai diversi suggestivi scorci di Cervo all’ex chiesa Fortezza di San Pietro a Lingueglietta. Come da ormai affermata tradizione ci sarà spazio anche per giovani talenti e per i progetti portati avanti dagli studenti. Non indifferente quest’anno lo sforzo di offrire un calendario innovativo che spazia su diversi generi musicali dal repertorio cameristico al jazz alla musica d’autore sino al teatro collegandoli a realtà storiche suggestive, svelate anche dai volontari del FAI con un impegno di divulgazione culturale encomiabile. I dati sulle ultime edizioni delle presenze al Festival, con concerti sold-out e collaborazioni di pregio, sono saldamente crescenti a dimostrazione di quanto sia baricentrico il turismo culturale per la nostra regione. Siamo certi che quest’anno al successo evidente della manifestazione si sommerà anche un allargamento ulteriore a pubblici diversi, portando linfa aggiuntiva alla promozione culturale della Liguria”.

Il direttore tecnico del Festival Internazionale di Musica da Camera Michel Balatti.

“Alla rivoluzione sulla due cavalli. Ritorno a Lisbona 50 anni dopo”, il 23 maggio la presentazione del libro di Marco Ferrari a Palazzo Ducale

Domani, giovedì 23 maggio 2024 alle ore 17.30 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova si terrà la presentazione del libro “Alla rivoluzione sulla due cavalli. Ritorno a Lisbona 50 anni dopo” di Marco Ferrari edito da Laterza.

Insieme all’autore intervengono il fotografo Uliano Lucas, autore di reportage nelle colonie portoghesi e Giuliano Galletta, letture di Mauro Pirovano. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione per un Archivio dei Movimenti di Genova in collaborazione con Cna Liguria, rientra nell’ambito del programma di Genova Capitale Italiana del Libro.

Il 25 aprile 1974, una data che pare ormai lontana anni luce, avvenne in Portogallo un fatto straordinario: sulle note di “Grândola, Vila Morena” di José Afonso, un gruppo di ufficiali dell’esercito diede avvio a una rivoluzione che pose fine alla più longeva dittatura d’Europa, durata quarantasette anni, 10 mesi, ventiquattro giorni e dodici ore. I fiori nelle canne dei fucili, simbolo della Rivoluzione dei Garofani, furono un momento di speranza per un’intera generazione che, dopo il golpe del Cile del 1973, le feroci repressioni in Grecia, il fallimento della Primavera di Praga del 1968 e la guerra del Vietnam, vedeva finalmente trionfare i propri ideali. Furono in molti, come i protagonisti di questo libro Victor e Vasco, a partire da ogni parte d’Europa per assistere, almeno una volta nella loro vita, al trionfo della rivoluzione. Ma ogni viaggio, anche o soprattutto se fatto su una mitica Due Cavalli Citroën, senza navigatore e fuori autostrada, è un’avventura, un tragitto fatto di incontri, inconvenienti e sorprese per «seppellire i tiranni con una risata». Il volume dello scrittore ligure Marco Ferrari contiene la prima edizione del libro, da cui fu tratto l’omonimo film vincitore del Pardo d’Oro al Festival di Locarno, e il sequel, mezzo secolo dopo oltre a un inedito diario musicale della rivoluzione. Cosa resta oggi di quel viaggio iniziatico? Lo scopriranno i lettori che ritroveranno Victor e Vasco sulle strade di Lisbona, sempre alla ricerca di un nuovo sogno per ricominciare. Come se la gioventù fosse un’eterna nostalgia.

L’intervista integrale all’autore del libro Marco Ferrari su Radio Babboleo.

Genova, Società Nazionale di Salvamento in difficoltà: «L’auspicio è tornare a “nuotare” in un mare più calmo»

Ancora mare mosso, onda lunga e si naviga a vista a Genova. Ma non si tratta di una condizione meteo, avversità atmosferiche o simili, ma piuttosto di una sorta di perturbazione in senso figurato quella che sta vivendo la gloriosa e storica Società Nazionale di Salvamento, con sede sotto la Lanterna da data immemorabile. E che, nel passato, ha goduto, per lungo tempo, della gestione oculata, attenta e degna di tanta storia del suo capitano, il professor Giuseppe Marino, che purtroppo ci ha lasciati a marzo 2021.
Un grande vuoto il suo, che appare palpabile, a detta di molti soci e non solo, nell’ambito dell’attività della Salvamento. Soprattutto, sostengono tanti di loro, c’è profonda delusione, stante che si tratta del più antico tra i tre Enti riconosciuti a salvaguardare la sicurezza della balneazione con al suo attivo 150 anni di storia. Sconforto e irritazione che hanno portato a rivolgersi alla Magistratura dalla quale l’ampia fronde degli scontenti attende risposte, chiare e concrete, da parte della stessa e della Capitaneria di Porto, sulla gestione della Società di Salvamento durante gli ultimi due anni.
I soci avevano chiesto elezioni immediate, che però sono state indette soltanto dopo “un anno e mezzo” dalla scomparsa dell’allora presidente Marino. E le cui modalità sono proprio l’oggetto di contestazione da parte dei soci, che hanno invocato l’intervento di un Commissario “ad acta” per l’adozione delle opportune misure, compresa l’indizione di nuove elezioni. In particolare, i protestatari lamentano la mancanza di democraticità nell’assunzione delle decisioni sociali e quindi ritengono ciò una lesione dei diritti associativi e persino un mancato rispetto di Regolamenti e Statuto. Contestano, inoltre, il fatto che l’attuale Direttivo abbia revocato diversi incarichi conferiti dalla precedente gestione a storici e onorati professionisti della realtà ligure per attribuirli ad altri, non genovesi, ma prevalentemente con indirizzo nel Sud d’Italia, dove risiede anche l’attuale dirigente, Fortunato Comparone.
I soci si dicono consapevoli che la materia sia oltremodo delicata, trattandosi dell’incolumità pubblica di cui si occupa la Società Nazionale di Salvamento dietro autorizzazione concessa della Capitaneria di porto. E per questo hanno presentato un esposto a numerose Autorità, comprese il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, la Prefettura e la Guardia di Finanza. In attesa delle risposte da parte di Prefettura e Guardia di Finanza, l’unico riscontro è arrivato dal
Comando Generale delle Capitanerie, che però, considerandole problematiche associative (…), non ha ritenuto di poter intervenire, nonostante sia in capo al Comando stesso l’obbligo di vigilanza in qualità di solo concessionario dell’autorizzazione conferita alle tre associazioni dette sopra e che permette
loro di operare nell’ambito della tutela della vita umana in mare.
Intanto, alcuni soci, assistiti dagli avvocati Monica Campione e Chiara Ramberti, hanno promosso un’azione giudiziaria nei confronti della stessa Società Nazionale di Salvamento, con un’udienza fissata al 22 maggio prossimo presso il Tribunale di Genova, davanti al magistrato dottor Daniele Bianchi.
L’auspicio di chi ha promosso tale iniziativa è che all’esito di tale incontro tutti possano tornare a nuotare in un mare ben più calmo, limpido e trasparente. Sì, perché quando il mare è calmo, ognuno può fare da buon timoniere…

L’intervista integrale alla giornalista Milena Sala su Radio Babboleo.

“Premio e Festival Letterario Umberto Fracchia”, la quarta edizione dal 28 maggio al 1° giugno

Conto alla rovescia per la quarta edizione del “Premio e Festival Letterario Umberto Fracchia” in programma da martedì 28 maggio a sabato 1° giugno 2024 promossa dal Comune di Casarza Ligure. E proprio la giornata del primo giugno, sarà contraddistinta da una serie di iniziative ed attività, che si svolgeranno nel borgo di Bargone, dove si terrà anche la cerimonia relativa al premio intitolato allo scrittore del Novecento, che sarà ospitata, dalle 18, nel giardino di Casa
Fracchia. Previsto anche un incontro letterario con la scrittrice Selene Calloni Williams. Mentre il gran finale sarà alle ore 21 in piazza Unicef a Casarza, con lo spettacolo di chiusura del Festival di Alice Mangione.

“Umberto Fracchia è stata una personalità importante nel panorama nazionale e non solo – dichiara Giovanni Stagnaro, sindaco di Casarza Ligure. Ha vissuto a Bargone, una frazione di Casarza Ligure, un momento importante della sua vita. Ha addirittura voluto che i suoi resti venissero conservati in un mausoleo a Bargone. Ha anche fatto varie donazioni alla comunità di Casarza Ligure. Per noi è un onore e un dovere commemorare questa figura che ha dato tanto per noi. Fracchia, in una sua poesia famosa, disse che avrebbe riconosciuto Bargone anche se fosse stato cieco, grazie al calpestio dei sassi”.

Ecco nel dettaglio il programma:
La giornata di sabato 1° giugno a Bargone si apre alle 5 con un suggestivo concerto all’alba dal mausoleo Fracchia, dal titolo “Le grandi voci femminili”, organizzato dal Gruppo Caronte.

Come spiega Marta Perego, la curatrice degli incontri letterari: “Quello che abbiamo cercato di fare è abbracciare il femminile da più punti di vista, abbracciando e aprendoci a tanti stili diversi”.

A seguire colazione all’Hostaria Tranquillo con il “Casarzotto” il tipico dolce del territorio a base di frolla alla fragola e ripieno di pesca, offerto da: Le torte di Kly, panificio Bertorelli, panificio le Due Baie e pasticceria Canova.

Ore 8 l’”Osservatorio Meteorologico, Agrario, Geologico Prof. Don Gian Carlo Raffaelli dal 1883” invita a prendere parte ad un trekking lungo i sentieri della zona, a cura del direttore Claudio Monteverde.
Ore 9 lezione di Yoga, con Carolina Bonelli, e musica.
Ore 10.30 incontro letterario con Selene Calloni Williams, moderato dalla giornalista Stefania Vitulli, che presenta il suo libro “Digiuno Immaginale – 9 giorni per ritrovare benessere e armonia con il cibo”. Selene Calloni Williams pratica meditazione dall’età di 19 anni, quando è entrata in un eremitaggio della foresta nell’isola di Sri Lanka per studiare il Buddhismo Theravada. Questo l’ha ha portata a sviluppare uno sguardo spirituale all’approccio alla vita, che si ritrova in
oltre 28 libri che sono stati pubblicati e tradotti in vari paesi del mondo. Si definisce ricercatrice e scrittrice perché ama viaggiare, conoscere e scrivere.
Alle 13 “pic nic gourmet” a cura dello chef Alessandro Dentone dell’Associazione Cuochi Genova e Tigullio. All’interno del cestino ci saranno: torte salate della tradizione genovese; a acciughe marinate di Sestri Levante marinate; insalata di “scucuzzun” con verdure di stagione e profumo di basilico genovese Dop; formaggi delle valli liguri; salame di Castiglione Chiavarese; focaccia; acqua e Bianchetta del Tigullio.
Alle 15 speciale visita guidata nei luoghi di Fracchia insieme a Marzia Dentone di LabTer Tigullio.
Alle 18 cerimonia di premiazione nel giardino di Casa Fracchia dei vincitori che hanno partecipato al concorso letterario con un’opera narrativa breve, novella, racconto, o un cortometraggio, avente per tema “La figura femminile”. La giuria che ha decretato i lavori meritevoli di riconoscimento, è composta dal presidente Mario Dentone, saggista, Francesca Caporello, giornalista, Claudio Paglieri, scrittore e giornalista, Roberto Pettinaroli, giornalista, Simona Bo, funzionaria servizi alla cultura, Chiara Obertello, docente, Paola Pastorelli, giornalista. Per l’occasione, Casa Fracchia ospita le opere dell’artista Monica Leonardo.
Alle 21 a Casarza Ligure in piazza Unicef evento conclusivo con lo spettacolo di chiusura con Alice Mangione.

“L’obiettivo di questo anno è di consolidare una qualità che era già stata veicolata negli anni scorsi e di portare il premio a livello nazionale – spiega Chiara Fiorini, direttrice artistica del Festival -, per cui il nostro programma è molto ricco. Abbiamo cercato anche di mantenere le tradizioni legate al premio Fracchia del territorio, perché la cosa bella di questo festival è portare la cultura su un territorio che normalmente non viene considerato come sede per eventi culturali“.

Casarza Ligure, arriva la 66^ edizione della Festa del Vino di Verici

Giunge alla 66^ edizione la Festa del Vino di Verici, nel Comune di Casarza Ligure. Uno tra gli appuntamenti più longevi presenti sul territorio, che celebra, in particolare, la “Bianchetta”, il tipico vino bianco prodotto proprio nel borgo di Casarza, e nel Golfo del Tigullio. La manifestazione si svolgerà da venerdì 24 a domenica 26 maggio, ed è organizzata dal Comune di Casarza Ligure e dall’associazione culturale sportiva “Ü Sèuiò”. Quest’anno l’evento si presenta
rinnovato nella formula e nei contenuti. Il programma si svolgerà su due serate, venerdì 24 e sabato 25, mentre domenica 26 maggio la festa si svolge durante il giorno. In collaborazione con l’Ais, l’Associazione Italiana Sommelier delegazione del Tigullio, durante i tre giorni si potrà partecipare ad una degustazione con la formula ormai consolidata in questo tipo di manifestazioni: taschina più bicchiere e carnet, che darà ai partecipanti la possibilità di degustare oltre 30 tipi di vino tra 13 stand delle aziende partecipanti, più quello dei produttori amatoriali locali curato da “Ü Sèuiò”. Protagonista sarà la Bianchetta, vino principe di questo territorio. Gli organizzatori, avvalendosi della collaborazione di personalità del mondo enologico ligure come Matteo Circella, Miglior Sommelier d’Italia 2021 per la Guida Michelin, e grazie al supporto di Ais, ha selezionato 12 aziende produttrici di Bianchetta provenienti da diverse zone della Liguria. I visitatori potranno degustare tutte le Bianchette presenti, cogliendo così le diversità tra i vini prodotti nelle varie zone, a seconda dei diversi territori e metodi di vinificazione. Per la Valpolcevera saranno presenti le aziende Bruzzone e Villa Cambiaso, per l’area delle Cinque Terre l’Azienda agricola Vetua, per la zona della Val di Vara le aziende le Chicche di Nicchia, Cornice, Calcinara e I Cerri, mentre per il Golfo del Tigullio parteciperanno Bisson Cantina degli Abissi, Cantine Levante, l’azienda agricola il Mulino di Barry, la Ricolla e Pino Gino.

Nelle serate di venerdì e sabato il programma prevede l’apertura dei banchi degustazione dalle ore 18 e l’inizio della sagra dalle 19. La storica sagra prende vita grazie alla collaborazione di varie associazioni casarzesi riunite dall’amministrazione comunale. Ogni associazione proporrà un piatto che si troverà nel menù. Le associazioni che parteciperanno sono: Gruppo Alpini Casarza Ligure, I 3 Borghi, Acli di Cardini, Circolo Arcobaleno di Francolano, Acli di Bargone, Gli Sciancati.
Durante le serate di venerdì e sabato non mancheranno gli appuntamenti musicali: venerdì sera si esibiranno “I demueluin” duo folk genovese, che proporrà dei classici e degli stornelli tipici della tradizione ligure e tabarchina, seguiti dal dj set che chiuderà la serata con Natta&Frisby.
Mentre sabato dalle 21.30 ci sarà uno speciale concerto all’ombra del campanile della chiesa in una location suggestiva: ad esibirsi Alberto “Napo” Napolitano, accompagnato al pianoforte da Andrea Vulpani e al flauto da Arianna Isernia; una formazione inedita che accompagnerà “Napo” nel suo percorso musicale che passerà da De André alla tradizione canora ligure e francese. A seguire si ballerà con il dj set di Poppy J. La giornata di domenica comincerà alle 11.30 con una tavola rotonda dal titolo “Il Vino in Tavola”, promossa dal Comune di Casarza Ligure e da Ais Tigullio, durante la quale si tratteranno le tematiche legate al disciplinare della Bianchetta, dello stato dell’arte del vino nel Tigullio, e del recupero dei terreni incolti e dei muretti a secco. Interverranno al dibattito Alessandro Piana, presidente ad interim della Regione Liguria; il professor Riccardo Gucci, Ordinario di Coltivazioni Arboree per il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali all’Università di Pisa; Matteo Circella sommelier e ristoratore; Virgilio Pronzati giornalista enogastronomo e docente; Marco Rezzano presidente Ais Liguria; i produttori delle aziende partecipanti alla festa, più altre personalità, e professionisti del settore. Dalle 13 apriranno gli stand per la degustazione dei vini, e ci sarà la possibilità di pranzare con un piatto contadino e altre specialità tipiche. Dalle ore 15 inizierà il concorso tra i produttori amatoriali di Bianchetta della zona del Tigullio, dedicato alla memoria di Sandro Defilippi, “Vibrun”, storico enotecario di Sestri Levante, figura fondamentale all’interno del movimento enologico tigullino. I vini portati in gara verranno valutati da una giuria altamente qualificata presieduta da Matteo Circella,
Miglior Sommelier d’Italia 2021 per la Guida Michelin e ristoratore dell’”Osteria La Brinca” di Ne, e composta da Virgilio Pronzati giornalista enogastronomo, Mirko Cavalli Miglior Sommelier Liguria 2024, Cristian Di Camillo enotecario, Enzo Bertè Head Sommelier al Ristorante Berton Milano, stella Michelin, Francesco Zoppi fotografo e giornalista autore del libro “Bianchetta Genovese”, e dal sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro.

Alle ore 17 si procederà con la proclamazione della Bianchetta vincitrice e alla premiazione dei partecipanti, con alcuni premi speciali per Bianchetta che racconta la tradizione, miglior bouquet aromatico della bianchetta. Tutti i vini partecipanti al concorso potranno essere degustati al banco degustazione
curato dall’associazione “Ü Sèuiò”. Durante la giornata ci sarà anche spazio per la musica con il dj set di Irma3Sound: un collettivo locale che suona vinili, cd e musicassette su impianto audio autocostruito.

Per i 3 giorni di manifestazione sarà interdetto il traffico alle auto verso a Verici, eccetto ai residenti; per cui si potrà raggiungere il borgo solamente con i ciclomotori oppure con i bus navetta gratuiti che saranno in funzione dalle ore 18 di venerdì e sabato fino alle 2 di notte, e dalle 11 fino alle 19 di domenica. Partiranno da piazza Martiri della Liberazione (“Il Beo”) a Casarza Ligure.